crisi di governo

  • La lotta “al centro” per la conquista della rappresentanza liberista

    Le ipotesi sono più di una. Ma è del tutto probabile che la crisi della maggioranza di governo (perché ancora di crisi dello stesso non si può proprio parlare) sia dovuta ad una abbastanza evidente ridefinizione degli equilibri di rappresentanza politica degli interessi economici delle classi dominanti nell’area del...
  • Jobs Act: la riforma non c’è

    Nella bozza di programma del prossimo di governo contano più i punti assenti rispetto a quelli elencati. Negli otto punti, su ventisei, che riguardano l’impostazione economica e il lavoro mancano la riforma del Jobs Act, quella del sistema previdenziale («Riforma Fornero»), l’abolizione della «Buona Scuola». Erano le questioni principali...
  • Non basta un governo per fermare la destra

    Occorre un svolta sociale e costituzionale. Costruiamo l’alternativa che non c’è La crisi di governo aperta dalla rivendicazione di “pieni di poteri” da parte di Salvini ha posto il paese di fronte al rischio concreto della vittoria di una destra mai così caratterizzata da un intreccio di razzismo, xenofobia,...
  • Ora basta. Torniamo avanti

    La natura del Conte due “Non sarà un governo né di sinistra né di destra. Noi non siamo né di sinistra né di destra. Sarà un governo per fare cose.“. Vi ricordate “Ecce Bombo” di Nanni Moretti? Per l’appunto, le frasi di Di Maio mi hanno fatto venire in...
  • Curve pericolose nella corsa a Palazzo Chigi

    Bene ha fatto Mattarella a chiedere scelte nette e tempi stretti. Tra strappi e sabotaggi visibili o occulti la crisi va a chiudersi, in un modo o nell’altro. La discontinuità indispensabile a rendere politicamente significativo e utile un governo di lunga durata al momento solo si intravede, e forse...
  • Ma quale PD avvisato…

    L’anomalia rappresentata dalla “piattaforma Rousseau” non sta nell’essere uno strumento di consultazione degli iscritti al Movimento 5 Stelle. Ogni forza politica (e non solo politica) ha i suoi organismi deliberativi, consultivi e giudicanti. L’anomalia sta nell’aver promosso questa piattaforma a strumento di condizionamento del processo di formazione di un...
  • Per un cammino autonomo di ricostruzione della sinistra

    Da più parti mi è stata chiesta ragione della posizione assunta circa la valutazione di impossibilità che il governo PD – M5S possa rappresentare un passo in avanti sul piano della progettualità necessaria per affrontare le contraddizioni oggi emergenti nelle complessità sociale. Da questa mia personale valutazione ne consegue...
  • Contro l'”union sacrée” di rinnovato modello

    Dovrei provare la rassegnazione come forma di lontananza nei confronti di ciò che mi accade intorno: sapere che è così, un dato di fatto che si ripete costantemente e che torna sempre uguale, seppur in forme differenti, per prendersi gioco di chi magari è anche morto per idee come...
  • Pietà per il PD…

    Nelle consultazioni al Quirinale i punti erano 10. Nelle consultazioni a Palazzo Chigi sono diventati 20. Ma con una aggiunta ulteriore: la perentorietà totale, assolutista. Io sono criticissimo, come è noto, verso il PD, verso l’ipotesi di nascita di questo governo e, ancora di più, verso la sinistra di...
  • Di Maio alza i toni e si traveste da Salvini

    Luigi Di Maio parla con il presidente del consiglio incaricato Giuseppe Conte, poi va ai microfoni per le dichiarazioni di fine consultazione e si scopre che i dieci punti programmatici presentati dal Movimento 5 Stelle all’inizio delle trattative per la formazione del nuovo governo sono raddoppiati. Nei giorni scorsi...
  • Un popolo incapace di capire la crisi di governo

    La risposta dei mercati è il metro con cui Zingaretti valuta positivamente il tentativo (perché a questo ancora siamo) di formazione del nuovo governo tra PD e Cinquestelle. La risposta dei mercati piuttosto della risposta della piazza che, a ben vedere, in effetti non c’è: vaga blandamente tra la...
  • Non chiamatelo giallorosso (e non è una questione calcistica)

    Il Presidente della Repubblica, dopo il secondo giro di consultazioni, ha conferito l’incarico di formare un nuovo governo a Giuseppe Conte, sulla base dell’asse politico M5S-PD. E’ ancora presto per essere certi che l’operazione vada in porto sulla base di un programma e di una composizione condivisi tra le...
  • Nuova fine, nuovo inizio

    Alle compagne e ai compagni di Rifondazione Comunista Alle comuniste e ai comunisti A tutte e a tutti coloro che cui non basta un governo per cambiare il mondo (o l’Italia) Le esperienze cui siamo strettamente legati sono finite. Le sinistre che si sono scisse da Rifondazione Comunista hanno...
  • Il paradigma rovesciato della crisi di governo

    La soluzione della crisi di governo si presenta come un punto di vero e proprio mutamento di paradigma. Crisi di governo che ha impegnato gli attori presenti nel sistema politico italiano nel corso di questo mese di Agosto. Scrivo nel momento in cui alcuni tasselli debbono ancora essere sistemati...
  • Accordo a rischio fake democracy della piattaforma Rousseau

    Sarà un caso, ma quando a destra si teme una sconfitta si odono squilli di tromba. La ministra Locatelli ha chiamato il popolo all’insurrezione nel caso di un eventuale governo Pd-M5S. Da buon ministro dell’interno, Salvini ha prontamente detto che non organizza insurrezioni. Ma ha aggiunto subito dopo che...
  • Verso il “Conte bis”, il governo che piace a Trump e alla sinistra…

    Un tempo esistevano la “politica del carciofo“, il “trasformismo“, i “giri di valzer“. Tutti modi per far evolvere in qualche maniera situazioni complesse, di difficile soluzione ma di alto profilo sia sociale sia istituzionale: erano momenti veramente storici in cui prendevano corpo trasformazioni anche statali dentro contesti internazionali e...
  • Lavoranti per il re di Prussia

    Siccome viviamo nel capitalismo è ovvio che il punto di osservazione e di partenza sia sempre il punto di vista della classe dominante. Ma possiamo, almeno noi comunisti, recuperare una sana critica di classe e marxiana e capovolgere proprio l’approccio osservativo partendo dalla visione “normale” della società? Assumiamo su...
  • Dieci punti per un governo che riparta dalla Costituzione

    Il momento è serio: è il momento di essere seri. Non possiamo dire che c’è un pericolo fascista, e subito dopo annegare in quelle incomprensibili miserie di partito che hanno così tanto contribuito al discredito della politica e alla diffusa voglia del ritorno di un capo con «pieni poteri»....
  • Crisi di governo. Un vicolo cieco per Rifondazione e Sinistra Italiana

    Incidenza politica e rapporti di forza Vorrei che mi si credesse quando scrivo che vivo con profonda sofferenza tutto questo e che speravo, forse ingenuamente, che le tentazioni governiste fossero state superate e che anche in presenza di un eventuale governo PD – M5S, una parte di LeU, quindi...
  • Crisi di governo. Ma “La Sinistra” che pensa di fare?

    E’ un po’ come trovarsi alla vigilia di Natale, quando ormai le feste stanno iniziando ma devono ancora cominciare veramente. Forse è un po’ anche come essere tra Natale e Capodanno, in quel tempo che vorresti sospeso e che non passasse ma che poi, “click!“, basta un attimo e...
  • Crisi di governo. Ballando sulla Costituzione

    La fase di avvio di una delle più significative operazioni trasformistiche nella storia della Repubblica appare contrassegnata dall’ennesimo attacco alla Costituzione Repubblicana, soprattutto sotto l’aspetto della centralità del Parlamento così come questa era stata disegnata nell’Assemblea Costituente. La riduzione del numero dei parlamentari che pare, infatti, rappresentare il presupposto...
  • Crisi di governo, unire le forze, costruire le lotte, battere l’austerità

    Comunicato della Direzione Nazionale di Sinistra Anticapitalista – Tra i frizzi e i lazzi di uno spettacolo indecente, è andata ieri in scena in Senato la caduta del governo gialloverde, il cosiddetto “governo del cambiamento”. Si tratta di una notizia positiva. È stato uno dei governi peggiori della storia...
  • Crisi di governo. Il Parlamento, soggetto-oggetto della trattativa

    Contraddizioni e ambivalenze nella politica italiana se ne trovano a bizzeffe nella ultrasettantennale storia della nostra Repubblica. Da un lato avremmo, dunque, dovuto abituarci a repentini cambi di settore parlamentare, a modernissimi trasformismi, a letterali “cambi di casacca” che hanno persino messo in discussione il “vincolo di mandato” di...
  • Il collasso pentaleghista ha travolto i precari della scuola

    In prospettiva di un futuribile esecutivo a maggioranza Pd e Cinque Stelle potrebbero di attualità anche gli scontri sulla «Buona scuola» di Renzi, e ciò che ne rimane. Pur tra mille incertezze, i pentaleghisti del governo precedente avevano continuato il depotenziamento della contestatissima riforma. In attesa di comprendere gli...
  • Decantazione

    Devo dire che non mi sorprende molto la posizione de “il manifesto” sulla crisi di governo. Ma davvero però ritenete che un governo PD-M5S allontani il pericolo del “pieno di consensi” e di voti per le destre, segnatamente per la Lega di Salvini e Fratelli d’Italia della Meloni? Io...
  • Tutti con Zingaretti. Anche i renziani, purché non si voti

    È una riunione-lampo quella della direzione Pd che dà al segretario Nicola Zingaretti «pieno mandato» per salire al Colle stamattina con una proposta concreta per verificare se ci sono le condizioni per un governo Pd-M5s più Leu e cespugli. Sono cinque punti di programma – guai a chiamarlo contratto,...
  • Crisi di governo. I mutanti politici e il popolo acritico

    Non si sa bene, ma forse si sa, se in questa crisi di governo stiamo oscillando tra una sorta di recupero dei “valori” primordiali del Movimento 5 Stelle e della naturale collocazione della Lega nell’alveo del centrodestra, oppure se siamo davanti ad un tale precipitare degli eventi, così repentino...
  • Applausi?

    Albert Speer dissentì da Hitler negli ultimi mesi del Terzo Reich, ma questo non lo fece essere meno nazista di quanto non lo fosse stato… (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Crisi di governo. Il peso della personalizzazione

    Nel corso del dibattito svolto in Senato sulla crisi di governo abbiamo assistito ad un inedito sul piano della comunicazione e dell’azione politica. Per la prima volta in una occasione di questo tipo si è sviluppata una sorta di verifica in sede istituzionale del peso assunto da quel processo...
  • È in ballo il cuore del Vangelo e della Costituzione

    Quello che sta avvenendo di nuovo nel Mediterraneo con le navi Open Arms e Ocean Viking è uno spettacolo indecente, immorale e criminale. Il rifiuto del ministro dell’Interno Matteo Salvini di aprire i porti per accogliere queste due navi cariche di 500 rifugiati salvati in mare , esprime un...
  • Contro il classismo di Salvini, la proporzionale pura

    Non è la Tav il problema, perché sulla Tav come su tutto il resto, Salvini ha sin qui dettato legge. E’ la legge di bilancio prossima ventura che Salvini non vuole in nessun modo accollarsi, prima di aver fatto il pieno della crescita dei consensi che ha portato la...
  • Infantilismo politico e logica del potere

    Nel corso di questi giorni abbiamo verificato l’esercitarsi di una rozza versione di “autonomia del politico” agita attraverso forme di vero e proprio “infantilismo”. Questo giudizio potrà valere indipendentemente dal punto su cui andrà ad arenarsi questa fasulla crisi di governo: si ricostituisca l’asse giallo – verde, se ne...
  • Quanti rospi nello stagno della crisi

    Se il bacio al rospo ci sarà o no è ancora troppo presto per dirlo, mentre l’immagine usata dal manifesto è stata (dai social e da vari editorialisti) diversamente raccolta. Pur prevalendo l’interpretazione classica, favolistica: il rospo, la principessa, il bacio miracoloso che trasforma la bestia in principe (molti...
  • Tempi sbagliati e tempi recuperabili della crisi di governo

    Le tempistiche a volte si sbagliano. Adolf Hitler inciampò gravemente nell’ipotizzare e poi provare a mettere in campo un colpo di stato in Baviera per archiviare la memoria della “Räterepublik” (la Repubblica rossa dei Consigli), assestare un colpo alla traballante democrazia di Weimar e instaurare un regime nazionalista che...
  • E’ banale ma va detto

    Non bisogna esultare troppo. Il “capitano” ha molte risorse e molte capacità di “rivoltare la frittata” evocata da Luigi Di Maio. Dipende chi prende in mano per primo il manico della padella. Al momento sembrano i Cinquestelle ad essere riusciti a porre un freno alla frenesia salviniana di correre...
  • La crisi necessaria al nuovo processo autoritario

    “Chiedo agli italiani di darmi pieni poteri“. “Chi sceglie “Salvini” sa cosa sceglie“. Appunto. Il sapore è quello amaro di un declino della democrazia: si respira affannosamente in questo agosto in cui il governo va in crisi perché al ministro dell’Interno sia permesso di fare il Presidente del Consiglio...
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