governo Draghi

  • Luci accese e un silenzio assordante

    Alla fine, il mondo dello spettacolo si è fatto avanti, in tutte le sue articolazioni. Franceschini ha inutilmente cercato di parare in anticipo il colpo con una paginata di intervista sul Corriere. Ma invece il movimento è andato avanti, senza scomporsi né intimidirsi, in questa intensa «due giorni». In...
  • Draghi e il mistero della Danimarca

    La voglia di capire l’avevo da tempo, ma l’idea  di provare è nata dopo che Draghi, parlando di riforma fiscale, ha citato la Danimarca. E’ bastato cercare e s’è accesa una luce. Secondo dati recenti, l’evasione annuale complessiva raggiunge in Italia i 190,9 miliardi. Seguono a ruota l’insospettabile Germania...
  • Nell’anno primo della trasformazione pandemica

    Il 21 febbraio diventa da quest’anno una nuova ricorrenza: è l’inizio formale della pandemia da Covid-19 in Italia. Formale, perché quando realmente il virus abbia iniziato a circolare nel nostro Paese, nemmeno gli scienziati sanno stabilirlo con precisione. E’ probabile che già nel novembre del 2019 il coronavirus fosse...
  • Ex Ilva, no alla sospensiva. Il governo: l’acciaio è centrale

    «Sempre qualcosa di molto buono». La sintesi migliore dell’infinita vicenda ex Ilva è riassunta nella incredibile battuta dell’ad di ArcerlorMittal Lucia Morselli fatta col sorriso sulle labbra ai cronisti che a fine giornata, dopo l’incontro con il neo ministro Giorgetti, le chiedevano cosa succederà adesso all’acciaieria. L’umore di Morselli...
  • Fattori e Nugnes «Solo in pochi tra gli espulsi staranno a sinistra»

    Con un intervento «congiunto» al senato, mercoledì scorso, le senatrici Elena Fattori e Paola Nugnes hanno annunciato il loro voto contrario al governo Draghi, palesando una corrente piccola ma significativa di elette nel Movimento 5 Stelle che si sono schierate a sinistra dell’arco parlamentare. Le interpelliamo per capire quanti...
  • L’ultima variante del M5S: il “cretinismo parlamentare”

    Il camaleontismo politico è una caratteristica oramai acquisita dal M5S: una attitudine che gli riesce meglio rispetto ad altre forze politiche, perché privo di una struttura ideologica, di un collocamento definito e definitivo. Ma il premio, in quanto a trasformismi, va comunque sempre a chi invece sostiene di avere...
  • Draghi e Cavour

    Non mi attendevo che non citasse mai la Costituzione e che sbagliasse sui numeri, ma l’ha fatto e si trattava di quelli che ti dicono se sai di che parli. Non mi attendevo nemmeno la retorica stucchevole e un po’ patriottarda e l’insistente, acritico richiamo all’Unione Europea, alla Nato...
  • Gli operai a Giorgietti: «Fa’ riaprire la Whirlpool a Napoli»

    Come ogni nuovo ministro che arriva al Mise Giancarlo Giorgetti parte bene. Mentre alla camera si apre la discussione sulla fiducia al nuovo governo, il neo ministro leghista decide di incontrare una delegazione di rappresentanti dei 140 lavoratori della Whirlpool partiti alle 6 di mattina in treno regionale da...
  • L’opera da (meno di) tre soldi dell’opposizione senza sinistra

    Non c’è proprio nulla di scontato nell’opera da 209 miliardi di euro che è andata in scena in questi giorni in Parlamento. A differenza di quella “da tre soldi” di Brecht, qui ci si rivolge non agli sfruttati come spettatori paganti qualche spicciolo per entrare allo spettacolo, ma come...
  • Draghi, l’opera economica dell’ingegnere costruttore

    I new entry nella maggioranza, la qualità e il modo della scelta delle ministre (poche) e dei ministri, quindi la composizione del nuovo esecutivo e il come ci si è arrivati, faceva capire che eravamo di fronte ad una sterzata a destra. Era giusto tuttavia attendere il discorso programmatico...
  • Il “manifesto Draghi” per l’era iperliberista italiana

    Più che un discorso politico, quello di Draghi, nella presentazione del programma di governo al Parlamento, è un discorso tecnico con farcitura di tanta retorica, gentilmente e cortesemente esposta con pacatezza e toni che tradiscono oggettivamente una emozione che il Presidente del Consiglio segnala fin dalle sue prime parole....
  • Io e voi

    Draghi mette le mani è avanti: mai stato così emozionato come oggi in Senato. Sarà per quello che gli scappano alcuni lapsus. Ma il più clamoroso è questo: «Siamo onorati di servire il vostro Paese». Quando la testa (di ponte del capitale) è ancora a Francoforte e ci si...
  • Nasce l’intergruppo Pd-5S-Leu. Conte benedice: stiamo uniti

    Patto tra Pd, M5S e Leu in Senato per costruire una maggioranza nella maggioranza. In termini tecnici si chiamerà «intergruppo», l’obiettivo è promuovere «iniziative comuni sulle grandi sfide, dalla emergenza sanitaria, economica e sociale fino alla transizione ecologica ed alla innovazione digitale». Il tutto, naturalmente, «a partire dall’esperienza positiva...
  • Sinistra Italiana, tutta l’ambiguità di una forza soltanto riformista

    Se per Sinistra Italiana la decisione sul voto a favore o contro il governo Draghi non è stata uno spartiacque, un punto di non ritorno, l’estremità dirimente, allora nulla potrà esserlo a tal punto da far pensare che la formazione erede di SEL, moderatamente antiliberista e certamente di sinistra...
  • Fratoianni: «Dico no a un governo politico con la destra peggiore»

    L’assemblea nazionale di Sinistra Italiana, domenica, ha deciso – accettando la proposta del segretario Nicola Fratoianni- di non votare la fiducia al governo Draghi, con 122 voti a favore, 16 contrari e 4 astenuti. Perché? Questa operazione non ci convince affatto – spiega Fratoianni -. Dietro formule generiche come...
  • Ferrero: «Una sinistra di opposizione per non morire liberisti»

    Lo scenario politico e sociale italiano muta in continuazione e non fa presagire nulla di buono all’orizzonte: la scelta di Mario Draghi, come nuovo Presidente del Consiglio dei Ministri, è un segnale che Mattarella ha voluto dare tanto all’interno del Paese, rassicurando prima di tutto il mondo delle imprese,...
  • Nembo Kid e il neoministro della “transizione ecologica”

    Letto l’elenco, Nembo Kid tace e zitto sta sul Quirinale – lo blocca la vergogna? –  lo sponsor del «governo dei migliori». Sia come sia, quel silenzio, che com’è noto è d’oro, consente a zerbini e leccapiedi i voli più spregiudicati. Gelmini, Brunetta, Giorgetti, Carfagna e chi più ne...
  • Russo Spena: «La sinistra del futuro sarà anticapitalista o non sarà»

    Con questa intervista a Giovanni Russo Spena inizia una serie di colloqui sul trentennale del Partito della Rifondazione Comunista che, sotto molti punti di vista è e rimane un’esperienza unica nel panorama del movimento anticapitalista in Italia. Celebriamo così un anniversario, ma riflettiamo anche sulla politica più attuale. Il...
  • La formazione del governo segnata dall’oscuramento della Costituzione

    A sentire corifei e laudatores del costituendo governo Draghi, cui si è aggregato anche qualche costituzionalista, quel che accade non costituirebbe l’effetto eccezionale di una crisi della democrazia parlamentare innervata sui partiti e più in generale della stessa democrazia costituzionale, ma al contrario la normale applicazione della lettera della...
  • Costruire l’opposizione sociale, politica e culturale al governo Draghi

    Il 67° governo della Repubblica Italiana sarà un esecutivo guidato da un banchiere internazionalmente benvoluto in tutti gli ambienti dove si controllano le crisi del capitalismo globalizzato, affiancato da un esperto dei conti pubblici, il secondo in Banca d’Italia, Daniele Franco. Draghi potrà contare su supermanager come Colao, su...
  • La “potenza” di Draghi e l’ultima mutazione grillina

    La cesura tra il Conte bis e il prossimo governo Draghi è qualcosa di più di un semplice avvicendamento a Palazzo Chigi. Almeno questo è un dato di fatto, una evidenza cui non è data interpretazione e non è consentito tema di smentita: è sotto gli occhi di tutti...



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