conoscenza

  • Dalle donne all’umanità e al mondo intero

    La Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne deve avere come punto di partenza, attorno al quale fare ruotare tutta una serie di considerazioni più che lecite e opportune, il tema dell’ineguaglianza. Non tanto quella avvertita dalle donne stesse nei confronti degli uomini, dei “maschi“, per riportare un attimo...
  • La scuola del “dubbio”, quella lontana dal modello liberista

    Il cosiddetto “logorio della vita moderna“, un insieme di piccoli e medi elogi del rampantismo degli anni della “Milano da bere“, che secondo una ben nota pubblicità si poteva combattere sorseggiando un amaro, si è preso il cuore dell’economia italiana, prendendosi così il cuore della morale comune, del sentire...
  • A Samuel Paty

    Se sento il nome di Samuel Paty penso alla scuola, penso a quei ragazzi francesi che studiavano con lui e che imparavano, a poco a poco, a vivere laicamente, oltre ogni intolleranza, oltre ogni discriminazione, oltre ogni violenza dettata da un credo di qualunque tipo. Io non sento il...
  • Assistenti educativi, il fanalino di coda

    A scuola sembrano non esistere, non ne ha mai parlato nemmeno la ministra. Anche le cooperative sociali per cui lavorano li hanno contattati solo a qualche ora dalla prima campanella. Sono gli Assistenti per l’Autonomia e la Comunicazione, chiamati anche Educatori Scolastici, Assistenti Educativi e altre diciture, sono previsti...
  • La scuola sacrificata alla stabilità di governo

    Il governo naviga a vista, spera e prega che le manchevolezze e i danni siano ridotti al minimo. Lo fa con la dichiarazione esplicita del Presidente del Consiglio Conte: niente deroghe, la scuola inizia il 14 settembre. Poco, o poco più di poco, sembra pronto per accogliere gli studenti...
  • Didattica a distanza, il divario è profondo

    Molte scuole stanno predisponendo in questi giorni, prima delle ferie agostane, le modalità con cui ricominciare l’anno scolastico. Complici l’incertezza sul contagio e la scarsa attenzione per il tema da parte del governo, gli istituti si preparano allo scenario peggiore e mettono in conto di rientrare a scuola solo...
  • Gabbie scolastiche

    Domando: ma quindi i ragazzi entrano uno per volta. Uno per volta si siedono in quei loculi. Uno per volta si alzano se hanno bisogno di qualcosa, di andare al bagno. Non possono spostarsi da quei rigidi confini claustrofobici? Questi divisori in plastica e cartone sono mortificanti per l’animo...
  • Lo studente “che studia” e che si deve prendere una “laura”

    La famosa “lettera” dettata da Totò nel film “Totò, Peppino e la malafemmina“, è diventata una delle tantissime scene storiche del cinema italiano che si burlava benevolmente di quella che un tempo era la “cafoneria” dei braccianti, dei lavoratori della terra. Per gli operai esistevano altri generi di prese...
  • Rivoluzione sociale e rivoluzione culturale

    Governare un Paese significa occuparsi e preoccuparsi non solo del livello dello spread ma anche di quello delle condizioni materiali di vita delle fasce più deboli della popolazione. E’ una questione strutturale che investe una sovrastruttura: l’economia che va ad interessare tutti gli aspetti della nostra vita e li...
  • La scuola fatta a pezzi dalla secessione dei ricchi

    La regionalizzazione della scuola è il centro dello scontro tra Lega e Cinque Stelle sull’autonomia differenziata. L’articolo 12 del testo prevede in sostanza l’assunzione diretta dei docenti attraverso concorsi regionali. In pratica, una dichiarazione di guerra al sistema della contrattazione nazionale, la cancellazione dello status giuridico omogeneo dei docenti...
  • Care Anna e Kitty…

    Anna, ti vorrei dire che il tuo diario lo leggono presidi, genitori, docenti e studenti. Molti lo leggono. Alcuni lo rileggono. Come tutti i grandi libri pochi li capiscono, tanti se li lasciano scivolare addosso e adempiono solo ad un dovere mentre ne sfogliano le pagine e scorrono le...
  • Una generazione che scende in piazza

    Le piazze con le mobilitazioni e i cortei in tutta Italia, ci raccontano di una generazione che presenta un connotato immediatamente percepibile: non si limita infatti ad esternare rabbia replicando forme di antagonismo verso lo status quo, ma si prefigge spontaneamente un obiettivo più avanzato e maturo, cioè il...
  • Il cambiamento non c’è, 100 mila studenti contro il governo

    La sfida lanciata al governo populista dai centomila studenti medi che ieri hanno manifestato da Torino alla Sicilia e in Puglia è sulla natura del cambiamento che Lega e Cinque Stelle pretendono di rappresentare. «Questo non è il vero cambiamento» diceva lo striscione di apertura dietro al quale hanno sfilato...
  • Liberismo e valore legale del titolo di studio

    Non è una novità l’attacco al valore legale del titolo di studio, nel mirino della politica liberista da almeno una ventina di anni. Il governo Monti era arrivato a presentare un disegno di legge in proposito, a riprova, se ce ne fosse ancora bisogno, della sostanziale contiguità tra i...
  • Studiate per voi stessi, non per chi vi vuole sfruttare

    In questi giorni riaprono le scuole, si voltano le sedie, si sistemano i banchi, si puliscono le lavagne perché tutto sia in ordine quando suonerà la campanella e studentesse e studenti rientreranno nelle aule. Forse tutto sarà a posto per pulizia e nettezza degli ambienti, ma non tutto sembra...
  • Diciamo no alla militarizzazione della scuola pubblica

    Si avvicina l’inizio del nuovo anno scolastico e il ministro dell’Interno Salvini, dopo essersi inventato per mesi un’emergenza immigrati inesistente, punta ora sull’inesistente emergenza droga che starebbe dilaniando la scuola pubblica italiana. Naturalmente non si parla di ristrutturazione di edifici scolastici pericolanti né tantomeno di pedagogia, ma di sicurezza...
  • La sottovalutazione di nuovo pericolo autoritario

    Non è solo questione di impoverimento culturale medio o di una sempre più vasta diffusione di una morale fondata sull’individualismo esasperato dal liberismo economico, magari di ispirazione nordamericana. Ogni giorno che passa assistiamo ad atti, gesti e parole che vanno nella esatta opposta direzione rispetto alla costruzione settantennale di...
  • Resistenti e umani in una sinistra non settaria

    La memoria della Resistenza non basta più per fronteggiare la spavalderia dell’incultura razzista, xenofoba, intollerante che monta nel Paese: non è sufficienti rifarsi ai fatti storici che hanno fondato la Repubblica democratica e ai princìpi della democrazia stessa per contrastare una opinione pubblica permeata dall’esatto opposto di quanto viene...
  • La scuola dei bulli è la scuola dell’individualismo esasperato

    Ma che cosa sta succedendo? E’ la domanda un po’ retorica che ci facciamo tutte e tutti quando assistiamo ad un video, ripreso con un telefonino, dove uno studente si avvicina alla cattedra, tenta di strappare di mano il tablet al professore per impedirgli di registrare un voto insufficiente...
  • Università, dieci anni di tagli e cinquemila ricercatori in meno

    La deliberata volontà di ridurre il già modesto settore dell’istruzione universitaria italiana lo vedi dai numeri dello stesso ministero. Sostiene infatti il Miur in un rapporto che il personale docente e non docente è calato da 4.650 professori e ricercatori (il 7,9%). Nel 2010 erano 58.885 nel 2017 sono...
  • La Giornata della Memoria tra razzisti, xenofobi e pressapochismo revisionista

    La Giornata della Memoria, i razzisti, i buonisti, i migranti, la xenofobia, il terrorismo. Un miscuglio di tanti argomenti messi insieme per confondere le idee di chi non ha approfondito molto la storia dell’umanità e ha vaghi ricordi scolastici su i tanti cambiamenti che si sono succeduti nel tempo...
  • Quei ragazzi che non conoscono la tragedia di Piazza Fontana

    Incuriosito dalla notizia, ammesso che possa essere considerata una notizia l’ennesima verifica della molto poca conoscenza della storia recente del nostro Paese, ho guardato il video de la Repubblica per ascoltare domande e risposte sul 12 dicembre 1969. Confesso che non mi ha particolarmente stupito che gli studenti di...
  • Il terzo suicidio dell’Europa

    Se in un remoto futuro uno storico, abbastanza distaccato dal nostro tempo per coglierne interamente la complessità che sfugge ai contemporanei, analizzasse le costanti degli ultimi cent’anni della nostra storia, forse ne troverebbe una assai inquietante: ciclicamente l’Europa, a seguito di una crisi economica e culturale, piomba nel buio...
  • Buona scuola (si può ancora dire?)

    La ripartenza dell’anno scolastico mette tutti davanti al problema della diffusione sistematica del sapere agli studenti in condizioni non certo agevoli. Non mi riferisco soltanto alla situazione generale degli ambienti in cui studiano gli alunni o alla qualità espressa dai programmi ministeriali per l’apprendimento delle materie. Non è soltanto,...
  • L’appello: “Mai più polizia nelle università!”

    L’università e tutti i luoghi di circolazione e produzione dei saperi non possono essere scenario di repressione militare del dissenso, chiediamo a tutti di sottoscrivere questo appello, di unirsi nel condannare quanto successo poco dopo le ore 17 del 9 febbraio del 2017, nella biblioteca di scienze umanistiche di...
  • A chi serve la scuola dell’ignoranza?

    Che in Italia i continui appelli alla meritocrazia non fossero altro che un ideologico feticcio usato per smantellare i diritti dei lavoratori e degli studenti avrebbe dovuto essere chiaro quasi a tutti sin da subito, ma si sa che non vi è peggior sordo di chi non vuole sentire...
  • Scuola, immaginare l’alternativa per riaccendere il conflitto

    Partendo da un dato di fatto: è chiaro come negli ultimi anni l’attacco contro la scuola pubblica si sia assolutamente intensificato. Si mira alla maggiore autonomia degli istituti scolastici per legittimare il crescente disimpegno da parte dello Stato nel finanziamento e nella gestione della scuola pubblica, disimpegno che si...



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