alta velocità

  • Quattrostelle e mezza

    Quattro stelle e mezza. Ieri ne avevamo tolta una. Visti i giri di valzer sul TAV, punti e contrappunti, affermazioni e smentite, pareva alla fine che i Cinquestelle avessero ceduto in campo e che in fondo questi benedetti “bandi di gara” fossero di partenza domani, lunedì 11 marzo anno...
  • Non chiamateli «bandi». E Di Maio vince col trucco

    Crisi rinviata, anzi congelata. Pace fatta ma per finta. La sfida sulla Tav si chiude secondo le regole più antiche del mondo in politica: con un compromesso posticcio che rinvia a data da destinarsi un’esplosione ormai inevitabile. Merito di Giuseppe Conte, che come premier avrà i suoi limiti ma...
  • Quattrostelle

    Cinquestelle meno una: quella del TAV come battaglia sociale e politica. Lunedì al via i bandi di gara con la clausola di “dissolvenza”, quindi di un eventuale ripensamento. Prende tempo il governo, invischiato in un affaire più grande del “Contratto”, più grande di sé stesso e su cui qualcuno...
  • Le opere pubbliche che servono all’Italia

    L’inverno che sta per finire si è caratterizzato per il dibattito fragoroso ed estenuante tra la Lega e il Movimento 5 stelle su «Tav sì, Tav no». In autunno era successo la stessa cosa sul gasdotto della discordia Tap in Puglia. Durante queste discussioni la vulgata istituzionale, giornalistica e...
  • Zingaretti parte ad alta velocità: «La Tav è un simbolo»

    Il neo segretario del Pd Nicola Zingaretti a Torino ha già compiuto un mezzo miracolo: l’incremento dei votanti rispetto alle primarie del 2017 è stato del 2%. L’emorragia che portò alla storica sconfitta nel 2016 alle elezioni comunali pare essersi interrotta e qualche timido segnale di ripresa si vede...
  • Tav, maggioranza contro un treno

    È ancora solo un braccio di ferro ma rischia di tramutarsi in un duello all’ultimo sangue e ieri sia Di Maio che la Lega hanno fatto un passo in quella direzione. L’oggetto del contendere è, al solito, la Tav, ma confluiscono su quel nodo anche le altre tensioni accumulatesi...
  • Quella No Tav, la piazza più numerosa e resistente

    La piazza del 10 novembre, convocata da sette signore torinesi e un ex sottosegretario berlusconiano era un altro mondo. Molto più silenzioso, serio, poco propenso all’anarchico via vai che ieri faceva impazzire gli organizzatori No Tav, timoroso che la piazza non potesse essere pari a quella di un mese...
  • TAV, il feticcio del ceto medio

    “Ha fischiato. Ma che diavolo dici? Stanotte, signor Cavaliere. Ha fischiato. L’ho sentito fischiare… Il treno? Sissignore. E se sapesse dove sono arrivato! In Siberia… oppure oppure… nelle foreste del Congo… Si fa in un attimo, signor Cavaliere!” (L.Pirandello, “Il treno ha fischiato”, 1914) Con una frequenza ormai seriale...
  • Altro che Tav, siamo la 2° green economy dopo la Germania

    Vorrei riprendere il ragionamento esposto da Guido Viale sul Manifesto, per sottolineare la necessità impellente di una radicale conversione ecologica, che non è solo sfida ambientale ma anche sociale, economica, democratica. E quindi politica ed elettorale. Come sottolinea Viale, non si possono separare le politiche vessatorie e razziste del...