fede

  • Il determinismo irrisolvibile e la prigione della “volontà”

    L’inconoscibilità dell’essere, di ciò che noi affermiamo esista “realmente“, quindi abbia il carattere di una oggettività materiale che arriva ai nostri sensi, si articola nel cammino del pensiero umano, soprattutto di quello occidentale, in declinazioni molto differenti fra loro. Ciò grazie ad interpretazioni che si sono susseguite nel corso...
  • L’invenzione di Gesù di Nazareth. Storia e finzione

    A differenza del Cristianesimo, l’Islam fonda la rivelazione di sé stesso come culto monoteistico sul rapporto tra l’uomo e Dio, tra il Profeta Maometto e Allah il Compassionevole, il Misericordioso. Ed a differenza di entrambe queste due interpretazioni della volontà dell’Altissimo in Terra, l’ebraismo invece stabilisce una connessione privilegiata...
  • Dalla filosofia dell’uomo a quella della natura: il caso Telesio

    Parte del tutto o parte nel tutto? La differenza non è così superficiale, apparentemente di lana caprina come potrebbe sembrare. Del resto, tra sembrare ed essere – si sa – ce ne corre, tanto che somiglianza e coincidenza sono state (e sono tutt’ora) categorie che vengono utilizzate per distinguere...
  • L’idealismo romantico a metà tra platonismo ed hegelismo

    A partire dalla seconda metà del ‘700, l’affermazione della impetuosa tempesta romantica sconvolgerà il filone razionalistico della filosofia moderna. Proprio mentre il criticismo kantiano si va formando come modello di nuovo approccio ad una veridicità scientifica di cui, comunque, ci si interroga sul “come” sia possibile (e non se...
  • La proprietà privata, origine dell’umana inumanità

    Si domandava Jean-Jacques Rousseau come mai fosse stato possibile, nei secoli dei secoli, arrivare ad una tale perversione immorale, antisociale, disumana da parte dell’umanità medesima. E’ un domanda che, seppure inevasa, non ha potuto non assumere i caratteri della retoricità, immergendosi in una banalizzazione che, ad essere completamente onesti,...
  • Solitudine e storia

    Se di Paolo di Tarso possiamo dire che fu protagonista di una conversione intesa per antonomasia, quella che viene da un segno direttamente divino, che entra quindi nella sfera del mito e della venerazione presantificale sul piano della coevità, così da farne uno dei principali propagatori politico-religiosi del Cristianesimo...
  • Atei o credenti?

    Non di solo pane vive l’uomo, non di sola religione il religioso, non di solo agnosticismo l’agnostico e così via… Nessuno è mai soltanto quello che crede di essere attraverso una piena consapevolezza di sé stesso o di quello che maggiormente lo fa sentire realizzato nel corso della giornata...
  • Il cattolicesimo reale

    Quinto Settimio Fiorente Tertulliano è forse tra i più noti apologeti del Cristianesimo e la maggior parte degli studenti, almeno liceali, ne ha sentito parlare, lo ha forse pure tradotto e ha potuto iniziare a constatare di quale tasso di vertigine immaginativa, di fantasiosa capacità metaforica si è capaci...
  • I dieci anni di Francesco, riformatore e impossibile rivoluzionario

    Più che opportunamente si fa riferimento agli ultimi due pontificati, precedenti quello di Jorge Mario Bergoglio, come ad un lungo periodo di restaurazione parziale di un tradizionalismo dottrinale da un lato e di un neo-cristianesimo dalle radici ben piantate in una revisione critica del Concilio Vaticano II. Giovanni Paolo...
  • Il potere della Chiesa tra infantilismo religioso e fede sincera

    Torno su Ratzinger. Nel senso che torno a parlare della sua dipartita, però volendo trattare molto superficialmente il tema della religiosità che, a ben vedere, è distinguibile da quello della credenza, dell’ascesi rintracciabile non solamente nel culto cristiano e, nello specifico, nella sua occidentalissima trasposizione cattolica. Durante i funerali...
  • Raztinger, il papa inadatto alla modernità della Chiesa

    La morte di Joseph Ratzinger, attesa da giorni, dopo l’annuncio dell’aggravamento delle sue condizioni di salute, è più che giustamente un elemento emblematico, perché un emblema, per molti versi, è ciò che ha rappresentato in vita il prefetto del Dicastero per la dottrina della fede divenuto il papa più...
  • L’ennesimo attacco del Vaticano ai diritti civili e alla Repubblica

    Senza vergogna. Del resto, in duemila anni di storia la Chiesa cattolica ha predicato (non sempre) bene e ha razzolato sempre molto male: trono ed altare potevano anche andare d’accordo, ma lo stridere con le parole del Vangelo è sempre rimasto un rumore di sottofondo, come quello che gli...
  • Addio a Hans Küng, teologo ribelle

    È morto ieri, nella sua casa di Tubinga in Germania, all’età di 93 anni, il teologo svizzero Hans Küng. Aveva acquistato notorietà anche al di fuori delle aule universitarie per aver duramente contestato il dogma dell’«infallibilità» del papa, stabilito dal Concilio Vaticano I nel 1870, quando sulla cattedra di...
  • Le belle parole di Francesco e la realtà della Chiesa

    «Santità, i comunisti siamo noi!». Verrebbe da scimmiottare la battuta di Peppone che rimbrottava don Camillo davanti alla folla e alla cappelletta della Madoninna del Borghetto. Le parole di Francesco sulla proprietà privata, la sua critica all’accumulazione di ingenti capitali che mettono in crisi qualunque principio di giustizia sociale...
  • Ma quale vaccino… Il Covid lo si batte col rosario!

    Nessuno se ne abbia a male. Questo editoriale è per tutti, ma contiene materiale sensibile per i credenti e ancora di più per coloro che pensano che tra un vaccino e un rosario, la cura per il Covid-19 passi attraverso il secondo piuttosto che per il primo. Se non...
  • La forza laica della satira e il potere della religione

    Poiché rispetto la libertà di culto, davvero di ogni culto, sostengo la altrettanto legittima “libertà di blasfemia“. Quella che la redazione di “Charlie Hebdo” ha invocato nello spiegare la vignetta di copertina dove compare un Erdogan discintamente adagiato in poltrona, molto rilassato e intento a sollevare la veste lunga...
  • Libero amore in libera Repubblica

    Due giorni fa ho espresso una critica propositiva nei confronti delle parole di papa Francesco che hanno scandalizzato gli ambienti cattolici conservatori e filo-sovranisti, pare capitanati da eminenti prelati che vanno dall’America filo-sovranista, vicino non troppo tempo fa a Bannon e Trump, fino alle aggregazioni politiche e sociali della...
  • Scaricare o non scaricare “Immuni”? Un falso problema

    Non sono un complottista. Penso che esistano grandi famiglie di possidenti che reggono le sorti economiche mondiali ma che, spesso, facendosi la guerra tra loro per avere sempre più concentrazione della ricchezza nelle loro mani, finiscano per smentire proprio la tesi del complotto pluto-giudaico-massonico ai danni di tutti i...
  • Famiglia Cristiana ieri e oggi

    Quando posso leggo più giornali di quelli che consuetamente acquisto in edicola. Amo il cartaceo più del digitale. Ma, alla bisogna, scorro anche le pagine web se qualcosa mi interessa particolarmente. Ecco, a tal proposito, da agnostico con una gran voglia di conoscenza di ogni cultura diversa dalla mia,...
  • Religioni, guerre e contraddizioni permanenti

    Non è una questione religiosa o che riguarda la religione. La guerra è guerra, sostiene il papa. Ha ragione se le sue parole vanno interpretate come assunto di concetto, come una nuova metafisica che prescinde, per l’appunto, dalle contingenze quotidiane e proietta il tutto su un piano ideale. Diciamo,...
  • La morale cattolica sulla famiglia si può superare

    Il papa fa il papa, si sa, e quindi anche dal più “progressista” pontefice scelto dallo “santo spirito” divino non ci si può attendere il capovolgimento delle millenarie dottrine che la Chiesa cattolica ha creato sulla base dell’interpretazione di quattro racconti delle vicende che accaddero in Palestina 2016 anni...