terra

  • Perché caschiamo sempre nel vortice della guerra?

    La guerra non ha pregi. Attribuirle il potere di svelare la natura umana nei momenti della storia in cui prendono fuoco le contrapposizioni tra i poteri che sottomettono o gestiscono i popoli, sarebbe una ingenerosità. Sebbene vada riconosciuto che, nonostante si cerchi di estromettere dal cammino distopico della (dis)umanità...
  • La cena de le ceneri

    La volta celeste si illumina sopra la grande città che ormai è un chiaroscuro di tetti e anfratti, di lanterne accese, di candele che si consumano lentamente. Le fronde degli alberi si muovono piegate da un vento ancora gelido, mentre in una locanda si sentono strepiti e urla di...
  • La Cop26 piange, brinda solo la potente lobby del carbone

    La Terra riscaldata dall’azione umana potrebbe riprendere la frase attribuita alla contessa du Barry, sul patibolo prima di essere ghigliottinata nel 1793: «Ancora un momento, vi prego, signor boia». I 196 paesi (più la Ue) presenti alla Cop26 si sono concessi, per il momento, un anno di tempo per...
  • Cop26 e ambiente: “Vorrei ma non posso”

    Il cosiddetto “accordo al ribasso” raggiunto dalla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici non è nemmeno l’ennesimo fallimento dei grandi paesi e dei loro governi per evitare la catastrofe ambientale del pianeta: è qualcosa di più nell’essere così tanto “meno“. E’ l’evidenza manifesta di una incapacità della politica...
  • Cronache anticapitaliste

    Se i grandi raduni internazionali fra le potenze mondiali hanno una qualche virtù, tra queste c’è certamente quella rendere inflazionata la parola “capitalismo” tra giornalisti, intellettuali, economisti e attivisti. Discutendo delle sorti del pianeta, della crisi economica, di quella pandemica e dello squilibrio ambientale globale, tutti sono costretti a...
  • Nel nome dell’animalità

    Riferendoci a noi stessi nel vasto, globale, planetario contesto in cui viviamo ogni giorno, dal particolare all’universale, ci definiamo unitariamente come “umanità“. Per secoli, per millenni forse, abbiamo fatto di questo concetto includente un sinonimo di altre importanti nozioni che possono essere attribuite all’interezza degli esseri umani e che,...
  • Non siamo mai stati in tempo. Non basta dire no al fossile

    Ricordate lo slogan “ siamo ancora in tempo” (un po’ ammonente, un po rassicurante) che imperversava tre anni fa sul disastro ecologico? Era poco più di un whishfull thinking (un pio desiderio) largamente basato sull’assunto, di fonte Ipcc, per cui se la temperatura media terrestre aumentasse più di 1,5-...
  • La Terra non ha mai avuto così caldo in duemila anni

    Cresce la febbre del pianeta e lo fa in modo rapido, diffuso e sempre più intenso, come non è mai accaduto negli ultimi 2000 anni, almeno. La colpa è dell’uomo e delle sue attività che impattano sul clima, non della natura, su questo non si discute, le prove scientifiche...
  • Anticapitalismo e antispecismo: il binomio per salvare la Terra

    Ci sarà ovviamente chi riterrà “ideologico” parlare di anticapitalismo (e di antispecismo) nel trattare del punto di non ritorno per la riconversione ambientale e per la salvaguardia di tutte le specie viventi sul pianeta. Il ragionamento potrà anche avere questi tratti, ma per quanto si analizzi il disastro globale,...
  • L’impossibile ambientalismo capitalista del G20

    A tarda notte fa ancora un caldo soffocante. In televisione scorrono le immagini di Napoli e le risposte del ministro Cingolani ai giornalisti hanno un tono perentoriamente rassicurante: il G20 climatico, riunitosi in quel di Napoli, ha praticamente trovato una quadra sul 95% delle proposte messe in campo per...
  • La “visione di insieme” per frenare l’autodistruzione del pianeta

    A leggere certe cronache sui giornali, in merito agli sconvolgimenti climatici che hanno attraversato la zona occidentale della Germania, Belgio, Olanda e Lussemburgo, pare quasi che la sorpresa stia tutta nel trasferimento all’estero di un malessere ambientale che ha interessato l’Italia con cataclismi non trascurabili e che, di tanto...
  • Dalla scultura della “porchetta” alla liberazione di tutti gli animali

    Qualcuno arriccerà il naso, aggrotterrà il sopraciglio e dià: «Ma tu guarda questo, con tutti i problemi che ci sono si mette a parlare di una scultura». Già, con l’aggravante, che confesso seduta stante, di non essere nemmeno un critico in tal senso e quindi di poter incappare in...
  • La lotta per l’acqua pubblica e l’antispecismo necessario

    La lunga storia della voglia di privatizzazione dell’acqua pubblica, dell’acqua come bene comune, come diritto veramente naturale per tutte e per tutti, non può finire nella quotazione in borsa della medesima. Siamo all’apoteosi dell’appropriazione indebita, dello sfruttamento di ogni elemento fondante la vita stessa tanto di noi animali umani...
  • Nella «Giornata della Terra» la lezione della pandemia

    Non è una «giornata» che si può celebrare impunemente la «giornata della Terra» messa in calendario per oggi, 22 aprile. È infatti il secondo anno che cade in piena pandemia e non ci si può prendere cura della Terra senza far tesoro della lezione che ne è venuta: è...
  • Per una Terra senza più l’uomo al suo centro

    Molti difensori della Terra e della vita tutta sulla Terra si fermano alla critica ecologica, ragionata, ponderata su numeri allarmanti in merito ai cambiamenti climatici e ai mutamenti di specie: se entro il 2050 non si cambierà nettamente stile di vita tanto personale quanto globale, se non si convertiranno...
  • La visione unica del cosmonauta Gagarin

    Sono passati sessanta anni da quel 12 aprile del 1961 quando il cosmonauta Jury Gagarin compì un’orbita, oltre l’atmosfera, nello spazio attorno alla terra. Un’impresa epica che, oltre alle componenti tecnologiche e geopolitiche, si era infatti in piena guerra fredda, ricorda le gesta degli antichi eroi mitologici. Prima di...
  • Per un ambientalismo anticapitalista, per un anticapitalismo antispecista

    Gli scienziati ci hanno detto da tempo che stiamo arrivando al punto di non ritorno, al momento in cui non sarà più possibile un recupero dei danni fatti dall’umanità alla Madre Terra. Secondo recenti calcoli, ancora una decina di anni e poi certe violenze perpetrate nei confronti della natura...
  • Donne in difesa della Terra e della sovranità alimentare

    L’ultimo rapporto di Navdanya chiama le donne di tutto il mondo a rivendicare i loro diritti e a difendere i diritti della Madre Terra. Per migliaia di anni, le donne hanno contribuito alla produzione di cibo, alla conservazione della biodiversità e alla cura della terra. L’avidità illimitata delle multinazionali...
  • Il triplo sfruttamento umano di una Terra alla deriva

    Quando tante sciagure ci si avventano contro, anche una certa dose di vittimismo è più che comprensibile: si maledicono gli dei, si impreca contro la natura che si definisce “matrigna” piuttosto che “madre” e si inanellano una serie di giaculatorie che servono magari a calmare la rabbia, a lenirla...
  • Una prospettiva “naturale” per il comunismo

    Friedrich Engels, Rosa Luxemburg ed Antonio Gramsci hanno provato, in diverse fasi temporali di evoluzione del movimento comunista, ad inserire ragioni nella lotta anticapitalista che poggiassero su uno sviluppo veramente globale e non soltanto “umano” ma animale e naturale. Scrive Engels ne “La dialettica della natura” del 1876:  «L’animale...
  • La natura si difende solo con l’anticapitalismo

    In risposta ai socialdemocratici che avevano scritto il programma del loro partito, Marx, di rimando, consegna all’opinione pubblica e, prima di tutto, proprio a costoro, ai “lassalliani“, una serie di osservazioni che mostrano e dimostrano non solo l’insufficienza complessiva dei propositi riformisti davanti al crescente sfruttamento del lavoro operato...
  • Riformismo ambientalista o rivoluzione social-ecologista?

    Ogni tanto gli eccessi prodotti dal capitalismo provocano reazioni globali: non si tratta solamente – seppure molto importanti – di reazioni fisiologiche del pianeta Terra che ci scatena addosso tsunami, che ci ricopre di “Effetto serra”, che vede sciogliersi i ghiacciai come un cono gelato il 15 agosto sotto...
  • Mercalli: «Lo sciopero è un seme che guarda al futuro»

    «Scendere in piazza forse non è sufficiente, ma sono contento che a farlo siano finalmente gli studenti». Luca Mercalli è stato in piazza, nella sua Torino: «Aspetto, però, a cantare vittoria: gli effetti di questa manifestazione si vedranno dopo, sarà importante capire se non s’è trattato di un nuovo...
  • Mario Tozzi: «Diciamo basta ai permessi per estrarre il petrolio»

    Mario Tozzi questa mattina è a Roma, dove aprirà gli interventi alla fine del corteo in programma per il «Global Climate Strike», la protesta globale per chiedere provvedimenti rapidi sui cambiamenti climatici. Dopo la sua introduzione, spazio ai giovani, dai bambini delle elementari agli studenti universitari. Domani, invece, il...
  • Ecologia anticapitalista

    Bella la mobilitazione mondiale giovanile sul clima, sulle problematiche di sopravvivenza di un eco-sistema che ci coinvolge tutti. Però va detto che, come ho letto in uno striscione, “il problema è il capitalismo”. Senza la messa in discussione dell’economia di mercato, dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo e dell’uomo sulla natura,...
  • Bordello

    I “terrapiattisti” la dicono piatta. La scienza ha dimostrato che è quasi tonda, un po’ schiacciata ai poli. Pazienza se dalla Luna si vede tonda, se i satelliti la fotografano tonda. I “terrapiattisti” non ci credono e vanno avanti per la loro strada: avessero una ruspa (oggi di moda)...
  • La bellezza può esistere nella vita. Senza l’uomo liberista

    …chi resta sospira nel sempre più vasto paese guasto: «Come potrebbe tornare a esser bella, scomparso l’uomo, la terra». Non conoscevo né il finale né l’intera poesia di Giorgio Caproni che il Ministero ha assegnato ai maturandi come traccia di analisi di un testo. Ogni anno sbircio sempre le...