Non è questione di film o cioccolata

A me “Via col vento“, purtroppo, fa pensare di più a “Porta a porta” che al razzismo… Suvvia, questa lotta è troppo seria per ridurla alla censura di un...
Clark Gable (Rhett Butler) e Vivien Leigh (Rossella O'Hara) in "Via col vento"

A me “Via col vento“, purtroppo, fa pensare di più a “Porta a porta” che al razzismo… Suvvia, questa lotta è troppo seria per ridurla alla censura di un film o al ritiro dagli scaffali di un cioccolatino.

Si può tranquillamente guardare qualunque film, anche “Il trionfo della volontà” di Leni Riefenstahl, leggere il “Mein kampf ed avere la capacità di discernimento critico, la consapevolezza civile, morale e sociale che si è un essere umano, un individuo uguale a tutti gli altri e viceversa.

Si può, al contempo, leggere il “Vangelo“, mostrare una “Bibbia” in comizi elettorali o propaganda per elezioni presidenziali ed essere i peggiori razzisti, i più fanatici sostenitori della superiorità di una razza su un’altra, di una cultura rispetto ad un’altra.

Il razzismo non lo fomenta Rossella O’Hara, ma l’ignoranza: proprio il non aver mai visto i film in cui si sterminano gli indiani (“Soldato blu“, tra tanti, merita di essere visto e rivisto), in cui si riducono in schiavitù gli afroamericani, in cui si fa la guerra per alimentare la sete di profitto, di sangue, di potere, di supremazia, di imperialismo.

Proprio l’aver evitato di leggere il “Mein kampf” o simili aberrazioni, aver pensato di essere ormai fuori da qualunque rigurgito neofascista e neonazista, quindi xenofobo, omofobo, patriarcalista e specista, ci ha condotto oggi alla ripetizione della storia e a pensare che censurando un film si possa arginare un problema antisociale millenario.

(m.s.)

12 giugno 2020

Foto di 272447 da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Donne su donne

    Il giustificazionismo ha delle striature di ambiguità che lo rendono, molto spesso, molto pericoloso. Tra le pieghe sue pieghe si nascondono detti e non detti, campi aperti lasciati all’immaginazione...
  • Light and heavy

    Draghi e Salvini si accordano sull’approvazione del Green pass alla Camera dei Deputati. Non si sa bene chi abbia convinto chi. Ma poco importa: l’estensione “light” del Certificato verde...
  • A Khasa Zeman

    Khasa Zeman è l’uomo a sinistra nella foto. Accanto a lui c’è un suo aguzzino, un miliziano talebano che lo irride. Era un comico, Khasa, che ha sempre satireggiato...
  • Disperato, povero Afghanistan

    Vent’anni di guerra in Afghanistan, di missioni militari, di occupazioni e di depredazioni di risorse energetiche. Vent’anni (e più) di risiko asiatico, tra i confini dell’ex Urss, l’Iran islamico...