antiliberismo

  • Presente e futuro della sinistra attorno e dentro Potere al Popolo!

    Via via che passano i giorni e ci si addentra nel solco della campagna elettorale, prende forma la discussione sulle ragioni circa la presenza di un nuovo soggetto politico della sinistra di alternativa nel panorama politico italiano. E’ un dato di fatto che esistono differenze anche profonde nell’impostazione tattica...
  • Ecco perché non avremmo mai potuto stare in LeU

    Alla ricerca di un qualche spazio televisivo dato improvvidamente a Potere al Popolo!, mi sono ritrovato ieri sera su La 7 ad ascoltare nell’ordine: Eugenio Scalfari, Luigi Di Maio e Pierluigi Bersani. Nella vana speranza di vedere dopo Bersani non Graziano Del Rio ma qualche compagno di Potere al...
  • Lettera aperta alle compagne e ai compagni di Sinistra Italiana

    Care/i compagne/i, Rifondazione Comunista non ha mai rinunciato a un approccio unitario a sinistra. Non a caso – come ha sottolineato Tomaso Montanari – siamo stati l’unico partito che è rimasto dentro il percorso partecipato del Brancaccio. Lo abbiamo fatto con la consapevolezza che solo attraverso una forte discontinuità...
  • La “sinistra” che uccide la sinistra

    Non “bisogna fare molto male” al PD e alla sua eventuale coalizione. E’ la tesi di Pippo Civati che avrebbe un senso politico se il Partito Democratico fosse espressione di una sinistra anche moderata posta a tutela dei diritti dei più deboli e sfruttati di questa società, ma invece...
  • Sinistra antiliberista: lavori in corso, vietato fermarsi

    Il 18 Novembre avremmo dovuto partecipare – dopo oltre 100 assemblee territoriali – ad una assise decisiva del percorso iniziato al teatro Brancaccio di Roma il 18 Giugno scorso. Il Brancaccio ha rappresentato per me una reale occasione, un vero momento di discussione e partecipazione tra i tante e le tante (non...
  • Essere al Brancaccio per costruire la “diversità” da tutti gli altri

    Un “percorso dal basso” è il nuovo mito costituente di qualunque tentativo di riaggregazione della moderna residualita della sinistra propriamente detta di questo Paese. Non bisogna negare la crisi delle idee progressiste: prima fra tutte la concezione egualitaria che dovrebbe essere una delle pietre angolari storiche del movimento dei...
  • Non è possibile unire la sinistra moderata e quella antiliberista

    Repetita iuvant, sostenevano i nostri antenati di romaniche e latine generazioni passate. E allora ripetiamoci ancora una volta perché sembra proprio che anche gli altri si ripetano. Ma loro negli errori del passato che non passa, di quella politica fatta di sottili linee di confine che si è sempre...
  • Non ci nasconderanno più

    Il mimetismo politico, il dietro le quinte dei tanto vituperati “partiti” viene stigmatizzato oggi da alcuni giornali nazionali: un po’ perché alcuni capi politici si defilano per evitare ai candidati locali spiacevoli sorprese derivanti da un troppo evidente collegamento con le forze nazionali al governo o anche all’opposizione; un...
  • Né MDP né Pisapia. Al voto con una sincera sinistra (almeno) antiliberista

    L’anomalia è la costante della politica italiana. Ma non intesa con un significato positivo, quindi una terapeutica deviazione rispetto alla consuetudine delle norme, alla ripetitività della disciplina del diritto: ogni tanto qualche granello di sabbia fa bene anche all’ingranaggio perché, togliendolo, ci si si ricorda di averne cura, oliandolo,...
  • Rifondazione e un accordo con l’MDP?

    Nessun accordo politico è possibile con le forze che hanno sostenuto anche criticamente il liberismo dentro contenitori prima socialdemocratici e poi di centrosinistra. Quella stagione per noi comunisti è finita. Deve essere finita. Non esiste, dunque, per me nemmeno il dilemma se fare o non fare accordi con Articolo...
  • Tra due destre, la Francia una speranza può averla

    Tre sono i dati interessanti che circondano l’elezione del giovane Emmanuel Macron alla Presidenza della Repubblica francese. La caduta degli dei Il primo è lo scardinamento del sistema politico sino ad oggi alternatosi alla guida della Francia: socialismo e gollismo sono entrati in piena crisi con la discesa in...
  • Rifondazione: “La Francia dovrà scegliere tra la peste e il colera”

    Il risultato del nostro compagno Jean Luc Melenchon è storico. Il candidato a sinistra del Partito Socialista non aveva mai preso una percentuale così alta. L’entusiasmante campagna di Melenchon dimostra – dopo Grecia, Spagna e Portogallo – che la sinistra antiliberista e anticapitalista in Europa non è condannata al...
  • Disobbediente e costruttivo: il terzo spazio di Varoufakis

    Diem 25 (Democracy in Europe Movement), il movimento paneuropeo fondato dall’ex ministro greco dell’economia Yanis Varoufakis un anno fa a Berlino, oggi torna a Roma per presentare il suo programma economico. È il primo passo per approntare un’agenda «progressista» nella prospettiva delle elezioni europee del 2019. Entro il 2025,...
  • Dove son loro, non siamo noi

    Fausto Bertinotti, ieri, su La 7 ha fatto una disamina completa e accurata in poche battute della situazione politica che viviamo. La prima domanda (non retorica, ma parzialmente tale visto che nessuno di noi è ingenuamente sprovveduto e allocco) è: davvero sorprende il distacco che c’è tra la rappresentazione...