guerra

  • Non serve più nemmeno la «pistola fumante»

    Per scatenare una guerra non serve più nemmeno la «pistola fumante» dei tempi di Bush. Ricordate la sceneggiata di Colin Powell con le fialette di antrace , per convincere il Consiglio di sicurezza dell’Onu ad avallare la guerra contro Saddam Hussein. Una guerra basata su una «fake news», come...
  • L’ANPI: “Il governo italiano condanni l’attacco alla Siria”

    Chiediamo al Governo italiano di condannare l’attacco di stanotte di Stati Uniti, Inghilterra e Francia ai siti siriani. Si tratta di una ennesima e deliberata violazione della legalità internazionale. Per di più allarmano le minacce di ulteriori azioni militari. L’attacco di stanotte viola la sovranità di uno Stato, allontana...
  • Le sinistre che vanno alla guerra e quelle che non vanno da nessuna parte

    Non è affatto scontato che le forze di sinistra oggi siano pacifiste. Un tempo avversare le guerre era non solo moralmente etico ma politicamente giusto e univa morale e politica in una perfetta simbiosi che si esprimeva nella critica senza se e senza ma al prolungamento degli interessi del...
  • Cose facili e difficili

    Vedete, è più facile lanciare dei missili rispetto a formare un governo. Del resto, per lanciare i missili serve un governo che obbedisca ad interessi economici ben precisi e definiti. Questi ultimi ci sarebbero anche… ma sono orfani del comitato d’affari di definizione marxiana… Per fare una guerra basta...
  • La crisi siriana dentro lo scacchiere mediorientale

    Per comprendere appieno quanto sta avvenendo in queste ore in Siria, occorre fare un breve salto indietro nel tempo, perché gli schemi di guerra si ripetono ormai con una sfibrante similarità da rendere evidente una linea di condotta dell’imperialismo multipolare (russo e americano essenzialmente, contrapposto oggi diversamente rispetto al...
  • L’Italia neghi le basi per i raid in Siria

    «Nessuna base in Italia per la nuova guerra “intelligente” di Trump e Macron»: questa dovrebbe essere la posizione del nostro Paese di fronte al brutto vento che tira nel Mediterraneo orientale, per una guerra quella in Siria, aizzata nel 2011 dall’asse degli «Amici della Siria» che, non contenti del...
  • Un appello per il movimento per la pace

    L’orologio della storia sta battendo l’ora della guerra globale? La situazione in Siria presenta elementi molto preoccupanti nella direzione di una risposta affermativa all’interrogativo iniziale. Forse non siamo mai stati così vicini al “pericolo totale” neppure nei momenti più drammatici della “guerra fredda” tra i grandi blocchi militari nella...
  • Liberamente disperati

    C’è un problema, e voi direte: “‘…ché, non te ne eri accorto?!”, se fa più notizia il maiale che scorrazza nella spazzatura romana invece della nuova missione militare in Africa… Il governo manda i soldati per proteggere le rotte dei migranti, anzi per fermarne il flusso e, umanamente, anche...
  • Niger, missione nell’urna

    A legislatura finita, mentre chiude i battenti, come di sfuggita, il governo Gentiloni che, in chiave di preoccupazione elettorale, ha deciso di non mettere all’approvazione lo Ius soli perché «manca la maggioranza» per via del voto contrario in Parlamento della destra (e l’astensione del M5s), sceglie ora una nuova...
  • Sul confine

    Rassicuratevi, cari sovranisti di casa nostra, i soldati italiani in Niger saranno lì non per fermare le orde di migranti che minacciano la vostra Patria e la vostra identità. Il contingente italiano sarà al servizio di un grande alleato occidentale: la Francia. Non si tratta di combattere il presunto...
  • Il terzo suicidio dell’Europa

    Se in un remoto futuro uno storico, abbastanza distaccato dal nostro tempo per coglierne interamente la complessità che sfugge ai contemporanei, analizzasse le costanti degli ultimi cent’anni della nostra storia, forse ne troverebbe una assai inquietante: ciclicamente l’Europa, a seguito di una crisi economica e culturale, piomba nel buio...
  • Gioielli incompresi

    Il nuovo F35 è un aereo fantastico. Pensate, atterra verticalmente quasi interamente. Servono due avverbi per rendere appieno la magnificenza di questo gioiello. Dovremmo andarne fieri, giurano generali e altri militari. Ed invece, se ne dolgono, la politica lo snobba, non ne parla. Sostengono i graduati: “Hanno paura di...
  • La spinta imperialista del capitalismo

    Rosa Luxemburg scrive queste righe nel pieno della Grande Guerra mondiale. E’ una critica feroce al comportamento dei partiti socialdemocratici che hanno ceduto alle istanze nazionali di difesa degli interessi borghesi. E da questa analisi emerge il legame indissolubile tra il sistema capitalistico e la sua espressione aggressiva più...
  • Missive

    Non so se sia più terribile la rivelazione del Wall Street Journal sulle potenzialità belliche della Corea del Nord (che pare sarebbe in grado di abbattere con i suoi missili i bombardieri americani eventualmente impegnati nella “distruzione totale” del paese annunciata da Donald Trump) o se lo sia invece...
  • Porti chiusi, blindati al Brennero e pseudo-benestanti

    Meno male che al governo dell’Austria ci sono i socialdemocratici e che il presidente della Repubblica è il filo-europeista Alexander Van der Bellen, verde, ecologista, democratico. Perché lo schieramento dei blindati alla frontiera del Brennero per impedire il passaggio dei migranti sembrerebbe più una misura da destra estrema, da...
  • Salvare le vite, prima di tutto!

    «L’Europa nasce o muore nel Mediterraneo». Scriveva già decenni fa Alex Langer. Con questa stessa frase nel 2015 si chiamarono a raccolta le forze sane di questo paese per fermare la strage di migranti in mare. Ma le stragi sono continuate, anche nell’indifferenza. Un naufragare continuo arginato in parte...
  • Accanto al popolo afghano

    Una mail giunta stamattina, in risposta ad una richiesta di notizie da Kabul:«Thanks dear Stefano, yesterday was very a hard day for the Kabul people, i was just passed from the road, I see all the broken glasses and wounded people,I was very near to the area which explosion...
  • 24 maggio 1915. Il Piave mormorava e l’Italia proletaria andava al massacro

    Come ogni anno deve essere ricordata sempre la scelleratezza della monarchia, dei governanti, della borghesia, capaci di gettare milioni di vite umane dentro ad una tragedia di incalcolabile portata per la loro insensata volontà  di potenza, dominio, sfruttamento. Non dimenticare mai e ricordare sempre da che parte si collocano...
  • Italia «a testa alta» nelle spese per la guerra

    «L’Italia partecipa a testa alta all’Alleanza Atlantica, nella quale è il quinto maggiore contributore, e conferma l’obiettivo di raggiungere il 2 per cento del Pil nelle spese militari»: lo ha dichiarato il presidente del consiglio Gentiloni. Proprio ricevendo il 27 aprile a Roma il segretario generale della Nato Stoltenberg....
  • Corea e Usa, il triste gioco delle minacce

    «L’America pianifica un attacco con armi chimiche, siamo pronti a cancellarli dalla faccia della Terra.». Parola del regime monarchico di Pyongyang. E ora invertiamo i fattori: «La Corea del Nord pianifica un attacco con armi chimiche, siamo pronti a cancellarli dalla faccia della Terra.». La stessa dichiarazione si adatta benissimo...
  • L’Europa al bivio: disperazione o speranza

    Una delle caratteristiche che paiono distinguere l’ultimo decennio, quello della diffusione di massa di internet e dello sviluppo delle reti sociali, è la trasformazione dell’informazione, la quale apparentemente sembra “democratizzata” rispetto agli anni dei media tradizionali, radio, televisione, giornali, in cui la comunicazione era a senso unico e verticale,ma...
  • Una certa idea del comunismo, fatto di libertà e non di militarismo

    Vorrei provare a spiegare perché ritengo non annoverabile tra i valori che devono (o dovrebbero) ispirare il movimento comunista il militarismo e, in particolar modo, l’esaltazione della potenza militare. Parto ovviamente dal caso di questi giorni, ampiamente enfatizzato dai giornali che creano la tanto celebrata “opinione pubblica”: la Corea...
  • Non è il nostro Comunismo

    Il comunismo non sono testate nucleari, parate militari, esercizi muscolari e perfezione egualitaria nel vestire, nel comportarsi. Il comunismo è solo un movimento di donne e uomini che vuole superare questo sistema. Il comunismo usato come “forma di Stato” è, di per sé, una antitesi per antonomasia. Chi lo...
  • La stretta

    Tutto ciò che restringe la libertà del singolo, a scapito poi della intera collettività come riflesso condizionato, di caduta non evitabile, dovrebbe essere incostituzionale. In nome della “sicurezza” sono state commesse le peggiori violazioni proprio dei diritti più elementari che dovrebbero invece garantire uno stato di tranquillità pressoché generale...
  • Siria: la guerra incalza, fermiamola

    Pubblichiamo l’appello della WILPF – Italia (Lega Internazionale di donne per la pace e la libertà) La guerra incalza. E noi dobbiamo rifiutarci di essere eterodiretti dall’ennesima manipolazione dei fatti funzionale a costruire il “nemico” di turno. Ancora  una volta si ricorre all’espediente della armi chimiche “cinicamente usate” per...
  • Verso un grande, devastante conflitto mondiale. Ma è davvero così?

    Ricordo di avere letto nell'”Intervista sul potere” a Luciano Canfora (ed. Laterza, a cura di Antonio Carioti) un passaggio in cui il grande filologo classico, citando lo storico francese Fernand Braudel, afferma che in determinati attimi e momenti della storia tutto porterebbe a pensare che si sta andando verso...
  • Non c’è pace senza anticapitalismo

    E’ innegabile: ogni giorno c’è un attentato in un paese diverso. Ieri in Svezia, oggi in Egitto. Quattro morti per il camion lanciatosi sulla folla a Stoccolma e ventuno morti in una chiesa cristiana: una bomba posta uno dei banconi davanti all’altare. Le portaerei americane si avvicinano alla Corea...
  • Rifondazione: “No all’intervento USA in Siria”

    Non essendo bastati i tagliagole dell’Isis e di Al Qaeida arruolati in tutto il mondo ora Trump e Erdogan intervengono direttamente con le loro armi. Le atrocità dello Stato islamico, la cui avanzata i russi hanno fermato, da tempo sono scomparse dalla scena mediatica per ridare fiato alla narrazione...
  • Le “incrollabili certezze” dei comunisti targati CCCP

    In tempo di pace le certezze sono la metà delle cronache che giornali, telegiornali e altri mezzi di informazione diramano: pareri e opinioni personali si intrecciano a mezze verità, a parzialità che arrivano rilanciate da racconti che non possono essere oggettivi in assoluto per il semplice, “naturale” motivo che...
  • Pax vobis

    Le bombe chimiche, le bombe a grappolo, le bombe in generale. I fucili, le pistole, i cannoni, i droni, le “armi intelligenti”. Le torture, gli sgozzamenti, i sottomarini, i marines, le basi, gli elicotteri Apache, le portaerei. I servizi segreti, l'”Intelligence”, l'”esportazione della democrazia”, le guerre di religione. I...
  • 1917, al fronte i ragazzi del 1899

    Cento anni fa, il 1917 è ricordato da tutti , anche in questi giorni, come l’anno della Rivoluzione Russa nelle due tappe di febbraio e ottobre (in realtà in Occidente, Marzo e Novembre per via della diversità di calendario). In quell’anno fatidico però furono molti gli avvenimenti legati essenzialmente...
  • Il terrore e la rimozione della guerra

    «Siria, 500 marine e milizie curde schierate verso Raqqa, raid aereo Usa fa strage di sfollati», così titolavamo una nostra pagina ieri. Ecco il punto. Se si rimuove e cancella la guerra in corso, gli strumenti di analisi per comprendere gli attentati jihadisti come quello sanguinoso di Londra, è...
  • La sovranità di chi?

    Voglio chiarire subito, a scanso di equivoci che non ho nulla a che fare con i “sovranisti” che stanno pullullando; e mi rifaccio  al testo costituzionale, che dice chiaramente che all’art. 1 parla di “sovranità popolare”, non nazionale. La quale appunto è citata all’articolo 11, come da ridurre reciprocamente con...
  • Chiamala Cyber war. Il click che può distruggerci

    Oltre il maltempo, il malocchio, il malumore, il malnato, il malinteso, il malvagio, il malessere, il mal di mare, il mal francese, ecc., tutta roba vecchia e nota, ora abbiamo anche il malware. Ultima generazione. Da noi si è ufficialmente materializzato, il malware, non più di due mesi fa,...
  • La strategia di Trump: pax repubblicana e guerra altrove

    I toni sono quelli da ritorno della guerra fredda: scambi di accuse, presunti fraintendimenti, politiche di spionaggio che, di questi tempi, oltrepassano i classici microfilm delle pellicole di 007: si sconfina ben oltre, nella rete, in quel mondo di pirateria informatica che sembra nessuno riesca preventivamente a controllare. Snowden...
  • Raid aerei Usa, raddoppiano in un anno le vittime civili

    Ci sono anche una rosa e una spina afghani nella nuova amministrazione americana di Trump. La rosa è Ashraf Ghani che Trump ha avuto come docente quando il presidente afghano era esule negli States. L’Afghanistan non figura nella lista dei sette Paesi maledetti e la rituale telefonata tra Trump...