repressione

  • L’Italia tra eversione neofascista e fragilità sociale

    Il balbettio istituzionale sul Green pass fa il paio con l’abborracciata risposta che il ministro Lamorgese ha dato alla Camera dei Deputati all’interrogazione di Giorgia Meloni sulla gestione dell’ordine pubblico nella capitale durante la manifestazione sfociata negli assalti alla CGIL ed a Palazzo Chigi. Se c’è un modo per...
  • L’utilità dei rave party nella modernità del disagio giovanile

    Le “feste del delirio“. Così si può tradurre “rave party” nella lingua italiana e, a dire il vero, già dal nome non lasciano presagire d’essere convivi in stile primo Novecento con calici di champagne e tartine servite in un verdeggiante salotto privato all’aperto. Chi vuole delirare, è evidente che...
  • Il ritorno in piazza Alimonda 20 anni dopo

    Dopo l’assemblea internazionale della mattina organizzata dal comitato «Genova 2001-2021, voi la malattia noi la cura» un corteo, spontaneo, è partito dal Piazza Matteotti in direzione Piazza Alimonda per raggiungere la manifestazione organizzata dal comitato «Piazza Carlo Giuliani». Lentamente, dalle 14, ogni angolo della piazza ha cominciato ad essere...
  • 20 anni dopo, in un mondo impossibile che è ancora realtà

    C’è chi scelse di vedere solo i cassonetti della rumenta bruciati piuttosto dei lacrimogeni sparati ad altezza d’uomo; c’è chi scelse di vedere i passamontagna piuttosto dei caschi, altrettanto anonimizzanti, dei poliziotti. E c’è chi scelse di vedere un estintore lanciato contro un carabiniere piusttosto che una pistola puntata...
  • La Corte europea dei diritti: «Inammissibili i ricorsi degli agenti»

    Si dice spesso che il G8 di Genova «non finisce mai». Perché i rivoli giudiziari e politici a esso collegate non si sono – in effetti – mai fermati. Promozioni di agenti condannati, sentenze europee: ogni anno, da vent’anni a questa parte, è successo qualcosa. E così è capitato...
  • 20 anni dopo, Genova e il profumo dei limoni dalle colline al mare

    «…qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza / ed è l’odore dei limoni» Eugenio Montale, “Ossi di seppia”, “I limoni” I limoni odorosi di Montale stavano sulle colline, a profumare l’aria ligure salmastra, dove l’odore del mare arriva fin sopra i tetti di Genova. Superba...
  • L’Italia sosterrà ancora la Guardia costiera libica

    Via libera della Camera alla delibera missioni internazionali, compresa la contestata «scheda 48» relativa all’addestramento della cosiddetta Guardia costiera libica. La risoluzione della maggioranza è passata ieri con 438 voti a favore, 2 contrari e 2 astenuti, mentre contro la parte che riguarda la Libia, sulla quale si è...
  • A Genova si mette in moto la macchina della memoria

    Dal 18 al 21 luglio prossimi, Genova tornerà epicentro del dibattito di movimenti, associazioni e reti sociali nazionali ed internazionali. Da domenica 18 il comitato «Genova 2001 vent’anni dopo: un altro mondo è necessario», che riunisce oltre 30 organizzazioni e associazioni della società civile, nazionali e locali, organizza tra...
  • Il crimine al di là delle ideologie

    Le affermazioni perentorie non appartengono al mio costume mentale e men che meno a quello etico. Questa volta farò un’ eccezione. Un gruppo di uomini che si accaniscono contro una persona inerme con percosse, o corpi contundenti sono un branco di vigliacchi sadici, o sono afflitti da una grave...
  • Cartabia: «Tradita la Costituzione, voglio verificare ogni passaggio»

    «Una volta ricevuta dall’Autorità giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere l’ordinanza di custodia cautelare, sono state immediatamente disposte le sospensioni dei 52 indagati»: l’annuncio ieri dal ministero della Giustizia. L’inchiesta è quella relativa ai detenuti del reparto Nilo del carcere sammaritano: la procura ipotizza che siano stati pestati il...
  • Dietro le sbarre del Bel Paese

    La violenza non è mai la stessa. Si dice. Perché cambiano i tempi, quindi i contesti in cui la si esercita da un lato, la si subisce dall’altro. Perché, poi, cambiano gli attori che la praticano e quelli che invece di essere spettatori di un qualche scenario immaginario, sono...
  • 18 giugno, l’ora più buia della lotta dei lavoratori

    «Due dicembre, giorno nero per la gente che è stanca e che scende nelle strade perchè vuole un po’ di pane. Due dicembre, giorno nero, da finire al cimitero, da finirci, assassinati da quei servi mal pagati.» Avola, 2 dicembre 1968 Il 18 giugno, oggi, doveva essere una giornata...
  • Fedex, altre botte agli operai: vigilantes ne feriscono otto

    Questa volta si è «rischiato il morto». E allora l’indignazione è stata unanime, travalicando il confine dei media mainstream e ha portato a denunce unanimi. Giovedì notte all’una alla Zampieri – azienda che ha sostituito l’hub di Piacenza chiuso dalla Tnt Fedex – di Tavazzano (Lodi) uomini n pettorina...
  • Spranghe, teser e tirapugni contro il diritto al lavoro

    Una grande azienda, un corriere espresso multinazionale. Anzi, intercontinentale. Un picchetto di operai, sostenuti e anche appartenenti al SI.COBAS, e poi spranghe, teser e tirapugni per manganellarli, così come faceva un tempo la polizia di Scelba: senza alcuna pietà. Dall’altra parte i lavoratori venuti da fuori con dei bastoni...
  • Per la memoria divisiva

    Il 28 aprile 1945 Mussolini veniva fucilato in nome del popolo italiano, per aver instaurato una dittatura feroce e sanguinaria per oltre vent’anni; per aver legalizzato il razzismo nel Paese con le leggi del 1938 e aver trascinato l’Italia in guerra non una, ma molte volte: contro la Libia,...
  • Floyd, Chauvin tre volte colpevole per omicidio

    L’ex agente di polizia Derek Chauvin è stato riconosciuto colpevole per la morte di George Floyd. Il verdetto conferma per l’ex poliziotto tutti e tre i capi di accusa: omicidio colposo, omicidio di secondo grado preterintenzionale e omicidio di terzo grado. Il verdetto è stato accolto da applausi e...
  • Da Floyd al “Black Lives Matter”: la rinascita della coscienza

    Probabilmente Derek Chauvin, agente di polizia in quel di Minneapolis (Minnesota, Stati Uniti d’America), non immaginava che la morte di un altro “negro” avrebbe fatto così impressione nel suo paese e nel mondo intero da far nascere un movimento spontaneo, ed allo stesso tempo organizzato, al pari di quelli...
  • Su Zaki rivolta contro Draghi: «Il governo non si tiri indietro»

    Il governo Draghi soffre sul fianco sinistro. Non solo sul dossier Recovery che fa infuriare un vasto fronte di associazioni (da Legambiente a Greenpeace, Wwf, Arci, Acli e Libera) per l’assenza di una adeguata partecipazione e dibattito pubblico sulle opere da realizzare. Ma anche sul delicato dossier dei diritti...
  • La realtà supera la finzione, «sorvegliato speciale» post scriptum

    Questa è una di quelle volte in cui letteralmente la realtà supera l’immaginazione. In cui si disarciona il «patto narrativo» che fonda tutta la comunicazione letteraria e un pezzo di romanzo viene considerato un’aggravante per imporre una sorveglianza speciale della durata di due anni per supposta «pericolosità sociale». Succede...
  • Regeni, le menzogne di al-Sisi dicono che il regime è condannato

    A cinque anni dal brutale assassinio di Giulio Regeni, dopo un anno di carcerazione di Patrick Zaki fra i sessantamila oppositori che languono nelle celle egiziane, cosa abbiamo capito delle speranze che hanno acceso il Mediterraneo e il mondo arabo nell’ultimo decennio? Il quadro investigativo ricostruito dalla Procura di...
  • Il “potere carismatico” di Hitler e le responsabilità del capitalismo

    Prima che Hitler giungesse al potere in Germania, attraverso democratiche elezioni nel 1933, Max Weber aveva studiato a fondo il fenomeno tanto politico quanto sociale del “potere“. Questa invenzione coscientemente tutta umana che ha finito per divenire insostituibile nella regolamentazione delle relazioni interpersonali, quindi tra singoli e piccoli gruppi...
  • Ronzii di vespe

    Quando ci si lascia prendere un po’ troppo la mano dai contenuti del proprio libro e anche dal titolo, si finisce per dire che gli assembramenti di giovani nelle piazze e nelle vie d’Italia li si dovrebbero sciogliere e disperdere con gli idranti. Sparare cavolate e sparare cannonate d’acqua…...
  • I 750 Patrick Zaki e i 1000 Giulio Regeni del regime egiziano

    «Spero stiate tutti bene». Così Patrick Zaki ha iniziato l’ultima lettera alla sua famiglia, scritta con una penna blu su un foglio a righe. L’ha scritta dal carcere di Tora, quello in cui il regime detiene i prigionieri politici in condizioni difficili da immaginare. È datata 12 dicembre, ieri....
  • Ora per l’Italia non ci sono più scuse

    Adesso tutti sappiamo, tutti siamo entrati con il racconto dei giudici nella stanza n. 13 della Sicurezza Nazionale egiziana dove Giulio Regeni è stato incatenato, seviziato, torturato e ucciso. Abbiamo i nomi dei responsabili: ce li ha detti pubblicamente davanti alla commissione parlamentare d’inchiesta l’indagine del procuratore Michele Prestipino...
  • Verità per Giulio Regeni: a processo il regime e i suoi aguzzini

    Ieri la Procura di Roma ha detto la verità. Cosa è successo a Giulio Regeni nei nove giorni tra il 25 gennaio e il 3 febbraio 2016. Chi lo ha rapito, torturato e ucciso. Una verità ancora parziale (troppi restano gli ignoti aguzzini) ma che è primo passo nel...
  • Oggi Nicoletta Dosio torna libera: «Libertà anche per Dana»

    «La mia paura era di non poter rivedere casa mia, le persone care, i miei animali. La libertà non è, però, neanche quella che avrò domani, se penso a Dana e ad altri compagni, perché la libertà è un bene collettivo. Solo quando non ci saranno più le carceri...
  • Due anni di carcere senza alternative per attivista No Tav

    Un “vecchio” processo inerente una manifestazione del movimento Notav presso il casello della autostrada Torino – Bardonecchia nel 2012, una delle infinite mobilitazioni di questi anni, per il Tribunale di Torino sta assumendo un valore angolare. Una decina di persone tennero sollevate le sbarre del casello autostradale per alcuni...
  • Ebru Timtik muore di digiuno: «Il colpevole è lo Stato turco»

    Il corpo di Ebru Timtik si è assottigliato ogni giorno di più nei 238 giorni di sciopero della fame iniziati il 2 gennaio scorso. L’avvocata turca è morta giovedì sera, il cuore si è fermato alle 21.04: pesava 30 chili. Negli ultimi giorni non riusciva nemmeno a ingerire acqua...
  • La violenza di polizia come dispositivo dell’ordine politico

    La violenza perpetrata da un poliziotto a Vicenza fa venire in mente una serie di episodi analoghi. E suscita sdegno proprio perché appare non un semplice incidente, bensì un gesto rivelativo. Si parla di «eccessi di forza», di piccoli «abusi». L’idea diffusa è che le forze dell’ordine rimettano a...
  • Dai “Social Forum” ai “Social Network”: una vittoria del capitale

    Diciannove anni fa questi erano i giorni del G8 di Genova, dei Social Forum, delle Tute bianche, dei movimenti no-global e di slogan semplici e potenti allo stesso tempo: “Un altro mondo è possibile“. In quella possibilità stava tutta la ripresa di una immensa massa di coscienza critica che...
  • Protesta dei matematici Usa contro la polizia

    La comunità di matematici si è resa protagonista di una protesta poco usuale: 1.400 di loro hanno firmato una lettera il 15 giugno indirizzata al notiziario della società matematica statunitense, l’Ams Notice, in cui si invitavano i colleghi a «boicottare il lavoro con i dipartimenti di polizia» degli Stati...
  • Spari bianchi sulla protesta nera. Trump non-riforma la polizia

    Un’altra vittima nelle proteste contro il razzismo negli Usa: ad Albuquerque, New Mexico, un uomo è stato ferito a colpi di pistola dal membro di un gruppo di civili armati che voleva impedire la rimozione della statua del colonizzatore spagnolo Juan de Oñate. Il responsabile della sparatoria è stato...
  • Caso Regeni: la “ragion” di Stato prevale sull’uomo

    Jacques François Anatole Thibault, grande letterato e scrittore francese, nonché premio Nobel per la letteratura, considerava lo Stato come il corpo umano e sosteneva che non tutte le azioni compiute dal medesimo fossero nobili. Tale assunto calza perfettamente con il pensiero dei genitori di Giulio Regeni torturato e assassinato...
  • Trump al voto come alla guerra

    É il 4 novembre, il giorno dopo le 59me elezioni presidenziali Usa. Trump, sconfitto, non accetta il verdetto delle urne. E si barrica nello studio ovale. Non intende lasciare il posto di comando. Potrebbe accadere? Sì, ha detto Joe Biden nella intervista a Trevor Noah. Trump potrebbe cercare di...
  • Botte a operai licenziati all’hub milanese di Tnt

    Calci, pugni e manganellate. Notte di violenza da parte di polizia e carabinieri contro lavoratori appena licenziati. È successo mercoledì al magazzino Fedex Tnt di Peschiera Borromeo, provincia di Milano. Lo denuncia il sindacato Si Cobas con dovizia di foto, filmati, testimonianze e denunce penali che hanno trasformato «una...
  • La seconda guerra civile americana

    Donald Trump si è rifugiato in una Casa Bianca circondata di fili spinati e barriere metalliche e protetta da guardie armate che non sono poliziotti, né soldati, ma mercenari. Immagini che fanno quasi pensare a Hitler nascosto nel bunker della Cancelleria di Berlino nel 1945, invece che a un...