emigrazione

  • La lunga strada di una nuova liberazione

    Non si può nemmeno dire, scrivere che 130 morti annegati nel mar Mediterraneo sono un evento, qualcosa che non accade mai, che dunque fa notizia per la prima volta, perché le stragi di migranti, che galleggiano con i loro poveri indumenti addosso e un salvagente che non li ha...
  • 70 milioni di persone in fuga. «Fili spinati e muri sono inutili»

    Ci sono le chiacchiere e poi ci sono i numeri. Come quelli resi pubblici ieri dall’Alto commissariato delle nazioni unite per i rifugiati (Unhcr) nel rapporto Global Trends 2018: una mappatura globale dei flussi di uomini, donne e bambini costretti ad abbandonare i luoghi di origine, presentata ogni anno...
  • In dieci anni cala l’immigrazione, triplica l’emigrazione degli italiani

    Nel 2016 è aumentata l’emigrazione dei giovani italiani, in particolare verso il Regno Unito. In maggioranza si tratta di diplomati (56 mila, +11%), mentre i laureati – alle cui spese è stata creata la narrazione della «fuga dei cervelli» – sono meno della metà: 25 mila (+9% sul 2015)....
  • Guerra contro i poveri

    Prove tecniche di ordinaria disumanità.. e nuovo colonialismo Non troviamo altro modo per definire nella sostanza il significato del “vertice di Parigi”. Un’iniziativa che gronda ipocrisia nel modo con cui è presentata. E che sancisce la vocazione dell’Europa a coniugare la propria “guerra contro i poveri” con una forma...
  • Il deserto sociale e culturale dove trionfa l’inumano

    Bisognerebbe chiedersi perché il Governo della Libia – o quello che viene spacciato per tale – è così pronto a riprendersi, anche con azioni di forza, quei profughi che tutti i Governi degli altri Stati, sia in Europa che in Africa, cercano di allontanare in ogni modo dai propri...
  • Firmate l’appello: “Io preferirei di no”

    È in corso un nuovo sterminio di massa. Donne, bambini, uomini, intere famiglie costrette a fuggire dalla guerra e dalla fame. Costretti a farlo indebitandosi, subendo violenze e torture nelle carceri libiche, rischiando di annegare, di morire di sete e di ustioni da carburante su barconi fatiscenti. Costretti a...
  • Abbandonati in mezzo al Sahara, deserto-cimitero

    Agadez nel Niger come Lampedusa in Italia. Miraggio di salvezza e speranza per migliaia di migranti che sfuggono a guerre, carestie, fame, disperazione e a ogni sorta di violenza e abuso per ritrovarsi invece cadaveri tra le sabbie del Sahara o nelle acque del Mediterraneo, o vittime delle miopi...
  • Salvare le vite, prima di tutto!

    «L’Europa nasce o muore nel Mediterraneo». Scriveva già decenni fa Alex Langer. Con questa stessa frase nel 2015 si chiamarono a raccolta le forze sane di questo paese per fermare la strage di migranti in mare. Ma le stragi sono continuate, anche nell’indifferenza. Un naufragare continuo arginato in parte...
  • Immigrazione, una proposta di legge necessaria ma insufficiente

    Il testo che segue, pubblicato in parte su ADIF, risponde ad una domanda che da giorni mi sento rivolgere da compagne  e compagni del partito. C’è una proposta di legge di iniziativa popolare sui temi  dell’immigrazione lanciata soprattutto da Emma Bonino e che sta raccogliendo adesioni nel  mondo politico...
  • Migranti, falsità e razzismo

    Prima Mafia-Capitale, adesso ‘Ndrangheta crotonese, sembra che la gestione dei migranti sia solo appannaggio di ladri e mafiosi. È chiaro che se l’opinione pubblica italiana viene bombardata con queste notizie senza avere un quadro complessivo della situazione e delle responsabilità, dati circonstanziati, consegniamo l’Italia al più becero razzismo. Sarà...
  • Il 20 maggio a Milano: “Nessuno è illegale”

    Care compagne e compagni, alcuni mesi fa è stata lanciata a Milano, dall’amministrazione cittadina, in particolar modo dall’assessore alle Politiche Sociali Majorino, un appello ad una manifestazione il cui obiettivo dichiarato era quello di recepire la grande mobilitazione che si era appena svolta a Barcellona rivendicando il diritto all’accoglienza...
  • Come a Sobibor, come a Treblinka, come ad Auschwitz

    Separare donne e bambini che entrano “illegalmente” (le virgolette perché ci permettiamo di obiettare che nessun essere umano è illegale e che non è illegale muoversi per il mondo da esseri umani) dal Messico negli Stati Uniti d’America. E’ l’ultima proposta dell’amministrazione governativa a stelle e strisce per, si...
  • Immigrazione, l’Italia prova a diventare la grande barriera

    Stiamo costruendo nel Mediterraneo una barriera più feroce del muro su cui Trump ha fatto campagna elettorale. Una barriera di leggi, misure di polizia, agenzie senza base giuridica, violazioni del diritto del mare e di asilo, navi da guerra, criminalizzazione delle organizzazioni umanitarie, eserciti mobilitati ai confini, filo spinato...
  • L’accoglienza non è nel DNA dei governi liberisti

    La rivolta dei migranti a Cona, dopo la morte per cause naturali di una giovane donna che aveva attraversato il Mediterraneo su un barcone insieme al suo compagno e per di più con un bimbo nel grembo, è l’ennesimo segnale preoccupante per una impossibilità di gestione dello storico fenomeno...
  • Il Belpaese della malaccoglienza ai migranti

    Il Veneto della rivolta di Cona, governato dalla Lega Nord, è una delle regioni meno virtuose a livello di buone pratiche per l’accoglienza ai migranti e richiedenti asilo. Su un totale di 14.221 immigrati presenti sul suo territorio al 30 novembre scorso (dati del Viminale), appena 519 sono quelli...
  • La banalità del male in un titolo di giornale

    Nell’ultimo giorno di un anno che ha segnato un ulteriore, drammatico, passo in avanti nel cammino di involuzione dei diritti che caratterizza il Pianeta negli ultimi otto anni, da quando la crisi globale si è disvelata come precipitato regressivo di un trentennio di controrivoluzione neoliberale, sancire l’indegna chiusura di...
  • Migranti abbandonati lungo i confini della rotta balcanica

    Deportati, costretti a camminare di notte in pieno inverno attraverso il confine o respinti e abbandonati nelle foreste dei Balcani. Nella lunga lista degli abusi compiuti dalle polizie di frontiere di Ungheria, Croazia e Bulgaria contro i migranti, si aggiunge ora questa nuova pratica, la deportazione illegale di uomini,...
  • Psicologia politica di massa?

    Li hanno cacciati da Calais e ora li ritrovano alle porte di Parigi. Non sono i prussiani o gli austriaci dei tempi della rivoluzione. Sono i migranti che non sanno dove posare il capo, dove camminare, dove mettere radici. Spostarli non serve a risolvere il problema epocale delle migrazioni...
  • AAA offresi: un richiedente asilo per 50 centesimi

    Proseguiamo con la storia dei 35 euro che tanto tiene banco nel dibattito pubblico in quanto “privilegio dei richiedenti asilo” accolti in Italia. Si preannunciano grandi novità che porteranno fine a questo sistema secondo il Ministro Angelino Alfano, ma quali sono? Come scrivevamo giorni fa gran parte dei richiedenti...
  • Svizzera, la deputata socialista disobbedisce e aiuta i migranti

    Martedì primo settembre 2016: poco distante dalla frontiera Italo-Svizzera si consuma un nuovo atto della guerra che tutte le polizie d’Europa stanno combattendo contro i profughi. Questa volta al centro del mirino non c’è un migrante, uno dei tanti che cercano di superare il confine per entrare in Svizzera...
  • Breve storia dei 35 euro

    Non solo fra i seguaci di Salvini ma anche in un pensiero comune, si levano segnali di insofferenza rispetto all’accoglienza riservata in Italia ai profughi e migranti, in relazione soprattutto ora alle condizioni di coloro che hanno subito i danni del terremoto. Se un noto quotidiano cerca di accaparrarsi...
  • Camminando sul confine di stato. Dove la legge è il muro

    La libertà di movimento è vita. Cosa si fa per punire un individuo? Lo si reclude, lo si getta tra quattro mura, magari anche confortevoli, gli si concede qualche ora d’aria e di lavorare dentro la struttura carceraria, ma sempre di “internità” si tratta. Ci sono, dunque, dei limiti...
  • I migranti abbandonati. Dossier di LasciateCIEntrare

    Senz’acqua calda e spesso senza cibo, oltre che senza servizi di supporto psicologico, mediazione e corsi d’italiano. E’ questa, secondo Yasmine Accardo, attivista della rete LasciateCIEntrare, la situazione dei richiedenti asilo ospiti dello Sprar (Sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati) di Carfizzi, in provincia di Crotone. Quella di Yasmine e’ una delle testimonianze che ieri...