solidarietà

  • L’ossimoro (alibi) della pandemia: il “distanziamento sociale”

    C’è distanza e distanza: quella ai tempi del Coronavirus la declinano al maschile definendola “distanziamento sociale“. Ma s’è qualcosa che favorisce la socialità è proprio la vicinanza tra le persone, tra gli esseri viventi in generale. Quando si mette una intercapedine, pur invisibile, tra i singoli, è poi proprio...
  • Non è questione di film o cioccolata

    A me “Via col vento“, purtroppo, fa pensare di più a “Porta a porta” che al razzismo… Suvvia, questa lotta è troppo seria per ridurla alla censura di un film o al ritiro dagli scaffali di un cioccolatino. Si può tranquillamente guardare qualunque film, anche “Il trionfo della volontà”...
  • Se un uomo col collo nero incontra un uomo col ginocchio bianco…

    La pressione di un ginocchio blu. Di un agente blu. Di un soldato blu. Poco importa se cambiano i tempi dai tempi del Sand Creek: la repressione, come si usa dire oggi, è resiliente e di adatta molto bene ai tempi. Colpisce sempre discriminatamente i più deboli, gli indifesi;...
  • XI: “Dacci oggi il nostro capro espiatorio quotidiano”

    Un tempo si diceva che il livello culturale ed anche politico di un Paese lo si constatava da come erano in ordine le sue carceri. Ho sempre pensato fosse una grande sciocchezza, perché i penitenziari sono una protesi del potere costituito e rappresentano una delle tante parti che fanno...
  • La rivoluzione è possibile, ma non è prevedibile

    Dedicato a Silvia Romano O si rinuncia a domandarsi come possa l’essere umano far emergere dalle sue viscere incoscienziose tanta disumanità e, quindi, si accetta a prescindere che una certa dose di pregiudizi, di odio e di disprezzo albergherà sempre in alcuni di noi, maggiormente o meno che sia,...
  • La distanza dal Coronavirus oggi, quella “di classe” domani

    Intercapedine. La distanza da un dolore, da una persona che ci ha fatto soffrire, da un luogo che ci mette angoscia, da un contesto che ci rende irrequieti e ci provoca quell’instabilità emotiva che si chiama “disagio“, che può arrivare ai livelli della vera e propria nevrosi e causare...
  • Emilia Romagna, le aree interne decidono il voto

    Le elezioni regionali in Emilia-Romagna rappresentano uno spartiacque, qualunque sarà l’esito elettorale. Il centro-sinistra mette in scena un cauto ottimismo, da cui traspare più timore che sicurezza. La Lega morde il freno e Salvini batte il territorio tenendo nelle retrovie la candidata Borgonzoni. Gli ultimi sondaggi restituiscono una situazione...
  • Se mi citofona Salvini…

    Quando ci saranno le elezioni in Liguria, se Salvini verrà a citofonare a casa mia per chiedermi se “spaccio”, gli dirò di sì. Spaccio solidarietà al posto di crudeltà e odio. Spaccio memoria storica al posto del revisionismo. Spaccio una roba che fa malissimo a tutti coloro che pensano...
  • L’Altra Emilia Romagna: la sinistra che rimane sinistra

    Il centro dell’Italia, anche se spostato un po’ più nord: questo sembra essere divenuta in questi mesi l’Emilia Romagna che andrà al voto per le elezioni regionali il 26 gennaio. Visto che siamo in dirittura d’arrivo con i tempi, cominciamo dal fondo: che campagna elettorale è stata? È stata...
  • Il presepe dei sovranisti e quello di Eduardo

    Passeggiando ogni sera con Bia, mentre lei zampetta qua e là mi capita di guardarmi attorno, libero dalla schiavitù moderna del telefonino. Lo lascio in tasca, ma, forse inconsciamente, non me ne separo del tutto perché il freddo mi porta a tenere almeno una delle mani in saccoccia e...
  • Tra i 5 punti di Salvini e le 6 “pretese” delle sardine…

    Alla fine una risposta alle piazze conquistate dalle sardine, Salvini doveva darla: lo fa con le cinque proposte su cui dare vita ad un governo di “salvezza nazionale“. Primo: sbloccare i fondi per le infrastrutture stategiche (tradotto: sostenere le grandi opere che devastano gran parte del territorio e che...
  • Artiste ed artisti a fianco dei curdi, per il Rojava

    Alle ore 15:00 del 9 ottobre la Turchia ha iniziato una guerra contro la Siria del Nord, mettendo a serio rischio e pericolo il progetto di Amministrazione Autonoma del Rojava. Le Forze Democratiche Siriane hanno combattuto e vinto ISIS sul campo e ora vengono abbandonate davanti all’aggressione del governo...
  • Chi salva una vita salva il mondo intero

    Pur non condividendo l’espressione politica con cui nasce e da cui nasce questo governo, pubblichiamo questo intervento della senatrice Liliana Segre che merita di essere letto e diffuso per ricordarci che la barbarie e l’ombra della svastica sono sempre dietro l’angolo… Signor Presidente, gentili colleghe e colleghi, signor Presidente...
  • Togliatti e Voltaire: trattato sulla tolleranza

    Eravamo, nel 1949, vale a dire in una fase in cui gli scontri della guerra fredda erano particolarmente aspri. Il Pci era stato estromesso dal governo De Gasperi nel 1947. Un anno dopo, nel 1948, i comunisti si erano impadroniti del potere a Praga con un colpo di Stato....
  • Ricostruire la sinistra dalla “tolleranza” o dalla “solidarietà”?

    Opinioni a confronto: Franco Astengo e Marco Sferini sul concetto di “tolleranza” 14 luglio: la tolleranza alla base della ricostruzione della sinistra Stiamo vivendo una fase di crisi del liberalismo messo nuovamente sotto attacco dalla marea populista e dalla ripresa di una sorta di vocazione di massa al “nazionalismo...
  • Carola querela Salvini: «Sequestrare i suoi account»

    Sbrufoncella, fuorilegge, delinquente, autrice di un atto criminale, complice dei trafficanti di esseri umani: sono solo una parte dei termini usati dal ministro dell’Interno Matteo Salvini all’indirizzo della capitana della Sea Watch 3, Carola Rackete. Interviste Tv, post, dirette facebook, una propaganda martellante contro l’attivista tedesca andata avanti per...
  • Carola, che forza il blocco della crudeltà e dell’odio

    Carola Rackete è nelle mani dello Stato sovranista. Faccio molta fatica a chiamare Italia questo Paese che diventa sempre più irriconoscibile come quel Paese che, dopo la Seconda guerra mondiale, tra chiari e scuri della democrazia, portava con sé un alto tasso di solidarietà sociale, una rete di mutuo...
  • Soli tra gli altri

    Il Piccolo principe un giorno chiese al serpente, che si trovava in Africa in pieno deserto, dove fossero tutti gli uomini. Il serpente rispose che nel deserto era così… non c’era poi molta gente. Il Piccolo principe si rattristò e pensò che nel deserto ci si doveva sentire molto...
  • Autonomia differenziata: l’Italia non è di “ognuno”. E’ di “tutti”

    E’ sbagliato, deviante e quasi irrisorio vedere la grave questione dell'”autonomia differenziata” come una faccenda meramente fiscale. Di quello nella sostanza si tratta, ma l’operazione politica che va svelata, e che esiste e viene portata avanti carsicamente, è quella della divisione del Paese, di una secessione fatta da chi...
  • Contro la secessione, il ruolo anomalo, ma cruciale, del sindacato

    «Andavano col treno giù nel meridione/ per fare una grande manifestazione». Così la ballata di Giovanna Marini raccontava I treni per Reggio Calabria, come ha ricordato Tonino Perna su questo giornale. Dal “ventidue d’ottobre del settantadue” sono passati 46 anni e sette mesi, e siamo di nuovo lì: ancora...
  • L’Europa di Enzo Biagi

    Oggi mi consolo un poco, egoisticamente: ho riletto alcune pagine de “L’Europa di Enzo Biagi” e vi ho trovato scritto nell’incipit l’elisir di giornata per sopravvivere ai sovranismi: “Gli italiani non esistono. Nessuno è mai riuscito a catalogarli. Venire al mondo a Palermo, o a Torino, è già una...
  • Una nuova sinistra per un nuovo comunismo

    Una delle domande che mi sento spesso fare in merito a “quale” sinistra si debba costruire per il futuro riguarda il legame con il passato tanto politico quanto, dunque, culturale con ciò che in Italia è stato il progressismo con tutti i colori del rosso possibili e immaginabili. Affrontare...
  • Per La Cassazione Mimmo Lucano non è colpevole

    A due giorni dalla decisiva udienza preliminare che dovrà stabilire se Mimmo Lucano deve essere rinviato a giudizio oppure prosciolto dalle accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e illeciti nell’affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti, sono state pubblicate le motivazioni sul provvedimento con cui la Cassazione aveva (parzialmente)...
  • La propaganda sovranista e i cani sciolti dell’odio

    Un gesto simile (per l’appunto non proprio uguale) e contrario, quindi speculare: quello di “Paolo”, così chiamato dagli abitanti di San Donato Milanese per aggirare la difficoltà nel pronunciarne il nome africano (che dimostra già di per sé una mancata, estesa e comune volontà di semplificare, una attitudine a...
  • L’ineluttabilità delle nostre relazioni in pillole di classici

    L’idea di classico appare spesso avvolta in un alone di aristocrazia. Ci parla di imposizioni, sembra creare gerarchie che implicano incoronazioni e vassallaggi. Il che è abbastanza inaccettabile quando si parla di libri, poiché se la cultura ha in senso, è proprio quello di liberare, emancipare e incoraggiare l’individuo...
  • Con Emma Marrone, contro ogni odio

    Questa volta l’applauso va ad una cantante. Ad Emma Marrone. Ha risposto agli insulti dei leghisti con commozione e quindi con umanità: aveva detto “Aprite i porti”. Le hanno risposto, questi signori leghisti: “Apri le cosce”. C’è tutta la violenza possibile dentro queste tre parole: sessismo, odio, disprezzo, persino...
  • 1 a 0

    Nel crotonese 51 migranti che stavano per affogare sono stati salvati dai cittadini che si sono gettati in mare e li hanno soccorsi. Nonostante il governo, nonostante gli hastag “#portichiusi“, nonostante quella che pare la marea del pregiudizio, dell’odio e della dimenticanza di ogni residuo di umanità. Eppur si...
  • L’alternativa alla guerra ai migranti è la solidarietà

    «In tre o quattro anni vi sarete abituati alla miseria e purtroppo vi sembrerà la normalità” disse nel 2013 Naomi Klein mentre visitava la Grecia devastata dalla crisi economica e ancora di più dalla «cura» dei Memorandum imposti da Commissione Europea, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale. È...
  • Il Giusto della Nazione

    Dio, patria e famiglia. Il trittico icastico si ripropone ennesimanente e chiama a raccolta un popolo che tra le mani ha cartelli con scritto sopra che «Di delinquenti ne abbiamo già abbastanza dei nostri», oppure sorregge qualche presepio come simbolo di tradizione cristiana, dimenticando che di occidentali cristiani là...
  • Per le strade di Trieste

    Oltre cinquemila. Antifascisti, di tutti i colori, con tutte le loro bandiere, con tutte le loro belle differenze che uniscono nella pluralità di una lingua che è quella della libertà civile, sociale, politica e morale. Per dire NO a Trieste al corteo dei neofascisti del nuovo millennio. Per dare...
  • Con i migranti per fermare la barbarie

    Ci sono frangenti della storia in cui il silenzio e l’inerzia diventano complici del male. Questo è uno di quelli. Le conseguenze della crisi economica si stanno manifestando come crisi di civiltà. Sulla paura e il disorientamento della gente soffia il vento della propaganda. Demagoghi scaltri e senza scrupoli...
  • Stop al modello Riace, il Viminale ordina di trasferire i migranti

    Nella comunicazione di 21 pagine inviata dal Viminale al comune di Riace, e firmata dalla direzione centrale per i servizi civili per l’immigrazione e l’asilo, c’è la chiusura del modello d’accoglienza e la deportazione degli oltre 300 migranti integrati nel territorio dal 2004. La paranoia ossessiva del ministro Salvini...
  • Necessità

    Cercasi Heichmann disperatamente… Un organizzatore è necessario quando si deporta. (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Non abbiamo alibi: riconoscere l’autoritarismo è un dovere

    Le giustificazioni tecniche di trenta e più irregolarità possono certamente essere alla base di un documento che si fa fatica a leggere, proprio perché tecnico. Tant’è, per capire la “questione di Riace” è necessario fare anche questo, addentrarsi nell’elenco di irregolarità che il Comune in questione avrebbe accumulato e...
  • Oasi

    Riace e cento, mille altre città d’Italia. Resistenza. La Resistenza è questo: essere circondati dal deserto e provare a diventare un’oasi. Nonostante la sabbia che avanza, il Ghibli e tutti i rettili che si avvicinano. (m.s.)...
  • Lucano non è il «simbolo» ma l’accoglienza realizzata

    Domenico Lucano, il sindaco di Riace, arrestato con motivazioni pretestuose che rispondono più a un desiderio esplicitamente espresso dal ministro Salvini che a ragioni di ordine giuridico, non è solo, come è stato detto, «il simbolo dell’accoglienza». È l’accoglienza realizzata, a beneficio tanto dei nuovi arrivati che dei cittadini...
emergenza Covid