Trappolone italicum. Secondo i sondaggi della trasmissione “Agorà” di Rai Tre se si andasse al ballottaggio tra grillini e PD, quest’ultimo prenderebbe una sonora batosta e passerebbe al governo il movimento pentastellato. Stessa situazione in uno scontro tra Cinquestelle e centrodestra. Differente situazione, ma poco probabile (visti i numeri odierni dell’insieme delle destre), tra PD e residui forzitalioti più salviniani e fratelli italiani, dove in questo caso prevarrebbe l’anomalia tutta democratica.
Un boomerang, dunque. Correre ai ripari urge.
Renzi si può consolare con l’informazione che attribuisce soltanto a Forza Italia, fascisti e gruppi di estrema destra le ragioni del NO al referendum.
Dire che la sinistra vera, residuale e oscena (nel senso letterale del termine. Se non lo conoscete, cercatelo), è compatta nel dire NO alla controriforma costituzionale farebbe apparire il PD non di sinistra. Ecco perché si tace. Opportunamente.
(m.s.)
foto tratta da Pixabay















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