Vite del passato

  • 30 maggio 1924, l’atto di accusa di Matteotti al regime fascista

    Il 30 maggio 1924 Giacomo Matteotti pronuncia in Parlamento il suo ultimo discorso. Denuncia le intimidazioni, i pestaggi e le illegalità con cui si sono svolte le elezioni appena concluse con la vittoria partito fascista, e ne chiede l’annullamento. Pochi giorni dopo, il 10 giugno, viene rapito da una...
  • «Correte, Ercoli è qui», la svolta di Salerno

    Quando la sera del 27 marzo 1944 un uomo bussò alla porta della Federazione napoletana del Pci, la Seconda guerra mondiale e la lotta di liberazione contro il nazifascismo erano ancora in corso. C’era il coprifuoco, i bombardamenti tedeschi da pochi giorni avevano causato in città centinaia di morti...
  • Lenin, vittoria e sconfitta

    Gennaio 1918, fu straordinariamente freddo a Pietrogrado, un vento nero piegava le ginocchia e di notte Gesù Cristo andava in pattuglia insieme a dodici guardie rosse. Eppure il 73esimo giorno dopo la presa del Palazzo d’Inverno Vladimir Il’ic uscì dal suo ufficio allo Smol’nyi, bevve champagne e si mise...
  • Mary Quant, la sovversione femminile di un’avanguardista

    Il gender come luogo di contrapposizione sessuale e di rivendicazione è stato un territorio minato che, negli anni della «seconda ondata» del movimento femminista, diveniva un paradigma obbligato all’interno dell’esplorazione corporea. La pluralità di forme di attivismo e di mobilitazione delle donne si articolava col riemergere del Women’s Rights...
  • Vera Lombardi, la resistenza continua

    «Il fatto è che la Resistenza non è finita, che la lotta di liberazione non si è conclusa con l’abbattimento del regime fascista. Non si è ancora attuata quella società nuova, più giusta e più a misura d’uomo, per la quale i partigiani hanno combattuto e sono morti. Non...
  • Ricordiamoci i nomi che Auschwitz voleva cancellare

    Piero Terracina tiene in mano il microfono. Attorno a lui ci stanno i ragazzi delle scuole di Roma. È l’autunno del 2005 e in Polonia fa caldo come in Italia. In quello che fu il campo di sterminio Auschwitz II ci stanno i camosci. Oppure i daini. Non mi...
  • 45 anni fa, Franco Serantini

    Oggi, esattamente 45 anni fa, un giovane anarchico di 20 anni, colpito a morte sul Lungarno Gambacorti a Pisa, mentre si opponeva ad un comizio fascista, iniziava la sua agonia, per poi morire all’alba del 7 maggio. La storia di Franco Serantini fa parte di me, del mio essere...
  • Allende e la rivoluzione senza sangue

    Salvador Allende fu un personaggio di spicco del Socialismo cileno e divenne presidente della sua Nazione dopo una campagna elettorale a suon di Inti Illimani, programmi per la nazionalizzazione, laicizzazioni e rendicontazione dei costi dei beni primari, adesioni dell’intellighenzia letteraria (Pablo Neruda) e musicale (Nueva Canciòn Chilena e soprattutto...