umanità

  • Una prospettiva “naturale” per il comunismo

    Friedrich Engels, Rosa Luxemburg ed Antonio Gramsci hanno provato, in diverse fasi temporali di evoluzione del movimento comunista, ad inserire ragioni nella lotta anticapitalista che poggiassero su uno sviluppo veramente globale e non soltanto “umano” ma animale e naturale. Scrive Engels ne “La dialettica della natura” del 1876:  «L’animale...
  • Purtroppo abbiamo bisogno della legge contro l’omo-transfobia

    Dicevano gli antichi che il grado di civiltà di un popolo si poteva valutare dall’esiguo numero di leggi che avevano prodotto: meno disposizioni del diritto equivaleva ad una maggiore consapevolezza civile dei tanti problemi che sorgono nel vivere comune quotidiano. Una tendenza anarchica dell’antichità o, forse, più probabilmente un...
  • Sepúlveda, una lumaca e le mascherine abbandonate per strada

    “Io difendo il ritmo umano: il tempo preciso, né più né meno, che serve per fare le cose per bene. Per pensare, per riflettere, per non dimenticare chi siamo.“. Il Coronavirus se l’è portato via all’età di 70 anni, ma Luis Sepúlveda, nemmeno poche ore dopo il suo volo...
  • Il presepe dei sovranisti e quello di Eduardo

    Passeggiando ogni sera con Bia, mentre lei zampetta qua e là mi capita di guardarmi attorno, libero dalla schiavitù moderna del telefonino. Lo lascio in tasca, ma, forse inconsciamente, non me ne separo del tutto perché il freddo mi porta a tenere almeno una delle mani in saccoccia e...
  • Alda Merini, 10 anni dopo

    “Tu non sai quante volte bacio i cancelli di casa mia che si aprono soltanto se citofono alla pazza della porta accanto. E lei mi lascia fuori come un mendico. Ma io servo la sua nudità, la sua avarizia, il suo vangelo assassino.” (Alda Merini, “La pazza della porta...
  • Dieci punti per un governo che riparta dalla Costituzione

    Il momento è serio: è il momento di essere seri. Non possiamo dire che c’è un pericolo fascista, e subito dopo annegare in quelle incomprensibili miserie di partito che hanno così tanto contribuito al discredito della politica e alla diffusa voglia del ritorno di un capo con «pieni poteri»....
  • Una Italia senza eroi, senza odio, senza crudeltà diffusa

    Una prima citazione: “I due ladri, assassini del povero carabiniere Mario Rega, erano nordafricani. Ma nei titoli i giornaloni online non ve lo fanno sapere #dueuomini #youarefakenews“. Poi arriva la vera e propria violenza verbale istituzionale cui ci si sta lentamente abituando e non si prova sdegno se un...
  • La pensiamo come dio

    Il papa ammonisce: “Per dio nessuno è straniero”. Un’altra cosa in comune tra noi comunisti e l'”ipotesi dio”. E… diciamolo, pensarla come dio non è mica male! (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Prima la cattiveria italiana!

    Ai migranti che sono in sciopero della fame, il ministro dell’Interno della Repubblica Italiana, manda a dire, testuale: “Pazzesco. Da ieri mattina, nel Centro di Permanenza per i Rimpatri di Pian Del Lago (Caltanissetta), 72 “ospiti” (18 dei quali, tunisini, verranno rispediti a casa in giornata) stanno facendo lo...
  • La brutta Italia della crudeltà sovranista

    Dedicato a Carola che ha avuto e ha un coraggio impensabile per molte e molti di noi Tutta l’umanità possibile, tutta quella poca umanità rintracciabile già in normali tempi di gestione del sociale da parte di governi liberali (e liberisti, quindi dediti alla protezione dei privilegi dei ricchi e...
  • Soli tra gli altri

    Il Piccolo principe un giorno chiese al serpente, che si trovava in Africa in pieno deserto, dove fossero tutti gli uomini. Il serpente rispose che nel deserto era così… non c’era poi molta gente. Il Piccolo principe si rattristò e pensò che nel deserto ci si doveva sentire molto...
  • La relazione aperta fra biologia e cultura

    C’era una volta un essere che gridava, che tendeva la mano al circostante, che prendeva un bastone e batteva e segnava il terreno. Potrebbe iniziare così la favola dell’umano secondo il filosofo Carlo Sini, come la storia di un essere che si proietta continuamente fuori di sé. Ma se...
  • Notre Dame: una riflessione sulla caducità del tutto

    La caducità di ogni cosa viene a contrasto con i desiderata super umani di vivere, seppur in un lasso di tempo scandito dalle date di nascita e morte, in un mondo imperituro, senza fine. L’incendio della cattedrale di Notre Dame de Paris è l’epifenomeno che ci trasciniamo appresso, che...
  • Da Verona al Brunei, un’altra morale umana è possibile

    Il sultano del Brunei ha 64 anni, pare sia, anzi lo è proprio, uno degli uomini più ricchi del pianeta. Ma tra ricchezza materiale e ricchezza di umanità possono passare le larghezze e le pienezze d’acqua di due e più oceani. Questo regnante, il cui nome completo fa invidia...
  • Il labirinto sociale delle sofferenze umane

    Nell’attuale fase della globalizzazione, segnata da un gramsciano interregno nel quale il vecchio è morto e il nuovo non è ancora sorto, si trovano in campo almeno tre progetti politici transnazionali, nessuno dei quali si colloca a sinistra: il fondamentalismo di matrice religiosa, il neo-populismo e la neo-tecnocrazia. Di...
  • L’ineluttabilità delle nostre relazioni in pillole di classici

    L’idea di classico appare spesso avvolta in un alone di aristocrazia. Ci parla di imposizioni, sembra creare gerarchie che implicano incoronazioni e vassallaggi. Il che è abbastanza inaccettabile quando si parla di libri, poiché se la cultura ha in senso, è proprio quello di liberare, emancipare e incoraggiare l’individuo...
  • 117

    Nemmeno davanti a 117 dispersi, forse morti annegati in mare, il crudelismo tace, ma afferma che la causa sono i porti aperti, non certo la mancanza di navi nel Mediterraneo per soccorrere questi disperati a cui si sgonfiano i gommoni e che crepano dopo ore di ipotermia tra il...
  • Mi dai la mano, Rosa?

    Sai Rosa, non è mai stato semplice essere comunisti. Eh certo che lo sai… Le piccole patrie tornano sempre, nella mente, nei cuori svuotati di qualunque afflato umano o umanoide che possa considerarsi. Ci si nutre di particolarismi, di tante piccole schegge di rancore e si sopravvive facendo finta...
  • L’estinzione della gentilezza nella società dell’odio

    Ieri parlavo della “bellezza” del linguaggio espressa nella gentilezza umana. Lo facevo con un amico francese. Gli spiegavo che in Italia, ma forse un poco in tutto il mondo, l’essere gentili, di una gentilezza priva di accessori ruffianici, è ormai una forma di espressione singolare molto lontana dall’essere comportamento...
  • (Af)fondamento

    L’accusa d’essere umani è perfettamente legale in un Paese dove la crudeltà e l’odio sono fondamento della società. (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Ante litteram

    “Vade retro” lo si dice a Satana, solitamente. Un buon rigurgito di protocristianesimo fa fare copertine ribelli, almeno indignate davanti a tanta veemenza nel trattare casi umani (e umanitari) di ampia portata o anche singole vicende. “Famiglia cristiana” vede bene. Ed è bene che anche da parte cattolica si...
  • Umani serpenti a sonagli

    Ma che bravi! Tutti a pubblicare le foto delle tragedie dei migranti in mare. Tutti a battersi il petto, a dirsi coscienziosi, pieni di umanità. Sui “social”. Poi, sempre sui social, molti di questi “umani” si scatenano e diventano vipere, serpenti a sonagli, pronti a gridare all'”invasione”, a votare...
  • La nonna delle presine

    C’è una donnina anziana, una nonnina che a Roma fa presine all’uncinetto. Per strada. Davanti alla metro. Non le vende, le offre liberamente. Chi può offre di più e chi non può di meno. Ma non ha bisogno di soldi. “Solo” di compagnia, di relazioni umane, di vedere gente...
  • Globuli rossi e umanità anemica

    I simboli sono importanti. Se vengono riconosciuti, se hanno quindi un valore, per l’appunto, “simbolico”. Un simbolo può essere una lettera, una parola, una frase, un disegno. Entrambe le cose, più elementi differenti messi insieme. Oppure può essere anche soltanto un colore. Il rosso, ad esempio. E’ un colore...
  • Salvini, scontro con le ong: «Non venite qui». «Fascista»

    Lo scontro con le navi delle ong impegnate nel mar Mediterraneo è solo una tappa della battaglia molto più estesa che Matteo Salvini è deciso a condurre contro chiunque si adoperi nel prestare aiuto ai migranti. Una battaglia che il ministro degli Interni della Lega ricalca da quanto fatto...
  • Rispetto. A cosa? Per chi?

    Respect. Rispetto. Così si chiamava una coalizione di sinistra di alternativa. Il rispetto non è autoritarismo, dominazione, imposizione, dito puntato contro qualcuno per accusarlo di essere “irrispettoso”. Il rispetto è spontaneità, è libertario per natura, è anarchico o non è. Il rispetto è partecipazione all’armonia di una, per ora,...
  • Attenti alle lumache!

    Qualcuno ha lasciato un foglio vergato a mano con un pennarello. A Cinecittà. “Non calpestate le lumache, per favore”. Gentile verso tutto e tutti: verso i piccoli esserini col guscio che strisciano lentamente nei prati adiacenti; gentile verso chi è rivolto l’invito. Senza perentorietà e col disegnino stilizzato di...
  • Storia di Gabriele e della nostra cecità

    C’è una notizia, tra le tante importanti che meritano automaticamente le prime pagine, le nove colonne e grandi titoli in grassetto: Gabriele, un giovane non vedente, accompagnato dalla sua bella cagnolona che gli presta la vista e che lo accompagna nei suoi passi, è stato cacciato da una scuola...
  • Estinto

    Un altro passo verso l’estinzione. No, state tranquilli, purtroppo non si tratta della specie umana che devasta il pianeta per sete di profitto e di potere. Si tratta di un rinoceronte maschile settentrionale del Kenya. Era l’ultimo esemplare maschio. Ora restano due femmine. Almeno loro non rischiano di morire...
  • Orribile e meraviglioso

    Vorrei non essere sempre costretto ad osservare con spasmodica curiosità il patologico dell’essere umano. Vorrei poter leggere storie sociali di libertà, vedere sempre più persone ridere e vivere e non soffrire e sopravvivere. Maledirei la mia specie se non avessi avuto l’orizzonte del comunismo, perché mi avrebbe già condotto...
  • Non sono di nessun colore

    Non penso proprio di appartenere alla “razza bianca”. Sono bianco? Sono di carnagione rosea, comunemente chiamata “bianca”. Ma non mi sono mai sentito veramente bianco. Non so se mi sono mai percepito come “colorato”. Ho spesso pensato a me come ad un essere umano, almeno credo di sembrarlo se...
  • Si può, si deve vivere senza odio, senza razze, senza Hitler

    Come le figurine dei calciatori, però per disprezzo, per “scherno”: così hanno definito alcuni irriducibili avversari, molto tra virgolette “sportivi”, della Roma le immagini di Anna Frank fatte circolare in forma di adesivi negli stadi, durante le partite. Un modo per associare la contrapposizione ludica ad una contrapposizione storica...
  • Intelligenza artificiale e idea dell’infinito fuoco prometeico

    Dalla riflessione pubblica sul coacervo di contraddizioni, oggi mai così complicate, che segnano la presenza umana sul globo terracqueo sta sorgendo un interrogativo di fondo: sarà forse proprio questa specie umana a costruire le condizioni di una sua progressiva sostituzione? Verso quali approdi ci condurrà il prosieguo nello sviluppo...
  • Lo smarrimento di “pietas” e “humanitas”

    Scenari apocalittici turbano la visione dell’immaginario globale: la vita umana continua a non valere nulla com’è nella costante della storia in particolare di fronte all’idea del dominio assoluto; interi popoli vengono sradicati dalla propria terra e costretti alla fuga inseguiti dall’Idra della guerra permanente mascherata da “esportazione della democrazia”;...
  • L’essenza pornografica del razzismo

    Cos’è di preciso un revanscismo? Intanto è termine che deriva dal francese, da “revanche”, ossia “rivincita”. Chiarita la semantica, passiamo al motivo dell’incipit di queste righe attorno alla parola citata: in molte parti del mondo assistiamo a rivincite impressionanti di concezioni, idee e ideologie che hanno come elemento fondante...
NO referendum

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