fascismo

  • “Yurtta Sulh, cihanda Sulh”

    Halle, Germania. Un giovane di ventisette anni, dichiaratamente neonazista, imbottisce la sua macchina di ogni tipo di armamento, si dirige verso la Sinagoga nel giorno dello Yom Kippur e tenta di fare una strage di coloro che reputa “la causa di ogni male“: gli ebrei. Rojava, Kurdistan siriano. Le...
  • La scelta dell’8 settembre

    Non è vero che l’8 settembre rimanga come un nodo irrisolto nella storia d’Italia: atti, ruoli, protagonisti, responsabilità sono chiari e restano incontrovertibili nel delineare l’identità del nostro Paese per una intera fase storica. Mi permetto quindi di riproporre questo testo nell’idea che  si possa fornire ancora un contributo...
  • 25 luglio 1943: una lezione che vale soprattutto oggi

    Il ricordo del 25 Luglio 1943, che proponiamo in quest’occasione da uno specifico punto di vista, non può essere riservato semplicemente alla narrazione dei fatti che portarono alla caduta del fascismo, attraverso quella che generalmente viene ricordata come “una congiura di palazzo”. Appare importante, proprio in questa fase di...
  • L’aggressione fascista ai ragazzi del Cinema America. E tutte le altre

    «Ringrazio tutti per la solidarietà, sono appena uscito dalla sala operatoria per l’intervento al setto nasale. Non appena mi dimetteranno andrò subito a sporgere denuncia e lo farò indossando la maglietta del Cinema America». Ha scritto così nel pomeriggio di ieri David Habib, uno dei quattro ragazzi aggrediti sabato...
  • «Ordine e disciplina», la legge di Salvini non si discute

    La prima immagine ritrae la copertina del ’38 del Corsera, con la scritta «Ieri», sotto il titolo sparato: «Le leggi per la difesa della razza, approvate dal consiglio dei ministri». A fianco, c’è la seconda foto: il ministro Salvini che tiene un foglio in mano, che fa riferimento al...
  • Ricostruire la coscienza popolare sociale e antifascista

    L’immaturità civica, la mancanza di una morale e la grande ignoranza della storia del nostro Paese sono alcune delle ragioni per cui è necessaria una sentenza della Suprema Corte di Cassazione per mettere davanti agli occhi di tutti ciò che dovrebbe essere elementare, lapalissiano, incontestabile: fare il saluto romano...
  • Le certezze dei sovranisti-fascisti e i dubbi della sinistra

    E’ finita bene al Salone del Libro di Torino: l’editore fascista è stato escluso dalla partecipazione e, dopo le sue dichiarazioni esplicite di appartenenza al credo del ventennio mussoliniano, la Magistratura ha aperto una indagine in merito. Fondamentale è stata la presa di posizione di quella che a suo...
  • La Fiera della memoria corta

    Il giovane sedicente editore che gongola per la pubblicità che è caduta sulla sua casa editrice, dichiara apertamente di essere «fascista» e che il problema è l’antifascismo. Molti scrittori di sinistra si sono premurati di farci sapere che non andranno al Salone. O che ci andranno per contestarlo. Il...
  • Egemonia culturale e pensiero critico: i nodi in scena a Torino

    Un merito a Christian Raimo bisogna riconoscerlo. Ha lacerato il velo di ipocrisia che nel corso degli anni ha avvolto l’appuntamento più importante dell’editoria italiana, ovvero il Salone del libro di Torino. Con un post, poi cancellato, inviato sulla sua bacheca di Facebook lo scrittore italiano ha compiuto quell’atto...