Non è il nostro Comunismo

Il comunismo non sono testate nucleari, parate militari, esercizi muscolari e perfezione egualitaria nel vestire, nel comportarsi. Il comunismo è solo un movimento di donne e uomini che vuole...

Il comunismo non sono testate nucleari, parate militari, esercizi muscolari e perfezione egualitaria nel vestire, nel comportarsi.
Il comunismo è solo un movimento di donne e uomini che vuole superare questo sistema.
Il comunismo usato come “forma di Stato” è, di per sé, una antitesi per antonomasia.
Chi lo concepisce così, avvalora la dicitura di “stato comunista” o “regime comunista” (dicitura che viene spesso e volentieri utilizzata dai giornali “borghesi” per mettere sempre un carico di negatività sulla parola “comunista”).
Un orrore sonoro prima ancora che politico e sociale.
Quello nord-coreano non è il nostro comunismo, proprio perché è la rappresentazione plastica di tutto ciò che è il contrario rispetto alla realizzazione di una società priva di base e vertice.
Il comunismo è società orizzontale o non è. E’ la lenta, progressiva, estinzione dello Stato. La lenta e progressiva fine dell’economica e non la venuta di una nuova economia. Magari di guerra… Il capitalismo non aspetta altro che mostrare i comunisti come cultori del missilismo, del nuclearismo, di quella voglia di guerra di cui egli stesso si nutre ogni giorno.
Purtroppo molti comunisti credono che si debba coltivare il militarismo per una ragione di “rapporti di forza”. Ma i rapporti di forza in senso marxiano non contemplano lo scontro nucleare tra potenze governate da monarchie pseudo-elettive.
I rapporti di forza marxiani sono quelli che devono portare la povera gente, gli sfruttati a sbarazzarsi tanto dei leader nord-coreani quanto di quelli nord-americani.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

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