Da Costantino a Di Maio

È dai tempi dell’imperatore Costantino che un ente pubblico non viene interessato da una denuncia di falsità su un testo istituzionale: allora fu la Chiesa cattolica ad attribuirsi il...
Statua dell'imperatore Costantino a York

È dai tempi dell’imperatore Costantino che un ente pubblico non viene interessato da una denuncia di falsità su un testo istituzionale: allora fu la Chiesa cattolica ad attribuirsi il potere sull’Italia centrale, che durò mille anni e ne impedì l’unificazione, sulla base di una dichiarazione mai esistita da parte dell’imperatore cristiano.
Oggi è da “Porta a Porta” che un novello Valla denuncia una falsa attribuzione.
Paradossale sarebbe la giusta definizione.
Paradossalmente divertente è più consona ancora!

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Confessioni di italiani

    I fintamente democratici sovranisti, neofascisti della modernità attuale, non ce la fanno proprio a dire che sono “antifascisti“. E perché mai dovrebbero, visto che sono fascisti. Il paradosso nasce...
  • Donne su donne

    Il giustificazionismo ha delle striature di ambiguità che lo rendono, molto spesso, molto pericoloso. Tra le pieghe sue pieghe si nascondono detti e non detti, campi aperti lasciati all’immaginazione...
  • Light and heavy

    Draghi e Salvini si accordano sull’approvazione del Green pass alla Camera dei Deputati. Non si sa bene chi abbia convinto chi. Ma poco importa: l’estensione “light” del Certificato verde...
  • A Khasa Zeman

    Khasa Zeman è l’uomo a sinistra nella foto. Accanto a lui c’è un suo aguzzino, un miliziano talebano che lo irride. Era un comico, Khasa, che ha sempre satireggiato...