fascismo

  • Italiani brava gente, criminali impuniti

    Il 6 aprile 1941 divisioni tedesche e italiane invadevano la Jugoslavia dividendola in zone di occupazione. L’Italia monarchico-fascista costituì la «provincia italiana di Lubiana» in Slovenia annettendo al regno di casa Savoia, dal luglio 1941, anche il Montenegro. Iniziò così l’occupazione della Jugoslavia che non solo completò l’aggressione del...
  • Dal 1861 ad oggi, la parabola discendente del regionalismo

    La  mia idea giacobina di repubblica mi porta spesso, in questi tempi, a considerare la centralizzazione di ogni servizio che lo Stato dovrebbe garantire ai cittadini come una soluzione alle gravi disparità di trattamento che si possono contare se si osserva il quadro penosamente regionalistico della gestione della campagna...
  • 40 anni fa la scoperta delle liste della P2: l’anti-Stato

    La lista degli appartenenti alla P2 fu scoperta il 17 marzo 1981, nella fabbrica “La Giole”, di proprietà di Licio Gelli, a Castiglion Fibocchi presso Arezzo, durante una perquisizione ordinata dai magistrati Colombo e Turone, durante le indagini sul presunto rapimento di Michele Sindona. Il “Piano di rinascita democratica”...
  • L’opera da (meno di) tre soldi dell’opposizione senza sinistra

    Non c’è proprio nulla di scontato nell’opera da 209 miliardi di euro che è andata in scena in questi giorni in Parlamento. A differenza di quella “da tre soldi” di Brecht, qui ci si rivolge non agli sfruttati come spettatori paganti qualche spicciolo per entrare allo spettacolo, ma come...
  • Se Terracini è uguale a Goebbels, il problema non è solo a Genova

    Nonsolodraghi. Potrebbe essere un titolo per queste righe che leggerete, per incuriosire e per non anticipare del tutto ciò che scorrerete tra poco: si tratta, in fondo, della solita piccola storia ignobile di equiparazione del nazismo e del fascismo al comunismo. I tentativi di revisionismo storico sono una quinta...
  • Foibe, il giorno della falsa memoria

    Con la legge 92 del 30 Marzo 2004 – votata in maniera bipartisan – venne istituita la Giornata del Ricordo “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel...
  • Per l’immunità culturale e sociale di massa contro il fascismo

    Gentildonne un po’ démodé, ingioiellatamente sprofondate sul divano di casa propria, lo definivano addirittura “igienico“, per darne una giustificazione anche terapeutica in chiave medico-scientifica. Altri gli hanno preferito la borghese stretta di mano, abolita solo in tempi recentissimi dalla tanto sbandierata “dittatura sanitaria” del Covid-19, imposta da virologi, politici...
  • Il “potere carismatico” di Hitler e le responsabilità del capitalismo

    Prima che Hitler giungesse al potere in Germania, attraverso democratiche elezioni nel 1933, Max Weber aveva studiato a fondo il fenomeno tanto politico quanto sociale del “potere“. Questa invenzione coscientemente tutta umana che ha finito per divenire insostituibile nella regolamentazione delle relazioni interpersonali, quindi tra singoli e piccoli gruppi...
  • Il “sole nero”, eclisse antistorica di un logoramento sociale e civile

    La sottovalutazione sembra la dinamica privilegiata in alcuni ambiti divulgativi della massmediologia italiana: giornali, televisioni e siti web minimizzano volentieri la carsica ramificazione di ombre nere che si strutturano tramite i canali social e che interagiscono sempre più rapidamente. Pochi giorni fa a Savona è stato arrestato un giovane...
  • Dalla Chiesa a Casa Savoia: il lungo cammino delle “scuse” in Italia

    Dovrebbe esistere una buona norma non scritta, quindi un criterio abitudinario, una consuetudine consolidata che dichiari le scuse delle vere e proprie scuse se fatte entro un determinato tempo: questo non per un capriccio meramente temporale, ma perché il tempo, per caratteristica dimensionale che gli è del tutto propria,...
  • Sfaccettature nere

    Un assessore regionale veneto di Fratelli d’Italia canta “Faccetta nera” a “La Zanzara“. Ne viene fuori la solita esaltazione ipocrita della presunta “libertà” di pensiero e di espressione da parte di Cruciani. Zaia chiede che l’assessore almeno si scusi. Sarebbe doveroso che si dimettesse, visto che ricopre una carica...
  • «Neofascisti pericolo attuale per le democrazie liberali»

    «Trump prima ha sdoganato il peggio dell’estrema destra americana e poi si è reso responsabile di un tentativo golpista. La condanna della comunità internazionale dev’essere senza appello», dice il presidente dell’Associazione nazionale partigiani Gianfranco Pagliarulo. Il presidente del Consiglio italiano ha condannato la violenza ma non ha detto niente...
  • L’agonia di una democrazia consumata dal liberismo

    Democrazia e sovranismo sono incompatibili, anche quando si tratta della cosiddetta “più grande democrazia del mondo“, “la più antica“, quella che per prima è divenuta tale grazie al «We the People…», alla Costituzione scritta e non solo al tramandamento orale di una serie di consuetudini, pure importanti e necessarie...
  • Ezio Mauro e la “dannazione” della sinistra scissionista

    E’ appena uscito in libreria “La dannazione: 1921 la sinistra divisa all’alba del fascismo” di Ezio Mauro (Feltrinelli) dove si racconta lo strappo di Livorno che un secolo fa portò alla nascita del Partito Comunista prima d’Italia e poi Italiano (una differenza di non poco conto). Un testo quello...
  • Storia a storia

    Un libro su Mussolini lo vendi diffusamente se scrivi sul crinale della Storia, se interpreti i fatti e li pieghi al sentire moderno del sovranismo neonazionalista e neofascista. Dipende il fine che ti prefiggi: fare storia o fare revisionismo storico? Fare storia o fare pettegolezzo anti-storico? Fare storia o...
  • La via della Casa Bianca lastricata di trumpismo

    Donald Trump verrà sconfitto oggi, forse domani, da Joe Biden. La divisione verticale dell’elettorato americano però non permette di affermare che abbia perso del tutto il primo, né che abbia completamente vinto il secondo. Non è una questione legata alla presunzione di brogli, evocati dal magnate che siede ancora...
  • Trump, Biden… c’è posta per voi

    Nemmeno troppo a stretto giro di posta. Non si sa bene quanto tempo ci vorrà per scrutinare quasi 70 milioni di voti inviati dagli americani tramite i “box mail“, grandi cassoni che in tanti Stati dell’Unione hanno raccolto i consensi degli elettori. Intanto il risultato rimane appeso al filo...
  • Il Cile vota compatto e manda al macero l’eredità di Pinochet

    Il messaggio è arrivato forte e chiaro: la Costituzione di Pinochet deve andare al macero, insieme alla pesante eredità che ha schiacciato il popolo cileno negli ultimi 30 anni. L’esito del plebiscito di domenica per una nuova Costituzione non ha infatti lasciato dubbi: l’Apruevo ha vinto con il 78,27%...
  • Da Auschwitz alla Città della Pace: la vita della memoria

    Ipnotizzante. L’avverbio descrive, un po’ eufemisticamente, l’atmosfera che si crea mentre Liliana Segre parla al popolo dei giovani della Cittadella della Pace: un esperimento di grande integrazione e scambio culturale, sociale, persino antropologico. Mettere insieme chi proviene da teatri di guerra, di conflitti secolari, di antitesi storiche proiettate nel...
  • Anarchici e comunisti: l’incontro possibile

    L’eterna lotta. Una delle tante nella storia dell’umanità, forse quella meno cruenta se paragonata a scontri che hanno segnato con solchi profondi i destini di interi popoli, di continenti. Eppure anche questo è un fronte che nasce da interpretazioni ideologiche di ispirazioni egualitarie e trasforma così tanto i contendenti...
  • Le tre Piazzale Loreto da ricordare sempre

    Milano, piazzale Loreto. Se lo cercate su Google Maps o semplicemente su una vecchia carta stradale della capitale economica d’Italia, ne troverete soltanto uno di luogo chiamato così. Non ce ne sono altri. Eppure, se dalla geourbanistica alla storia, troveremo più piazze con quel nome. Più piazze che sono...
  • Alba Dorata, Trump e il sovranismo falsamente sociale

    Le destre sovraniste e neonaziste (i termini possono essere sinonimi e, comunque, si completano a vicenda tanto in uno sguardo al passato quanto in quello al futuro) sono fatte così: mentre l’ex partito politico Alba Dorata viene condannato dalla giustizia greca in quanto “associazione criminale“, dall’altra parte del mare...
  • Decreti di redenzione

    Pare che dopo cinque riunioni al Ministero dell’Interno, finalmente le forze della maggioranza di governo abbiano trovato la quadra per superare l’ignominia dei “decreti sicurezza” di impronta giallo-verde. Ce l’hanno (forse) fatta a mettere da parte la vergogna (incivile) peggiore nel diritto italiano dopo le leggi razziali fasciste del...
  • Il dilemma americano: votare contro Trump o per Biden?

    Non c’è peggior comportamento per un politico inglese o americano, diciamo in generale del “mondo anglosassone”, che essere beccato a non pagare o anche ad eludere le tasse, seppure in un contesto del tutto legale in questo ultimo caso. La contribuzione è – peraltro giustamente – considerata un momento...
  • Libri per Fausto Leali

    «Mussolini ad esempio ha fatto delle cose per l’umanità, le pensioni, ma poi è andato con Hitler. Il quale nella storia era un fan di Mussolini». Così virgolettano i giornali sulla frase uscita stonata dalla bocca di Fausto Leali durante la trasmissione “Grande Fratello VIP”. Sorvoliamo su tutto: sulla...
  • Tutto si lega

    Eh sì, cari compagni della “memoria condivisa“… giusto un “pochino” di responsabilità anche della morte di Willy l’avete voi. Considerando meritevoli di ricordo repubblichini, fascisti di vario genere e altro putridume della storia italiana del ‘900, avete, insieme al liberismo dilagante, aperto la strada alla legittimazione di un calderone...
  • Quel giovane saluto romano ci chiede risposte

    Davanti ad un banchetto per il NO al referendum del 20 e 21 settembre passa tanta gente. Qualcuno tira dritto, qualcuno invita a risparmiare il volantino perché già è convinto del suo voto contro il taglio del Parlamento; qualcun’altro si dice invece persuaso dalle ragioni del SI’: perché deputati...
  • La legge morale

    Può un candiato alla carica di consigliere comunale definirsi “naziskin, negazionista, omofobo, xenofobo“, mostrarsi in plateali saluti romani con alle spalle la bandiera della repubblichina fascista di Salò? Non può. Si chiama ignoranza, stupidità e anche “apologia di fascismo” ed è vietata dalla memoria della Storia, dalla cultura, dal...
  • …ed ora, ciao Franca…

    Appena poco più di una settimana fa, il 31 luglio, aveva festeggiato un secolo di vita. Una vita straordinaria: difficile al principio, piena di cambi di scena, come in un film, come a teatro. Il suo sguardo si era palesemente addolcito pubblicamente proprio in vecchiaia. Ma Franca Valeri, forse,...
  • Una democrazia autolesionista sulla via di Predappio

    E’ tornata di stretta attualità, per l’ennesima volta, la tomba di Mussolini. Anzi la cripta, nel suo insieme, che si trova nel cimitero di Predappio. La famiglia vorrebbe che a garantirne apertura e tutela fossero le finanze pubbliche del Comune oggi amministrato dal centrodestra. Qualcuno ipotizza di farne addirittura...
  • Fascismo, un fantasma al museo

    La notizia positiva è che il museo sul fascismo a Roma non si farà. La mozione che si sarebbe dovuta discutere e votare in Campidoglio il 6 agosto è stata ritirata dalla consigliera comunale Gemma Guerrini, che l’aveva firmata, a seguito delle giuste obiezioni dell’Anpi e di tutte le...
  • 100 volte Franca

    Un secolo. Franca Norsa, Valeri in onore di Paul Valery, è un pezzo di cultura di una Italia che ha dimenticato la cultura. È una rappresentazione della storia di questo Paese che ha scordato la sua storia. È una donna che ha continuato ad essere comunista, a votare Rifondazione...
  • Prima che a Lisbona i garofani fiorissero lungo le strade

    All’inizio degli anni Settanta l’Europa mediterranea conosceva ancora l’ombra lunga dei fascismi. In Grecia, un golpe dei «colonnelli» aveva cancellato le libertà democratiche dal 1967 al 1974. In Spagna, dopo la «guerra civile» (1936-1939), la dittatura di Francisco Franco sarebbe durata fino al 1975, anno della morte del caudillo....
  • L’abbaglio (e l’importanza) del 25 luglio. Ieri ed oggi

    Le celebrazioni, se non scadono nella più inconcludente delle retoriche patriottarde, hanno il valore della solidità della memoria tramandata con riti che, necessariamente, devono scontrarsi con la diversità dei tempi: il rischio che anche queste parole scritte possano risuonare come un semplice epitaffio di un evento consegnato al passato,...
  • Il «Safari» contro Lgbt e antifascisti dei Nazkorp

    Tornano le scorribande neofasciste in Ucraina. Nazkorp, il braccio politico del battaglione Azov tristemente famoso per le sue attività criminali durante la guerra nel Donbass, ha lanciato due settimane fa, l’iniziativa «Safari-Ukraine» intesa a terrorizzare chiunque condivida i valori della democrazia, dei diritti civili e dell’uguaglianza. In un lugubre...
  • La morale schiacciata dal peso dei “figli dei tempi”

    Riscoprire quanto possa essere profonda la Storia, allontanarsi dalla tentazione di una osservazione dei fatti del passato dalla sola superficie, quella resa visibile dal semplificazionismo estremo della sintesi necessaria per le scuole e, purtroppo, anche per la società quotidianamente intesa, è un esercizio utile che dovremmo fare più spesso....