anarchismo

  • L’esercito delle mascherine

    Le mascherine da mettere ogni giorno su tutto il territorio nazionale sono una misura che condivido. Ma si può fare tranquillamente a meno della presenza dell’esercito per le vie e le piazze d’Italia. Possiamo dimostrare di non averne per niente bisogno: basta essere “anarchici” al punto giusto da essere...
  • Francesco Guccini, 80 anni come una locomotiva

    Ventotto anni fa ho conosciuto Francesco Guccini. Non di persona. Mai. Per la prima volta, da allora giovane studente universitario, le letture de “La Voce Repubblicana” si mescolavano a quelle de “il manifesto” e di un settimanale uscito da pochi mesi: “Liberazione“. Sembrano ere protozoiche, eppure era soltanto il...
  • Sacco e Vanzetti, il mito laico in immagini

    Data al 1927 un disegno di George Grosz con la Statua della Libertà che brandisce una sedia elettrica, la veste insanguinata sul fondo di una bandiera a stelle e strisce, issata su un basamento con incisi i nomi di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, i due anarchici italiani protagonisti...
  • La soglia del “voto”

    Se solo fosse possibile mostrare con grande semplicità, con una comunicazione diretta, immediata le enormi ingiustizie che i popoli subiscono ogni giorno da parte dei potenti al servizio di grandi corporazioni, di multinazionali di ogni tipo, di cartelli dell’oro nero, del gas… Forse la coscienza di classe di ognuno...
  • No, non siamo diventati come i tedeschi (per fortuna o purtroppo…)

    “Siamo diventati come i tedeschi“, titola un editoriale su un quotidiano nazionale in data odierna. Insomma, saremmo ormai disciplinati, consapevoli del nostro dovere, ligi applicatori delle norme che hanno un fine comune. Iddio ci scampi da un modello di vita così prussiano, schematicamente proteso alla sola soddisfazione del tradizionalismo...
  • Nicoletta Dosio, cittadina della libera repubblica che non c’è

    Lo Stato ti arresta. Ma chi arresta lo Stato? Lo Stato ha una forma, si muove dentro certi confini. La forma è la Repubblica e i confini sono la sua Costituzione. La Costituzione tutela il diritto al dissenso, la libertà di manifestazione, di espressione, di associazione. Poi lo Stato...
  • «Pinelli, una storia». Elogio di una vita libera e irregolare

    Era il 1962 quando Luciano Bianciardi raccontò il lato oscuro «di un fenomeno che i più chiamano miracoloso, scordando, pare, che i miracoli veri sono quando si moltiplicano pani e pesci e pile di vino, e la gente mangia gratis tutta insieme, e beve». La Milano del «miracolo balordo»...
  • La 18esima e la 19esima vittima. Piazza Fontana, 50 anni dopo

    “Quella sera a Milano era caldo, Calabresi, nervoso, fumava. Tu Lo Grano apri un po’ la finestra, una spinta e Pinelli va giù…“. Con una vena di ironia volutamente tragica, Lotta continua nel suo canzoniere sintetizzava così la vicenda di un innocente cui era toccata la sorte di divenire...
  • “Ogni tempesta comincia con una singola goccia!”

    Pubblichiamo il messaggio che Lorenzo Orsetti, combattente dell’YPG per la liberazione del Rojava, ha affidato ad un amico per la diffusione come testamento in caso di sua morte improvvisa. E’ un appello a non rassegnarsi mai. Un bel manifesto che riconsegna alla lotta contro ogni ingiustizia, per l’uguaglianza sociale,...
  • Jean Vigo. Il poeta della rivolta

    La Francia negli anni trenta del Novecento dominò culturalmente tutta la produzione cinematografica mondiale. Dopo il periodo delle avanguardie, in cui si segnalarono René Clair, Antonin Artaud e Jacques Feyder, il cinema scoprì la miseria e la precarietà della condizione umana, fu la stagione del “Realismo poetico” (talvolta chiamato...
  • Stefano e Franco

    Ieri sera ho visto il film “Sulla mia pelle”. Ho rivissuto la lettura de “Il sovversivo” di Corrado Stajano. Fate una cosa: se conoscete la terribile vicenda di Stefano Cucchi, prima leggete il libro su “vita e morte dell’anarchico Serantini” e poi, siccome film (a parte qualche documentario pregevole...
  • Il programma anarchico

    Le differenze strategiche, le anche opposte convinzioni sul ruolo delicatamente terribile del potere non possono essere di ostacolo alla comprensione di un punto di vista importante: quello anarchico. Errico Malatesta, esponente del movimento libertario di inizio ‘900, riassume qui eccellentemente il pensiero delle compagne e dei compagni che da...
  • Tre tipi di astensionismi e una nuova speranza

    I perché dell’astensionismo sono numerosi. Magari non innumerevoli, ma numerosi certamente: non vi sono infatti ragioni infinite per votare e tanto meno ve ne sono per astenersi dal dare la delega della rappresentanza popolare. Ma certamente è interessante indagare le motivazioni principali del probabile astensionista. La prima può essere...
  • 45 anni fa, Franco Serantini

    Oggi, esattamente 45 anni fa, un giovane anarchico di 20 anni, colpito a morte sul Lungarno Gambacorti a Pisa, mentre si opponeva ad un comizio fascista, iniziava la sua agonia, per poi morire all’alba del 7 maggio. La storia di Franco Serantini fa parte di me, del mio essere...
  • Antispecismo è libertà!

    Quanta carta dovremo ancora riempire, e quante parole dovremo ancora spendere per cercare di convincere tutti e tutte che la liberazione animale non può essere un’opzione, ma è invece una necessità? Com’è possibile parlare di libertà, senza includere tra gli oppressi tanti esseri senzienti, coscienti di sé, capaci di...
  • Un pensiero anarchico per Fabo

    Non ho scritto niente su Facebook o altrove sulla morte di DJ Fabo. Non credo ci sia molto da dire se non ripetere un concetto che ho sempre espresso: ogni essere umano ha come unico proprietario sé stesso e non dovrebbe rispondere a nessun ente statale, ecclesiale o di...
  • Le bombe seminano violenza

    Perché in Italia? Perché solo in Italia? Si allude all’uso massiccio della violenza negli anni ’70 e le domande che si pone Marco Grispigni in Quella sera a Milano era caldo (manifestolibri, pp.188, euro 16) sono ancora in cerca di risposte. Non che quella fase storica si esaurisca davvero,...
  • La baguette anarchica

    A poco più di 6 km dal centro di Parigi, nella periferia est, sorge il comune di Montreuil, già casa dei fratelli Lumière e di George Méliès. È stato il primo quartiere a essere liberato il 18 agosto 1944 dall’occupazione nazista, grazie a una sollevazione popolare guidata dal comandante...
  • E sempre allegri bisogna stare… Vero, Dario?

    Negli ultimi anni si era avvicinato alle battaglie del Movimento 5 Stelle e saliva spesso sui palchi pentastellati per rimarcare comunque l’irriverenza proverbiale di sempre, un antipotere che aveva manifestato sin da giovane, nelle sue prime opere teatrali, in ogni angolo televisivo si fosse trovato a duettare con Franca...
  • Nicoletta Dosio e l’antica lotta tra potere e libertà

    Mi piacerebbe davvero tanto poter comprendere il nesso che intercorre tra una collaborazione con lo Stato e la propria autocarcerazione. In pratica, ad una persona, prendiamone una a caso, Nicoletta Dosio, si chiede di limitare la propria libertà in ottemperanza ad una ordinanza restrittiva. Dunque se è una ordinanza,...
  • Il pianeta dei cani

    Quando capitava di ascoltare un latrato che feriva il buio, be’, potete scommetterci che quello era un uomo che chiedeva di uscire dal recinto. Vivevamo come cani, anzi peggio dei cani, perché i cani ci controllavano, dividevano le nostre famiglie naturali, si appropriavano di noi quando eravamo ancora neonati...
  • Franco Serantini, un giovane anarchico contro ogni ingiustizia

    Franco Serantini è uno di quei “figli di nessuno”, cantati dagli anarchici di inizio secolo e nella lotta partigiana, che sono divenuti dopo la loro morte figli di tutte le donne che lo hanno pianto, ricordato e a cui hanno voluto bene. La sua vita è segnata come tutte...



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