calcio

  • Milano, il «rischio calcolato» dell’ordine pubblico

    La linea l’ha data il prefetto di Milano Renato Saccone: chiudere piazza Duomo sarebbe stato peggio. L’amministrazione milanese, silente per ore, si è riparata dalle critiche piovutegli addosso per gli assembramenti dei tifosi rilanciando le parole del prefetto. E forse guardando anche a chi c’era in piazza: un pezzo...
  • La casa di carta della Superlega

    Una specie di Casa di Carta, spazzata via in un amen dalla saldatura internazionale tra politica, istituzioni del calcio e tifosi. Ieri è stato il giorno della clamorosa retromarcia delle 12 società della Superlega, la nuova via del pallone verso l’oligarchia, annunciata nella notte tra domenica e lunedì. Un...
  • Lucifero e il futuro distopico del football

    Lucifero, il presuntuoso angelo ribelle, ha le fattezze di Florentino Perez, imprenditore spagnolo a capo di un grande gruppo di costruzioni, presidente del Real Madrid (rieletto per la sesta volta, fino al 2025), persino interessato al polo autostradale italiano. Lui ha inventato i galacticos e ha sognato l’Invincibile Armada...
  • Un pallone d’oro, un calcio a tifosi e sportivi

    E’ da poco passata la mezzanotte quando, dopo una lunga attesa, giunge agli organi di stampa il comunicato ufficiale in grado di scatenare il più importante terremoto dell’ambiente pallonaro dal dopo guerra ad oggi. Già nelle ore precedenti erano cominciate ad emergere indiscrezioni sull’annuncio da parte di 12 ricchi...
  • Franceschini: «Aprire gli stadi? Allora anche i concerti e lo spettacolo dal vivo»

    L’annuncio della riapertura al pubblico dello stadio Olimpico di Roma per gli Europei, fino a 16 mila persone, ha spinto gli sport come la pallavolo e la pallacanestro, oltre che il Coni, a chiedere: perché il calcio sì, e noi no? Se lo chiedono Gianni Petrucci e Giuseppe Manfredi,...
  • Un calcio alle riaperture: l’Italia nel pallone

    Se la pandemia del Covid-19 fosse scoppiata nell’antica Grecia, quella delle Olimpiadi, quella di Licurgo e di Pericle, delle storie di Erodoto e dei primi testi storici di Senofonte, il cosiddetto “calendario delle riaperture” sarebbe partito con la riapertura prima di tutto dalla scuola. Di qualunque tipo: quella peripatetica,...
  • I comunisti scendono in campo

    A cento anni dalla fondazione del Pci, mentre in tanti cercano di individuarne la fisionomia e di trarre un bilancio politico, sorge spontanea una domanda che solo raramente è stata posta: qual è stato il rapporto tra il Pci e il calcio, da sempre fenomeno popolare? Il Pci e...
  • Nel pallone

    L’idolatria mi è completamente aliena. Non la sopporto, mi regala inopportunamente una istantanea dell’umanità facile preda dell’isterismo collettivo, della partecipazione ossessivo-compulsiva ad un lutto che per molti è stanco rito, per altri è occasione di risveglio momentaneo e per tanti è seguire la grande massa che poderosa avanza nella...
  • Il virus e il business mandano la serie A nel pallone

    Decine di positivi, rinvio di gare di campionato. Addirittura l’ipotesi di una sospensione a tempo determinato della Serie A. Era solo questione di tempo. Anche il calcio italiano, che aveva saputo proteggersi dalla furia dei contagi durante la ripresa del torneo nel «post lockdown», vive momenti complicati dopo i...
  • Calciala ancora Balo!

    Bene ha fatto Mario Balotelli a scagliare il pallone verso la curva da cui si levavano i «buu» razzisti. A interrompere con quel gesto irrituale il codice non scritto dello show must go on, di fronte a una barbarie che solo un’attitudine complice può derubricare a banale «sfottò». Bene...
  • Palle

    Uno dei capi ultras del Verona afferma che Balotelli, visto che è nero, “non potrà mai essere del tutto italiano“. Peccato non possa esserlo anche io, nero e del tutto italiano, perché appartenere alla stessa italianità di costui è una ignominia. Il razzismo non è solo cattiveria e crudeltà,...
  • Al livello delle palle

    Crea molta tristezza vedere undici giocatori di calcio fare il saluto militare. Solidarietà ad Erdogan? Per cosa? Per una aggressione ad un popolo che ha tutto il diritto di vivere nei luoghi dove sempre ha vissuto? Fa molta tristezza vedere come il presunto patriottismo scenda ai livelli delle palle....
  • Gli Ultras italiani dettano la linea

    Il movimento ultras italiano è un punto di riferimento mondiale per le coreografie. Dai primi gruppi dei fedelissimi, fattore di aggregazione sociale, alle sottoculture degli anni ‘70 del secolo scorso, la curva ha rappresentato uno spazio libero e liberato. Il tentativo esplicito dei nuovi padroni del calcio è di...
  • I «drughi» 40 anni dopo

    «Devi offendere e basta». C’è un talento speciale di cui solo alcuni registi sono dotati. Magari ne hanno altri ed importanti, ma mancano di questo: la intuizione anticipata di fenomeni socio-politici e culturali che solo più tardi si imporranno all’attenzione dei più. Il più talentuoso, da questo punto di vista...
  • La geografia italiana del tifo, curve sempre più a destra

    Nell’agguato ai tifosi napoletani, costato la vita a Daniele Belardinelli, attivo nel gruppo Blood and Honour del Varese, domenica sera nei pressi di San Siro, si erano dati appuntamento un centinaio di ultrà di Inter, Varese e Nizza. Un’alleanza, una tra le tante, storiche o estemporanee, nel mondo del...
  • Il calcio come sede dell’individualismo della paura

    Questa la notizia che arriva da Milano nel post Inter – Napoli, partita nella quale la tensione razzista ha suonato un diapason ad altissima frequenza. “E’ morto per le ferite riportate un tifoso di 35 anni, investito ieri sera prima della partita Inter- Napoli a San Siro. Un episodio che...
  • E’ solo una questione di ordine

    Forse c’è ben poco da capire. Sopraggiunge persino una vergognosa noia nel sentire sempre notizie sugli scontri violenti negli stadi. L’assuefazione porta alla non considerazione, all’abitudine e, quindi, al considerare endemica la tracimazione di crudeltà che esce da cuori e menti che dovrebbero stare allo stadio solo per divertirsi....
  • Il razzismo come espressione di una profonda crisi etica

    Il calcio come metafora della vita: un vecchio assioma tante volte adoperato e da molti considerato sempre valido. Come, del resto appare sempiterno lo sfruttamento delle vicende calcistiche da parte della politica e dei regimi. Questa volta l’esito di una partita di calcio viene assunta anche come pietra di...
  • «Cento milioni per Ronaldo, noi senza lavoro»

    Non sono più i tempi dell’avvocato Gianni Agnelli che per comprare Platini doveva attingere dal bilancio Fiat. La Juventus è una piccola parte dell’impero globale Fca controllata solo parzialmente dalla cassaforte di famiglia Exor. Fatto sta che trovarsi licenziato o in contratto di solidarietà nel giorno in cui la...
  • Un calcio al pallone e uno al capitalismo

    Mi è piaciuto e mi piace guardare i mondiali di calcio. Sono un mediocre tifoso per quanto riguarda altri tornei, ma il campionato dei campionati mi emoziona: sarà un retaggio di mazzinianesimo che mi spinge a vedere la competizione con quello spirito di fratellanza universale che dovrebbe ispirare i...
  • Felicità mondiale

    Da due settimane ad oggi le gioie me le regala solo il calcio, di cui a dire il vero seguo solo i mondiali con un certo entusiasmo. Colpa della Gialappa’s Band per il suo irresistibile coinvolgimento di allegria. Forse questa volta, nonostante la mancata presenza dell’Italia al campionato più...
  • L’arte del mondiale

    Lo so che sono un evento di mercato, capitalistico. Forse guardarli è borghese… Pensate che sia l’oppio dei popoli moderno. E certamente lo sono. Ma non sono l’unica droga anestetizzante le coscienze. Ma se si guardano con con distacco critico, con la voglia di vedere delle belle prodezze sul...
  • Per forza

    Oggi inizia il mondiale di calcio. Senza l’Italia. Meglio così, altrimenti qualcuno avrebbe chiesto di chiudere anche gli stadi se non si vince per forza la partita. (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • L’arte in un goal

    Io non sono un grande appassionato di calcio. Differentemente lo sono di politica, filosofia, storia, cultura in generale. Però… quel gol di Cristiano Ronaldo al Real Madrid ieri, con rovesciata aerea (si dice così?), unisce due bellezze in una: quella del giocatore (che credo sia oggettivamente innegabile) e quella...
  • Fuori dagli stadi

    Dunque niente mondiali per la nazionale italiana di calcio. Una delusione dopo 60 anni ininterrotti di partecipazione alla grande competizione planetaria. Ora, finalmente, qualcuno capirà come ci si sente a stare un po’ di anni fuori dal Parlamento… pardon… fuori dagli stadi di calcio. (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Si può, si deve vivere senza odio, senza razze, senza Hitler

    Come le figurine dei calciatori, però per disprezzo, per “scherno”: così hanno definito alcuni irriducibili avversari, molto tra virgolette “sportivi”, della Roma le immagini di Anna Frank fatte circolare in forma di adesivi negli stadi, durante le partite. Un modo per associare la contrapposizione ludica ad una contrapposizione storica...
  • Anna, uccisa ancora una volta

    Scritte antisemite, una foto di Anna Frank ritoccata con la maglia della squadra calcistica della Roma. Poi smentite, condanne da parte della dirigenza della Lazio e la promessa di recarsi anche ad Auschwitz in massa per prendere visione dell’orrore nazista. Un orrore che è sempre dietro l’angolo, dietro lo...
  • La linea del panico da Londra a Torino (e viceversa)

    Torino e Londra. Non c’è apparentemente nessun legame tra i due terribili fatti che sono avvenuti: nella vecchia capitale del Regno d’Italia una vera e propria visibile ondata di panico ha investito migliaia di persone che stavano assistendo ad una partita di calcio su un grande schermo in piazza...
  • Un calcio al lavoro

    Era evidente e non l’ho mai saputo. Non riuscire a trovare lavoro è dovuto al fatto che uno non ha dimestichezza col gioco del calcio o del calcetto. Campo regolamentare grande o regolamentare piccolo, la soluzione sta tutta lì: se si pratica uno sport famoso, celebre e “nazionale”, allora...
  • Xenofobi in campo, meno squalifiche e più formazione

    Il razzismo è parte dell’esperienza quotidiana di molti ragazzi di origine immigrata e il calcio non fa differenza. Uno spazio che dovrebbe essere di socializzazione e divertimento si trasforma spesso in un’esperienza traumatica per tutti quelli che vi sono coinvolti. Tra settembre 2013 ad oggi circa 40 calciatori dilettanti...
  • Stadio «irraggiungibile». I timori di ambientalisti e Regione Lazio

    Il fischio di inizio della prima partita nel nuovo stadio della Roma a Tor di Valle è fissato per il 2020. Resta da capire se quel giorno i tifosi potranno sostenere la propria squadra del cuore dagli spalti oppure no. Come sarà possibile raggiungere il nuovo impianto è infatti...
  • Come rimpiango Bruno Pizzul

    Prima di leggere i quotidiani, cerchi qualche notizia su Rai News 24, su Sky Tg 24 (meno su Tg Com 24). E ti imbatti nei riassunti degli anticipi del calcio italico… Se c’è una cosa che non sopporto al mattino presto, la domenica… sono le urla dei commentatori sportivi...
  • La Cina, il Milan e il comunismo scomparso

    Qualcuno sostiene, più che altro in chiave ironica, che Silvio Berlusconi ha venduto il Milan ai comunisti. I cinesi, infatti, sono formalmente una nazione che si richiama ancora al comunismo. Non si sa bene a quale comunismo si richiami, visto che si tratta di un paese che viaggia a...
  • Sconfitte

    Abbiamo perso ai rigori. Dopo due ore di partita ben giocata, contro una Germania forte, risoluta. Nove calci di rigore. Errori da entrambe le parti. Poi, alla fine, qualcuno deve prevalere. Magari si potesse perdere con la stessa dignità lo scontro tra Renzi e Merkel in Europa… (m.s.)...
  • Italia – Germania: calcio, storia e politica

    L’unico modo per battere la Germania è affrontarla questa sera sul campo di calcio di Bordeaux. Le gloriose imprese del passato (calcisticamente parlando), la presunta inadeguatezza con cui oggi la nostra nazionale va in campo. Due aspetti che fanno venire alla mente come un tempo ci fu una Germania...
  • Guardo gli europei (di calcio) e mi emoziono

    Dice…: “Non guardo le partite di calcio degli europei perché chi le guarda è solo un coglione che dimentica i problemi del mondo. E spero che l’Italia perda!”. Dico io: “Basta vivere ogni cosa con il dovuto distacco critico, consapevoli delle contraddizioni della società in cui viviamo, e ci...