dittatura

  • La Bielorussia tra parternalismo del tiranno e nuovo liberismo

    C’è una parte della sinistra comunista italiana che, un po’ per nostalgia verso l’impero sovietico e un po’ per contrarietà nei confronti dell’Occidente (evitiamo di classificarlo come “capitalista“, visto che lo è per antonomasia), si schiera in difesa di regimi che campano di rendita sulle rovine del socialismo reale...
  • Lukashenko canta vittoria e reprime la protesta popolare

    È stata una pagina triste per l’intera Europa quanto avvenuto in Bielorussia la scorsa notte dopo che il presidente in carica Alexander Lukashenko aveva annunciato subito dopo la chiusura delle urne di aver vinto le elezioni con l’80,2% dei voti contro il 10,6% della candidata delle opposizioni, Svetlana Tikhonovskaya....
  • Una democrazia autolesionista sulla via di Predappio

    E’ tornata di stretta attualità, per l’ennesima volta, la tomba di Mussolini. Anzi la cripta, nel suo insieme, che si trova nel cimitero di Predappio. La famiglia vorrebbe che a garantirne apertura e tutela fossero le finanze pubbliche del Comune oggi amministrato dal centrodestra. Qualcuno ipotizza di farne addirittura...
  • Prima che a Lisbona i garofani fiorissero lungo le strade

    All’inizio degli anni Settanta l’Europa mediterranea conosceva ancora l’ombra lunga dei fascismi. In Grecia, un golpe dei «colonnelli» aveva cancellato le libertà democratiche dal 1967 al 1974. In Spagna, dopo la «guerra civile» (1936-1939), la dittatura di Francisco Franco sarebbe durata fino al 1975, anno della morte del caudillo....
  • L’abbaglio (e l’importanza) del 25 luglio. Ieri ed oggi

    Le celebrazioni, se non scadono nella più inconcludente delle retoriche patriottarde, hanno il valore della solidità della memoria tramandata con riti che, necessariamente, devono scontrarsi con la diversità dei tempi: il rischio che anche queste parole scritte possano risuonare come un semplice epitaffio di un evento consegnato al passato,...
  • Mai un’arma in mano

    “…e comunque “militare” è sempre il contrario di “civile”.” “Vuoi dire che un militare è un incivile?”. Voglio dire che ad un “governo militare” preferisco un “governo civile”. Voglio dire che ad una “manu militari” preferisco la mano della solidarietà di tanti laici e credenti che fanno volontariato. Voglio...
  • L’Uruguay marcia in silenzio, urlando «presente!»

    Dal 1996 c’è un giorno in cui l’Uruguay si ferma. Non si parla, non ci sono rumori in città, si sentono solo i passi di migliaia di persone che marciano nel più totale silenzio. I cittadini si riversano nelle strade di Montevideo e sfilano reggendo tra le braccia una...
  • 25 aprile. Tutta la voglia di libertà nella musica di Ermal Meta

    Durante le celebrazioni del 25 aprile alla Camera dei Deputati, i gruppi parlamentari di Lega e Fratelli d’Italia sono rimasti seduti quando si è trattato di rendere omaggio alla Resistenza e alla Festa della Liberazione. Non è certo la prima volta che questo accade e, se non fosse rimarchevole...
  • Sepúlveda, il giramondo che combatteva l’ingiustizia e amava le parole

    «Il bastardo non vale un minuto del mio tempo». Manuel Contreras era stato il capo della Dina, la Gestapo cilena, era stato l’uomo che l’aveva fatto gettare in cella e consegnato ai torturatori. Ed era finalmente morto, a 86 anni, con un’immonda quantità di omicidi e una modica quantità...
  • Con la scusa del virus Orbán si prende i pieni poteri

    «Orbán ha gettato la maschera e oggi comincia la sua dittatura» lancia l’allarme Bertalan Toth, il leader dei socialisti ungheresi. E perfino uno come Peter Jakab, alla guida del partito di estrema destra Jobbik, non si perde in inutili giri di parole e definisce quanto accaduto ieri nel parlamento...
  • Ungheria e Italia… Proteggere il Parlamento, salvare la democrazia

    Qualcuno ha paragonato i “pieni poteri” di Viktor Orbán a quelli che si sarebbe dato Giuseppe Conte mediante la decretazione d’urgenza imposta, oggettivamente, dall’emergenza Coronavirus scoppiata in Italia nello scorso febbraio. Chi ha fatto questo paragone, evidentemente poco conosce la nostra Costituzione, oppure fa parte della pletora sconclusionata degli...
  • La lunga parabola della tolleranza verso i neofascisti

    Il giochetto è in fondo molto semplice e, come ogni cosa elementare, per questo è a volte di difficile individuazione: la semplicità di cui è formato si sostituisce alla facilità con cui può essere scoperto. Un orpello leggero copre l’inconsistenza di cui è fatto il balocco con cui i...
  • Ci aspetta l'”uomo forte”?

    “Gli italiani non ne possono più della politica. O meglio, non vogliono più vedere i politici: il 90% dei telespettatori, per intendersi, non li vorrebbe ‘tra i piedi’ mentre fa zapping. Se a questa stanchezza si uniscono tutte le incertezze sul fronte economico e sociale che caratterizzano questi tempi,...
  • Comunismo e nazismo, l’equiparazione impossibile

    Vi regalo alcune osservazioni che mi sono venute spontanee in un sabato annoiato, leggendo con scrupolosa attenzione la mozione dell’Europarlamento che equipara comunismo e nazismo, pasticcia volutamente sui termini, riformula la storia e riscrive i fatti senza nemmeno provare a citarli. “Uno spettro si aggira per l’Europa“, scrivevano Marx...
  • 25 luglio 1943: una lezione che vale soprattutto oggi

    Il ricordo del 25 Luglio 1943, che proponiamo in quest’occasione da uno specifico punto di vista, non può essere riservato semplicemente alla narrazione dei fatti che portarono alla caduta del fascismo, attraverso quella che generalmente viene ricordata come “una congiura di palazzo”. Appare importante, proprio in questa fase di...
  • L’errore dell’ANPI e degli altri che disertano il Salone del Libro

    Nel 1924 Adolf Hitler iniziò la stesura del suo libro, il “Mein kampf” (“La mia battaglia“). Il testo, almeno nella sua prima redazione scritta a macchina e meditato a lungo in pochi mesi di carcere dopo il tentativo di colpo di Stato in Baviera, non era adatto a masse...
  • Lo stalinismo

    Pubblichiamo questo saggio di Dino Greco sulla figura di uno dei comunisti che ha ucciso l’esperimento comunista in Unione Sovietica e che ne è stato forse il maggior protagonista in questo senso. E’ una disamina molto articolata e dettagliata che punta a collegare passato e contemporaneità: per evitare una...
  • Per una sinistra di antifascismo militante

    Questa nota mi è stata dettata quasi d’impulso dalla notizia dell’imbrattamento della stele, inaugurata lo scorso 15 aprile, davanti a quella che fu la sede dell’Avanti in via Visconti di Modrone a Milano per ricordare l’assalto subito dal quotidiano socialista il 15 aprile del 1919. Ha colpito soprattutto che...
  • Scurati: «Dare voce a Mussolini serve per liberarci di lui»

    «In Italia, come in Europa milioni di cittadini sembrano nuovamente pronti a scambiare le loro prerogative democratiche contro una falsa promessa di protezione e sicurezza illiberale e anti-democratica». È un passato che interroga incessantemente il nostro presente quello che Antonio Scurati ha scelto di indagare attraverso un lungo scavo...
  • L’Italia verso un regime autoritario

    Come nasce un regime autoritario? La domanda è di non facile soluzione: una risposta univoca non esiste. La storia ci insegna molto, è maestra sempre priva di scolari e, tuttavia, ci mostra che una serie di convergenze tutt’altro che parallele, possono creare le condizioni adatte alla salita dell’uomo forte...
  • Tripoli, bel suo elettorale per i sovranisti

    Ciò che sta accadendo in Libia ha un riflesso obbligato non solo sulla politica internazionale più prossima, quella europea e, principalmente, quella italiana, ma si ripercuoterà sulla pelle di persone disperate che già seguivano tratte della vendita schiavistica, dell’orrore delle torture e di morte per annegamento nel Mediterraneo. La...
  • Il “Diciannovismo” e l’autobiografia della nazione

    In un paese socialmente lacerato, privo di credibili riferimenti politici, dove oltre il 60% desidererebbe l’uomo forte “che mette le cose a posto” ricorrono i 100 anni dalla fondazione dei Fasci di Combattimento e c’è chi, nell’occasione, richiama il “diciannovismo”. Sulle colonne del “Manifesto” (30 gennaio) il sociologo De...
  • Il popolo debole che vuole l'”uomo forte”

    Secondo un sondaggio di “Demos” fatto per “la Repubblica” il 58% degli italiani vuole “l’uomo forte”. Proprio così: questa è l’espressione rivolta nella domanda e riportata nella rilevazione: soltanto il 34% si oppone a soluzioni di tipo oligarchico o comunque di tendenza autoritaria che, se anche non esplicitamente espressa...
  • BolsoNero

    Ordine e regresso. In tutto il mondo il fallimento delle forze socialdemocratiche apre le porte al fascismo di nuovo modello… Laddove falliscono i socialismi e i moderatismi di sinistra, prevalgono le destre nelle crisi economiche ingestibili da riforme nemmeno lontanamente keynesiane. Le sinistre che diventano economicamente “destre”, creano mostri....
  • Perché il fascismo non sia più l’autobiografia della nazione

    Il 28 ottobre ricorre l’anniversario della Marcia su Roma: data simbolicamente assurta ad inizio del regime fascista. A distanza di tanti anni, esattamente novantasei, ci troviamo alle prese con evidenti rigurgiti fascisti nella pratica di vere e proprie provocazioni poste in atto in termini di simbologia e richiamo diretto....
  • Cile libero, Cile rosso

    “Cile libero, Cile rosso”, quante volte abbiamo pronunciato questo slogan esprimendo la nostra militante tensione internazionalista nel corso delle tante manifestazioni che nel corso di quegli anni lontani sono state organizzate per testimoniare la vicinanza alla tragedia della dittatura cilena e del golpe dei colonnelli. Una data che va...
  • Sull’orlo del precipizio

    Scrive Gramsci che un eventuale governo del proletariato deve avere carattere “espansivo” e non “repressivo” e, per poter far nascere e mantenere questa peculiarità, è necessario che, nelle circostanze storicamente a quel punto date, il popolo eserciti una funzione di controllo sul governo mediante un “ricambio continuo attraverso tutte...
  • Tra populismo e dittatura

    Dove corre il confine tra populismo e dittatura? Domanda sicuramente legittima nella situazione italiana. Per provare a rispondere allora andiamo per ordine. Nel suo discorso d’insediamento alla Camera il presidente del Consiglio Conte ha precisato la natura delle forze politiche che sostengono il governo affermando: “Le forze politiche che...
  • La Giornata della Memoria tra razzisti, xenofobi e pressapochismo revisionista

    La Giornata della Memoria, i razzisti, i buonisti, i migranti, la xenofobia, il terrorismo. Un miscuglio di tanti argomenti messi insieme per confondere le idee di chi non ha approfondito molto la storia dell’umanità e ha vaghi ricordi scolastici su i tanti cambiamenti che si sono succeduti nel tempo...
  • Per non dimenticare Hitler. Le parole per dirlo

    Hitler Il criminale. Autoritratto. Lo presenta con dovizia di particolari questo libro di Fabrizio Dragosei – ” Così parlò Hitler” (Mursia) – che come sottotitolo reca: “Le conversazioni private, i discorsi pubblici, i verbali degli archivi sovietici”. Proprio così, Hitler in originale, le sue “proprie” parole, virgolettate, trascritte come...
  • Omaggio alla Catalogna

    Di arresti di funzionari di Stato e di personale governativo, comunque appartenente ad un ambito istituzionale, non sentivo parlare in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale se si tralasciano, con tutta ovvia evidenza, gli innumerevoli casi di corruzione che attraversano le fila del potere ovunque esteso su un...
  • Relativamente

    Giudicare moralmente la guerra, che è la quinta essenza dell’immoralità, è esercizio pretestuoso e pregiudiziale. Chi lo fa arriva ad utilizzare il particolare per tentare di screditare o esaltare il generale. Una operazione degna di gente in aperta mala fede o banalmente superficiale. La Resistenza non è relativizzabile e...
  • Resistenza e distopia

    La Resistenza, almeno in Provincia di Savona, sembra essere oggetto davvero di una distopia: la memoria sembra essere ormai soltanto quella di una società utopica altamente indesiderabile e spaventosa. Una società nella quale si consumavano nient’altro che delitti efferati colpendo gli innocenti. Sembra completamente smarrita l’idea di Liberazione che...
  • L’Eritrea e la rimozione del passato coloniale italiano

    Il violento sgombero degli eritrei in Piazza Indipendenza non mette in luce solo l’incapacità della giunta Raggi di affrontare una seria e organica politica di accoglienza dei rifugiati, anche quando questi sono donne e bambini residenti in città da molti anni. Pone in risalto l’evidente rimozione del passato prossimo...
  • 27 maggio, una giornata antifascista

    In occasione della giornata antifascista, opportunamente convocata dall’ANPI per oggi, 27 maggio 2017, pubblichiamo un tentativo di analisi storica per non dimenticare le caratteristiche fondative di un fenomeno che portò alla rovina il popolo italiano. Quanto dei fermenti descritti in questi intervento ancora agiscono, o possono continuare ad agire...
  • Grecia capta

    L’ultimo dei colonnelli greci è morto all’età di 103 anni. Troppi, dirà qualcuno. Esagerati, dico io. (m.s.) foto tratta da Pixabay...
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