borghesia

  • Una prospettiva “naturale” per il comunismo

    Friedrich Engels, Rosa Luxemburg ed Antonio Gramsci hanno provato, in diverse fasi temporali di evoluzione del movimento comunista, ad inserire ragioni nella lotta anticapitalista che poggiassero su uno sviluppo veramente globale e non soltanto “umano” ma animale e naturale. Scrive Engels ne “La dialettica della natura” del 1876:  «L’animale...
  • La democrazia della Merkel non può essere la nostra

    Chi lo sa qual’è il miglior involucro politico-statale in cui può trovare sviluppo una democrazia. Non fosse altro che per conclamata e palese antitesi, una dittatura esclude qualunque forma di tutela dei princìpi democratici. Paradossalmente, però, Angela Merkel, in una intervista rilasciata a “La Stampa“ in data odierna, riaffermando...
  • Triste italiana borghesia…

    Ritorno per un momento sull’assolutamente “dimenticabile” Piano Colao, piena espressione come del resto la Presidenza del Consiglio, della mediocrità, della subalternità culturale al neoliberismo, del conformismo di potere della borghesia italiana. Una borghesia che intenderebbe esprimere un’ illusoria egemonia su di un Paese che si sta dimostrando, ancora una...
  • La grandezza delle nostre ragioni, la piccolezza dei nostri Partiti

    In questi giorni si sono tenute le riunioni delle due massime assemblee di due piccoli partiti che non siedono in Parlamento e che, bisogna sottolinearlo, coraggiosamente hanno deciso di rimettere in discussione tanto la loro organizzazione quanto l’impostazione analitica, persino, per certi versi, ideologica, di una critica del capitalismo...
  • Proletari e comunisti. Il II° capitolo del “Manifesto”

    Pubblichiamo il II capitolo del “Manifesto del Partito Comunista” che tratta dei rapporti tra la classe proletaria, operaia, sfruttata e i comunisti come forza politica cosciente delle condizioni e dei rapporti di forza tra le classi in lotta. In che rapporto sono i comunisti con i proletari in genere?...
  • Democrazia conflittuale e questione del potere

    In tempi in cui la crisi manifesta del modello liberale in termini sanitari, economico-sociali e giuridici ha determinato l’emergere di archetipi di «democrazia disciplinare», di pratiche istituzionali securitarie e di verticalizzazione del meccanismo decisionale, rileggere dopo mezzo secolo le vicende della più grande mobilitazione operaia della storia della Repubblica,...
  • 50 anni dopo, è tempo per un nuovo “Statuto dei Lavoratori”

    Giacomo Brodolini e Gino Giugni sono nomi di politici e sindacalisti che nulla dicono alle giovani generazioni. Sono arrivato a lambire io la conoscenza dell’ultimo come ministro negli anni ’90 negli ultimi della prima fase della Repubblica Italiana: si era già in piena Tangentopoli e il governo Ciampi mise...
  • La riduzione dell’orario di lavoro e la complessità moderna

    Lavorare meno, lavorare tutti. La proposta è arrivata dalla ministra del Lavoro Nunzia Catalfo: riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. Questa norma temporanea sarebbe allo studio del governo in particolare per dare risposta ai problemi concreti che  si verificheranno nelle imprese per le misure si distanziamento interpersonale...
  • Confindustria elegge il falco Bonomi che attacca governo e sindacato

    Era strafavorito e ha vinto. Carlo Bonomi è il nuovo presidente di Confindustria. È stato eletto con ben 123 voti su 193, doppiando Licia Mattioli, accreditata alla vigilia di una rimonta non concretizzata. Chi sperava che le pressioni per riaprire, le dichiarazioni del suo supporter Bonometti che rivendicava il...
  • Lotta Continua e il materialismo

    La concezione materialistica della realtà e della storia deve costituire il fondamento teorico della nostra politica e la base della formazione di ognuno di noi. Solo così noi potremo garantire al tempo stesso un criterio di verifica non empirico alla nostra linea e una autonomia di giudizio in tutti...
  • Ceti scolastici

    Sbalorditiva la notizia di una scuola pubblica romana dove, nella presentazione della medesima, si dividono per “classi sociali” gli alunni nei due plessi che la compongono. Da una parte i figli della buona borghesia “di ceto medio alto” e dall’altro i proletari e tutti coloro che non sono di...
  • I giganti antisociali di ieri e quelli minuscoli di oggi

    La debolezza del governo con quali parametri si misura? Allo stesso modo, con quale metro si giudica la sua forza, la sua capacità di intervento secondo i dettami costituzionali? Sono domande non da poco conto, tenendo presente che non esiste praticamente nessuna legislatura che abbia visto la presenza di...
  • Sardine e coscienza di classe: spontaneità e organizzazione

    Su “Rinascita” del 25 aprile 1967, Pietro Ingrao scrisse un interessante articolo intitolato “Un primo dibattito sul pluralismo politico“. A prima vista, seguendo pari passi il titolo, parrebbe di trovarsi davanti ad una sorta di saggio concernente il rapporto tra i comunisti italiani e il resto delle forze politiche...
  • Il futuro della fabbrica

    Il massimo ritardo accumulato dalla sinistra nell’uscire dal ‘900 si è verificato sulla capacità di delineare una nuova centralità, diversa da quella della fabbrica fordista. Attorno alla centralità della fabbrica fordista si era, infatti, incentrata la capacità della sinistra occidentale di definire il possibile modello di sviluppo, l’aggregazione sociale,...
  • Populisti e sovranisti nella ridefinizione della rappresentanza borghese

    La sconfitta eclatante dei socialisti francesi alle ultime elezioni presidenziali ha marcato un altro punto a favore della tesi secondo cui in tutta Europa (e non solo nel Vecchio Continente) non siano solo le forze che rappresentavano gli sfruttati, il cosiddetto “proletariato”, ad essere sulla scia di una rimodulazione...
  • Grillo e la riscoperta della borghesia (senza lotta di classe)

    La riscoperta della borghesia è un abile tentativo per accreditare il Movimento 5 Stelle come forza di lotta e di governo allo stesso tempo. La mossa di Beppe Grillo è abile, sottrae alla piazza di Torino dei “SI’ TAV” un ruolo quasi di popolo e le attribuisce una eterodirezione...
  • Libertà e libertà

    Sempre molto difficile scegliere di appoggiare o tollerare il liberismo contro neonazismo: Junker fa appello ai diritti umani e all’Europa come baluardo dei medesimi. Ma i diritti si tengono per mano, a braccetto, stretti gli uni agli altri: sociali e civili. Pensare alla libertà civile senza pensare a quella...
  • Sovranisti e populisti alla prova della rappresentanza economica

    Lo scontro interno alla compagine di governo mostra tutti i segni evidenti di una tensione sia politica sia economica che ricalca la contrapposizione tra grande finanza e media borghesia imprenditoriale italiana. E’ un’altalena di interessi che non riesce a trovare piena rappresentanza nell’esecutivo, ma è anche una lotta un...
  • Il mutualismo, vittima di una sinistra purista e settaria

    Abbiamo sbagliato fino ad ora nel pensare la ricostruzione delle alleanze, nel corso di questi anni, come un fatto meramente legato ad una ricomposizione di campi geopolitici già sperimentati. Sono state tentate coalizioni “fotocopia” delle precedenti e tutte, ma proprio tutte, hanno dimostrato la loro inadeguatezza non solo nell’essere...
  • Festeggiate Karl Marx leggendolo

    “I comunisti sdegnano di nascondere le loro opinioni e le loro intenzioni. Dichiarano apertamente che i loro fini possono esser raggiunti soltanto col rovesciamento violento di tutto l’ordinamento sociale finora esistente. Le classi dominanti tremino al pensiero d’una rivoluzione comunista. I proletari non hanno da perdervi che le loro...
  • I gattopardi a cinquestelle

    Emerge ancora più evidente il profilo del movimento 5 Stelle dai giri di consultazioni di questi giorni: è il profilo di una forza politica che, nel proporsi alla guida di un governo, fa equivalere corrispondenze d’amorosi programmi sia con la Lega sia con il PD. L’appello al “contratto tedesco”,...
  • Su quale cavallo politico puntano i padroni?

    Su quale cavallo politico punterà la classe dei padroni (pardon… “imprenditori”) questa volta? La campagna elettorale entra nella sua fase finale, ha fatto il giro di boa e ora ci attendono quindi giorni in cui le varie forze in campo tenteranno ogni carta per convincere i meno propensi a...
  • La grande fiducia

    Tutto sulla fiducia, tutto per la fiducia, tutto nella fiducia. Al Senato la legge elettorale passa con cinque voti di fiducia. Quanta fiducia, quanta solerzia nel proclamarsi fedeli servitori del governo in materia di regole generali della comune presentazione di qualunque cittadino alla prova del voto. Del resto, come...
  • Quell’esercito di riserva… il lumpenproletariat

    Le due definizioni marxiane che seguono si adattano benissimo alla situazione italiana così come questa si sta profilando e in relazione a come si sta muovendo il capitalismo europeo, la Comunità e il governo italiano in un quadro internazionale nel quale la guerra appare l’elemento maggiormente probante in zone...
  • Per il povero il nemico non può essere il povero stesso

    C’è veramente un clima di montante odio nel Paese, anzi, di più, nella società intesa come corpo che sovrasta la dimensione nazionale di uno Stato. E questo odio è inganno che si materializza, è strumentalizzazione delle paure che vengono tutte eterodirette da chi desidera soltanto gestire una crisi economica...
  • Un elogio (unico ed irripetibile) di Mario Monti

    Come mai la povertà nazionale aumenta? Come mai la ricchezza nazionale (sintetizzata nel celebre acronimo PIL) aumenta? C’è qualcosa che non va… Lungi dal voler esprimere qui analisi economiche, mi limito ad una critica quasi esterna alla politique politicienne propriamente detta, perché in essa non riesco a trovare nulla...
  • La scomparsa della borghesia

    Una interessante lettura quella de Il Venerdì di Repubblica di oggi: una ampia intervista mette a fuoco un tema ancora non analizzato. Si tratterebbe della “scomparsa della borghesia”. Ebbene sì, non solo il proletariato viene dichiarato morto (eppure è più vivo e vegeto che mai, anche se non lo...
  • La scissione del PD. Ma perché proprio ora?

    Abbiamo guardato alla scissione del e nel PD come ad un fatto quasi tecnico in questi giorni. Numeri e nomi si sono confusi fra loro e ci hanno forse fatto perdere di vista il sacrosanto “cui prodest”. Alla domanda latina andrebbe aggiunto: “Perché proprio ora?”. Sono state dette molte...
  • Povera scissione, anche tu mortificata…

    La dimostrazione veramente palese, inequivocabile della mancanza di una attualità dei contenuti nella scissione che probabilmente si consumerà domani alla direzione nazionale del PD dal PD stesso sta in un solo evidentissimo fatto: le formazioni che risulteranno dal processo di separazioni non si troveranno l’una in maggioranza e l’altra...
  • Trump e le paure dell’alta borghesia americana

    Si ritrova ad aver paura l’alta borghesia più raffinata, cosmopolita, globalista, guerrafondaia del Pianeta, che ha fondato, in questi anni, la propria smisurata crescita di ricchezza sullo sviluppo illimitato di una tecnologia sottraente lavoro e “facente crescita” su smisurati profitti. Una borghesia che – all’interno di se stessa –ha...
  • Premiata Compagnia teatrale “Vecchia e nuova borghesia”

    Molte cose al mondo mi provocano nausea di classe. Odio di classe. Una di queste è la Prima della Scala di Milano. O meglio è la compagnia teatrale che dai loggioni, dalle gallerie e dalla platea si siede per assistere allo spettacolo pensando d’essere lei per prima lo spettacolo....
  • Toh! Chi si rivede: il proletariato!

    In una trasmissione televisiva di cui ho dimenticato velocemente il nome mentre tamburellavo con le dita sul telecomando, ho ascoltato Roberto Saviano commentare le recenti elezioni presidenziali americane. Riferendosi ai ceti più deboli, frangibili della popolazione, lo scrittore ha pronunciato la parola “proletariato”. Sì, ha chiamato col giusto termine...
  • Il popolo delle scimmie

    Il fascismo è stata l’ultima “rappresentazione” offerta dalla piccola borghesia urbana nel teatro della vita politica nazionale. La miserevole fine dell’avventura fiumana è l’ultima scena della rappresentazione. Essa può assumersi come l’episodio più importante del processo di intima dissoluzione di questa classe della popolazione italiana. Il processo di sfacelo...
  • Il senso profondo dell’ingiustizia

    Avvertiamo salire attorno a noi la crescente consapevolezza di un senso profondo d’ingiustizia che percorre questa nostra martoriata società che i corifei del potere vorrebbero definire come “moderna”. Neppure il riformismo riesce ad indicare una direzione di marcia, seppure segnata da tappe graduali e si limita a ricordare la...
  • Utopie pacifiste

    I Qual è il nostro compito riguardo alla questione della pace? Esso non consiste semplicemente nel dimostrare in ogni occasione l’amore dei socialdemocratici per la pace; il nostro compito è prima di tutto chiarire alle masse la natura del militarismo e far emergere con nitidezza e precisione le...
  • Comitati di affari

    Un tempo, studiando i testi sacri del marxismo, si apprendeva che il governo è il “comitato d’affari della borghesia” e credo che nessuno possa negarlo. Il governo è espressione sempre della classe che dirige questa società fondata su privilegio e profitto di pochi e la miseria di molti. Ma...



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