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Repressioni

Stefano Cucchi, sette anni fa…

“Sette anni fa, più o meno a quest’ora, tu stavi morendo. Letteralmente di dolore. Ed eri solo, come l’ultimo degli ultimi. Se devo pensare a quando un giorno morirò mi immagino con affianco qualcuno che mi ama a stringermi la mano. Ma tu eri solo. Ecco, questa è la cosa che farò più fatica a perdonare. Tu eri solo. Solo come un cane, mente morivi tra dolori atroci.
Sono passati sette anni e ancora mi aspetto di vederti varcare la soglia di casa mia, dicendo che è stato solo un incubo. Non potrà essere così purtroppo.
Ma stasera non eri solo Stefano mio. Stasera tanta, tantissima gente si è stretta intorno a me, a mamma e papà, a dirci che non siamo soli. Nel lungo cammino che ancora ci aspetta per restituirti la dignità che meriti.
Riposa in pace fratello mio.”.

ILARIA CUCCHI

dal profilo Facebook di Ilaria Cucchi

foto tratta dal profilo Facebook di Ilaria Cucchi

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