guerra

  • Petizione antimilitarista per un vero cambiamento

    Dal tempo del Protocollo di Kyoto (1997), il mondo antimilitarista non ha smesso di chiedere che il settore militare e le sue operazioni vengano inclusi negli impegni sul clima, anziché rimanere in un limbo di privilegio e opacità. Al tempo, gli Stati uniti imposero l’esclusione come conditio sine qua non per...
  • Basta profitti armati, riconvertiamo l’Europa in «potenza di pace»

    L’appello è alle nostre istituzioni, parlamento e governo: fermiamo la partecipazione alle guerre, la produzione di armi, ridisegniamo le linee guida della nostra politica estera, ripartiamo dal dettato costituzionale. Ambiente, salute, educazione, giustizia sociale, beni comuni, lavoro sicuro e con diritti per tutte e per tutti, difesa civile e...
  • Armageddon. La battaglia per la Germania, 1944-1945

    Max Hastings non è uno storico. E’ un giornalista che si è occupato per tanti, davvero tanti anni di guerra. Anzi: di guerre. Quelle che hanno attraversato la seconda metà del Novecento e, in particolare, del conflitto scoppiato tra Gran Bretagna e Argentina per il possesso delle Isole Falkland....
  • Il crepuscolo dei valori occidentali

    Le immagini speculari dei corpi lanciatisi nel vuoto dall’alto delle torri gemelle incendiate e quelli che cadono dopo aver tentato la disperata fuga appesi ai carrelli degli ultimi aerei C130 a lasciare Kabul, aprono e chiudono simmetricamente il ventennio iniziato l’11 settembre del 2001. Una simmetria che in questo...
  • Mi chiederanno, un giorno, dell’11 settembre…

    Di queste case non è rimasto che qualche brandello di muro I bombardamenti americani hanno distrutto tutto: c’è un deserto nel deserto. Non c’è più nulla che si possa chiamare casa, che io possa chiamare casa. La polvere gira per vie che sono segnate soltanto dal perimetro delle rovine:...
  • Hitler e l’enigma del consenso

    In un certo senso, studiare la storia può voler dire approcciarvisi in due modi completamente differenti: con la superficialità del mero nozionismo (purtroppo utilizzato anche in ambito scolastico) oppure immergendosi completamente nei fatti e fare una sorta di viaggio nel tempo. Questa seconda metodologia di interesse per il passato,...
  • La doppia sconfitta dell’umanità tra Occidente e Talebani

    Poco oltre il muro di cinta dell’Aeroporto internazionale “Karzai” di Kabul c’è un rigagnolo, una specie di fiumiciattolo improvvisato più che altro dal ristagno di acque già putride, dense di fanghiglia. Se avete visto le foto che pubblicano i giornali, le testate su Internet e che rimbalzano su ogni...
  • Si offre un dialogo che ha il sapore amaro della resa

    La parola magica è dialogo. Per salvare gli afghani o per lavare la coscienza di chi ha occupato per vent’anni il paese e ora fugge lasciando la situazione che aveva trovato al suo arrivo: l’emirato dei taleban. C’è chi sostiene che bisogna trattare con il nemico, quindi i taleban....
  • L’Anci al governo: «Pronti ad accogliere gli afghani»

    «Siamo pronti a fare la nostra parte nell’accogliere le famiglie afghane», lo scrive in una nota rivolta al governo Matteo Biffoni, sindaco di Prato e delegato Anci per l’Immigrazione, in rappresentanza di tutti i primi cittadini italiani. In un paese ormai intorpidito di fronte alle notizie e alle immagini...
  • Quando i pacifisti dicevano che i patti si fanno con i nemici

    Vi ricordate uno degli slogan che esprimeva una delle più importanti verità che il movimento ci aveva fatto capire nell’epoca gloriosa del pacifismo, il solo, grande movimento realmente europeo che si sia sviluppato, quello degli anni Ottanta, quello che recitava: ”I patti non si fanno con gli amici ma...
  • In Afghanistan il fallimento «mascherato» dell’Occidente

    Quali altre guerre sbagliate, e che non si possono vincere, ci aspettano, dopo gli inutili bagni di sangue di Afghanistan e Iraq? A Kabul c’è stato “un fallimento epocale finito in maniera umiliante”, titolava il New York Times, quotidiano che ha appoggiato Biden nella campagna elettorale contro Trump. Eppure...
  • La nuova lunga notte dell’Afghanistan

    Quello che sta accadendo in Afghanistan in questi giorni, lo capiremo non tra qualche settimana ma, probabilmente, tra qualche anno. I tempi della Storia sono a volte brevi, quando si tratta di accadimenti che rivoluzionano improvvisamente tutto un certo mondo che pareva strutturato o che pareva aver voltato pagina;...
  • Se avessi incontrato Gino Strada questa mattina…

    Alle sette del mattino fa già un caldo insopportabile. Ti alzi alle quattro perché, mentre dormi, l’inconscio interrompe per un attimo il suo flusso di affastellamento di immagini apparentemente senza senso: la canicola percuote anche le corde più ancestrali che ci abitano. Dunque, ti svegli a metà, scendi dal...
  • La marcia dei Talebani non ha ostacoli: la capitale è più vicina

    Nove capoluoghi in meno di una settimana: in Afghanistan continua l’offensiva territoriale dei Talebani, che nelle scorse ore sono riusciti a conquistare tre nuovi capoluoghi, oltre ai sei che si erano già assicurati a partire, venerdì scorso, dalla cittadina di Zaranj, provincia sud-ovest di Nimruz, al confine con l’Iran....
  • Una mano di calce

    l loro servizio a favore della pura razza ariana comincia nel 1939 con T4, l’«operazione eutanasia», per la soppressione di malati di mente o incurabili, Christian Wirth direttore. Poi gestiscono lager in Polonia: Sobibor, Treblinka, Bełżec, Majdanec, il triestino/sloveno Odilo Globočnik, comandante delle SS e della polizia di Lublino,...
  • Nel nuovo Afghanistan si aspettano tempi peggiori

    «Ci aspettiamo giorni peggiori». Timur Hakimyar, direttore della Foundation for Culture and Civil Society e nostro abituale interlocutore a Kabul, prevede tempi bui. Per Najia Ayoubi «sono tempi confusi, opachi, in cui non è chiaro chi faccia cosa». Ayoubi è la direttrice di The Killid Radio, rete di radio...
  • Israele, un avamposto occidentale in Medio Oriente

    Oltre ai motivi di natura strettamente politica, le divisioni ideologiche ed ideali, le frapposizioni di schieramento e i riferimenti internazionali che ne derivano (o che ne stanno a fondamento), esistono altre ragioni un po’ più sottilmente invisibili che spingono una gran parte della cosiddetta “opinione pubblica” a schierarsi naturalmente...
  • Il bislacco spionaggio moderno nel mondo senza segreti

    Ingenuamente mi stupisco, indispettendomi un poco: ma davvero nel 2021, con tutte le sofisticate tecnologie che esistono, spionaggio e controspionaggio sono così utili agli Stati? Dai i millanta satelliti nell’atmosfera alle mappe di Google noi cittadini siamo tutti sotto la lente grande e piccola di questo o quel potere....
  • La “guerra tiepida” di Biden e Putin: il riposizionamento degli imperi

    Il Subcomandante Marcos invitava un tempo gli zapatisti del Chiapas e tutti gli anticapitalisti del mondo a «camminare domandando»: interrogarsi sempre, quindi, mentre si lavora socialmente e politicamente per far avanzare le proprie istanze, le idee di cambiamento del mondo. A distanza di quasi trent’anni, la differenza con un...
  • In Congo una guerra permanente per materie prime e diamanti

    L’uccisione a Goma, nella regione dei Grandi Laghi congolese, dell’Ambasciatore italiano Luca Attanasio e di un militare dell’Arma dei Carabinieri in forze alla missione Onu Monusco, riaccende i riflettori su una guerra civile strisciante che da oltre un quarto di secolo insanguina quella parte del mondo. Dalla morte del...
  • L’Africa delle guerre e la bandiera della pace di Luca Attanasio

    Per alcuni giorni l’attenzione dei giornali, delle televisioni e di Internet si sposterà, parlando dell’Africa, dalle coste del Mediterraneo al cuore del continente nero: un tempo veniva chiamata la “Françafrique“, quando ancora il colonialismo istituzionale (e non solo quello “formale” odierno) rappresentava bene gli interessi economici di quella borghesia...
  • Norimberga, 75 anni fa il processo ai vertici del Terzo Reich

    Il 20 novembre 1945, 75 anni fa, si apriva il processo di Norimberga: per la prima volta nella storia l’intero «corpo politico e sociale», che rappresentava l’ideologia di un intero movimento, e non solo singole personalità, era chiamato a giudizio per rispondere dei crimini commessi. Sebbene anche dopo la...
  • La strage australiana degli innocenti nella guerra afghana

    Esecuzioni sommarie come riti di iniziazione, omicidi gratuiti, uomini e ragazzi innocenti uccisi a sangue freddo e poi presentati come pericolosi militanti, vere e proprie gare a chi uccideva più «nemici combattenti», o presunti tali. Sono alcuni dei fatti che emergono da un rapporto di 465 pagine reso pubblico...
  • Studente? “Presente!”

    Dirigente scolastico marchigiano, elogio della Grande Guerra, del soldato, del Piero che invece di esitare, imbraccia il fucile, spara e spara ancora. Come se non ci fosse un domani. E in effetti in bellum un domani spesso non c’è… L’attimo del presente racchiude tutto l’amore di Patria che si...
  • Mai un’arma in mano

    “…e comunque “militare” è sempre il contrario di “civile”.” “Vuoi dire che un militare è un incivile?”. Voglio dire che ad un “governo militare” preferisco un “governo civile”. Voglio dire che ad una “manu militari” preferisco la mano della solidarietà di tanti laici e credenti che fanno volontariato. Voglio...
  • Perché l’«interesse nazionale» non va in missione

    L’interesse nazionale, quello vero, non va in missione. Il dibattito sulle missioni militari all’estero di oggi alle commissioni esteri e difesa dovrebbe servire a una riflessione seria sulla visione strategica del nostro Paese. In concreto si parla di aumentare i costi militari che nel 2019 hanno già sfiorato il...
  • Ustica, i familiari delle vittime: “Tanta rabbia ma non perdiamo la speranza”

    Quarant’anni di lavoro instancabile, ma anche di amarezze e di pena. Perché ricordare la strage che portò via il 27 giugno 1980 le 81 persone imbarcate sul Dc9 dell’Itavia abbattuto al largo di Ustica è doloroso, anche a distanza di tanto tempo. Un bagno di sofferenza, e di rabbia,...
  • Tutti i muri della Casa Bianca

    Somiglia sempre più al bunker della Cancelleria del Terzo Reich. E’ la Casa Bianca ai tempi di fine mandato di Donald Trump, ai tempi del Coronavirus e ai tempi della rivolta interetnica, sociale e di popolo contro un regime che ha fatto della polizia il cane da guardia dell’ordine...
  • L’industria di guerra accelera e Fincantieri strappa

    Tanti accordi per riaprire in sicurezza. Che stridono con chi incredibilmente non si è mai fermata: l’industria di guerra. Essenziale, evidentemente, per il governo e il ministro della Difesa Lorenzo Guerini. Ieri si è saputo dei 337 milioni spesi per 15 nuovi elicotteri. La denuncia arriva da Rifondazione comunista....
  • «I più vulnerabili ormai sono esclusi dalle cure»

    Un ambulatorio bombardato a Tripoli lunedì scorso. Solo a marzo 27 strutture sanitarie danneggiate in Libia per la vicinanza alla linea degli scontri, mentre la popolazione fa i conti anche con la pandemia e i migranti continuano a rimanere chiusi nei campi di detenzione: «Ci abbiamo lavorato per più...
  • Industria bellica, perché la produzione non si riconverte

    Finalmente si muove anche Leonardo. Ci sono voluti due mesi al colosso nazionale degli armamenti per annunciare di voler fornire «tutto il proprio supporto» (sic!) in termini di «risorse, mezzi e persone» per sostenere le istituzioni nazionali nel contenimento dell’epidemia da Covid-19. Supporto che, come esplicita il comunicato diffuso...
  • Coronavirus, paura e rassegnazione nella Siria in guerra

    Il coronavirus ha fermato anche la prolifica produzione di film e serie tv, fiore all’occhiello della Siria. Attrici, attori, comparse, produttori, doppiatori, operatori hanno dovuto interrompere ogni attività in un settore che dà lavoro a migliaia di persone. È un altro segnale dei timori crescenti per la diffusione del...
  • Paese chiuso, fabbriche d’armi aperte

    La pubblicazione del Decreto della Presidenza del Consiglio relativo alle più recenti (e dure) limitazioni a causa del coronavirus, in particolare per le attività produttive, ha riservato una sorpresa non gradita a chi si occupa di disarmo. Tra le pieghe delle norme approvate viene infatti prevista la possibilità per...
  • Per il valore dell’umanità, contro fascismi, razzismi e guerre

    Appello di associazioni, sindacati, partiti democratici nazionali per una grande campagna unitaria Un pessimo inizio dell’anno in cui celebriamo il 75° anniversario della Liberazione: aggressioni e violenze di natura fascista e discriminatoria; segnali di nuove tensioni e guerre. Si reiterano azioni criminali che vedono protagonisti elementi associati a gruppi...
  • Genova si mobilita: un’altra nave saudita in arrivo martedì

    Stamattina il presidio in prefettura, martedì quello al porto. Nuova mobilitazione a Genova contro le «navi di guerra». Un’altra Bahri – acronimo tradotto di compagnia navale nazionale dell’Arabia saudita – Yanbu che potrebbe trasportare armi per la guerra in Yemen. A maggio scorso i camalli avevano vinto la loro...
  • Zone di guerra: Teheran e il Boeing colpito

    Ora l’Iran ammette l’abbattimento del Boeing che ha provocato la morte di 176 civili anch’essi iraniani, molti con doppia nazionalità. Dopo l’intervento della guida suprema Khamenei che aveva chiesto «una indagine onesta e la verità» erano state consegnate a Kiev le scatole nere, e ora l’ammissione: «È stato un...