disarmo

  • Basta profitti armati, riconvertiamo l’Europa in «potenza di pace»

    L’appello è alle nostre istituzioni, parlamento e governo: fermiamo la partecipazione alle guerre, la produzione di armi, ridisegniamo le linee guida della nostra politica estera, ripartiamo dal dettato costituzionale. Ambiente, salute, educazione, giustizia sociale, beni comuni, lavoro sicuro e con diritti per tutte e per tutti, difesa civile e...
  • Una fetta di Recovery Plan alla ricca industria militare

    Una fetta di Recovery Plan anche per il settore militare. Lo denuncia Rete Italiana Pace e Disarmo: se le proposte della società civile su come spendere i soldi in arrivo dall’Europa per far fronte alla crisi non sono state ascoltate, la politica italiana ha preferito sedersi al tavolo con...
  • Paese chiuso, fabbriche d’armi aperte

    La pubblicazione del Decreto della Presidenza del Consiglio relativo alle più recenti (e dure) limitazioni a causa del coronavirus, in particolare per le attività produttive, ha riservato una sorpresa non gradita a chi si occupa di disarmo. Tra le pieghe delle norme approvate viene infatti prevista la possibilità per...
  • Armi italiane: commesse più piccole, ma si moltiplicano i clienti

    Commesse più piccole ma con un parco clienti più vasto, in gran parte verso Paesi non Nato e non Ue, molti dei quali stravolti da violenti conflitti, tra i quali spiccano Qatar, Pakistan, Turchia, Emirati, India, Egitto. È così che l’Italia ha continuato a esportare volumi consistenti di armi...
  • Come votare No alle armi nucleari

    «Grazie, presidente Obama. L’Italia proseguirà con grande determinazione l’impegno per la sicurezza nucleare»: così scriveva il premier Renzi in uno storico messaggio twitter. Sei mesi dopo, alle Nazioni Unite, Renzi ha votato Sì alle armi nucleari. Accodandosi agli Usa, il governo italiano si è schierato contro la Risoluzione, approvata...