Ilva

  • “Modernità” imprenditoriale: crisi pubblica, profitto privato

    Siccome la “modernità” parrebbe risiedere tutta – o quasi – nel fare costante riferimento al mondo meraviglioso dell’impresa e alle tante intuizioni che hanno giovani promesse dell’informatica, della scienza e del progresso tecnologico in generale e che saranno abilmente sfruttate dai meccanismi cingolati del mercato, è del tutto evidente...
  • Mittal ritocca il piano: 4.900 esuberi all’Ilva

    ArcelorMittal Italia ha inviato ieri sera al governo il nuovo piano industriale 2020-2025, rispettando la proroga di dieci giorni concessa dal governo nell’ultima riunione. Il nuovo piano prevede, una produzione annua di sei milioni di tonnellate annue di acciaio tra il 2021 e il 2023, rispetto alle otto previste...
  • Ilva, accordo Mittal-governo ma l’addio è solo rimandato

    L’accordo c’è ma pare sempre un addio, seppur rimandato. Si è conclusa ieri mattina in uno studio legale di Milano la querelle giudiziaria fra Mittal e il governo italiano. Lì l’ad Lucia Morselli e i commissari di Ilva in amministrazione straordinaria hanno sottoscritto la modifica del contratto di affitto...
  • Alfonso Gianni: “La fusione tra Fiat e Peugeot, un pezzo del sogno di Marchionne”

    Alfonso Gianni, già Sottosegretario al Ministero per lo sviluppo economico per Rifondazione Comunista nel governo Prodi II, studioso di economia, direttore della Fondazione “Cercare ancora“, condirettore della rivista trimestrale “Alternative per il Socialismo” si occupa da sempre di problemi legati al rapporto tra le condizioni dei lavoratori e le...
  • Ex Ilva, firmato il pre-accordo sul nuovo piano industriale

    Un protocollo d’intesa non vincolante sul quale costruire il nuovo piano industriale e ambientale dell’ex Ilva di Taranto. Nella speranza che possa portare ad una nuova intesa, questa sì vincolante, entro il 31 gennaio. È quanto concordato ieri mattina nella sede della Libera associazione forense, al primo piano del...
  • Mittal «usa» il no del tribunale per mettere in Cig 3500 operai

    Come al solito i primi a pagare sono i lavoratori. A meno di 12 ore dalla decisione del tribunale di Taranto di non concedere una proroga per l’altoforno 2, Arcelor Mittal Italia ha prima contattato i segretari generali e poi convocato i sindacati per comunicare che da domani scatta...
  • L’Ilva e il cupo ritorno agli anni ’50

    Riporta alla nostra memoria il cupo scenario degli anni’50, il tema della continuità della produzione e dello spegnimento degli altiforni che si trova al centro del drammatico confronto riguardante lo stabilimento ILVA di Taranto. Furono molte nella fase del post – seconda guerra mondiale le occupazioni di fabbriche colpite...
  • L’incompreso partito del Pil

    Il partito del Pil torna di attualità. Dopo il primo lancio a Torino con le manifestazioni delle “madamine” pro Tav, il PdP, adesso torna ad essere evocato sulle drammatiche vicende dell’Ilva. La fuga di Ancelor Mittal sarebbe colpa di chi ha tolto lo scudo. Sul banco degli accusati c’è...
  • ILVA, il ritorno della lotta di classe in tutta la sua evidenza

    “Gli operai dell’ILVA si ribellano: ‘Non saremo noi a staccare la spina!‘”. “Rivolta operaia contro Arcelor Mittal“. Così le prime pagine dei giornali nazionali che da qualche giorno non possono fare a meno di nascondere la rabbia dei lavoratori di Taranto. Era da tanto tempo che non si leggevano...
  • L’ex Ilva sta per chiudere, il governo prende tempo

    I tempi lunghi della politica italiana e quelli brucianti della crisi Ilva non coincidono. Gli spiragli ci sono ma il percorso per convincere il Movimento 5 Stelle ad accettare lo scudo penale senza scontare troppi voti in dissenso è accidentato, va percorso a passo di formica, mentre l’agenda che...
  • Ilva, fine del modello «produzione a tutti i costi»

    Un epilogo annunciato, quello dell’Ilva-Italsider-Ilva-Arcelor Mittal, simbolo della fine di una storia globale, del modello della produzione industriale a tutti i costi: a costo della vita, a costo dell’ambiente. Una storia che ha segnato profondamente le «città del ferro»: Genova, Bagnoli, Piombino, Taranto. Ancora oggi, come ciclicamente è accaduto...
  • Un gigante dell’acciao deciso a chiudere l’Ilva

    ArcelorMittal non è un’azienda qualunque. E’ la multinazionale leader in tutti i principali mercati globali dell’acciaio, come auto, costruzioni, elettrodomestici, confezionamento ed imballaggio. Vanta 197.108 collaboratori impiegati in 60 Paesi, ed ha un potenziale di capacità produttiva annua pari a circa 113 milioni di tonnellate di acciaio grezzo e...
  • Ilva, la dura replica della realtà

    La vicenda “Arcelor Mittal/Ilva” appare paradigmatica della difficoltà per l’Italia di trovare una quadratura di governo nei tempi bui della “democrazia recitativa”. Una forma di esercizio della democrazia ormai portata al parossismo della comunicazione immediata collocata al posto della visione dei processi di fondo e della conseguente capacità progettuale...
  • Neanche i morti sono al sicuro a Taranto

    Ci sono tre testi che tutti quelli che parlano di Ilva-Mittal dovrebbero conoscere, e per la più parte dicono di averli letti: le inchieste di Antonio Cederna del 1972 e di Walter Tobagi del 1979, e il romanzo La dismissione di Ermanno Rea. Cederna, con due lunghi articoli sul...
  • Ilva, la nazionalizzazione impossibile (per un governo liberista)

    Se il governo non riuscisse a dirimere la questione della dismissione unilaterale del contratto su Ilva da parte di ArcelorMittal, sarebbe anche giusto che “ballasse” sul vulcano e che la maggioranza si facesse qualche domanda per capire se è in grado di gestire emergenze nazionali come questa, sul piano...
  • Mittal lascia l’Italia, lo “scudo” è una scusa: 20mila operai a terra

    Tutti lo temevano, in pochi credevano succedesse veramente. Arcelor Mittal ha deciso: lascia Taranto e «la più grande acciaieria d’Europa, lascia l’Italia «entro 30 giorni». Lo fa usando come scusa la revoca dello scudo penale, lo fa sfruttando le clausole del contratto sottoscritto l’anno scorso come cordata AmInvestCo. I...
  • Un’altra Ilva è possibile: nazionalizzazione!

    L’Ilva di Taranto non è soltanto il più grande stabilimento siderurgico del Vecchio Continente, ma è la rappresentazione tornata di terribile, tremenda attualità di una classe operaia che esiste, che resiste ma che ai microfoni dei tanti cronisti che la assediano si dice “stanca“, perché troppe volte illusa e...
  • Cassa integrazione senza giustificazione all’ex Ilva

    Da un lato l’azienda, ArcelorMittal Italia, che conferma la necessità di utilizzare la cassa integrazione ordinaria per le prossime 13 settimane, a causa dell’ennesima crisi del mercato dell’acciaio europeo. Dall’altro i sindacati metalmeccanici, che rispediscono al mittente qualunque ipotesi che possa intaccare gli 8200 lavoratori dell’ex Ilva di Taranto...
  • Accordo Ilva con zero esuberi: Mittal entra senza scioperi

    A sei anni dal sequestro da parte della magistratura dell’acciaieria di Taranto per inquinamento e successivo arresto di Emilio Riva, la vertenza Ilva è ad un passo dall’essere risolta. Alle 15 di ieri – dopo una no stop di quasi 30 ore di trattative – AmInvestCo, sindacati e governo...
  • Ilva, parte la «vera trattativa». Mittal non concede nulla

    Trattativa ad oltranza in nottata per Ilva. Sindacati e cordata AmInvestCo – in pratica la sola Arcelor Mittal – sono in ristretta dalle 15 e, dopo una pausa dalle 18,30 e alle 20,30, hanno ricominciato a trattare per giungere ad un accordo quadro con delegazioni «ristrette» e senza –...
  • Lavoro e sviluppo: le cose serie

    Il governo italiano sta inondando l’opinione pubblica di tweet e annunci Facebook sugli argomenti più svariati riguardanti riforme di vario tipo, ordine, grado: reddito di cittadinanza, flax tax, decreto dignità, ecc. ecc. Soprattutto all’ordine del giorno il tema dei migranti elevato a questione epocale, anche per occultare temporaneamente la...
  • «Decreto illegittimo nel 2015», ma a Taranto Ilva non si ferma

    La Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale il decreto Ilva del 2015 che stabiliva la prosecuzione dell’attività di impresa degli stabilimenti, in quanto di interesse strategico nazionale, nonostante il sequestro disposto dall’autorità giudiziaria per reati inerenti la sicurezza dei lavoratori. La questione nacque a seguito dell’infortunio mortale del lavoratore Alessandro...
  • Cornigliano salva grazie a quelli che l’hanno occupata

    Il 6 novembre gli operai dell’Ilva di Cornigliano occuparono la fabbrica per chiedere «il rispetto dell’accordo di programma del 2005» che prevedeva il mantenimento dei livelli occupazionali. Furono attaccati dal ministro Carlo Calenda e dal sindacato Fim Cisl. E addirittura denunciati dai commissari di Ilva per danni. Il «presidio...
  • Ilva, il protocollo Calenda non basta per un accordo

    Un protocollo d’intesa per provare a uscire dall’impasse in cui si è impantanata la vicenda Ilva. È la mossa scelta dai ministri dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, e della Coesione territoriale, Claudio De Vincenti, che mercoledì sera hanno inviato al Presidente della Puglia, della Provincia di Taranto, al sindaco...
  • Ilva, riprende la trattativa per salvare tutti i posti

    Si ritroveranno oggi al ministero dello Sviluppo economico per riprendere una trattativa che in realtà non è mai realmente iniziata. Da un lato i rappresentanti di ArcelorMittal che guida la cordata AmInvestCo in procinto di acquisire gli asset del gruppo Ilva, e dall’altro i sindacati confederali che soltanto nella...
  • Ilva, il sostegno pubblico invocato da Landini

    Titolano i giornali: “Ilva, Mittal rassicura: “Sfida a lungo termine“. Landini: “Cdp entri nella società come garanzia”. La società conferma il suo impegno. L’ex leader della Fiom invoca il sostegno pubblico dopo gli esuberi annunciato dal nuovo proprietario del sito siderurgico. Dopo lo sciopero i lavoratori pronti a nuove...
  • Ilva, una storia infinita (per i lavoratori)

    Al Corriere della Sera, forse stanchi di registrare ogni giorno tutti i malanni del mondo, hanno inaugurato un supplemento del loro quotidiano dedicato alle «buone notizie»; al di là della statura del giornalista che si occupa dell’iniziativa, figura certamente stimabilissima, l’idea non sollecita il nostro entusiasmo. Ad ogni modo c’è...
  • 4.000 esuberi all’ILVA: il caso siderurgico italiano

    Le notizie qui riportate di seguito sono dedicate a chi strombazza l’aumento dell’occupazione dello 0,1 o 0,2. Un aumento composto quasi integralmente da contratti a tempo determinato e in settori a bassissimo know-how, puntando sulla precarietà di turismo, cementificazione e cose del genere esaltando ridicolmente gli chef diventati star...
  • Ilva, il governo ha deciso: sarà di Arcelor-Marcegaglia

    Il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda ha firmato ieri sera il decreto sull’Ilva: ad aggiudicarsi il gruppo siderurgico è la cordata Am Investco Italy srl di ArcelorMittal-Marcegaglia, che ha avuto la meglio sull’alleanza DelFin-Jindal (da cui si erano recentemente sfilati Arvedi e Cdp). Intanto a Genova i lavoratori avevano...
  • Rifondazione: «Siamo alla beffa. No ai 6.000 licenziamenti all’Ilva!»

    «Durante l’incontro convocato dal ministro dello Sviluppo Calenda con i commissari dell’Ilva di Taranto è emerso che entrambe le offerte presentate per l’acquisto dell’acciaieria prevedono tra i 5000 e i 6000 licenziamenti. Proposte inaccettabili e vergognose. Siamo di fronte a veri e propri licenziamenti di massa il cui mandante...
  • Ilva con le cordate alla gola: chiesti tra i 5 e i 6 mila esuberi

    La vendita degli asset industriali del gruppo Ilva è oramai entrata nel vivo. Dopo che venerdì scorso i commissari straordinari del gruppo hanno trasmesso al Comitato di Sorveglianza e al ministero dello Sviluppo Economico, per le valutazioni connesse all’aggiudicazione, l’istanza contenente l’esito della valutazione relativo alle offerte pervenute dai...
  • La lezione della lotta di Cornigliano

    Due buone notizie: gli operai dell’Ilva di Cornigliano hanno vinto la loro battaglia e un sottosegretario del governo sarà presente alle trattative sul futuro dell’azienda siderurgica; una poliziotta ha stretto la mano ai lavoratori e si è tolta il casco. Non accade quasi mai, ed è un gesto certamente...
  • Da Cornigliano a Sibari, una possibile nuova lotta di classe

    Gli operai dell’Ilva di Cornigliano, a Genova, hanno occupato la fabbrica. Era da molto tempo che non sentivo la parola “occupazione” riferita ad un impianto industriale. Confesso che mi ha colpito e mi ha fatto fare un sussulto. E’ stato, del resto, anche un autunno molto tranquillo, senza grandi...
emergenza Covid