pandemia

  • L’ondata si abbatte sul lavoro: già due milioni in quarantena

    Il numero preciso nessuno lo conosce. Su quanti siano i lavoratori in quarantena in Italia per Covid 19 si possono fare solo stime. E non certo accurate. Il loro numero è certamente in aumento esponenziale e di sicuro sta viaggiando verso i due milioni con stime che sostengono si...
  • Serena rassegnazione

    Un terzo delle persone che mi passano accanto per la strada sono senza mascherina. Bofonchio tra me e me, mentre cammino: «Cosa c’è di così difficile da capire nel fatto che all’aperto adesso bisogna di nuovo portarla?». Bofonchio, brontolo, trituro i pensieri, ne faccio pezzettini quasi impercettibili per evitare...
  • Che la libertà non sia messa nell’angolo

    Due giorni fa sul manifesto abbiamo letto l’articolo di Patrizio Gonnella, presidente dell’Associazione Antigone. La prima parola del pezzo è «finalmente» seguita da un punto esclamativo. Ci parla della relazione conclusiva della «Commissione per l’innovazione penitenziaria» nella quale si «intravede», scrive Gonnella, qualche proposta che potrebbe «avere un impatto...
  • Le lezioni non apprese degli anni della pandemia

    Tre anni fa, in questi giorni, non avevamo ancora contezza del grande spaventoso evento che avrebbe bruscamente interrotto le cinetiche della globalizzazione e segnato la storia con uno strascico inenarrabile non solo di natura sanitaria, ma con effetti dirompenti anche nella sfera psicologico-esistenziale, sociale, economica. Una Cernobyl nel campo...
  • 2021. L’anno primo del Parlamento veramente dimezzato

    C’è un retrogusto di acido neocesarismo bonapartista nel modo in cui il governo di Mario Draghi tratta le prerogative del Parlamento in questa fine d’anno. Se è vero che la Legge di bilancio è un po’ sempre (almeno negli ultimi lustri) stata trattata come una norma cui le Camere...
  • La stabilità al Colle sono io

    Volete voi la «stabilità», la «continuità» o qualsiasi altro sinonimo per dire prolungamento della legislatura? Mario Draghi, un «nonno al servizio delle istituzioni», ha un suggerimento per le «forze politiche»: eleggerlo al Quirinale. Al primo scrutinio. La auto candidatura non è (ovviamente) dichiarata, ma non poteva essere più chiara...
  • Obiettivo Quirinale. La mossa più abile di Draghi

    Cos’è più pericoloso: un semi-presidenzialismo di diritto o di fatto, paventato o realizzato? La domanda vuole essere tutto tranne che retorica, perché il pericolo non è così bizzarramente e frivolamente confinato nel mondo delle ipotesi, ma si sta facendo strada proprio in questa fine di secondo anno della pandemia,...
  • Preghiera alla Bolla Magica

    Auguri. Per cosa? Per Natale, per Capodanno. Che la Bolla Magica delle festività ci salvi un attimo dall’inesistenza del Covid, dal terrappiattismo, dai complotti giudaico-massonici per resettare il mondo intero, diminuirne la popolazione e infilare microchip nel sangue di noi tutti attraverso i sieri genici sperimentali. Che la Bolla...
  • Una sinistra da andare a prendere alla fine del mondo

    Europa e America del Sud dentro la globalizzazione liberista possono sembrare mondi vicini, eppure rimangono molto lontani quando si tratta di interpretarne i cambiamenti sociali e politici che si sono susseguiti durante i primi due anni della pandemia. Il Covid-19 ha sconvolto non solo i piani della struttura economica...
  • Quanti microchip c’erano nel tuo vaccino?

    Spontaneamente viene da chiedersi: «Ma come è potuto accadere che milioni di persone abbiano creduto e credano che nei vaccini vi siano feti abortiti di bambini, pezzi di cadaveri di altri animali non umani, microchip e la tecnologia 5G oltre al grafene e chissà cos’altro…?!». La domanda è legittima...
  • Draghi in italia e Draghi in Europa: ovvero il consolidamento liberista

    Se guardassimo ai rapporti di forza economico-sociali, dovremmo essere certi che lo sciopero generale di oggi può servire a ben poco nel cercare di scalfire anche solo minimamente l’impostazione determinata del governo Draghi a proteggere la classe imprenditoriale e l’alta finanza, liberisticamente intesi dall’ex banchiere europeo come gli unici...
  • L’ipocrisia come forma di governo

    Avete presente, lo «stupore» del governo Draghi di fronte alla proclamazione dello sciopero generale del 16 dicembre per l’iniquità della legge di bilancio? Non è stupore, è ipocrisia. Sono pienamente consapevoli che la legge di bilancio è limitata e sbagliata di fronte al peso delle diseguaglianze che dilagano con...
  • Capitalismo pandemico, il rapporto sui diritti globali contro l’impunità dei poteri

    Lo shock pandemico è un nuovo fronte del «capitalismo dei disastri» che trasforma le emergenze e le catastrofi, da esso stesso ciclicamente prodotte, in occasioni di profitto economico e, indirettamente, di creazione di nuove diseguaglianze. L’emergenza scatenata dalla sindemia del Covid è stata utilizzata in quasi due anni da...
  • Scuola: «Draghi ha sbagliato tutto. Lo sciopero è solo l’inizio»

    Il piano di ripresa e resilienza (Pnrr) destina 5 miliardi di euro alle investimenti andranno sulle infrastrutture e non a chi lavora al loro interno. A docenti e personale Ata la legge di bilancio del governo Draghi riconosce un aumento di soli 87 euro, e altri 12 solo a...
  • Il tentativo del governo di fermare lo sciopero generale

    Va riconosciuto che la tattica di Draghi per limitare tanto lo sciopero generale, magari pure riuscire a bloccarlo, e comunque attutirne l’impatto nei confronti della manovra di bilancio in discussione al Senato della Repubblica, è sottile e, proprio per questo, infida e pericolosa. Da un lato si appella all’autorità...
  • Il grido disperato del liberismo: Draghi resti al governo!

    Ci vorrebbe davvero la forza dei titani per riuscire in una operazione di messa in sicurezza dell’attuale maggioranza “di unità nazionale“, così eterogenea e plurivalente da rischiare di deragliare ad ogni anche timido accenno di curvatura dei rapporti intraistituzionali nel normale svolgimento della dialettica governo e Parlamento, e al...
  • Lo sciopero generale, un atto politico per quella sinistra che non c’è

    Sono più di due, ma essenzialmente sono due i punti eclatanti, quelli che saltano all’occhio anche del meno esperto di questioni politiche, sindacali, economiche, fiscali e di bilancio in generale. Due punti della politica del governo che vanno a colpire le già precarissime condizioni di sopravvivenza di larga parte...
  • La crisi democratica e parlamentare nella partita del Colle

    Indicatore della crisi del Parlamento, dello scompaginamento dei ruoli di maggioranza ed opposizione dentro il contesto della grande alleanza trasversale che sostiene il governo Draghi, è anzitutto in questi giorni il dibattito che insiste sull’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Gennaio e febbraio saranno due mesi caldi, nonostante ci...
  • Lavoro, in Italia la crescita c’è, di donne senza lavoro e precari

    Eccola la crescita economica celebrata a reti unificate: c’è un record del Pil (+6,2%), dovuto a un rimbalzo parziale dopo il crollo terrificante causato dal Covid (-8,9%), e un record di precariato con un aumento dell’occupazione legato in maggioranza a rapporti di lavoro a termine. Le più escluse sono...
  • Le prime importanti crepe nel piccolo mondo dei no-vax

    In quasi due anni di attraversamento del deserto pandemico siamo stati abituati a vivere i cambiamenti come se ci trovassimo sempre su delle sorte di crinali: cadere da una parte o dall’altra? Scegliere anche quando non è possibile? Oppure forzare le opzioni e crearne una terza per reclamare così...
  • Il “caro-bollette” nel contesto globale della crisi economica e pandemica

    Il carattere di endemicità che la pandemia sta assumendo, nell’arrivare al traguardo del secondo anno di sconvolgimento mondiale da Covid-19, mostra soltanto ora una serie di mutazioni – per così dire – “strutturali” che non possono essere risolte semplicemente con le classiche riforme istituzionali, con una legge di bilancio...
  • Le “grandi dimissioni” di Klotz: dramma o opportunità?

    Il professor Anthony Klotz, psicologo e docente presso l’Università del Texas A&M, ha reso nella formula concettuale delle “grandi dimissioni” un fenomeno che si sta osservando in questo biennio pandemico e, precisamente, appena dopo la fine della chiusura totale messa in atto nel corso del 2020 un po’ da...
  • Capire, con molta indulgenza, complottisti e no vax

    MATERIALITA’ DEL PENSIERO MAGICO E SFIDUCIA EPISTEMICA Solitamente ci si aspetta che in una persona adulta (magari bianca, come pensava quel signorino di un filosofo di John Locke, mentre traeva ingenti profitti dalle azioni della Royal African Company, impegnata nella tratta degli schiavi) gli elementi raziocinanti dominino i comportamenti...
  • Per l’obbligo vaccinale

    Forse è venuto il momento di rivendicare anche i diritti di noi vaccinati. Di persone che, con storie diverse – come è ovvio – ma con un identico fine, consapevoli del ruolo che la medicina e la scienza hanno (anche dentro al contesto mercificante del capitalismo), avendo quindi non...
  • Vaccini, l’obbligo è la strada più sicura e incontestabile

    L’evoluzione della pandemia porta sui tavoli della politica il tema di un obbligo vaccinale generalizzato, e di un green pass «rafforzato». Al tempo stesso, assistiamo a follie di massa come il covid party in Alto Adige, volto a cercare la compagnia degli infetti al fine di contagiarsi. Visti i...
  • Soberana, «la salute come diritto umano»

    Lunedì sono atterrati all’Avana 35 volontari e volontarie dall’Italia per sottoporsi a uno studio clinico osservazionale sul vaccino cubano «SoberanaPlus» che ha immunizzato dal Covid-19 e le sue varianti, circa l’ottantacinque per cento dei cittadini dell’isola dai 2 anni in su. Il gruppo di volontari ha inoltre visitato il...
  • Le nomine RAI e la crisi del Parlamento italiano

    La spartizione lottizzatrice delle dirigenze editoriali della RAI, direttori e vicedirettori dei telegiornali e della guida delle stesse reti della tv di Stato, potrà meravigliare forse Giuseppe Conte, intento a preservare per i Cinquestelle quell’aura di verginità rispetto alle tentazioni della partecipazione al balletto delle poltrone di viale Mazzini,...
  • Esausti e demotivati: personale in fuga dai Pronto soccorso

    Su ogni camice bianco lasciato ripiegato sul selciato uno stetoscopio: ieri pomeriggio a Roma sit in di protesta di medici e infermieri della Società italiana di medicina d’emergenza-urgenza e del Sistema 118. La denuncia è chiara: «Il Servizio sanitario nazionale sta perdendo uno dei suoi pilastri fondamentali: le strutture...
  • La libertà di pensiero e le fantasie dei no-vax

    Quelli che chiamiamo (o che si fanno chiamare orgogliosamente) “no vax” non sono ascrivibili alla categoria trasversale della “gente da convincere” per limitare gli effetti della quarta ondata pandemica. Non lo sono perché l’irriducibilità di cui si fanno protagonisti, con toni aggressivamente aspri, saccenteria e presunzione antiscientifica, è ormai...
  • Cop26 e ambiente: “Vorrei ma non posso”

    Il cosiddetto “accordo al ribasso” raggiunto dalla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici non è nemmeno l’ennesimo fallimento dei grandi paesi e dei loro governi per evitare la catastrofe ambientale del pianeta: è qualcosa di più nell’essere così tanto “meno“. E’ l’evidenza manifesta di una incapacità della politica...
  • La lucidità critica persa: un punto per il “sistema”

    Quando iniziò l’allerta sulla pandemia generata dal nuovo Coronavirus, nella terza settimana del mese di febbraio dei un 2020 che pare molto lontano, non eravamo probabilmente ancora consapevoli della portata storica dell’evento e di quante ipotesi, illazioni, commenti e dibattiti avrebbero preso corpo attorno alla ricerca scientifica, alla frenesia...
  • “…potranno trovare applicazione…”

    La direttiva del ministro Lamorgese, che è direttiva del governo intero (a meno che non sia stata contestata, smentita o criticata senza che lo si sia saputo), è un atto gravissimo espresso con chiarissime parole: non solo le eventuali degeneranti (e degenerate) manifestazioni dei no-vax e no-pass sono vietate...
  • Il neo-manicheismo pandemico: dalla tragedia attuale alla futura farsa

    Al centro della divisione nazional-popolare sull’opportunità o meno di vaccinarsi sta il rapporto tra noi stessi e il resto del mondo, inteso come un insieme di relazioni, tutt’altro che omogenee fra loro, che riguardano il potere economico, quello politico e i risvolti tanto individuali quanto collettivi che si possono...
  • Bonomi a Landini: «No alla lotta di classe dei servi contro i padroni»

    Lo scontro sulla legge di bilancio che non c’è ancora ieri ha conosciuto una nuova vetta retorica. Da Alba, al Forum della piccola industria. Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi ha definito «un ricatto» la mobilitazione annunciata dai sindacati confederali Cgil Cisl e Uil, forse diretta a uno sciopero...
  • Le piazze dei no-vax: piene di odio, dogmi e violenza

    Ieri scrivevo che il diritto di manifestare è molto di più quel che meramente può apparire. Non si tratta soltanto di camminare insieme, ma di farlo – come sostenevano gli zapatisti – domandandosi il perché e domandandosi dove si vuole arrivare. Un movimento non può mai essere fine a...
  • La terza via della critica sociale e politica tra liberismo e no-vax

    Una facile profezia che si può fare oggi, senza possedere dunque particolari doti preveggenti, riguarda tutte le proteste che la minoranza rumorosa dei no-vax e dei no-pass metterà in scena nelle prossime settimane riguardo la terza dose del vaccino e, di più ancora (c’è da scommetterci, persino da giurarci),...