Barack Obama

  • Trump e il declino dell’impero americano

    Un utile introduzione La migliore fotografia degli Stati Uniti di oggi l’ha tratteggiata Roberto Saviano in una intervista concessa a ‘’Rep tv’’ nei primi giorni di novembre. Dice Saviano: «Gli Stati Uniti sono raccontati in un modo molto diverso da come sono realmente. Mi sono fatto tutta la prima...
  • La frattura necessaria contro l’epoca americana più buia

    Le ore finali della presidenza Trump ne sintetizzano poderosamente quel che essa ha significato, per l’America, per il mondo, dal 20 gennaio 2017 a oggi. Ore che il presidente ha trascorso con familiari, legali e consigliori per le ultime misure di perdono presidenziale. Per se stesso, innanzitutto. Per l’ineffabile...
  • La lunga marcia sul Campidoglio

    La lunga indecenza finisce in un crescendo di sconcezze. E di violenza. Dopo l’invasione del Campidoglio da parte delle milizie trumpiane, la vittoria di Biden è stata comunque ratificata il giorno dopo. Trump resta, ma tra ora e il 20 gennaio, quando Biden entrerà in carica, nessuno più obbedirà...
  • Lo squadrismo dei bianchi, l’argine del voto nero

    Squadristi pro-Trump danno l’assalto al senato degli Stati Uniti. La seduta congiunta di senatori e deputati convocata per ratificare l’elezione di Biden è sospesa. Danno la caccia ai repubblicani che hanno osato opporsi all’ordine di Trump di capovolgere il voto popolare del 3 novembre. In cima alla lista dei...
  • La «pistola fumante» per la terra bruciata di Trump

    Trump prepara i botti di fine anno contro gli ayatollah. E arriva così anche la «pistola fumante» di cui dà notizia il New York Times – informazione smentita con forza da Teheran e a cui persino Haaretz, la stampa israeliana, non assegna un gran credito – ovvero che agenti...
  • Trump, l’«intruso» del mondo

    Donald Trump, resta come «intruso» alla Casa bianca, ha probabilmente i giorni contati, anzi ricontati. Gioca a golf, minaccia, prepara i ricorsi e, reparandosi al peggio, rimuove il capo del Pentagono. E mentre gli americani che hanno votato Biden giustamente ancora festeggiano in piazza, negli stessi luoghi protesta anche...
  • Tra le due Americhe una voragine incolmabile

    Una giornata al cardiopalma, ieri, il giorno dopo l’Election Day. Un finale sul filo del rasoio. Ore e ore nella notte dopo gli exit poll seguiti alla chiusura delle urne e poi in mattinata le montagne russe dei numeri in sette stati «campi di battaglia», dati che aprivano e...
  • L’ordigno orwelliano da fermare a ogni costo, subito

    Negli Stati uniti si vota oggi in un atmosfera irreale, con la Casa bianca blindata da barriere anti uomo, carovane trumpiste lanciate sui seggi e vetrine sbarrate di compensato: una stagione elettorale che culmina assomigliando più a quella di un paese centroamericano che non alla «democrazia faro» dell’occidente. E...
  • La Corte d’appello USA: «Aveva ragione Snowden»

    Chi lo aveva definito traditore, talpa, spia, infiltrato, quando non direttamente amico di sistemi autoritari come la Russia che l’ha ospitato, deve ricredersi, o quanto meno fare una pausa di riflessione. A sostenere che le rivelazioni di Snowden sull’attività di spionaggio di massa da parte della Nsa sono state...
  • Se un uomo col collo nero incontra un uomo col ginocchio bianco…

    La pressione di un ginocchio blu. Di un agente blu. Di un soldato blu. Poco importa se cambiano i tempi dai tempi del Sand Creek: la repressione, come si usa dire oggi, è resiliente e di adatta molto bene ai tempi. Colpisce sempre discriminatamente i più deboli, gli indifesi;...
  • Gay, obamiano e a favore dei trattati con Iran e sul clima

    Pete Buttigieg, il sindaco trentasettenne di South Band in Indiana, e candidato alla Casa bianca, continua a sorprendere e a crescere nei sondaggi, portando avanti posizioni definibili come «obamiane», di buon senso moderato, che nel panorama della politica Usa attuale sembrano un miracolo, e batte tutti i rivali svelando...
  • Ecco l’uomo forte

    In un libro scritto esattamente vent’anni fa, Richard Rorty descriveva le fratture che già allora attraversavano la società americana e le loro conseguenze politiche con la precisione del filosofo e la sicurezza del profeta: «Gli iscritti ai sindacati e i lavoratori non organizzati e non qualificati si renderanno conto...
  • Era Trump. Anzi è… E un appello per Leonard Peltier

    Cominciano a chiamarla l'”era Donald Trump” e, sicuramente, ben presto diventerà un mantra su giornali, teleschermi e Internet. Il cambiamento è indubbiamente notevole, non fosse altro per la differente caratterizzazione anche solo stilistica che denota i due presidenti: Barack Obama è un elegante uomo di mezza età, rappresentante della...
  • Discorso agli stati più disuniti: il lascito avvelenato di Obama

    Col conto alla rovescia per la transizione ormai agli sgoccioli, Barack Obama è andato davanti alle telecamere  per l’ultimo discorso alla nazione. L’America ha un rapporto intenso coi propri presidenti – e con la sacralità dell’incarico che prevede la transustanziazione dei leader in figure «storiche». Il farewell address è quindi un rito imprescindibile...
  • Obama, un viaggio inutile

    Un libro bellissimo di Rossana Rossanda si chiama Viaggio inutile. È un racconto, stringente e struggente di persone e storie nella Spagna d’inizio anni Sessanta che racconta l’avvio di un processo sociale e politico che porterà negli anni Settanta al crollo del regime franchista. Quello di viaggio non era...
  • Sono già nel 2020

    Va bene la capacità di analisi, la preveggenza, l’intuizione, ma prevedere fin da ora come nuovo presidente degli Stati Uniti d’America l’ancora uscente “fist lady” Michelle Obama è francamente andare oltre lo stesso concetto di intuizione politica. La disperazione fa fare anche questo: elaborare un lutto così in fretta...
  • Donald e Hillary, la scelta impossibile

    Ho fatto le “ore piccole” per seguire in diretta i comizi finali di quelli che vengono spacciati come gli unici candidati alla corsa per la Casa Bianca. Ce ne sono, oltre alla Clinton e a Trump, altri due, ma l’attenzione di tutti i mezzi di comunicazione è concentrata su...
  • Come votare No alle armi nucleari

    «Grazie, presidente Obama. L’Italia proseguirà con grande determinazione l’impegno per la sicurezza nucleare»: così scriveva il premier Renzi in uno storico messaggio twitter. Sei mesi dopo, alle Nazioni Unite, Renzi ha votato Sì alle armi nucleari. Accodandosi agli Usa, il governo italiano si è schierato contro la Risoluzione, approvata...
  • Obama, la isla e il bloqueo

    Nei giorni scorsi, secondo i grandi mass-media internazionali, il governo statunitense ha allentato il blocco economico contro Cuba. Il presidente Barack Obama ha infatti emesso una Direttiva presidenziale per rendere “irreversibile” l’apertura verso l’isola. Una Direttiva grazie alla quale “consolida” i cambiamenti adottati dal suo governo, nel quadro di...
  • Sincerità

    Donald Trump, nel corso dell’ultimo incontro-scontro con Hillary Clinton, ha affermato: “Non so se accetterò l’esito del voto. Lo deciderò al momento.”. Il nostro presidente del Consiglio ha affermato che il voto sul referendum di cui per mesi non s’è saputa la data di svolgimento sarebbe stato legato alla...
  • Quello che l’incontro Renzi-Obama ci ha detto veramente

    L’incontro tra Obama e Renzi è un grande evento scenografico con due precise valenze politiche. La prima è l’appoggio di Obama e dell’establishment statunitense alla manomissione della Costituzione. L’armamentario evocativo dello spot è “la speranza contro la paura”, che caratterizza da un po’ di tempo la pubblicità della “multinazionale...
  • Tutto come da copione

    Non mancava che la benedizione finale della Casa Bianca. Dopo i pubblici sostegni ottenuti da Angela Merkel, Sergio Marchionne, J. P. Morgan, Confindustria, dall’ambasciatore statunitense in Italia e dal commissario europeo Moscovici, Barack Obama ha chiuso il cerchio di sostegno alla controriforma costituzionale del governo Renzi. Del resto, vi...
  • Obama, coerente col passato, deludente nel futuro

    “Non è incominciare a svolgere l’accusa, ma concludere il mio dire, o giudici, che mi pare impossibile.”. Così Lisia si rivolge alla magistratura ateniese dell’epoca per iniziare la sua arringa contro Eratostene, uno dei celebri Trenta Tiranni. E così possiamo noi iniziare delle brevi note per descrivere non proprio...
  • Trash, ossia “spazzatura”

    Secondo Donald Trump, Vladimir Putin sarebbe migliore di Barack Obama. Secondo Hillary Clinton Donald Trump sarebbe “Pazzo, sua dichiarazione precisa e puntuale in risposta al miliardario americano. Le argomentazioni per arrivare alla Casa Bianca, non c’è che dire, crescono di livello ogni giorno che passa… (m.s.) foto tratta da...
  • Ai droni! Ai caccia! Alle bombe!

    Un generale e un giornalista. Cosa hanno in comune? L’analisi politica e strategica sulla preannunciata operazione di bombardamento delle zone libiche in mano agli uomini del califfato nero di Al Baghdadi: entrambi concordano sul fatto che le operazioni aeree non sono sufficienti per cancellare dalla Libia la minaccia di...
  • Dietro a Trump la voglia del revanchismo americano

    Donald Trump l’istrionico, l’urlatore, il finto simpaticone che regala pessime battute su ogni argomento politico e sociale che gli capiti a tiro e che, così, produce gaffes in quantità industriali. Del resto lui è un miliardario, di industrie probabilmente se ne intende, e quindi questa tendenza ad essere “magnate”...
  • Un golpe sconfitto da Nato, Usa e Merkel

    Dodici ore che hanno sconvolto la vita della Turchia e che ne segneranno per molto tempo il cammino politico e sociale. Si inizia così, con le notizie di prima mano che arrivano da Ankara e Istanbul su un tentativo di colpo di stato messo in essere dall’esercito contro Erdogan,...
  • “Endorsement”

    Scrivono alcuni giornalisti con un marcato stupore: “Obama fa l'”endorsement” per Hillary”. A parte l’uso della parola inglese che purtroppo ormai è entrata nel lessico comune di tanti poveracci che pensano così di essere “al passo coi tempi” e in qualche stato di grazia linguistico che uccide, invece, la...
  • Cuba libre? Perché la prudenza non guasta…

    Giustamente le parole di Raul Castro sono prudenti verso il futuro di apertura delle relazioni tra Cuba e gli Stati Uniti d’America. Dopo 53 anni di gelo assoluto tra L’Avana e Washington non c’è alcun dubbio che quelle decine di minuti di dialogo tra Barack Obama e il fratello...



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