Marco Sferini

  • Una vecchia NATO e nuova Guerra fredda per il mondo

    La NATO ci deve proteggere. Deve farlo. Sono oltre sett’antanni che lo fa: come il Patto di Varsavia un tempo, punta ancora i suoi missili contro le zone del pianeta che sono insicure, instabili e così perpetua il suo ruolo di presidio, di disincentivo all’assedio prima di tutto economico...
  • La lotta per l’acqua pubblica e l’antispecismo necessario

    La lunga storia della voglia di privatizzazione dell’acqua pubblica, dell’acqua come bene comune, come diritto veramente naturale per tutte e per tutti, non può finire nella quotazione in borsa della medesima. Siamo all’apoteosi dell’appropriazione indebita, dello sfruttamento di ogni elemento fondante la vita stessa tanto di noi animali umani...
  • Il cinismo istituzionale dentro la campagna vaccinale

    Bisognerebbe espellere dal confronto delle idee la dicotomia tra “pro-vax” e “no-vax“, togliere qualunque alibi alla tentazione di strumentalizzare ogni singolo caso di morte avvenuto durante la campagna vaccinale in corso in (quasi) tutto il mondo. Bisognerebbe sforzarsi di pensare al di là degli steccati eretti dal pensiero magico...
  • Il balbettio istituzionale nel “tira e molla” sui vaccini

    Dopo un anno e mezzo di pandemia dovremmo essere abituati al rimbalzare delle notizie, così come al repentino cambio di strategia nella produzione dei vaccini, nella loro diffusione e nel loro inoculamento nella popolazione. Ne abbiamo viste di tutti i colori: scienziati che negavano la virulenza del Covid-19, forti...
  • Saman, quando patriarcalismo e religioni uccidono la coscienza

    Pakistan, Italia, oriente, occidente, cultura, tribalismo, diritti delle donne e patriarcato. Di più ancora: laicità e religione. Mescolate tutti questi ingredienti e vi accorgerete che il mondo è uguale, da ovest ad est, da nord a sud, soltanto nella ripetizione di gesti e atti che seguono a mentalità purtroppo...
  • La battaglia del lavoro tra finzioni riformiste e iperliberismi

    L’accelerazione della campagna vaccinale è senza ombra di dubbio un dato positivo, un punto di ripartenza sociale ed economico per l’intero Paese. Ma la lode sarebbe meritata per il governo se, a questo riscontro di riorganizzazione della fiducia nelle istituzioni che si relazionano con i problemi della vita quotidiana...
  • Una Italia di cui andare sempre meno fieri

    Quando si decide di andarsene dal mondo grande e terribile, di uscirne improvvisamente attraversando il punto di non ritorno, bisognerebbe sospendere ogni opinione, ogni commento, ogni giudizio. Lasciare al tempo del silenzio quella direzione morale delle coscienze che invece si agitano per capire, per trovare un senso, per dare...
  • L’assegno unico per i figli e il falso impegno sociale del governo

    Universale, permanente, “grande riforma sociale“, straordinaria misura introdotta dal governo. Applausi a scena aperta, in corso d’opera. Mentre Brunetta ancora deve terminare di annunciare il come il quando saranno assunti 24 mila lavoratori nel pubblico impiego, Mario Draghi e la ministra Elena Bonetti gli rubano un po’ la scena...
  • Referendum radical-leghisti: la giustizia verso una nuova controriforma?

    Partiamo senza pregiudizi. Tuttavia è difficile non notare che i referendum sulla giustizia proposti dai Radicali italiani e dalla Lega piacciono per l’appunto al partito di estrema destra neonazionalista e sovranista, oltre che ad un bel parterre di personaggi e forze politiche che hanno sempre imputato alla magistratura di...
  • Non ti saluto, mascherina

    Rivendico la scellerataggine di mettermi la mascherina anche all’aperto. Anche quando squillerano le trombe mediatiche del liberi tutti, del “non c’è più alcun pericolo”. Già si sentono ed etichettano come “buon senso” il togliersele a tutti i costi, magari mantenendo ancora un po’ le distanze, magari facendo finta ora...
  • Se quel 2 giugno 1946 avesse vinto la monarchia…

    Che Italia sarebbe stata se avesse vinto la monarchia, se i Savoia fossero rimasti sul loro trono per altri 75 anni, dopo aver tradito i più fondamentali princìpi di uno Statuto liberale come quello albertino, dopo aver aperto le porte al fascismo senza firmare il decreto di Facta per...
  • Vent’anni di “ambiente svenduto” a Taranto…

    Questa è la storia di quattro capre e due pecore che pascolavano nei campi di Puglia, vicino ad un grande stabilimento dove si levavano grandi fumi in aria, dove il fuoco era incandescente ad ogni ora, dove si materializzava nel ferro che colava in grandi recipienti che lo riversavano...
  • Da Friedman a De Benedetti, l’elogio sperticato del liberismo

    Partendo dalla storica asserzione di Milton Friedman sulle imprese, la cui responsabilità (quasi una sorta di morale…) sarebbe quella di fare più profitti possibili, proprio per aiutare l’intera società ad evolversi e a svilupparsi, il liberismo è cresciuto nel corso dei decenni, fin dal lontano 1976 in cui l’economista...
  • Ripartire dalla cultura, per una sinistra sociale ed istituzionale

    Il dibattito sull’alternativa di società, dunque anche su una sinistra dell’alternativa, si è un po’ arenato in questi mesi: non è detto che sia un male. Abbiamo sacrificato anche troppe parole, moltissime analisi più o meno circostanziate e supportate da esempi del passato recente e remoto, e probabilmente fa...
  • Modernità imprenditoriale e vecchi trucchi per salvare i profitti

    Il blocco dei licenziamenti è oggetto di discussioni continentali, che vanno oltre i confini tanto geografico-politici quanto economici del Bel Paese. Mario Draghi tratta con l’Unione Europea e con il suo stesso governo, dopo aver accondisceso pienamente ad abbracciare, con ovvia naturalezza di banchiere liberista, le pretese di Confindustria:...
  • Il mancato freno al profitto che sovrasta ogni vita

    La più bieca delle motivazioni, quella che ci si augura non sia l’unica ipotesi possibile, invece si materializza e prende corpo dalle parole del capo servizio della funivia di Mottarone a Stresa: quella frenata mancata, che è costata la vita a quattordici persone, che ha dilaniato l’esistenza di intere...
  • La “transizione ecologica” e la miseria degli investimenti

    La storia insegna ma non ha scolari. Parafrasiamo: l’attualità insegna ma non ha osservatori e nemmeno critici attenti tra le fila del governo. Se c’è una lezione che avremmo dovuto imparare in questi due anni di pandemia, è proprio quella del rapporto tra animali umani e animali non umani...
  • A Musa, che voleva solo vivere

    Musa Balde aveva 29 anni. Li aveva. Si è impiccato come Geordie perché gli aprissero i cancelli del CPR dove era stato rinchiuso, a Torino, dopo essere stato aggredito a Ventimiglia, sprangato perché migrante, perché di colore, perché povero, perché rappresentava “l’invasione“, perché era tutto il contrario di quanto...
  • La solitudine dei bambini nelle tragedie del mondo “moderno”

    In mezzo ai larici, che puntano dritti verso il cielo in un declivio di mille metri, i rottami della cabina sono l’immagine devastante finale di una, al momento, inspiegabile rottura del cavo trainante della funivia del Mottarone. Natura e prodotto umano si scontrano ancora una volta, visivamente: più guardi...
  • Il non ultimo innocente

    Nonostante certi temi siano temporalmente appartenenti ad ogni epoca, perché riguardano l’universalità di princìpi che ci comprendono tutte e tutti; nonostante coinvolgano ogni paese di questo nostro pianeta; nonostante tornino di attualità spesso, perché non si risolve mai alla radice il problema che li rende scottantemente vivi; ebbene, nonostante...
  • Una dichiarazione di ristrutturazione del capitalismo

    Stati Uniti d’America e Gran Bretagna hanno tenuto per sé il 95% dei vaccini prodotti. Una bella accumulazione, non proprio “primitiva” come quella marxianamente intesa; anzi, modernissima nel non separare questa volta il produttore dal prodotto. Laddove il primo è il paese interpretato dal suo governo e il secondo...
  • Una tassa di successione non fa del PD la nuova sinistra

    Di tassa sui grandi patrimoni nemmeno a parlarne, ma per Draghi è persino indebito discutere della timidissima proposta fatta da Letta su un maggiore prelievo fiscale a riguardo dei grani quantitativi di beni che passano agli eredi. Una proposta che il segretario del PD associa all'”essere di sinistra“: una...
  • Sette e non più sette. La decisione di Mattarella

    Il Presidente della Repubblica ha scelto una scuola per comunicare, fuori dai palazzi istituzionali ma dentro una formalità apprezzabile mai venuta meno, che non è disponibile a ricoprire un secondo mandato come Capo dello Stato. Ufficialmente, sostiene Mattarella, è la veneranda età che non glielo permette. C’è pure da...
  • Come Battiato

    Un giorno chiesero a Franco Battiato: “Lei è vegetariano, vero?“. Rispose: «Sì. Non critico chi mangia carne, questa è una mia scelta venuta con il tempo. Per esempio: ho smesso di mangiare pesce in un secondo tempo. In Sicilia frequento degli amici pescatori bravissimi che mi hanno voluto coinvolgere...
  • L’uguaglianza sociale alla base della lotta per i diritti civili

    La giornata internazionale contro l’omotransfobia era ieri, ma ogni giorno è e rimane buono per parlare di questioni individuali e sociali, civili e morali che hanno bisogno di leggi per affermarsi nella cosiddetta “opinione pubblica” e, più ancora, in una nuova cultura tanto dei rapporti umani quanto della sessualità...
  • Israele, un avamposto occidentale in Medio Oriente

    Oltre ai motivi di natura strettamente politica, le divisioni ideologiche ed ideali, le frapposizioni di schieramento e i riferimenti internazionali che ne derivano (o che ne stanno a fondamento), esistono altre ragioni un po’ più sottilmente invisibili che spingono una gran parte della cosiddetta “opinione pubblica” a schierarsi naturalmente...
  • I seguaci

    La destra israeliana si ricompatta! Plaudono un po’ tutti dalle parti israeliane per questo ritrovato senso sionista, antidemocratico e incivile che pervade lo Stato ebraico: le provocazioni e le violenze contro i palestinesi sortiscono tanti effetti… Si fa spazio ai coloni più ortodossi ed intransigenti; si tornano a riunire...
  • Fate figli per la nuova patria del liberismo

    La perfetta sintonia tra Draghi e papa Francesco sui temi che riguardano la famiglia e, soprattutto, il calo della natalità sfavilla meglio del Concordato tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica nel definire una politica comune su questioni che includono una serie di problematiche che spaziano dal sociale...
  • La questione ebraica e quella palestinese: da Marx ai giorni nostri

    Quand’è che un diritto diventa tale? Quando ottiene il riconoscimento di sé stesso? Quando riesce ad affiancarsi ai doveri ed entrare nella cerchia delle prescrizioni tanto istituzionali quanto più semplicemente e fondamentalmente umane? Se si cerca una risposta superficiale (che letteralmente sta alla superficie) che, quindi, sovrasta tutto un...
  • La lotta impari dei palestinesi contro le “verità bugiarde”

    Perché la stampa e in generale i mezzi di informazione fanno così fatica ad individuare l’aggressore e l’aggredito nel conflitto tra Israele e Palestina? E’ una domanda che rischia di essere involutamente retorica, almeno per chi ritiene evidente prima di tutto considerare i rapporti di forza tra le parti...
  • La tragedia dei migranti nel riequilibrio economico mondiale

    Forse è un po’ per definizione che il potere non può arrivare a comprendere fino in fondo le esigenze della gente, i problemi sociali più diffusi e che coinvolgono milioni (se non miliardi) di esseri viventi. Raschiando a fondo, all’inizio della nostra era (umana e disumana), l’origine del termine...
  • Quella Repubblica palestinese che ha il diritto di esistere

    Tutto ricomincia da Sheikh Jarrah. Ammesso che qualcosa fosse veramente finito. La spinta colonizzatrice israeliana forza il perimetro delle sopravvivenze dei palestinesi che ancora abitano nei quartieri di Gerusalemme, nonostante di muro di Sharon, nonostante la presenza dell’esercito dello Stato ebraico, nonostante tutte le restrizioni – quelle vere, non...
  • La vittoria della primavera sui pretesti sovranisti

    Siccome non ho alcuna simpatia per il mondo militare, il termine “coprifuoco“, per definire la chiusura serale e il divieto di circolazione come misure di contenimento della pandemia, mi crea pruriginosità civile, prima ancora che civica. Tant’è viene utilizzato come migliore sintesi possibile per significare appunto quelle restrizioni di...
  • Il triste bisogno delle leggi contro pregiudizi, odio e violenza

    Poiché questa società non è fondata sull’autogoverno dei popoli, sulla federazione dei liberi produttori associati e nemmeno contempla la diversità reciproca come elemento caratterizzante e ricchezza tanto singola quanto collettiva, le leggi sono d’obbligo se si vuole affermare un principio. Sarebbe meglio dire “imporlo” per poterlo affermare, perché dietro...
  • Bene Biden, ma non scambiatelo per un antiliberista

    Certo, Biden oggi appare come il salvatore di una umanità vessata dalla spietata logica capitalistica della concorrenza sui mercati, tanto che, per guardare a sinistra, molti che un tempo guardavano ad Est, oggi voltano il capo verso ovest. La mossa dell’amministrazione statunitense è tanto intelligente quanto importante, questo è...
  • Italia – Mondo

    Mario Draghi urbi et orbi: «Siamo pronti ad accogliere il mondo in Italia». Ci vuole poco a superare la sinistra in buonismo ed accoglienza. E ora chi glielo spiega a Salvini? (m.s.) Foto di Mudassar Iqbal da Pixabay...