capitalismo

  • Il voto del Parlamento europeo per una guerra totalizzante

    Se dal 24 febbraio di quest’anno la guerra in Ucraina fosse soltanto stata la guerra della Russia per la liberazione del Donbass dalle discriminazioni e dalle vessazioni del governo di Kiev contro la popolazione russofona, e se l’azione di difesa e contrattacco fossero state la strenue resistenza del popolo...
  • Perché il governo Meloni non può non essere antisociale

    Quale politica del lavoro ci si può aspettare da un governo di estrema destra che, almeno nei programmi elettorali, ha fino ad oggi blaterato di flat tax in materia fiscale e di rimpicciolimento delle garanzie già minime di tutela del salario, nello specifico, del reddito di cittadinanza? La risposta...
  • Futuro in bilico per un continente

    L’Africa al bivio. Quale sarà il suo futuro in un mondo che declama l’impegno per la fine dei combustibili fossili? La visione ottimistica prevede: una proliferazione di tecnologie pulite su piccola e media scala in grado di rispondere alle necessità quotidiane e di alleviare la fatica di vivere; foreste,...
  • In direzione ostinata e contraria

    Forse trent’anni sono anche pochi per fare una storia di Rifondazione Comunista. Un bilancio sì, ed anche doveroso. Ma la storia la si potrà scrivere quando l’ultimo dei due partiti nati dalle ceneri del PCI avrà superato sé stesso in un’altra formazione o si sarà superato e basta. Al...
  • Amazon pensa di licenziare circa 10 mila lavoratori

    Amazon avrebbe intenzione di licenziare circa 10 mila lavoratori a partire da questa settimana. Secondo fonti anonime che hanno parlato con il New York Times si tratterebbe di circa il 3% dei dipendenti, meno dell’1% di una forza lavoro globale di oltre 1,5 milioni, per la maggior parte lavoratori...
  • Cina, USA e Russia, moderno tripolarismo mondiale

    L’anticipazione del G20 di Bali, con l’incontro tra Joe Biden e Xi Jinping, chiarisce anzitutto un fatto: il mondo che viene e che verrà si proietta verso un ritorno alla polarizzazione di grandi agglomerati economici, militari e politici geopoliticamente continentali ma con le mire puntate su tutte le zone...
  • Il rifiuto delle guerre torna ad unire i movimenti europei

    E’ il rifiuto delle guerre, da quella russo ucraina ai conflitti “dimenticati” nel continente africano, il filo che torna a legare i movimenti sociali continentali, riuniti a Firenze non tanto per ricordare l’esperienza del primo Forum sociale di vent’anni fa, quanto per evidenziare alcuni macro-temi su cui avviare nuove...
  • Il “caso Forza Italia”: manovre neocentriste e compatibilità di governo

    Il governo pare muoversi settorialmente, senza un indirizzo comune, con la sola regia della Presidente del Consiglio che, esprimendo così il suo alto e costituzionalissimo valore di sintesi delle posizioni dell’esecutivo e di incisività di azione, a seconda dei temi che si presentano in forma e sostanza di problemi...
  • Cop27, il fossile brucia il clima: gli impegni sono carta carbone

    Nella giornata di ieri i lavori della COP27 di Sharm el Sheikh hanno riguardato in particolare la riduzione delle emissioni di gas climalteranti dalle industrie dell’acciaio, del gas e del petrolio, dei fertilizzanti e del cemento. In quella che è stata nominata come la “ Giornata della Decarbonizzazione” i...
  • Il dilemma del PD: essere progressisti o essere liberisti?

    Cosa farai da grande? E’ la classicissima domanda che un po’ tutti ti fanno quando sei adolescente, quando iniziano a balenare nella testolina di ognuno sogni, desideri, voglia di diventare questo o quello, di somigliare a Tizio piuttosto che a Caio o di cambiare anche repentinamente il desiderio evolutivo...
  • Le belle parole di Guterres nella conferenza delle ovvietà

    Unendo i puntini, il disegno che compare è alquanto inquietante. Russia, NATO ed Europa in guerra, l’Italia del governo reazionario di Giorgia Meloni che fa le selezioni dei naufraghi che non possono nemmeno trasformarsi in migranti richiedenti asilo, i decreti repressivi che prendono a pretesto i rave party per...
  • Le piazze della pace e una virgola per il PD

    Non si può parlare al plurale di “manifestazioni per la pace“, perché, chi a Milano si è riunito nel nome di questa Araba Fenice, lo ha fatto con una piattaforma che prevede la continuazione della guerra. Sic et simpliciter. Niente di più e niente di meno. Triste ma vero:...
  • La pace oltre la pace, se è solo “assenza di guerra”

    Che cos’è veramente la pace? E’ una idea innata soltanto platonicamente definibile come “assenza di guerra“, oppure è per davvero un nuovo modo di pensare e poi dare seguito ad una nuova umanità che non la contempli più a trecentosessanta gradi? Se si trattasse solo di pensare la pace...
  • Il capitale del XXI secolo

    Quando Marx lesse il “Compendio del capitale” di Carlo Cafiero, pare abbia esclamato: «Finalmente ho capito il Capitale!». L’aneddoto è gustoso, probabilmente non è vero, forse è stato riportato con un po’ di enfasi da chi voleva dare una sottolineatura di importanza al lavoro che il libertario aveva svolto...
  • Una destra “a-sociale” peggio ancora di quella “antisociale”

    Socialmente spregevole. Ma si sapeva. La proposta del nuovo ministro delle infrastrutture è la nettissima rappresentazione della condivisione di un attacco, da parte di tutta la destra, al reddito di cittadinanza, per arrivare a “quota 42” sul regime pensionistico che non preveda il ritorno della Legge Fornero. In poche...
  • La Sapienza, dopo le cariche occupata la facoltà di Scienze politiche

    Il profumo che si sente nel cortile di Scienze politiche dell’università La Sapienza di Roma forse non arriva in parlamento, ma gli esponenti del governo che hanno naso possono iniziare a preoccuparsi. Gli studenti che martedì scorso volevano contestare il convegno con Fabio Roscani, presidente di Gioventù nazionale e...
  • Contestano il convegno con FdI: studenti caricati dalla celere

    Corrono tre chilometri in linea d’aria tra Montecitorio e piazzale Aldo Moro. Mentre alla Camera Giorgia Meloni teneva il suo primo discorso a deputate e deputati, nella cittadella universitaria de La Sapienza decine di agenti della celere e della Digos manganellavano un gruppo di studenti antifascisti. Il presidio era...
  • Non “sovranità” ma “nazionalismo alimentare” per il governo Meloni

    Il problema della “sovranità alimentare”, per come lo intendono le destre governative di Giorgia Meloni, non è da meno di quelli racchiusi nell’icasticità dei nomi che sono stati attribuiti ai nuovi ministeri in chiave nazionalista. Per noi comunisti trinariciutissimi, quel concetto che oggi si vorrebbe radicalmente cambiare in sinonimo...
  • Sviluppo e ordine: il multipolarismo alla cinese

    «Spetta al popolo asiatico gestire gli affari dell’Asia». Otto anni dopo aver pronunciato questa frase, Xi Jinping guida una Cina più assertiva e più armata, militarmente e diplomaticamente. Ma la sua fortezza è scossa da turbolenze esterne e manovre ostili. Al XIX Congresso, Xi espresse il desiderio di avvicinare...
  • La Russa e Fontana, manifesto nero del programma di governo

    L’attrito stridente tra i valori repubblicani e costituzionali, di una Italia democratica, laica, in cui a fondamento dello sviluppo sia civile sia sociale sta la reciproca mutualità e la solidarietà attiva, e quella rappresentata dai due nuovi presidenti delle Camere, è, nella sua manifesta evidenza, la prima pietra angolare...
  • La fine del centrosinistra, il superamento del PD e il ritorno del proporzionale

    Mentre la CGIL rimette l’attenzione del mondo del lavoro sull’apertura di una fase critica autunnale che vedrà, tra l’altro, quella stagnazione economica paventata persino dagli industriali, quello che sa fare di meglio la politica di opposizione al futuro governo Meloni è arrovellarsi nel dibattito su chi primeggerà nel nuovo...
  • La minaccia atomica è enorme, il movimento per la pace sia altrettanto

    Quando ero poco più di un ragazzo, diedero nei cinema un film intitolato “Wargames – giochi di guerra“. Un adolescente espertissimo di computer, che oggi eticheteremmo come “nerd” e “hacker“, si intrufolava nei segreti più nascosti delle case produttrici di videogiochi per carpirne le dinamiche, gli sviluppi. Non troppo...
  • La tattica tecnica e la strategia politica di Giorgia Meloni

    Punto tecnico e punto politico. Se ne prevarrà uno sull’altro, oppure se Giorgia Meloni troverà una quadra in tal senso nella composizione del prossimo governo delle destre, è un tema non secondario e per niente equidistante dalle contestualità politiche che stanno determinando una frattura a distanza tra la leader...
  • Il Brasile nel giorno della speranza e della lotta che verrà

    Dopo un colpo di Stato plurimo, che lo ha destituito con infamanti accuse di corruzione, dopo la fine della presidenza di Dilma Rousseff e, ancora, dopo (si spera) il quadriennato bolsonariano fatto di una caterva di false notizie, di inganni e infingimenti di massa, di repressioni e ghettizzazioni, di...
  • La transizione soft tra Draghi e la Melonomics

    Se da noi la vittoria elettorale di Giorgia Meloni è stata giustamente considerata un terremoto politico di portata storica, non uguale agitazione si è determinata a nei mercati finanziari internazionali. Almeno per ora. In effetti lo spread in questo inizio di settimana è salito di poco. Ieri ha oscillato...
  • Accredito estero e compatibilità interne: doppia sfida per Giorgia Meloni

    I cari vecchi e nuovi governi di quella che un tempo si sarebbe potuta tranquillamente definire “la borghesia“, per eccellenza, per antonomasia, per controllo del potere politico e imposizione dello stesso sulle fasce sociali più deboli, quei governi non si sarebbero mai lasciati attraversare da pulsioni divisive, da contraddizioni...
  • L’economia di Francesco e quella di Unione Popolare

    Papa Francesco, nonostante sia il papa e nonostante sia il capo della Chiesa cattolica apostolica romana e, ancora, nonostante sia il sovrano assoluto della medesima e il vicario di Cristo in terra, ha abituato anche i laici ed agnostici come me ad ascoltare una voce differente, per provenienza, in...
  • Per una alternativa alle destre e ai finti progressisti

    Se le elezioni politiche che si terranno tra meno di quarantotto ore potessero rappresentare una cesura col passato, allora si potrebbe parlare di “voto utile” in tutti i sensi. Utile soprattutto ad una Italia che, grazie ai governi che l’hanno attraversata in questi ultimi anni, ha conosciuto un ribasso...
  • Lo scontro tra gli imperialismi fa il grande salto

    Siamo sicuri che il discorso di Biden di ieri all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, così come i suoi precedenti interventi sulla guerra, abbiano avuto un carattere deterrenziale nei confronti dell’aumento dell’asticella della pericolosità del conflitto in Ucraina? Anche ad un osservatore un po’ distratto qualche dubbio legittimo potrebbe venire,...
  • Studiare per conoscere e non per servire l’imprenditore

    Sapete perché ai giovani che frequentano l’alternanza scuola-lavoro capitano così tanti incidenti sul lavoro? Perché accade loro quello che avviene nei confronti di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori ogni giorno a causa della mancanza della sicurezza nei cantieri, nelle fabbriche e nei luoghi di produzione dove...
  • Non possiamo ignorare ancora la normalità degli «eventi estremi»

    La tragedia che ha colpito la regione Marche ci addolora, ma non ci sorprende perché gli «eventi estremi» fanno parte ormai della «normalità» anche se la nostra classe politica e la gran parte dei cittadini ha fatto di tutto per ignorarli. Abbiamo ignorato il grido d’allarme che già agli...
  • La guerra avanza: controffensiva ucraina e offensiva americana

    La controffensiva ucraina nella zona del fronte di Kharkiv ha riaperto le pagine dei giornali e dei telegiornali al tema della guerra. Mandato in sordina per via della campagna elettorale e di punti e contrappunti che le forze politiche si fanno reciprocamente, alzando l’asticella del confronto, il dramma del...
  • Xi, Putin e gli altri, l’altra metà del mondo a Samarcanda

    Putin ha avuto dal vertice di Samarcanda con Xi Jinping quello che voleva fortemente. Una risposta all’isolamento delle sanzioni occidentali e al fronte anti-russo, anche se ha alluso in maniera criptica, per la prima volta, alle «preoccupazioni cinesi» sul conflitto. Il capo del Cremlino, definito da Xi «un caro...
  • Il “benessere degli animali”: una rivendicazione coraggiosa di Unione Popolare

    Eppur si muove. Sì, qualcosa si muove nella direzione del riconoscimento, di esseri viventi tanto quanto noi, che noi animali umani dobbiamo agli altri animali, quelli di altre specie che, da millenni, sottoponiamo alla nostra volontà per qualunque cosa ci riguardi: dal divertimento (corride, circhi, sfide e lotte crudelissime,...
  • Letta e Meloni, rotta di collisione verso il centro

    La novità dell’incontro (perché di scontro proprio non si può parlare) tra Enrico Letta e Giorgia Meloni, in quel della televisione del Corriere della Sera, sui temi di campagna elettorale sta probabilmente solo nella virata atlantista e antirussa della seconda, nel suo essere decisamente a favore della guerra e...
  • Pericolo fascismo, minaccia liberista o entrambi?

    Dobbiamo essere maturi, seri, pienamente consapevoli che agitare gli spettri del fascismo del primo Novecento non è politicamente insensato ed è, oltremodo, storicamente inadeguato: gli spettri e tutti gli epifenomeni del Ventennio criminale di Mussolini non si possono ugualmente rimaterializzarre in Italia oggi, nel 2022, con l’affermazione probabile di...
antispecismo