Migranti

  • Migranti abbandonati lungo i confini della rotta balcanica

    Deportati, costretti a camminare di notte in pieno inverno attraverso il confine o respinti e abbandonati nelle foreste dei Balcani. Nella lunga lista degli abusi compiuti dalle polizie di frontiere di Ungheria, Croazia e Bulgaria contro i migranti, si aggiunge ora questa nuova pratica, la deportazione illegale di uomini,...
  • “Precari e migranti sono più simili di quanto pensiamo”

    Care compagne e compagni, intanto ringrazio calorosamente la Sinistra Europea per l’invito accordatomi. Il gruppo di lavoro che faticosamente si è mosso in questi anni, soprattutto grazie all’impegno della compagna Maite Mola e con il coinvolgimento almeno pari al mio della compagna Olga Athaniti, ha avuto poche occasioni per...
  • Abusi e violenze, l’inferno degli hotspot italiani

    Salih aveva solo 10 anni quando le milizie hanno attaccato il suo villaggio nella regione del Nord Darfur, in Sudan. «Era sera. Sparavano e davano fuoco alle nostre capanne. I miei genitori sono stati uccisi ma io sono riuscito a scappare». È arrivato da solo fino a Khartoum, dove...
  • Contro l’odio razziale, risponde la Ferrara solidale

    Conad ritira le vongole veraci di Goro: «Contengono un batterio pericoloso», si legge oggi sul web. Una delle aziende del paese avrebbe messo sul mercato vongole con una concetrazione di Escherichia Coli superiore al consentito. Mangiarle fa venire nausea, forti crampi addominali, diarrea acquosa o con forte presenza di...
  • Perché la paura prende la strada dell’idiozia

    La rivolta del paesotto del Ferrarese contro dodici donne e otto bambini è stata definita dalla curia una «notte ripugnante». Non si potrebbe chiamare altrimenti. Bisognerebbe andare a vedere con che faccia questa brava gente di Gorino, o come diavolo di chiama il villaggio, andrà a messa, domenica prima...
  • Tre storie di “frontiera”

    Notizie che spariscono in fretta e che spesso non trovano neanche spazio per un lancio nelle versioni on line dei grandi giornali. Notizie scomode di morti innocenti, di omicidi consumati nel Bel Paese, preso dalle sue misere vicissitudini. Notizie diverse, nelle circostanze in cui si sono determinati gli avvenimenti,...
  • Polvere d’Europa tra muri e fili spinati

    Un campo minato. A questo somiglia oggi l’Europa dei 27 e nei prossimi mesi, se non giorni, il numero delle zone a rischio del continente potrebbero aumentare sensibilmente. E la cartina di tornasole per cogliere meglio tale situazione critica è quello della circolazione dei migranti. Aumentano infatti non solo...
  • AAA offresi: un richiedente asilo per 50 centesimi

    Proseguiamo con la storia dei 35 euro che tanto tiene banco nel dibattito pubblico in quanto “privilegio dei richiedenti asilo” accolti in Italia. Si preannunciano grandi novità che porteranno fine a questo sistema secondo il Ministro Angelino Alfano, ma quali sono? Come scrivevamo giorni fa gran parte dei richiedenti...
  • Svizzera, la deputata socialista disobbedisce e aiuta i migranti

    Martedì primo settembre 2016: poco distante dalla frontiera Italo-Svizzera si consuma un nuovo atto della guerra che tutte le polizie d’Europa stanno combattendo contro i profughi. Questa volta al centro del mirino non c’è un migrante, uno dei tanti che cercano di superare il confine per entrare in Svizzera...
  • Breve storia dei 35 euro

    Non solo fra i seguaci di Salvini ma anche in un pensiero comune, si levano segnali di insofferenza rispetto all’accoglienza riservata in Italia ai profughi e migranti, in relazione soprattutto ora alle condizioni di coloro che hanno subito i danni del terremoto. Se un noto quotidiano cerca di accaparrarsi...
  • I migranti abbandonati. Dossier di LasciateCIEntrare

    Senz’acqua calda e spesso senza cibo, oltre che senza servizi di supporto psicologico, mediazione e corsi d’italiano. E’ questa, secondo Yasmine Accardo, attivista della rete LasciateCIEntrare, la situazione dei richiedenti asilo ospiti dello Sprar (Sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati) di Carfizzi, in provincia di Crotone. Quella di Yasmine e’ una delle testimonianze che ieri...
  • Ma davvero possiamo “aiutarli a casa loro”?

    Questo articolo nasce dalla rabbia e dall’indignazione che provo ogni volta che ascolto qualcuno dire:  aiutiamoli a casa loro. Oggi, nel 2016, non mi sembra possibile che si possa rispondere in maniera tanto SEMPLICISTICA, SUPERFICIALE e IGNORANTE al fenomeno migratorio. Possibile che davvero non sappiate cosa succede nel Mondo,...
  • L’immigrazione è!

    “Le conquiste di quella parte del proletariato che si trova in una condizione più favorevole, saranno sempre messe in pericolo finché ne godrà solo una minoranza” “Ciò vale per le masse all’interno di un paese, come per tutto il mercato mondiale. Un proletariato di avanguardia può mantenersi solidarizzando,...
  • I migranti e la riscoperta della coscienza di classe

    In un documentario a puntate sull’attualità del fenomeno migrante e sull’integrazione sociale del medesimo trasmesso da Sky Tg 24, ho notato ripetutamente un fatto molto curioso. Ve lo racconto. Si intrecciano le storie di italiani e di migranti che, su fronti non sempre così opposti, raccontano come, nel mezzo...
  • Per sentito dire, ma con “giusta” condanna!

    Nei dibattiti chiassosi di un cannibalismo televisivo indegno di una cultura sociale, civile e morale degna di questo nome, si rimprovera ai musulmani di non essere chiaramente visibili in grandi manifestazioni di piazza contro il terrorismo. Punto 1: comunità araba e comunità islamica non sono la stessa cosa. Quindi,...
  • Morire di guerra non è lecito, ma morire di fame sì

    Distinguere fra emigranti politici ed emigranti economici, come oggi fanno alcuni governi social-liberali europei, mostra che, accanto alla miseria materiale di chi lo subisce, il capitalismo determina anche miseria morale in chi lo sostiene. In questo senso, il liberalismo inteso come teoria dell’eguaglianza giuridica di tutti gli esseri umani...
  • Restare umani, la grande sfida che stiamo perdendo

    “Restiamo umani” ci diceva Vittorio Arrigoni. È la frase più scontata con cui cominciare un articolo sui migranti, ma è anche la più bella. Perché riassume in due parole soltanto tutto quel che c’è da dire. Vittorio Arrigoni lavorava con la gente di Gaza, la vedeva lentamente deperire per...