pregiudizi

  • Malika e Riccardo: diritti civili e sociali nelle ingiustizie parallele

    Riccardo e Malika, Malika e Riccardo. Due storie diverse, diritti differenti come le porte che sono state chiuse loro in faccia. Fuori comunque. Da una casa, da un contesto familiare lei; da una grande azienda metallurgica lui. L’esclusione è ostracismo, è condanna preventiva, è pregiudizio incrostato che viene a...
  • Per l’immunità culturale e sociale di massa contro il fascismo

    Gentildonne un po’ démodé, ingioiellatamente sprofondate sul divano di casa propria, lo definivano addirittura “igienico“, per darne una giustificazione anche terapeutica in chiave medico-scientifica. Altri gli hanno preferito la borghese stretta di mano, abolita solo in tempi recentissimi dalla tanto sbandierata “dittatura sanitaria” del Covid-19, imposta da virologi, politici...
  • Dalla Chiesa a Casa Savoia: il lungo cammino delle “scuse” in Italia

    Dovrebbe esistere una buona norma non scritta, quindi un criterio abitudinario, una consuetudine consolidata che dichiari le scuse delle vere e proprie scuse se fatte entro un determinato tempo: questo non per un capriccio meramente temporale, ma perché il tempo, per caratteristica dimensionale che gli è del tutto propria,...
  • Eminenti signorini

    Secondo alcuni alti prelati l’omosessualità si può curare. E’ una malattia. Secondo il conduttore di una nota trasmissione nazional-popolare (di cui è bene e pietoso tacere anche il nome, come per l’abbazia di Umberto Eco ne “Il nome della rosa“) invece è una scelta. Signori, mettetevi d’accordo: noi gay...
  • Tornare alla “normalità”? Peggio di una seconda pandemia

    La domanda non vuole essere provocatoria (o forse sì, ma non nella sua primigenia intenzione): siamo certi che questa democrazia digitale e sostanziale, che abbiamo contribuito a costruire negli ultimi trent’anni, sia davvero quella libertà che ora andiamo cercando, per ritornare alla “normalità“? O meglio ancora: è questa la...
  • Dalle donne all’umanità e al mondo intero

    La Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne deve avere come punto di partenza, attorno al quale fare ruotare tutta una serie di considerazioni più che lecite e opportune, il tema dell’ineguaglianza. Non tanto quella avvertita dalle donne stesse nei confronti degli uomini, dei “maschi“, per riportare un attimo...
  • Dall’intransigenza di Ratzinger al riformismo egualitario di Francesco

    Dopo millenni di ingiustizie, di coltivazione di pregiudizi popolari mediante l’imposizione del “timor di dio“; dopo secoli di discriminazioni culturali, sessuali, religiose; dopo un lungo cammino disumano fatto di caccia alle donne ribelli e anticonformiste chiamate “streghe“, di benedizione di armi ed eserciti (mai del tutto veramente smesso); dopo...
  • Michigan, l’assaggio di guerra civile dell’ultradestra Usa

    «Prendiamo la fottuta governatrice. Prendiamo la puttana. Perché adesso lo facciamo, amico. Siamo pronti». È la voce di Adam Fox, miliziano bianco a capo di un gruppo dal nome comico, i Wolverine Watchmen, e invece da mesi aveva un serio progetto per sequestrare la governatrice democratica del Michigan, Gretchen...
  • Perché la Carta non eccede nelle definizioni

    In Italia sono oggi punite la propaganda di idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, l’istigazione a compiere, o il compimento di, atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, o religiosi. Il progetto di legge contro l’omotransfobia aggiunge a questi reati quelli «fondati sul sesso, genere, orientamento...
  • Il velo di Silvia

    E’ una questione di libertà. Una libertà che si vede, un’altra che si fa fatica a vedere. Silvia Romano ha dichiarato che per lei “il velo è un simbolo di libertà“, che viene da dio, da una fede che le ha dato serenità e anche la forza per affrontare...
  • Dagli “Stati popoli” la ripresa della coscienza di classe

    C’è sempre un non so che di giacobino nei trittici, antichi o moderni che siano. Il richiamo alla parte più fortemente egualitaria della Rivoluzione francese è l’eco lontana di un Big bang sociale che, tradito, vilipeso e mortificato da tanti suoi fedelissimi, ritorna in un presente sempre uguale e...
  • Purtroppo abbiamo bisogno della legge contro l’omo-transfobia

    Dicevano gli antichi che il grado di civiltà di un popolo si poteva valutare dall’esiguo numero di leggi che avevano prodotto: meno disposizioni del diritto equivaleva ad una maggiore consapevolezza civile dei tanti problemi che sorgono nel vivere comune quotidiano. Una tendenza anarchica dell’antichità o, forse, più probabilmente un...
  • In Polonia una deriva liberticida. Lettera aperta

    Il 13 giugno 2020 Andrzej Duda, Presidente della Repubblica di Polonia, durante una sua visita a Opole ha affermato in riferimento alla comunità LGBTQ: “Stanno tentando di convincerci che sono persone, ma è soltanto ideologia”. L’esplicito intento di “deumanizzare” una categoria di individui rende questa affermazione un esempio di...
  • L’ossimoro (alibi) della pandemia: il “distanziamento sociale”

    C’è distanza e distanza: quella ai tempi del Coronavirus la declinano al maschile definendola “distanziamento sociale“. Ma s’è qualcosa che favorisce la socialità è proprio la vicinanza tra le persone, tra gli esseri viventi in generale. Quando si mette una intercapedine, pur invisibile, tra i singoli, è poi proprio...
  • Se son cristiani questi…

    Dunque la Chiesa cattolica si sente in diritto di intervenire sulla legislazione italiana. Precisamente sulla possibilità che vengano emanate nuove norme sui reati concernenti comportamenti omofobi. Violenze, insulti, discriminazioni e prevaricazioni nei confronti di noi omosessuali, di transgender, bisex, queer e intersexual, sarebbero “opinioni” liberamente esprimibili? Perché tutto ciò...
  • La distanza dal Coronavirus oggi, quella “di classe” domani

    Intercapedine. La distanza da un dolore, da una persona che ci ha fatto soffrire, da un luogo che ci mette angoscia, da un contesto che ci rende irrequieti e ci provoca quell’instabilità emotiva che si chiama “disagio“, che può arrivare ai livelli della vera e propria nevrosi e causare...
  • L’unica svastica bella…

    Le scritte antisemite, neonaziste, vergate con croci celtiche e insulti alle vittime dell’Olocausto, si moltiplicano nel Paese. Dalle porte delle case dei deportati fino alle mura delle scuole: accanto alla stella di Davide, il tentativo di sdoganamento quotidiano di frasi che incitano all’odio, alla violenza, alla discriminazione razziale e...
  • La sapiente costruzione delle incrostazioni mentali umane

    La nascita di una psicosi collettiva non è mai frutto dell’opera di un singolo individuo. Le potenzialità espansive di una falsa notizia che dilaga e diventa, questa sì, un virus che si espande senza nessuna possibilità di messa in quarantena e di protezione per chi anche ne rimarrebbe immune,...
  • La cattiveria ha voce ferma, l’umanità può anche balbettare

    Si dice, anzi si sa scientificamente parlando che siamo degli esseri “abitudinari“, che pertanto le ripetitività ci fanno non solo adeguare alle situazioni ma che, di più ancora, ci fanno sentire a nostro agio, magari parte proprio di quella società che a poco a poco, quasi uniformemente si adegua...
  • La politica nazionale tra cronache e mistificazioni

    La strumentalizzazione dei fatti di cronaca non dovrebbe essere, ed infatti non è, una novità. Tipico esercizio di una politica dell’esasperazione degli animi, volto ad esacerbare tutti quei sottili nervi di confine tra la capacità di discernimento delle cause e l’analisi successiva degli effetti. Sta lì l’insidia, proprio in ...
  • L’ultimo primo Pride di Sarajevo

    Applausi spontanei, urla di incitamento, tamburi battenti, sorrisi e abbracci, lacrime di commozione e gioia. Domenica una travolgente onda di energia, emozione e riscossa collettiva ha riempito il cuore di Sarajevo, il tratto tra il monumento della Fiamma Eterna e il piazzale del Parlamento, con circa duemila persone. Per...
  • Già nella barbarie

    “Questa maledetta ladra in carcere per trent’anni, messa in condizione di non avere più figli, e i suoi poveri bimbi dati in adozione a famiglie perbene. Punto“. Un linguaggio eufemisticamente definibile “poco consono” per un ministro della Repubblica, soprattutto per un ministro dell’Interno. Domanda semplice, semplice: perché una persona...
  • Che gran pene… ops!

    Il fatto che lo si commenti è già fare un favore a chi voleva raggiungere questo scopo. Ma non si può non commentare questo titolo di “Libero”: “C’è poco da stare allegri. Calano fatturato e Pil ma aumentano i gay”. Il catenaccio continua: “Tre imprenditori su quattro fuggono dalla...
  • La formazione della cultura in un popolo senza coscienza

    48 ore con Cesare Battisti. Tanto è il tempo che abbiamo passato in questi giorni costretti a seguire le vicende dell’ex membro dei “Proletari armati per il comunismo” catturato in Bolivia ed estradato in Italia. 48 ore incessantemente riempite di immagini ripetute nei telegiornali, rilanciate da millanta siti Internet,...
  • Rosa e celeste

    Succede. Un bimbo si fa la pipì addosso a scuola. Alcune volte me la sono fatta anche io alle elementari. Cesarina, una bidella – mamma – zia – nonna che amava davvero tutti i bambini che ha visto passare nelle classi durante la sua lunga vita, ci prendeva per...
  • Il «sovranismo psichico» di un’Italia povera e incattivita

    Sovranismo psichico, prima ancora che politico. È la definizione del Censis nel 52esimo rapporto presentato ieri al Cnel a Roma. Più che un’analisi sui dati dell’economia, e della sua crisi, l’indagine trova un suo interesse per il panorama che offre sulla crisi della soggettività nell’epoca del risentimento e del...
  • 1° dicembre, stop AIDS

    Il preservativo mettetelo sempre. Non vi proteggerà dai sovranisti, ma dall’HIV sì. Proteggiamoci, almeno quando amiamo con tutti noi stessi. E amiamo sempre senza pregiudizi. Non è facile. La paura e le fobie si muovono ossessivamente in noi. E’ umano. Ma dobbiamo provarci. Sempre. Smettere di provarci vorrebbe dire...
  • L’Italia del razzismo quotidiano. Dieci episodi in due settimane

    Sondrio, 18 Ottobre Lui stava andando al lavoro, panettiere di 28 anni di origine senegalese. Loro stavano tornando da una festa in paese. Lo hanno insultato per il colore della pelle, lo hanno circondato e poi lo hanno aggredito a calci e pugni. Il «tiro al nero» questa volta...
  • Ci fa e ci è

    A governo che infiamma gli animi con parole di contrapposizione netta, corrisponde la rinascita di una animosità eguale e non contraria. Così per le vie delle città si vergano i muri con scritte inneggianti al fascismo, si tracciano svastiche e croci celtiche e sotto emblematiche frasi: “Al rogo gay,...
  • Noi parliamo. Sempre.

    Noi parliamo di migranti perché i migranti sono sotto attacco. Noi parliamo di “froci” perché spesso i “froci” sono sotto l’indice puntato del pregiudizio. Noi parliamo di “negri” perché sovente il colore della pelle è e rimane una discriminante forte, presuntuosa, determinata a rimanere tale nonostante “La capanna dello...
  • Il Roma Pride si fa resistente. Con le famiglie arcobaleno

    Hanno risposto con la solita festosa allegria alla perversione bigotta di chi vorrebbe ingabbiare l’amore tra il diavolo e l’acqua santa. Un lungo corteo chiassoso e colorato con centinaia di migliaia di persone (ci vuole un’ora e mezza per vederlo sfilare tutto) che ballano al ritmo dei diciotto sound...
  • Vedo grigio, vedo nero

    Le analogie le vedo. A tinte fosche. A tinte grigio-nere. Col trattino in mezzo ai due colori, per separarli e anche per unirli. Separarli perché un po’ tutto ciò che è umano il grigiore della paura lo separa dal resto: da giudizi equilibrati, dal buon senso, dalla tendenza, che...
  • “Non mi lascio toccare da un negro”

    Continua ad accadere, anche in ambito ospedaliero. Il razzismo è duro a morire, non solo quando si tratta di un disgraziato di immigrato che vuole lavarti il vetro dell’automobile o venderti un accendino. Anche quando si ha di fronte un professionista il rigetto per il “diverso” sale dalle viscere...
  • Ma nell’articolo 3 c’è l’identità del paese

    Gli antichi fantasmi mostrano una deplorevole tendenza a ritornare. Ma non era mai accaduto che un candidato di primo piano in una importante campagna elettorale facesse una esplicita affermazione razzista, come Fontana. Persino ribadita con un richiamo alla Costituzione. Il razzismo impone un rigetto immediato, senza se e senza...
  • Non sono di nessun colore

    Non penso proprio di appartenere alla “razza bianca“. Sono bianco? Sono di carnagione rosea, comunemente chiamata “bianca“. Ma non mi sono mai sentito veramente bianco. Non so se mi sono mai percepito come “colorato“. Ho spesso pensato a me come ad un essere umano, almeno credo di sembrarlo se...
  • Monossido omofobo

    Del resto, se non siamo ancora uguali nella vita perché esserlo mai nella morte? Due ragazzi muoiono per le esalazioni del monossido di carbonio. Erano in vacanza in montagna. Fatale un braciere rimasto acceso. Due ragazzi, due giovani uomini. Non erano in quella stanza come amici: erano l’uno l’amore...