teatro

  • Luci accese e un silenzio assordante

    Alla fine, il mondo dello spettacolo si è fatto avanti, in tutte le sue articolazioni. Franceschini ha inutilmente cercato di parare in anticipo il colpo con una paginata di intervista sul Corriere. Ma invece il movimento è andato avanti, senza scomporsi né intimidirsi, in questa intensa «due giorni». In...
  • Addio a Gigi Proietti, funambolo del bel sorridere

    Senza dire una parola, armeggiando con gli attrezzi da giardino, immerso nella sua inconfondibile mimica, Gigi Proietti era riuscito in “Villa Arzilla” (1990) a creare il personaggio muto moderno, pienamente addentro la modernità di una commedia che riportava al passato delle tante storie degli ospiti della villa. Aveva riunito...
  • …ed ora, ciao Franca…

    Appena poco più di una settimana fa, il 31 luglio, aveva festeggiato un secolo di vita. Una vita straordinaria: difficile al principio, piena di cambi di scena, come in un film, come a teatro. Il suo sguardo si era palesemente addolcito pubblicamente proprio in vecchiaia. Ma Franca Valeri, forse,...
  • 100 volte Franca

    Un secolo. Franca Norsa, Valeri in onore di Paul Valery, è un pezzo di cultura di una Italia che ha dimenticato la cultura. È una rappresentazione della storia di questo Paese che ha scordato la sua storia. È una donna che ha continuato ad essere comunista, a votare Rifondazione...
  • 120 anni. La recita della vita nel genio di Eduardo

    La fiducia nel potenziale di intelligenza dell’umanità la danno uomini e donne che, senza troppo sforzarsi, hanno tradotto in arte le loro capacità, quasi senza saperlo. Ognuno di noi è quel che è non quando proclama di esserlo ma quando con tutta spontaneità si ritrova a dire, fare e...
  • Addio a Flavio Bucci, la vita intensa di un attore irriverente

    Se n’è andato Flavio Bucci, scontroso, irriverente, esagerato. Un infarto lo ha portato via. Lo hanno trovato così, a Passoscuro, dove il sindaco gli aveva offerto ospitalità da qualche tempo. Lo diceva nelle interviste che non gli importava di morire. Per lui ha sempre contato vivere. E lo ha...
  • Claudio Gianetto. Attore, doppiatore, comunista

    Il sonoro cambiò profondamente anche il modo di fare cinema. Se alcuni Paesi si “limitarono” a sottotitolare i film d’importazione, in altri nacquero autentiche scuole del doppiaggio. Una delle più importanti era e continua ad essere quella italiana che si sviluppò negli anni trenta (prima di allora le Major...
  • Zeffirelli, l’arte del provocatore

    Bisogna dirlo, tra Franco Zeffirelli e la sinistra in genere c’è stata idiosincrasia. Un rapporto stridente che permane nonostante la dipartita del «maestro» a novantasei anni. Del resto non poteva che essere così. Si dice che le opzioni sessuali appartengano alla sfera privata. Sacrosanto. Ma Zeffirelli da questo punto...
  • Paolo Poli, l’implacabile chirurgo

    Si esce quasi commossi, oltre che divertiti e addolorati per la sua scomparsa: è una mostra davvero fuori dell’ordinario quella che ci fa lampeggiare davanti agli occhi  Paolo Poli è…, arrivata da qualche settimana da Firenze al teatro Valle (e sensatamente prorogata fino al 6 gennaio). L’artista fiorentino (che molto...
  • Addio Lindsay Kemp, coreografo dell’incantesimo

    Per conoscere Lindsay Kemp, mancato ieri a Livorno dove viveva e lavorava da diversi anni, la fonte migliore è un film di Theo Eshetu, Travelling Light (1992) che dell’artista inglese traccia un ritratto non di parole, interviste o archivi ma provando a restituire quel flusso di universi che ne...
  • Ma l’Atene di Aristofane parla della nostra politica

    Aristofane è sempre stato un «problema» a metterlo in scena oggi. La scrittura del commediografo ateniese del quinto secolo avanti Cristo è forte e puntuta. Fa ridere certo, ma il suo attacco contro i governi, di qualunque tipo siano, non risparmia nessuno. Ed è ovvio che nella culla della...
  • Il nostro addio ad Oliviero Beha…

    Oliviero Beha ci ha lasciati. Molti hanno scritto che è stato una voce “critica” nel panorama di un giornalismo italiano molto eclettico. Dalla politica allo sport, dalla cultura letteraria al teatro, passando per molte altre categorie dell’apprendimento diretto e indiretto giornaliero che viviamo o subiamo, Oliviero Beha ha commentato...
  • Io non sono un moderato!

    Se cercate un moderato state attenti a votare per me, perché con me si rischia! Ma veramente volete un sindaco moderato? Il moderato è forte con i deboli e debole con i forti. Il moderato finge di risolvere i problemi senza affrontarli! Il moderato chiude un occhio sulle speculazioni...
  • E sempre allegri bisogna stare… Vero, Dario?

    Negli ultimi anni si era avvicinato alle battaglie del Movimento 5 Stelle e saliva spesso sui palchi pentastellati per rimarcare comunque l’irriverenza proverbiale di sempre, un antipotere che aveva manifestato sin da giovane, nelle sue prime opere teatrali, in ogni angolo televisivo si fosse trovato a duettare con Franca...



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