Partito democratico Usa

  • Da Burr a Trump, oltre due secoli di cospirazioni

    Era una gelida giornata del dicembre 1806 quando la milizia del West Virginia perquisì Blennerhassett House, sull’isola omonima del fiume Ohio, cercando le prove della cospirazione per rovesciare con la forza il governo degli Stati Uniti (l’Fbi ancora non era stato inventato). Il capo dei cospiratori, l’ex vicepresidente Aaron...
  • I golpisti con la toga, cronaca di un assalto lungo 35 anni

    L’abrogazione della norma che da mezzo secolo tutela il diritto ad abortire è un duro colpo. Per le donne americane innanzitutto, che in metà degli stati dell’Unione sono destinate a perdere il controllo sul proprio corpo. Ma l’abrogazione di questa protezione costituzionale, sostenuta da ampie maggioranze di cittadini, segna...
  • Il divieto di aborto e la nuova guerra civile americana

    Molto più indietro del 1973 E’ una ben magra consolazione pensare che anche l’Italia, tra altri paesi d’Europa e del mondo, è sul terreno dei diritti fondamentali per la persona e, nello specifico, per le donne molto più avanti rispetto al faro della democrazia universale, a quei campioni della...
  • L’inerzia antisociale di Biden e la riscossa di Trump

    Alcuni giorni fa l’ex presidente americano Donald Trump si è recato al convegno nazionale della potentissima associazione “National Rifle Association“. Dalle notizie ufficiose che si leggono su Wikipedia e su altri siti che, a differenza dell’enciclopedia universale internettiana, trattano di armi, armamenti, cacciatori, caccia, difesa civile e militare, pare...
  • Gli USA e il mito della violenza come soluzione di ogni problema

    Il combinato dei fattori scatenanti è abbastanza intuitivo: un ragazzo con una famiglia piena di problemi, lui stesso afflitto dal bullismo dei coetanei o dei più grandi che lo ridicolizzano a scuola per i suoi capelli radi, per la sua balbuzie, liti con la madre tossicodipendente, padre completamente assente...
  • La fragilità democratica alla prova dei sovranismi moderni

    La parola “democrazia“, soprattutto se attribuita a forme di Stato repubblicane, lascerebbe ingannevolmente intendere che, una volta conquistata l’emancipazione di un popolo da qualunque tipo di autocrazia, dittatura, oppressione oligarchica o totalitarismo pluricromato, si sia in presenza di un punto di irreversibilità della storia: una volta arrivati al “potere...
  • Sanders morde già: «Ora si costruisca un Paese equo»

    Nella giornata dedicata a Biden molta attenzione è stata data a Bernie Sanders, e non solo per la sua foto ormai iconica e diventata il meme del giorno dove è ritratto in eskimo, guanti pesanti e nessuna concessione alla forma a scapito del freddo, come suo solito. Il senatore...
  • La sfida di Biden per l’unità e la democrazia

    Un discorso di verità, quello di Joseph Robinette Biden Jr, 46mo presidente degli Stati Uniti. La verità nella comunicazione con il popolo americano, contro le bugie e le manipolazioni del potere: il tratto distintivo dell’amministrazione di Donald Trump. Assente e mai citato per nome. La verità sulla gravità del...
  • La frattura necessaria contro l’epoca americana più buia

    Le ore finali della presidenza Trump ne sintetizzano poderosamente quel che essa ha significato, per l’America, per il mondo, dal 20 gennaio 2017 a oggi. Ore che il presidente ha trascorso con familiari, legali e consigliori per le ultime misure di perdono presidenziale. Per se stesso, innanzitutto. Per l’ineffabile...
  • La lunga marcia sul Campidoglio

    La lunga indecenza finisce in un crescendo di sconcezze. E di violenza. Dopo l’invasione del Campidoglio da parte delle milizie trumpiane, la vittoria di Biden è stata comunque ratificata il giorno dopo. Trump resta, ma tra ora e il 20 gennaio, quando Biden entrerà in carica, nessuno più obbedirà...
  • I frutti avvelenati di una America antisociale

    L’invasione del Parlamento americano da parte di una torma di facinorosi inneggianti a Trump e alla “vittoria tradita” (strana similitudine con la “vittoria mutilata”) non può essere ridotta a episodio numericamente trascurabile oppure a un rigurgito dell’America profonda o a un’altra qualunque espressione di jacquerie. Tralasciamo anche la retorica...
  • Il mondo guarda senza «faro»

    Per favore niente retorica. Perché in questo momento sembrano abbondare le interpretazioni che tendono a mettere tra parentesi, sotto il tappeto, l’evento: l’assalto, anche armato, di «patrioti» americani al Congresso statunitense. Tanti i giudizi nostrani ed europei che insistono a dire che quasi non è successo nulla, con tanti...
  • Trump, l’«intruso» del mondo

    Donald Trump, resta come «intruso» alla Casa bianca, ha probabilmente i giorni contati, anzi ricontati. Gioca a golf, minaccia, prepara i ricorsi e, reparandosi al peggio, rimuove il capo del Pentagono. E mentre gli americani che hanno votato Biden giustamente ancora festeggiano in piazza, negli stessi luoghi protesta anche...
  • Il «golpe» mancato del presidente incendiario

    È fatta. Forse. Mentre il mondo civile tira un sospiro di sollievo al pensiero che il gangster approdato nel 2016 alla Casa Bianca se ne vada, sarà bene ricordare che l’annuncio dell’Associated Press «Biden presidente-eletto» non è sufficiente. In tempi normali lo sarebbe e lo sconfitto telefonerebbe al vincitore...
  • Una soddisfazione, ma nessuna illusione

    Una soddisfazione, nessuna illusione. Questo forse potrebbe essere il titolo molto pragmatico di un giornale comunista, di un quotidiano o settimanale libertario, che volessero commentare veramente da sinistra il risultato finale delle presidenziali statunitensi. Una settimana lunga, fatta di colpi di scena, di conteggi e riconteggi di schede, di...
  • Asserragliato alla Casa bianca Trump è già un’anatra zoppa

    Sono le nove locali di venerdì, tre giorni dopo l’Election Day. Le 15 nostre, quando sulle mappe colorate delle tv la Pennsylvania si fa più azzurra che rossa. È il momento tanto atteso del superamento dei fatidici 270 voti di collegio che consentono d’incoronare Joe Biden 46mo presidente degli...
  • La vittoria di Biden in un’America non migliore

    Una vecchia canzone, intonata dai migranti italiani di fine ‘800 e inizio ‘900 assiepati sulle tolde dei bastimenti, parlava del Nuovo Mondo scoperto da Cristoforo Colombo come della terra promessa in cui era certo che si potesse trovare un lavoro, riuscire a spedire a casa un po’ di soldi...
  • Tra le due Americhe una voragine incolmabile

    Una giornata al cardiopalma, ieri, il giorno dopo l’Election Day. Un finale sul filo del rasoio. Ore e ore nella notte dopo gli exit poll seguiti alla chiusura delle urne e poi in mattinata le montagne russe dei numeri in sette stati «campi di battaglia», dati che aprivano e...
  • Presidenziali USA, un day after drammatico

    Un day after drammatico. Molto diverso dalla giornata che in tanti avevano pronosticato, troppo ottimisticamente, basandosi fondamentalmente su due punti che, entrambi, si sono rivelati fragili. Il primo: i sondaggi, per l’ennesima volta fuorvianti, ma questa volta (per essere indulgenti e autoindulgenti con chi analizza e racconta di mestiere...
  • Trump, Biden… c’è posta per voi

    Nemmeno troppo a stretto giro di posta. Non si sa bene quanto tempo ci vorrà per scrutinare quasi 70 milioni di voti inviati dagli americani tramite i “box mail“, grandi cassoni che in tanti Stati dell’Unione hanno raccolto i consensi degli elettori. Intanto il risultato rimane appeso al filo...
  • La violenta svolta parolaia di Donald Trump

    Non è vero che il linguaggio non crea guasti o che le parole semplicemente volano nell’aere e si lasciano trasportare dal vento di un oblio che le allontana progressivamente dalle menti. Le parole restano, soprattutto se rappresentano o vogliono pretendere di rappresentare, come su una tela, le raffigurazioni contraffatte...
  • Il dilemma americano: votare contro Trump o per Biden?

    Non c’è peggior comportamento per un politico inglese o americano, diciamo in generale del “mondo anglosassone”, che essere beccato a non pagare o anche ad eludere le tasse, seppure in un contesto del tutto legale in questo ultimo caso. La contribuzione è – peraltro giustamente – considerata un momento...
  • Trump e quell'”estremista di sinistra” di Biden

    Il ricorso all’enfasi è legittimo nei comizi elettorali, tanto più nelle convenzioni di investitura per il secondo mandato di un Presidente degli Stati Uniti d’America a cui non resta altro, almeno sul piano della propaganda, se non aggrapparsi allo sparo più grosso possibile, alla cannonata da tirare in mezzo...
  • Il fucile di Kyle nel Grande Paese di Trump

    Kyle dice di essere andato lì, dove neri e bianchi manifestavano, protestavano contro il ferimento quasi mortale di Blake: sette pallottole alla schiena al posto delle manette. Poi anche quelle. Ed un’America che torna ad indignarsi per la spregiudicatezza dei metodi violenti, omicidi con cui la polizia tratta la...
  • L’ultimo bastione della minoranza bianca

    La seconda guerra civile americana inizierà nella notte fra il 3 e il 4 novembre, quando Trump pretenderà di aver vinto le elezioni, se i primi risultati gli saranno favorevoli, oppure strillerà che è in corso una gigantesca frode, se dalle urne sembrerà uscire una maggioranza per il candidato...
  • I sanderisti: «Votiamo Biden, ci ha convinto Donald Trump»

    La convention democratica ha preso il via su internet senza pubblico, delegati, giornalisti, ma in uno studio da dove Eva Langoria Baston, attrice e sostenitrice del partito, ha fatto da padrona di casa introducendo i contributi, registrati e live. Di fronte c’è la vera, reale, «catastrofe Trump» ben presente...
  • Tutti i muri della Casa Bianca

    Somiglia sempre più al bunker della Cancelleria del Terzo Reich. E’ la Casa Bianca ai tempi di fine mandato di Donald Trump, ai tempi del Coronavirus e ai tempi della rivolta interetnica, sociale e di popolo contro un regime che ha fatto della polizia il cane da guardia dell’ordine...
  • La rivolta americana e la sponda politica che non c’è

    Quello che sta avvenendo negli Stati Uniti d’America non è riconducibile soltanto (si fa per dire…) all’omicidio di George Floyd: la portata delle manifestazioni sia pacifiche sia violente si trascina appresso decenni di razzismo, di scontro fra le classi sociali e di subordinazione dei diritti sociali a quelli civili....
  • Sanders abbandona la corsa. «Ma la nostra lotta continua»

    «La campagna finisce, la lotta continua». Questo ha detto Bernie Sanders a tutti i suoi sostenitori dopo l’annuncio del suo ritiro dalla campagna elettorale per le primarie del Partito democratico. Dopo avere annunciato la decisione al suo staff, Bernie ha fatto un discorso trasmesso in streaming, ufficializzando ciò che,...
  • Biden risorge nel “supermartedì”, è lui lo sfidante di Sanders

    Un rinvigorito Joe Biden ha cominciato la lunga notte del super Tuesday vincendo in 7 stati di fila, tra cui il Massachusetts, dove ha battuto la sua senatrice, Elizabeth Warren che è arrivata addirittura terza, assestando un brutto colpo, se non fatale, alla sua campagna elettorale per le primarie...
  • Per ora, forza Bernie!

    Non ho simpatie per il Partito democratico italiano. Figuriamoci se ne ho per quello americano che è un rassemblemant di posizioni e interessi che vanno da pallidi intenti socialdemocratici ad un centrismo spinto, nazionalista, tuttavia lontano dal sovranismo trumpiano. Del resto, persino lo stesso Partito repubblicano americano si tiene...
  • Il culto socialista di Bernie in Iowa

    Des Moines, in Iowa, è una cittadina di 350.000 abitanti nel mezzo di uno Stato che ne conta 3 milioni in tutto. Non succede mai niente qua, ma ogni 4 anni l’Iowa diventa il centro del mondo visto che anticipa tutti gli altri per le primarie presidenziali, dettando la...
  • Il monolinguismo di Julián Castro: fallimento o solo assimilazione?

    Julián Castro, ex sindaco di San Antonio, ha annunciato la sua candidatura alla presidenza degli Stati Uniti sia in inglese che in spagnolo. “Yo soy candidato para presidente de Estados Unidos” non sarebbe sorprendente, considerando il suo nome e i suoi suggerimenti linguistici. In effetti, lo spagnolo di Castro...
  • Un po’ di numeri dalle elezioni di Midterm USA

    E’ evidente che il dato politico più rilevante sia stato rappresentato dal passaggio della maggioranza della Camera dei Rappresentanti dal Partito Repubblicano a quello Democratico e su questo punto si sono concentrate le attenzioni della maggior parte degli osservatori. Risulta importante, però, analizzare i dati anche in proiezione delle...
  • California Republic, la vera alternativa sociale al trumpismo

    È stato un Trump ringhioso, di scuola Tony Soprano, quello che ha dato vita ad una conferenza stampa movimentata anche per i suoi standard, nella East Room della Casa bianca l’indomani del midterm. «Siediti hai parlato abbastanza!» è stata al frase più ricorrente del briefing-rissa, il principale messaggio di...
  • Dall’America all’Europa: il falso mito della sinistra democratica

    La domanda è la seguente: se da secoli, come sostengono autorevolissimi (così è se vi pare…) commentatori televisivi di fatti politici internazionali e nazionali, ciò che avviene negli Stati Uniti d’America finisce per avere una ricaduta anche in Europa e, segnatamente, in Italia, dobbiamo attenderci una ripresa del fronte...