G20

  • Cop26 e ambiente: “Vorrei ma non posso”

    Il cosiddetto “accordo al ribasso” raggiunto dalla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici non è nemmeno l’ennesimo fallimento dei grandi paesi e dei loro governi per evitare la catastrofe ambientale del pianeta: è qualcosa di più nell’essere così tanto “meno“. E’ l’evidenza manifesta di una incapacità della politica...
  • Difendono il clima mentre preparano la fine del mondo

    Agli inizi di ottobre l’Italia ha ospitato la riunione preparatoria della Conferenza Onu sul cambiamento climatico, attualmente in corso a Glasgow. Due settimane dopo l’Italia ha ospitato un altro evento internazionale che, a differenza del primo ampiamente reclamizzato, è stato passato sotto silenzio dal governo: l’esercitazione Nato di guerra...
  • Dal G20 a Cop26. Crisi climatica in rotta di collisione

    Il G20 di Roma si è concluso con alcune buone intenzioni ma pochi fatti e, del resto, il dialogo negoziale che precede e conduce a questi eventi serve, quando va bene, a imprimere una spinta politica sui tavoli dei negoziati specifici. Per vedere se lo sforzo della presidenza italiana...
  • «Voi la malattia, noi la cura». In diecimila contro il G20

    Ci sono i giovani di Fridays for Future, i lavoratori dell’Alitalia, gli operai della Gkn di Firenze venuti a Roma in massa, riempiendo solo loro 10 pullman (quelli della Wirpool di Napoli, invece, hanno inviato un messaggio di solidarietà). E poi i movimenti per l’acqua pubblica e quelli contro...
  • Il cinismo del vertice e le ferite aperte del mondo

    Chi sono quelli del G-20 di Roma? Sono per gran parte coloro che intendevano esportare la democrazia in Afghanistan e poi hanno abbandonato gli afghani al loro destino e alla fame: a milioni, compresi migliaia di bambini, rischiano di morire, dicono le Nazioni unite, se non saranno assunte misure...
  • Non più soltanto una lotta ecologista…

    La lotta è giusta, perché muove da una presa di coscienza altrettanto nobile e doverosa. La lotta è ritmo, scandito dagli slogan dei giovani studenti, è corteo, è manifestazione, è striscioni e cartelloni su cui campeggiano bellissimi inni alla rivolta sociale: “No alla scuola dei padroni“. Pare di ascoltare...
  • L’impossibile ambientalismo capitalista del G20

    A tarda notte fa ancora un caldo soffocante. In televisione scorrono le immagini di Napoli e le risposte del ministro Cingolani ai giornalisti hanno un tono perentoriamente rassicurante: il G20 climatico, riunitosi in quel di Napoli, ha praticamente trovato una quadra sul 95% delle proposte messe in campo per...
  • Tassa del 15% sulle multinazionali: «È ridicolmente bassa»

    Gabriel Zucman, il coordinatore dell’osservatorio fiscale europeo presentato il primo giugno dalla Commissione Europea (Il Manifesto, 2 giugno) ritiene che un’imposta del 15% sui profitti delle grandi multinazionali a livello globale sia «un tasso ridicolmente basso» rispetto a quella che è stata storicamente la norma e a quella che...
  • La parola ai privati. L’ordine delle cose è salvo

    Dissento da coloro che sostengono che il summit sulla salute globale tenutosi a Roma il 21 maggio sia stato un’occasione perduta. Il summit, condotto con sapienza da Ursula von der Leyen e Mario Draghi, ha perfettamente centrato l’obiettivo che si era dato: tastare il polso dello status quo sanitario...
  • Una dichiarazione di ristrutturazione del capitalismo

    Stati Uniti d’America e Gran Bretagna hanno tenuto per sé il 95% dei vaccini prodotti. Una bella accumulazione, non proprio “primitiva” come quella marxianamente intesa; anzi, modernissima nel non separare questa volta il produttore dal prodotto. Laddove il primo è il paese interpretato dal suo governo e il secondo...
  • A Roma il 21 e 22 maggio contro G20 e Governo Draghi

    La pandemia ha mostrato la ferocia e l’inefficienza del sistema sanitario e di tutela della salute, se fondato sul profitto e sul mercato. Proprio i paesi più ricchi del mondo hanno subito una strage senza precedenti, dovuta alla distruzione dei sistemi sanitari pubblici e alla gestione della pandemia in funzione del...
  • Al G20 Putin il sovranista tifa Trump e cerca Bolsonaro

    Giornata intensa quella di Vladimir Putin ieri al G20 che si chiude oggi a Osaka. Moltissimi gli appuntamenti con premier e capi di Stato presenti al summit. Naturalmente in primo piano l’atteso faccia a faccia con Donald Trump con cui non si incontrava da quasi un anno. Ottanta minuti...
  • I Giuristi democratici per la liberazione di Fabio Vettorel

    I Giuristi Democratici ritengono che la carcerazione preventiva di Fabio Vettorel, giovanissimo manifestante italiano in attesa di giudizio per fatti contestati nel corso della dimostrazione di dissenso del 7 luglio 2017 a Rondenbarg, Amburgo, contro il vertice dei G20, sia ingiustificata. La partecipazione alle udienze del 14 e 15...
  • Appello per Vettorel e Rapisarda ancora agli arresti dopo il G20 di luglio

    Due giovani italiani – Fabio Vettorel e Alessandro Rapisarda – sono ancora agli arresti dalle giornate del 7-8 luglio per avere partecipato alle manifestazioni di protesta contro il vertice del G20 ad Amburgo. Altri tre – Orazio Sciuto, Riccardo Lupano ed Emiliano Puleo – sono stati finalmente rilasciati in...
  • Una campagna di raccolta fondi per Emiliano

    Emiliano Puleo, militante di Rifondazione Comunista di Partinico (PA) ingiustamente detenuto ad Amburgo da circa tre mesi per i fatti del G20, dovrà rimanere in carcere almeno fino al processo. In questi lunghi mesi la solidarietà è stata l’unica arma che abbiamo avuto a disposizione per rompere il silenzio...
  • G20: L’incontro dei briganti del mondo

    Ad Amburgo, in Germania, nei giorni scorsi si sono ritrovati i padroni del mondo, i 20 briganti capitalisti più potenti, per decidere ancora una volta il destino di miliardi di persone in funzione degli obiettivi delle classi borghesi che questi capi di stato e di governo rappresentano. E’ stata...
  • Il nuovo ordine mondiale di Putin e Trump

    Prima dell’incontro. Dopo l’incontro. I 140 minuti di conversazione tra Donald Trump e Vladimir Putin, venerdì ad Amburgo, segnano uno spartiacque nelle relazioni tra i due presidenti e tra le due superpotenze? Prima del bilaterale amburghese, i media americani e l’opposizione democratica avevano costruito e alimentato una riuscita narrativa...