Rosatellum

  • Legge elettorale, il referendum non è ammissibile

    Domani la Corte costituzionale si riunirà per decidere sull’ammissibilità del referendum in materia di legge elettorale. Com’è noto, infatti, otto regioni hanno proposto di abrogare le norme relative alla distribuzione proporzionale dei seggi per trasformare il complessivo sistema elettorale in un maggioritario di collegio a turno unico. Secondo la...
  • Il Rosatellum e l’alternativa impossibile al governo giallo-verde

    La vita politica, la dialettica maggioranza opposizione, e all’interno della compagine governativa, è inquinata dalla mancanza di soluzioni praticabili, perché non è possibile proporre l’unica alternativa ad un governo, che non piace: nuove elezioni. La ragione è semplice, la legge sarebbe il Rosatellum. E sarebbe la quinta elezione con...
  • E’ tutta colpa di…

    Lunedì, dunque. Terzo giro di consultazioni e nulla che pare muoversi nella dialettica politica italiana. Andare al voto? Governo del Presidente? Ogni soluzione sembra portare comunque alle elezioni a breve termine: peggiore ipotesi a fine giugno, migliore ipotesi a fine anno o inizio 2019. La colpa sarebbe del sistema...
  • Legge elettorale, le proposte impossibili

    «Basta aggiungere una riga». «Si può scrivere in un pomeriggio». Si parla di cambiare la legge elettorale – sarebbe la terza volta in tre anni, la quinta in un quarto di secolo – e Salvini e Meloni la fanno molto facile. Troppo. Che l’attuale legge sia pessima è fuori...
  • Al voto con una legge elettorale di dubbia costituzionalità

    Dopo decenni a sovranità limitata per via dei blocchi contrapposti e le ingerenze vaticane e americane, in Italia ritornano le voglie di imprese coloniali in Africa, il quadro economico – finanziario appare legato alle pratiche iugulatorie imposte da Bruxelles e Francoforte, è privo di una decente struttura industriale, con...
  • La legge elettorale e l’articolo 67 della Costituzione

    Alfio Mastropaolo dalle colonne del “Manifesto” del 21 Febbraio dopo aver definito “sgangherata” l’attuale legge elettorale invoca una formula elettorale proporzionale “ragionevole, senza dispersioni eccessive che lasciano ai partiti la responsabilità di unire uno schieramento”. Quel tipo di formula elettorale (in un quadro legislativo compiuto sulla materia che al...
  • Dalle liste alle urne

    La notte dei lunghi coltelli sulle candidature si è formalmente chiusa. Ma i veleni non saranno facilmente riassorbiti. Una prima domanda. Si potrà invertire il trend negativo del Pd, intorno al 22% in alcuni ultimi sondaggi? Certo non aiuta l’immagine del segretario solo e blindato nella sua stanza, che...
  • La costituzionalità delle candidature

    Una sola schematicissima osservazione dopo aver assistito al rodeo delle candidature in corso da qualche giorno. Probabilmente non avremo, questa volta, a elezioni avvenute il giudizio della Corte Costituzionale sulla legge elettorale come già avvenuto in due occasioni nel giro di un paio d’anni: non ci si arriverà, infatti,...
  • Imprevedibile Rosatellum, nominati ma scelti a caso

    Manca più di un mese alle elezioni e la nuova legge elettorale sta già facendo sentire i suoi effetti. Pesanti, vista la difficoltà di partiti e coalizioni a chiudere le liste elettorali. L’operazione non è mai stata semplice, con il Rosatellum pare impossibile. Perché il nuovo sistema combina le...
  • Al voto con il dubbio incostituzionalità

    Se la Corte costituzionale si occuperà del Rosatellum sarà solo dopo il 4 marzo. E dunque dopo che l’eventuale danno, nel caso anche questa legge elettorale dovesse essere ritenuta incostituzionale, sarà compiuto. Con la decisione mercoledì del tribunale di Messina di rinviare ancora un’udienza da tempo attesa (al 4...
  • Rosatellum, la saggia scelta della Consulta

    È passata quasi sotto silenzio l’inammissibilità dei ricorsi per conflitto tra poteri contro la legge elettorale. Con la pronuncia – preliminare rispetto al merito, comunque oggetto di una successiva decisione – la Corte costituzionale sbarra per il momento la porta. E il silenzio certifica come l’esito fosse in realtà...
  • La cieca nostalgia del maggioritario

    Intravediamo già i tormentoni del voto 2018. Berlusconi: Di Maio è un ragazzetto senza esperienza, incapace di superare lo scoglio universitario. Renzi: se avesse vinto il sì nel referendum il paese sarebbe più forte. Di Maio: imbrogliano per scipparci la vittoria, vogliamo osservatori internazionali. E tutti sul voto utile...
  • Il Rosatellum, istruzioni per l’autodifesa

    La legge Rosato interrompe la serie delle leggi a impianto proporzionale con forti correttivi maggioritari dichiarate parzialmente incostituzionali dalla Consulta (l’Italicum, mai utilizzato, e il Porcellum, con il quale si è votato nel 2006, nel 2008 e nel 2013). Si torna a un sistema misto, come quello della prima...
  • La grande fiducia

    Tutto sulla fiducia, tutto per la fiducia, tutto nella fiducia. Al Senato la legge elettorale passa con cinque voti di fiducia. Quanta fiducia, quanta solerzia nel proclamarsi fedeli servitori del governo in materia di regole generali della comune presentazione di qualunque cittadino alla prova del voto. Del resto, come...
  • Il Rosatellum cancella il Senato

    «Noi, senatrici e senatori, ci troviamo a decidere ogni giorno, con il nostro voto, se approvare o no un emendamento, se dire sì o no a una legge. In questa funzione siamo garantiti dalla Costituzione, che ci assicura una piena libertà di mandato. Questa grande libertà accresce di molto...
  • Rosatellum, legge bugiarda

    Il senato sta per approvare una legge bugiarda: un insieme di regole elettorali che dicono qualcosa ma intendono altro. Lo dimostra il fatto che si consente alle forze politiche di presentarsi alleate, scontando però che queste possano rimanere separate. Si dice coalizione, s’intende permanenza delle singolarità. Un’unione di convenienza, tutt’al...
  • Rosatellum, la sfiducia nella democrazia

    Errare è umano, perseverare è diabolico. La Presidente Boldrini avrebbe dovuto ricordarsene, aprendo alle fiducie sul Rosatellum 2.0, dopo averlo già fatto con l’Italicum. Le ragioni di allora non furono convincenti, e ne scrivemmo su questo giornale (16/4/2015). Lo stesso può dirsi oggi. Il quadro costituzionale L’argomento centrale posto dalla Boldrini è...
  • Partitocrazia… magari!

    “Rosatellum bis, atto di forza di una partitocrazia debole”: in questo modo il commentatore di Repubblica Giannini definisce il quadro all’interno del quale si è realizzato, almeno fino a questo punto, il “colpo di mano” sulla legge elettorale da parte dell’allegra compagnia parlamentare di PD, centristi, Forza Italia, Lega...
  • Segreto, ma non abbastanza

    Non pochi ma non abbastanza. Il voto segreto, chiesto dal gruppo Mdp, non è riuscito a fermare la legge elettorale. Né i franchi tiratori, meno di cinquanta, né gli assenti, una ventina, hanno tolto i voti sufficienti alla maggioranza formata da Pd, Forza Italia, Lega, Ap più i piccoli,...
  • Rifondazione Comunista: “Perché diciamo NO al Rosatellum bis”

    La legge elettorale in discussione in Parlamento concordata tra PD e Forza Italia con la benedizione degli alfaniani e della Lega Nord è un peggioramento delle leggi attuali uscite dalle sentenze che hanno dichiarato parzialmente incostituzionali il Porcellum e l’Italicum. L’armonizzazione delle due leggi poteva essere realizzata uniformando la...
  • Un’altra legge elettorale varata da un Parlamento delegittimato

    La Camera dei deputati ha appena approvato la nuova legge elettorale mista maggioritario / proporzionale con il voto automaticamente trasferito da una parte all’altra della scheda senza possibilità di disgiunzione (almeno così può essere definita tecnicamente). Il testo adesso passa al Senato dove probabilmente il percorso sarà molto più...
  • Renzi regala il megafono a Grillo

    Il sentimento di «rabbia, nausea e sconforto», come scrive Grillo sul suo blog, è l’altra faccia della medaglia che l’indecoroso spettacolo del voto di fiducia sulla legge elettorale provoca nei cittadini. Naturalmente quelli rimasti con la voglia di votare, sempre meno numerosi perché «forza astensionismo» è il partito che oggi,...
  • Una legge elettorale scritta senza princìpi generali

    “Non potevamo permetterci di rischiare di non dare al Paese una legge elettorale a meno di sei mesi dalla chiusura della Legislatura.”. Così gli esponenti del Partito democratico, in varie dichiarazioni riassumibili tutte quante sotto questa frase che dovrebbe essere la motivazione fondamentale dell’apposizione del voto di fiducia al...
  • Tre fiducie, poi altre tre

    Non si sente niente. Quando la presidente della camera Boldrini dà la parola alla ministra Finocchiaro per consentirle di porre la questione di fiducia sulla legge elettorale, dai banchi M5S si urla «venduta» e si lanciano fascicoli e rose rosse («per simboleggiare la morte della democrazia»), dai banchi di...
  • Primo sì al Rosatellum. Corsa per il voto dell’aula

    L’intenzione è quella di far approvare la nuova legge elettorale già questa settimana alla camera. In aula arriva martedì pomeriggio, la commissione ha chiuso i lavori ieri mattina senza sorprese, del resto impossibili visto che il sodalizio a quattro che sostiene questa riforma last minute – Pd, Fi, Ap...
  • Renzi, non più a vocazione maggioritaria, cerca sponde

    Dal palco della direzione, riunita per discutere di legge elettorale ma anche per prospettare coalizioni possibili, ove il Rosatellum uscisse indenne dalla fossa dei leoni della Camera, Renzi s’infila nel braccio di ferro in corso tra Giuliano Pisapia e il grosso dell’Mdp. Nonostante abbia al suo fianco Gentiloni, a...
  • L’antivirus si chiama proporzionale

    Per capire meglio la colluttazione in atto nella Commissione affari costituzionali della Camera in tema di soglie di sbarramento e coalizioni bisogna tornare ai fondamentali. Proporzionale o maggioritario? Alcuni – tra cui io – insistono sul ritorno al proporzionale. Passatisti ultras? Niente affatto. Il maggioritario in qualunque forma –...
  • I costituzionalisti contro Rosatellum e sistema attuale

    Il Rosatellum-bis, l’ultima versione di legge elettorale proposta dal Pd e appoggiata da Forza Italia, Lega e centristi, comincia questa mattina il suo percorso in commissione alla camera circondata dallo scetticismo. Tant’è che l’assemblea del coordinamento per la democrazia costituzionale che si è riunita ieri a Roma, e che...
  • Rosatellum, l’incostituzionale mito del capo

    L’illegittimità è un vizio congenito. Estirparlo, dissolverlo, si dimostra impossibile. E impossibile appare anche limitarne gli effetti. La lettura del Rosatellum-bis lo conferma. La composizione attuale del parlamento, dichiarata illegittima dalla Corte costituzionale con la sentenza numero 1 del 2014 e non sostituita, col dovuto scioglimento, da eletti col...
  • Come si alimenta il grande distacco dagli elettori

    È sul piatto il Rosatellum 2.0, il nuovo disegno di legge elettorale per Camera e Senato e per l’ennesima volta ci troviamo a discutere degli stessi problemi, 2/3 dei parlamentari nominati, pluricandidature, listini bloccati, escamotage e trucchetti disparati, che solo i più consumati esperti in materia elettorale sono in...
  • Rosatellum: Berlusconi allettato, non ancora convinto

    Più spinto che convinto dai suoi capigruppo, Brunetta e Romani, l’ex Cavaliere ha dato il via libera al nuovo Rosatellum e il tavolo del centrodestra, riunito ieri all’ora di pranzo per discutere il testo base nero su bianco, ha proceduto come di dovere. Ma è un Ok con riserva....
  • Formule elettorali: i soliti pasticci

    Si torna a parlare di formula elettorale e riemergono i soliti pasticci. Vengono avanzate proposte senza capo né coda (il “Rosatellum” 4.0: marchio buono per una marca di vini) fornendo anche una volta la dimostrazione che, in materia, questa classe politica riesce proprio a dare il peggio di sé:...
  • Arriva il Rosatellum pallido

    Mentre i partiti già compilano le liste elettorali sulla base delle leggi in vigore, mentre il governo studia il decreto ministeriale che dovrà colmare con un regolamento le lacune lasciate dalle sentenze della Corte costituzionale e il presidente della Repubblica ascolta i giuristi che escludono la possibilità di un...
  • “Beautiful” si fa superare dalla telenovela della legge elettorale

    Effettivamente un certo bisogno di andare in analisi lo avrebbero deputati e senatori che si rincorrono nel balletto delle segreterie dei grandi partiti che, a loro volta, cercano il metodo migliore non per adattare la democrazia alla Repubblica, al Paese, al Popolo, ma al modo più congeniale per ottenere,...
NO referendum

emergenza Covid