capitalismo

  • 20 anni dopo, Genova e il profumo dei limoni dalle colline al mare

    «…qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza / ed è l’odore dei limoni» Eugenio Montale, “Ossi di seppia”, “I limoni” I limoni odorosi di Montale stavano sulle colline, a profumare l’aria ligure salmastra, dove l’odore del mare arriva fin sopra i tetti di Genova. Superba...
  • Vaccinarsi per battere oggi il virus e domani il capitalismo

    Una delle prime obiezioni che viene mossa al cosiddetto “Green pass“, passaporto anti-Covid per accedere a tanti servizi, locali e strutture sociali e muoversi liberamente ovunque, è che sarebbe l’espressione del tutto evidente della “dittatura sanitaria” in corso. Fantasisti di complotti e affini teorizzano una marea di sciocchezze per...
  • La “visione di insieme” per frenare l’autodistruzione del pianeta

    A leggere certe cronache sui giornali, in merito agli sconvolgimenti climatici che hanno attraversato la zona occidentale della Germania, Belgio, Olanda e Lussemburgo, pare quasi che la sorpresa stia tutta nel trasferimento all’estero di un malessere ambientale che ha interessato l’Italia con cataclismi non trascurabili e che, di tanto...
  • Scompensi studenteschi

    Un rapporto sulla DAD, la didattica a distanza adottata nel corso del biennio pandemico in cui ancora siamo immersi, redatto dai responsabili di INVALSI (l’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di Istruzione e formazione) parla chiaro: i nostri giovani, soprattutto quelli che hanno scavalcato la terza media,...
  • Il Manifesto, un amore complicato lungo 50 anni

    1986, mi iscrivo alla facoltà di filosofia a Roma, lettore, da provinciale catapultato nella capitale, della bella edizione romana del Corriere della Sera. Un giorno casualmente mi imbatto ne Il Manifesto, non lo lasciai più. Questo giornale fronteggiava con un linguaggio complesso la mia inclinazione burocratico-partitica che coabitava con...
  • Il falso mito della governabilità come soluzione ai mali sociali

    Non esiste un governo che non abbia colpe, che non sia inopportuno per una larga parte della popolazione. Non esiste perché il governo è una contraddizione evidente dell’incapacità umana di autodeterminarsi e autogestirsi. L’anarchia, l’assenza di qualunque potere verticale, l’affermazione di una reale condivisione orizzontale di ogni decisione da...
  • Il “nazional-popolare” disprezzato dai comunisti intransigenti

    Carmelo Bene detestata l’ovvio o, per meglio dire, l’ovvietà, quindi proprio l’azione che realizza il banale, il scontato, il dato per acquisito in millenni di deliri disumani; tali proprio perché terribilmente umani. Forse avrebbe criticato anche queste parole scritte: ed avrebbe fatto bene, perché la passività è spesso acquiescenza,...
  • Pandemia sociale: 1 milione di poveri in più, 734 mila precari senza lavoro

    Più di una persona su cinque ha avuto difficoltà nel fronteggiare impegni economici e oltre 9 persone su 10 si sono rivolti a un parente, un amico o un vicino per ricevere un aiuto durante la pandemia. Sebbene gli interventi pubblici stanziati – circa 61 miliardi di euro –...
  • Il fallimento dei padroni nascosto dall’alibi della pandemia

    Hanno ragione gli inglesi (o per meglio dire, Boris Johnson) a riaprire tutto e a giocare semifinali e finale di Euro 2020 (ossia 2021) a stadi ricolmi fino all’ultimo posto, oppure hanno ragione i giapponesi ad affrontare le Olimpiadi dell’epoca Covid a stadi praticamente deserti? Nessuno lo sa, ma...
  • Una proposta antispecista per l’XI Congresso del PRC

    Un preambolo personale Indirizzo questo scritto alle compagne ed ai compagni del Partito della Rifondazione Comunista, ma voglio renderne partecipi – sperando che possa stimolare un pizzico di dibattito in merito – anche tutte e tutti coloro che non sono iscritti al PRC e che comunque fanno parte della...
  • L’Europa tra destre compatte e sinistre disfatte

    La “Carta dei valori” delle destre neonazi-onaliste, sovraniste, xenofobe e razziste (e tutto l’armamentario di odio e disprezzo che si portano sempre appresso) è un po’ il manifesto di un nuovo – ed allo stesso tempo antico – antieuropeismo. Nel proporsi come tale, pretenderebbe di avere quella particolare capacità...
  • Portafoglio vuoto per noi, a fondo perso per lorsignori

    Il costo della vita lo si misura con l’aridità statistica, con l’incidenza che l’inflazione ha sui beni essenziali e soprattutto con quanto mese avanza a fine stipendio, come sintetizzava bene un manifesto di Rifondazione Comunista alcuni anni fa. Il costo di una vita, invece, ha altri criteri di misurazione:...
  • Dalla scultura della “porchetta” alla liberazione di tutti gli animali

    Qualcuno arriccerà il naso, aggrotterrà il sopraciglio e dià: «Ma tu guarda questo, con tutti i problemi che ci sono si mette a parlare di una scultura». Già, con l’aggravante, che confesso seduta stante, di non essere nemmeno un critico in tal senso e quindi di poter incappare in...
  • I diritti civili nella lotta europea per l’egemonia economica

    Può esistere un’Europa che viaggi a due e più velocità sul terreno prettamente economico, ma non può esistere un’Europa che sia per un terzo omofoba, ultracattolica e, di conseguenza, dedita ad una delle più strenui fanatizzazioni religiose e che per gli altri due terzi invece promuova l’estensione dei diritti...
  • Semplificare per migliorare la rappresentanza

    La Storia delle idee e della società non si presentano mai allo stesso modo, ma le domande che la politica, gli economisti e gli attori sociali devono rispondere sono sempre le stesse. Così come Reagan e Thatcher consegnavano al mercato il soddisfacimento dei bisogni individuali, riconducendo a questi ultimi...
  • La logistica in piazza per ricordare Adil e per i diritti di tutti

    I lavoratori immigrati sono tanti, tantissimi e sono loro e solo loro che danno il tono alla manifestazione di Roma, indetta da prima dell’omicidio di Adil Belakhdim ma che quel delitto ha ovviamente in parte trasformato. Rendono la manifestazione combattiva come da molti anni non se ne vedevano. Dimostrano...
  • L’ipocrisia linguistica contro il mondo del lavoro

    In questi giorni sono accaduti fatti che meriterebbero prima di tutto uno sciopero generale di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori e, di conseguenza, anche una apertura di una sorta di Stati generali della sinistra per chiudere la stagione delle analisi divisive e creare quella della concretezza,...
  • La rivincita dell’individualismo nella politica italiana

    La politica italiana, nel corso degli ultimi decenni, ha assorbito una tendenza ad uniformarsi ad un individualismo esasperato, ad una emergente sopravalutazione del singolo: fuori dalle istituzioni, nella politica “sociale” (quindi nella società propriamente detta), questa espressione molto attuale dei rapporti tra movimenti e partiti si è mostrata in...
  • 18 giugno, l’ora più buia della lotta dei lavoratori

    «Due dicembre, giorno nero per la gente che è stanca e che scende nelle strade perchè vuole un po’ di pane. Due dicembre, giorno nero, da finire al cimitero, da finirci, assassinati da quei servi mal pagati.» Avola, 2 dicembre 1968 Il 18 giugno, oggi, doveva essere una giornata...
  • Prospettive di destra, senza alcuna sinistra, nella politica italiana

    La riorganizzazione degli equilibri nella politica italiana è affidata in parte alla tattica di brevissimo periodo, quella della campagna “mascherina all’aperto sì e ancora” versus “mascherina all’aperto no già da ora” che in queste ore Lega e Fratelli d’Italia cavalcano agevolmente non avendo altri argomenti cui aggrapparsi; in parte,...
  • Da Trump a Biden, l’imperialismo cambia solo colore

    C’è una foto in cui Joe Biden cammina sicuro, lesto, spedito sul tappeto rosso stesogli dall’Europa. Accanto, in atteggiamento attentamente ossequioso ha la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e il Presidente del Consiglio del Vecchio Continente, Charles Michel. Quella foto dice più di mille parole: il...
  • Una vecchia NATO e nuova Guerra fredda per il mondo

    La NATO ci deve proteggere. Deve farlo. Sono oltre sett’antanni che lo fa: come il Patto di Varsavia un tempo, punta ancora i suoi missili contro le zone del pianeta che sono insicure, instabili e così perpetua il suo ruolo di presidio, di disincentivo all’assedio prima di tutto economico...
  • La lotta per l’acqua pubblica e l’antispecismo necessario

    La lunga storia della voglia di privatizzazione dell’acqua pubblica, dell’acqua come bene comune, come diritto veramente naturale per tutte e per tutti, non può finire nella quotazione in borsa della medesima. Siamo all’apoteosi dell’appropriazione indebita, dello sfruttamento di ogni elemento fondante la vita stessa tanto di noi animali umani...
  • Biden l’europeo: alla ricerca di un’alleanza contro la Cina

    Il primo viaggio all’estero da presidente Usa Joe Biden è in Europa, per prendere parte al primo vertice del G7 dallo scoppio della pandemia che si svolgerà in Cornovaglia, nel Regno Unito. «L’America è tornata» continua s ripetere il presidente Usa per cancellare il trauma dei quattro anni di...
  • L’assegno unico per i figli e il falso impegno sociale del governo

    Universale, permanente, “grande riforma sociale“, straordinaria misura introdotta dal governo. Applausi a scena aperta, in corso d’opera. Mentre Brunetta ancora deve terminare di annunciare il come il quando saranno assunti 24 mila lavoratori nel pubblico impiego, Mario Draghi e la ministra Elena Bonetti gli rubano un po’ la scena...
  • Dal blocco dei licenziamenti all’offensiva neoliberista europea

    Vista del falco, un po’ in tutti i sensi, per l’Unione Europea che dichiara il blocco dei licenziamenti un enorme sbaglio, limitandosi ad usare un eufemismo di marca strettamente istituzionale: “superfluo“. Un errore, un inciampo della politica troppo sociale e troppo poco piegata al dettame liberista, accondiscendente al tema...
  • Se quel 2 giugno 1946 avesse vinto la monarchia…

    Che Italia sarebbe stata se avesse vinto la monarchia, se i Savoia fossero rimasti sul loro trono per altri 75 anni, dopo aver tradito i più fondamentali princìpi di uno Statuto liberale come quello albertino, dopo aver aperto le porte al fascismo senza firmare il decreto di Facta per...
  • «Disastro» Ilva, sentenza storica. Condannati i Riva

    È una sentenza che resterà nella storia della città di Taranto. E che diventerà un punto di riferimento per le future controversie legali in materia di inquinamento ambientale in Italia. Ieri mattina, la Corte d’Assise di Taranto, dopo undici giorni di camera di consiglio, ha letto il dispositivo della...
  • Vent’anni di “ambiente svenduto” a Taranto…

    Questa è la storia di quattro capre e due pecore che pascolavano nei campi di Puglia, vicino ad un grande stabilimento dove si levavano grandi fumi in aria, dove il fuoco era incandescente ad ogni ora, dove si materializzava nel ferro che colava in grandi recipienti che lo riversavano...
  • Da Friedman a De Benedetti, l’elogio sperticato del liberismo

    Partendo dalla storica asserzione di Milton Friedman sulle imprese, la cui responsabilità (quasi una sorta di morale…) sarebbe quella di fare più profitti possibili, proprio per aiutare l’intera società ad evolversi e a svilupparsi, il liberismo è cresciuto nel corso dei decenni, fin dal lontano 1976 in cui l’economista...
  • Modernità imprenditoriale e vecchi trucchi per salvare i profitti

    Il blocco dei licenziamenti è oggetto di discussioni continentali, che vanno oltre i confini tanto geografico-politici quanto economici del Bel Paese. Mario Draghi tratta con l’Unione Europea e con il suo stesso governo, dopo aver accondisceso pienamente ad abbracciare, con ovvia naturalezza di banchiere liberista, le pretese di Confindustria:...
  • Shell di tutto il mondo, preoccupatevi. C’è una giudice all’Aja

    Petrolieri di tutto il mondo, preoccupatevi. Un’associazione ambientalista e 17mila cittadini olandesi hanno vinto contro un peso massimo del petrolio, la Royal Dutch Shell. A cui una giudice dell’Aja ha ordinato di tagliare le emissioni di gas serra e di farlo ora, non fra trent’anni. È una prima mondiale,...
  • Tragedia di Stresa, il rischio corso senza freni

    La svolta, arrivata quasi all’alba, è «molto grave e inquietante». Lo dice Olimpia Bossi, la procuratrice capo di Verbania che coordina le indagini sulla tragedia di Stresa. Il forchettone rosso – ovvero il divaricatore che teneva distanti le ganasce dei freni affinché non si attivassero, rinvenuto tra i resti...
  • Il mancato freno al profitto che sovrasta ogni vita

    La più bieca delle motivazioni, quella che ci si augura non sia l’unica ipotesi possibile, invece si materializza e prende corpo dalle parole del capo servizio della funivia di Mottarone a Stresa: quella frenata mancata, che è costata la vita a quattordici persone, che ha dilaniato l’esistenza di intere...
  • La solitudine dei bambini nelle tragedie del mondo “moderno”

    In mezzo ai larici, che puntano dritti verso il cielo in un declivio di mille metri, i rottami della cabina sono l’immagine devastante finale di una, al momento, inspiegabile rottura del cavo trainante della funivia del Mottarone. Natura e prodotto umano si scontrano ancora una volta, visivamente: più guardi...
  • La parola ai privati. L’ordine delle cose è salvo

    Dissento da coloro che sostengono che il summit sulla salute globale tenutosi a Roma il 21 maggio sia stato un’occasione perduta. Il summit, condotto con sapienza da Ursula von der Leyen e Mario Draghi, ha perfettamente centrato l’obiettivo che si era dato: tastare il polso dello status quo sanitario...