crisi di governo

  • La miseria della crisi di governo tra pandemia ed eventi mondiali

    La terra trema sotto le stanze di Palazzo Chigi: i cosiddetti “costruttori” (o “responsabili“) non riescono a formare un gruppo numericamente necessario alla certezza della sopravvivenza del governo che domani e dopodomani si presenterà alle Camere per ottenere la fiducia, dopo il cinico strappo dell’uomo delle demolizioni incostituzionali e...
  • Le tappe verso la fiducia, per prassi e Costituzione

    Mercoledì 13 gennaio è stato uno di quei giorni in cui il diritto costituzionale si legge nella cronaca. Mattarella opera una moral suasion su Conte, sollecitando soluzioni rapide. Conte la raccoglie, aprendo a Renzi, e chiudendo ai “responsabili”. Renzi in conferenza stampa respinge la sollecitazione di Mattarella e attacca...
  • Non è una crisi che si risolve, purtroppo, in Parlamento

    Siamo sicuri che la traduzione nel reale, se non migliore diciamo almeno sufficientemente decente, del concetto di “democrazia parlamentare” sia attribuibile a quanto sta avvenendo in queste ore per garantire al governo i numeri necessari per rimanere al timone del Paese? E’ una domanda lecita, visto che i commentatori...
  • Una crisi di governo solo apparentemente incomprensibile

    C’è uno “scostamento di bilancio” che, invece di adeguare le risorse pubbliche alla tremenda situazione pandemica in cui versa l’Italia insieme al resto dell’Europa e del mondo, separa il Paese reale da quello veramente irreale di una politica di palazzo che più di palazzo non si può. E’ il...
  • Tra regolamento e tabellini, la conta dei responsabili

    A conti fatti – e rifatti e rifatti ancora per tutta la giornata di ieri – la maggioranza assoluta è ancora fuori portata. Al senato mancano almeno cinque o sei «responsabili», o «costruttori» come preferiscono farsi chiamare. Sulla carta non siamo ancora a 161 voti. Ma i responsabili, o...
  • La scuola-impresa, stella polare del Recovery Fund

    Una necessaria premessa: la filosofia del New Public Management (Npm) innerva tutte le proposte del Piano sull’uso del «Recovery Fund». La scomparsa della sfera pubblica senza che scompaia del tutto la proprietà pubblica, immergendola nelle leggi del mercato, è la logica di fondo del Npm: il trionfo dell’individualismo anche...
  • Le vere ragioni (“di classe”) della crisi di governo

    “La comprensione delle ragioni della crisi di governo“. Potrebbe essere questo il titolo di un pamphlet di non facile lettura, perché provare a spiegare i motivi per cui il governo Conte bis sta per concludere l’esperienza iniziata nell’estate del 2019, in piena pandemia da coronavirus e con una potenza...
  • Governo, il bivio di Conte

    Il Colle suggerisce al premier di tentare in tutti i modi di stringere subito un patto di maggioranza che permetta una crisi pilotata, anche scontando il rischio, inevitabile, che Matteo Renzi finga di sottoscrivere il patto per poi tradire la promessa a crisi aperta. Il Pd martella per un...
  • L'”anomalia Conte” nello stagnante panorama della politica italiana

    Il tema della popolarità nel mondo istituzional-politico è un po’ da sempre il termometro con cui si misura il consenso, perché proprio dal grado di adesione alle azioni di questo o quell’esponente di partito o semplice professore di diritto prestato alla Presidenza del Consiglio dei ministri si misura, di...
  • Il pallottoliere non basta. Il treno della crisi corre al buio

    La crisi di governo al buio è dietro l’angolo. Tutti assicurano di considerarla come la peggior iattura. Nessuno muove un dito per evitarla. I tempi sono incerti, il che contribuisce a rinfocolare la rimozione collettiva, ma a dettarli sarà il calendario. Il cdm destinato a licenziare la bozza del...
  • No, non ci sono più le crisi di governo di una volta…

    Virgilio ha scritto nelle sue “Bucoliche“: «Non canimus surdis». Detto antico, ma riferito più che altro non tanto a chi è non udente dalla nascita, quanto a chi ci sente molto bene e fa finta di non percepire le parole altrui. Sulla preventivata crisi di governo, fatta di chiaroscuri...
  • Maggioranza in fuga dalle responsabilità, Mattarella dice basta

    Il presidente Mattarella non ha deluso i tanti italiani (oltre 15 milioni, record dal 1986) che l’altra sera lo hanno ascoltato come alla ricerca di una bussola per orientarsi nelle emergenze sanitaria e politica. Il capo dello stato ha la capacità di interpretare il sentimento popolare, i suoi interventi...
  • La lotta “al centro” per la conquista della rappresentanza liberista

    Le ipotesi sono più di una. Ma è del tutto probabile che la crisi della maggioranza di governo (perché ancora di crisi dello stesso non si può proprio parlare) sia dovuta ad una abbastanza evidente ridefinizione degli equilibri di rappresentanza politica degli interessi economici delle classi dominanti nell’area del...
  • Jobs Act: la riforma non c’è

    Nella bozza di programma del prossimo di governo contano più i punti assenti rispetto a quelli elencati. Negli otto punti, su ventisei, che riguardano l’impostazione economica e il lavoro mancano la riforma del Jobs Act, quella del sistema previdenziale («Riforma Fornero»), l’abolizione della «Buona Scuola». Erano le questioni principali...
  • Non basta un governo per fermare la destra

    Occorre un svolta sociale e costituzionale. Costruiamo l’alternativa che non c’è La crisi di governo aperta dalla rivendicazione di “pieni di poteri” da parte di Salvini ha posto il paese di fronte al rischio concreto della vittoria di una destra mai così caratterizzata da un intreccio di razzismo, xenofobia,...
  • Ora basta. Torniamo avanti

    La natura del Conte due “Non sarà un governo né di sinistra né di destra. Noi non siamo né di sinistra né di destra. Sarà un governo per fare cose.“. Vi ricordate “Ecce Bombo” di Nanni Moretti? Per l’appunto, le frasi di Di Maio mi hanno fatto venire in...
  • Curve pericolose nella corsa a Palazzo Chigi

    Bene ha fatto Mattarella a chiedere scelte nette e tempi stretti. Tra strappi e sabotaggi visibili o occulti la crisi va a chiudersi, in un modo o nell’altro. La discontinuità indispensabile a rendere politicamente significativo e utile un governo di lunga durata al momento solo si intravede, e forse...
  • Ma quale PD avvisato…

    L’anomalia rappresentata dalla “piattaforma Rousseau” non sta nell’essere uno strumento di consultazione degli iscritti al Movimento 5 Stelle. Ogni forza politica (e non solo politica) ha i suoi organismi deliberativi, consultivi e giudicanti. L’anomalia sta nell’aver promosso questa piattaforma a strumento di condizionamento del processo di formazione di un...
  • Per un cammino autonomo di ricostruzione della sinistra

    Da più parti mi è stata chiesta ragione della posizione assunta circa la valutazione di impossibilità che il governo PD – M5S possa rappresentare un passo in avanti sul piano della progettualità necessaria per affrontare le contraddizioni oggi emergenti nelle complessità sociale. Da questa mia personale valutazione ne consegue...
  • Contro l'”union sacrée” di rinnovato modello

    Dovrei provare la rassegnazione come forma di lontananza nei confronti di ciò che mi accade intorno: sapere che è così, un dato di fatto che si ripete costantemente e che torna sempre uguale, seppur in forme differenti, per prendersi gioco di chi magari è anche morto per idee come...
  • Pietà per il PD…

    Nelle consultazioni al Quirinale i punti erano 10. Nelle consultazioni a Palazzo Chigi sono diventati 20. Ma con una aggiunta ulteriore: la perentorietà totale, assolutista. Io sono criticissimo, come è noto, verso il PD, verso l’ipotesi di nascita di questo governo e, ancora di più, verso la sinistra di...
  • Di Maio alza i toni e si traveste da Salvini

    Luigi Di Maio parla con il presidente del consiglio incaricato Giuseppe Conte, poi va ai microfoni per le dichiarazioni di fine consultazione e si scopre che i dieci punti programmatici presentati dal Movimento 5 Stelle all’inizio delle trattative per la formazione del nuovo governo sono raddoppiati. Nei giorni scorsi...
  • Un popolo incapace di capire la crisi di governo

    La risposta dei mercati è il metro con cui Zingaretti valuta positivamente il tentativo (perché a questo ancora siamo) di formazione del nuovo governo tra PD e Cinquestelle. La risposta dei mercati piuttosto della risposta della piazza che, a ben vedere, in effetti non c’è: vaga blandamente tra la...
  • Non chiamatelo giallorosso (e non è una questione calcistica)

    Il Presidente della Repubblica, dopo il secondo giro di consultazioni, ha conferito l’incarico di formare un nuovo governo a Giuseppe Conte, sulla base dell’asse politico M5S-PD. E’ ancora presto per essere certi che l’operazione vada in porto sulla base di un programma e di una composizione condivisi tra le...
  • Nuova fine, nuovo inizio

    Alle compagne e ai compagni di Rifondazione Comunista Alle comuniste e ai comunisti A tutte e a tutti coloro che cui non basta un governo per cambiare il mondo (o l’Italia) Le esperienze cui siamo strettamente legati sono finite. Le sinistre che si sono scisse da Rifondazione Comunista hanno...
  • Il paradigma rovesciato della crisi di governo

    La soluzione della crisi di governo si presenta come un punto di vero e proprio mutamento di paradigma. Crisi di governo che ha impegnato gli attori presenti nel sistema politico italiano nel corso di questo mese di Agosto. Scrivo nel momento in cui alcuni tasselli debbono ancora essere sistemati...
  • Accordo a rischio fake democracy della piattaforma Rousseau

    Sarà un caso, ma quando a destra si teme una sconfitta si odono squilli di tromba. La ministra Locatelli ha chiamato il popolo all’insurrezione nel caso di un eventuale governo Pd-M5S. Da buon ministro dell’interno, Salvini ha prontamente detto che non organizza insurrezioni. Ma ha aggiunto subito dopo che...
  • Verso il “Conte bis”, il governo che piace a Trump e alla sinistra…

    Un tempo esistevano la “politica del carciofo“, il “trasformismo“, i “giri di valzer“. Tutti modi per far evolvere in qualche maniera situazioni complesse, di difficile soluzione ma di alto profilo sia sociale sia istituzionale: erano momenti veramente storici in cui prendevano corpo trasformazioni anche statali dentro contesti internazionali e...
  • Lavoranti per il re di Prussia

    Siccome viviamo nel capitalismo è ovvio che il punto di osservazione e di partenza sia sempre il punto di vista della classe dominante. Ma possiamo, almeno noi comunisti, recuperare una sana critica di classe e marxiana e capovolgere proprio l’approccio osservativo partendo dalla visione “normale” della società? Assumiamo su...
  • Dieci punti per un governo che riparta dalla Costituzione

    Il momento è serio: è il momento di essere seri. Non possiamo dire che c’è un pericolo fascista, e subito dopo annegare in quelle incomprensibili miserie di partito che hanno così tanto contribuito al discredito della politica e alla diffusa voglia del ritorno di un capo con «pieni poteri»....
  • Crisi di governo. Un vicolo cieco per Rifondazione e Sinistra Italiana

    Incidenza politica e rapporti di forza Vorrei che mi si credesse quando scrivo che vivo con profonda sofferenza tutto questo e che speravo, forse ingenuamente, che le tentazioni governiste fossero state superate e che anche in presenza di un eventuale governo PD – M5S, una parte di LeU, quindi...
  • Crisi di governo. Ma “La Sinistra” che pensa di fare?

    E’ un po’ come trovarsi alla vigilia di Natale, quando ormai le feste stanno iniziando ma devono ancora cominciare veramente. Forse è un po’ anche come essere tra Natale e Capodanno, in quel tempo che vorresti sospeso e che non passasse ma che poi, “click!“, basta un attimo e...
  • Crisi di governo. Ballando sulla Costituzione

    La fase di avvio di una delle più significative operazioni trasformistiche nella storia della Repubblica appare contrassegnata dall’ennesimo attacco alla Costituzione Repubblicana, soprattutto sotto l’aspetto della centralità del Parlamento così come questa era stata disegnata nell’Assemblea Costituente. La riduzione del numero dei parlamentari che pare, infatti, rappresentare il presupposto...
  • Crisi di governo, unire le forze, costruire le lotte, battere l’austerità

    Comunicato della Direzione Nazionale di Sinistra Anticapitalista – Tra i frizzi e i lazzi di uno spettacolo indecente, è andata ieri in scena in Senato la caduta del governo gialloverde, il cosiddetto “governo del cambiamento”. Si tratta di una notizia positiva. È stato uno dei governi peggiori della storia...
  • Crisi di governo. Il Parlamento, soggetto-oggetto della trattativa

    Contraddizioni e ambivalenze nella politica italiana se ne trovano a bizzeffe nella ultrasettantennale storia della nostra Repubblica. Da un lato avremmo, dunque, dovuto abituarci a repentini cambi di settore parlamentare, a modernissimi trasformismi, a letterali “cambi di casacca” che hanno persino messo in discussione il “vincolo di mandato” di...
  • Il collasso pentaleghista ha travolto i precari della scuola

    In prospettiva di un futuribile esecutivo a maggioranza Pd e Cinque Stelle potrebbero di attualità anche gli scontri sulla «Buona scuola» di Renzi, e ciò che ne rimane. Pur tra mille incertezze, i pentaleghisti del governo precedente avevano continuato il depotenziamento della contestatissima riforma. In attesa di comprendere gli...



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