Guardo gli europei (di calcio) e mi emoziono

Dice…: “Non guardo le partite di calcio degli europei perché chi le guarda è solo un coglione che dimentica i problemi del mondo. E spero che l’Italia perda!”. Dico...

Dice…: “Non guardo le partite di calcio degli europei perché chi le guarda è solo un coglione che dimentica i problemi del mondo. E spero che l’Italia perda!”.
Dico io: “Basta vivere ogni cosa con il dovuto distacco critico, consapevoli delle contraddizioni della società in cui viviamo, e ci si può anche emozionare davanti ad una bella partita di calcio della nostra nazionale.
Io sono un coglione allora. Guardo solo le partite degli europei e dei mondiali. Sono consapevole del condizionamento merceologico subito anche dal gioco del pallone; conosco la compravendita dei giocatori e ogni aspetto in cui questo sistema economico si insinua e condiziona.
Ma voglio comunque vivere alcune emozioni e non me le nego per una forma idiota di purismo ideologico e di comportamentismo falsamente vergine rispetto ad ogni altro contatto di vita tra noi e il capitale.
Forse non comperate i giornali? Non usate Facebook? Credete che Facebook sia qui per farci chiacchierare senza altro scopo? E’ uno strumento che fa profitto, eppure lo usate.
Lasciate da parte le ipocrisie e coltivate un senso critico. Vi farà bene.”.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Aiuti e aiuto

    Per un popolo che viene “aiutato” (lo metto tra virgolette sottolineando tutta la tragica ironia della doppia maledizione che si portano appresso questi tipi di sostegni interessati dell’imperialismo moderno),...
  • Contro e pro

    C’è ancora la Covid-19. C’è la guerra tra due imperialismi che si fronteggiano sulla pelle degli ucraini. La benzina è arrivata a 2.08 al litro. Gas ed elettricità vanno...
  • Dal Donbass alla Luna

    Nel 2026, al massimo nel 207, pare che un modulo italiano sia pronto a fare la sua discesa sulla Luna. Noi c’arriviamo sempre un po’ in ritardo agli appuntamenti...
  • Tradimenti

    La crisi economica e la guerra per Draghi non debbono essere delle scuse per tradire gli obiettivi sul grande sogno europeo sul contenimento delle emissioni di Co2. Ha ragione,...