Marco Sferini

  • Azione e sogno della sinistra di opposizione

    Al lavoro di elaborazione di una nuova strategia nella e per la sinistra comunista, di classe, di alternativa e di opposizione vengono attribuiti stereotipi che pretenderebbero di relegare il tutto in una sorta di vecchio baule con cassette di attrezzi ormai logori e privi di utilità: vetusti arnesi di...
  • Il governo ha un’arma in più: il “taser”

    Fino ad oggi ho sempre ritenuto che un governo si differenziasse da un altro, almeno sul piano civile, squisitamente democratico (nel miglior significato borghese del termine) e persino quindi sul terreno del mero civismo da istillare come valore positivo nei cittadini e nelle cittadine, per i valori che lo...
  • La cattiveria ha voce ferma, l’umanità può anche balbettare

    Si dice, anzi si sa scientificamente parlando che siamo degli esseri “abitudinari“, che pertanto le ripetitività ci fanno non solo adeguare alle situazioni ma che, di più ancora, ci fanno sentire a nostro agio, magari parte proprio di quella società che a poco a poco, quasi uniformemente si adegua...
  • Mattone e vetro

    Volevo commentare: “Il governo ha salvato l’Italia“. Poi mi sono detto: “Tu guarda se tocca essere salvati ogni volta da quelli che sostengono chi ci accoltella alle spalle ogni giorno…“. E’ come quando ti rompono un vetro e attaccato al sasso trovi un bigliettino con scritto: “Qualcuno ti ha...
  • Il boicottaggio moralistico non ferma la ferocia del capitale

    59 anni prima della nascita dello Stato italiano, a Torino veniva fondata la libreria Paravia, ad oggi la seconda libreria più antica del Paese. Dopo più di due secoli, dovrà chiudere. Stranamente la causa non è da ricercare nella mancanza di clienti: qualcuno in Italia ha ancora voglia di...
  • Cordogli

    Tra Italo Moretti e Giampaolo Pansa, il mio cordoglio va ad un giornalista che non ha mai adoperato nessun revisionismo dei fatti per fare attualità o per fare cronaca. Non si può sempre “condividere” tutto: nemmeno il cordoglio. Altrimenti facciamo il gioco di chi ha inventato la necessità dell’unità...
  • L’Iran tra svolta sociale e svolta “democratica”

    Quando una crisi internazionale diviene tale, si ramifica e assume tutte le connotazioni di un potenziale conflitto bellico, è naturale che si schierino non soltanto le forze in campo ma che si schieri soprattutto l’opinione pubblica. Di altro non si tratta se non dell’eterodirezionalità con cui grandi testate giornalistiche...
  • La lunga parabola della tolleranza verso i neofascisti

    Il giochetto è in fondo molto semplice e, come ogni cosa elementare, per questo è a volte di difficile individuazione: la semplicità di cui è formato si sostituisce alla facilità con cui può essere scoperto. Un orpello leggero copre l’inconsistenza di cui è fatto il balocco con cui i...
  • Germanico

    No, nessun console romano risorto da qualche tempio sotto gli strati del tempo delle vie di Roma. E’ soltanto la nuova legge elettorale, questa volta proporzionale, che viene chiamata “Germanicum” e a cui viene posta la soglia del 5% con l’ipocrisia del “diritto di tribuna” (gli altri che diritto...