fascismo

  • La morale schiacciata dal peso dei “figli dei tempi”

    Riscoprire quanto possa essere profonda la Storia, allontanarsi dalla tentazione di una osservazione dei fatti del passato dalla sola superficie, quella resa visibile dal semplificazionismo estremo della sintesi necessaria per le scuole e, purtroppo, anche per la società quotidianamente intesa, è un esercizio utile che dovremmo fare più spesso....
  • Non è questione di film o cioccolata

    A me “Via col vento“, purtroppo, fa pensare di più a “Porta a porta” che al razzismo… Suvvia, questa lotta è troppo seria per ridurla alla censura di un film o al ritiro dagli scaffali di un cioccolatino. Si può tranquillamente guardare qualunque film, anche “Il trionfo della volontà”...
  • Canfora: «La destra antiUe fa il gioco del neofascista Trump»

    Professor Luciano Canfora, a 75 anni dalla Liberazione si usa spesso il paragone fra la guerra e la pandemia. Oggi qualcosa ricorda quegli anni? Tendo a evitare paragoni spericolati, dove gli elementi a raffronto non sono omogenei. Le guerre sono scelte deleterie che vengono da gruppi di potere. Le...
  • 25 aprile. Tutta la voglia di libertà nella musica di Ermal Meta

    Durante le celebrazioni del 25 aprile alla Camera dei Deputati, i gruppi parlamentari di Lega e Fratelli d’Italia sono rimasti seduti quando si è trattato di rendere omaggio alla Resistenza e alla Festa della Liberazione. Non è certo la prima volta che questo accade e, se non fosse rimarchevole...
  • C’è una Liberazione per ogni Resistenza. Anche oggi

    Buon 25 aprile! Cominciamo così, con un po’ di entusiasmo e ricordandoci che la parola “liberazione” in Italia si scrive prima di tutto come nome proprio di un evento straordinario che ha percorso la Penisola da Napoli a Roma, da Firenze a Bologna, Genova, Torino, Milano, Venezia, passando per...
  • Guglielmo Marconi e i misteri senza tempo del regime

    La sensazione è che «l’investigatore dell’incubo» Dylan Dog abbia smesso jeans e Clarks per vestire l’orbace. I protagonisti della serie Gli archivi segreti della sezione M, quattro volumi pubblicati fino ad ora da tre60 (Tea) a firma di Carlo Alberto Orlandi, indagano infatti sotto la guida di Guglielmo Marconi...
  • Sepúlveda, il giramondo che combatteva l’ingiustizia e amava le parole

    «Il bastardo non vale un minuto del mio tempo». Manuel Contreras era stato il capo della Dina, la Gestapo cilena, era stato l’uomo che l’aveva fatto gettare in cella e consegnato ai torturatori. Ed era finalmente morto, a 86 anni, con un’immonda quantità di omicidi e una modica quantità...
  • L’unità del Dopoguerra

    Mattarella: “Per rinascere ci è richiesta la stessa unità del dopoguerra”. Questa l’esortazione del Presidente della Repubblica nel tempo dell’emergenza sanitaria: ma come si realizzò davvero e chi pagò il prezzo della ricostruzione del Paese dalle macerie della guerra? Un’osservazione di sicuro interesse quella del Presidente della Repubblica, che...
  • Per il valore dell’umanità, contro fascismi, razzismi e guerre

    Appello di associazioni, sindacati, partiti democratici nazionali per una grande campagna unitaria Un pessimo inizio dell’anno in cui celebriamo il 75° anniversario della Liberazione: aggressioni e violenze di natura fascista e discriminatoria; segnali di nuove tensioni e guerre. Si reiterano azioni criminali che vedono protagonisti elementi associati a gruppi...
  • I fuorilegge

    Un deputato del partito che ha la fiamma tricolore nel simbolo, diretta erede del neofascista MSI (se ne facciano pure vanto), a sua volta diretto erede (o quasi…) del fascismo repubblichino di Salò, il peggior fascismo dal 1919 in avanti, vuole mettere fuori legge noi comunisti. Grazie alla Costituzione...
  • Foibe. L’antidoto al revisionismo

    Foibe. Meglio studiare a fondo. Il metodo storico sconfiggerà qualunque sovranismo, nazionalismo, qualunque tentativo di strumentalizzate le coscienze. Claudia Cernigoi ha scritto numerosi libri sul tema, smontando cifre, detto per detto, detto per sentito dire. I suoi testi sono corredati da ampia bibliografia e documenti degli archivi di Stato....
  • L’agguerrito esercito della negazione della storia

    Ci risiamo. La ricorrenza del 10 febbraio – il cosiddetto “Giorno del ricordo”, istituito con legge “bipartisan” Berlusconi imperante (l. n. 92 del 3 marzo 2004) – eccita gli animi, in modo ogni anno più parossistico: è il primo paradossale risultato di quella legge sciagurata, che in nome della...
  • Foibe, a Basovizza le destre nostalgiche riscrivono la storia

    C’era stato il grande Concerto dell’Amicizia con il maestro Muti in Piazza Unità a Trieste, con il presidente Napolitano fianco a fianco, per la prima volta, con i presidenti di Slovenia e Croazia. Assieme, avevano voluto testimoniare «la ferma volontà di far prevalere quel che oggi ci unisce su...
  • Scritta antisemita sulla porta di casa di una partigiana

    La «casa di un ebreo» che non è tale, ha una piccola cucina in cui dalla stufa a legna proviene un lieve tepore. Soffitto a cassettoni tenuto in piedi da un trave di quercia secolare, muri spessi e un grosso tavolo intorno al quale si è seduta la storia....
  • Virus

    Tanti sono i virus che si trasformano in pandemie, in veri e propri stermini di massa della popolazione mondiale. Sono virus che mutano, che si trasmettono da animali a esseri umani; sono virus che si adattano all’ambiente e resistono al nostro sistema immunitario. Sono virus che creano stigmi di...
  • Alla guida e alla testa

    Le dimissioni del “Capo politico” (fantasiosa invenzione lessicale, come quella riguardante i “facilitatori”) del Movimento 5 stelle si sono verificate in un clima politico di assoluta democristianità nel pieno vortice delle lotte di corrente: sembrano proprio tornati i tempi delle “suore dorotee” (copyright di Luigi Pintor). E’ presto per...
  • Segre: incompatibile con via Almirante

    L’amministrazione di Verona, su proposta del presidente del consiglio comunale Ciro Maschio (FdI), ha intenzione di intitolare una strada al fondatore del Msi, Giorgio Almirante. La delibera è comparsa sull’albo pretorio il 16 gennaio, lo stesso giorno in cui il consiglio comunale ha deciso all’unanimità di dare la cittadinanza...
  • Cordogli

    Tra Italo Moretti e Giampaolo Pansa, il mio cordoglio va ad un giornalista che non ha mai adoperato nessun revisionismo dei fatti per fare attualità o per fare cronaca. Non si può sempre “condividere” tutto: nemmeno il cordoglio. Altrimenti facciamo il gioco di chi ha inventato la necessità dell’unità...
  • La lunga parabola della tolleranza verso i neofascisti

    Il giochetto è in fondo molto semplice e, come ogni cosa elementare, per questo è a volte di difficile individuazione: la semplicità di cui è formato si sostituisce alla facilità con cui può essere scoperto. Un orpello leggero copre l’inconsistenza di cui è fatto il balocco con cui i...
  • Fascismi

    Quale destino potrà incontrare la democrazia in Europa se negli Stati Uniti emergono segnali da anni’20 dello scorso secolo? Fa impressione il contenuto di un’intervista rilasciata a Repubblica dal filosofo Michael Walzer nella quale si pone l’accento sui rischi ben presenti in questa situazione “Trump gioca con l’odio e...
  • Mattarella, l’Italia bella, Goldrake, gli squadristi e Nicoletta

    Dopo l’accenno di sovranismo? Il diluvio. Non pare proprio. Ma nemmeno sembra affacciarsi sulla scena politica e sociale italiana quella alternativa degna di un tale nome, quell’insieme di proposte che si possano mutare in pragmatiche riforme di sistema, quindi in ossequi italici ai voleri del grande capitale internazionale e...
  • Belle fritte…

    Ho letto, in merito alla manifestazione romana delle sardine (prevista per sabato 14 dicembre) un articolo sul sito di Mentana (non certo ostile alle “sardine“). Certamente si tratta di una ingenuità da parte di chi l’ha proferita ma, proprio per questo, pericolosa, perché non tiene conto allora del carattere...
  • Ricordiamoci i nomi che Auschwitz voleva cancellare

    Piero Terracina tiene in mano il microfono. Attorno a lui ci stanno i ragazzi delle scuole di Roma. È l’autunno del 2005 e in Polonia fa caldo come in Italia. In quello che fu il campo di sterminio Auschwitz II ci stanno i camosci. Oppure i daini. Non mi...
  • Memoria e revisionismo storico nella trama dei sovranisti

    Non è tanto difficile stabilire la verità dei fatti mediante l’adozione del “metodo storico“, quindi tramite la meticolosa ricerca di testimonianze e fonti che si incrociano tra loro e che consentono di garantire la veridicità di un evento che si è determinato in un dato contesto, in un dato...
  • Il necessario ritorno della vergogna per fascisti e nazisti moderni

    Ciò che sconcerta sono le domande: “Posso avere la mia opinione? Posso pensare che Hitler fu un grande statista, che protesse l’Europa e fece grande la Germania?“. Oppure: “Posso avere il diritto di ritenere che gli ebrei siano la causa dei mali di questo mondo?“. E via di seguito....
  • Stiamo sopravvalutando il sovranismo?

    L’ascesa al potere del Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori (NSDAP) avvenne gradualmente e non comportò immediatamente una completa assunzione di responsabilità da parte dei vertici per quanto avveniva nelle regioni della Germania erede del federalismo imperfetto di Weimar. Così, se Hitler e la sua cerchia dettavano ideologia, cultura e...
  • Tutte le nuove disonorevoli forze dell’Asse moderno

    Il mix esplosivo è pronto ad esplodere o, quanto meno, è in fervente preparazione: tutte le contingenze del caso si uniscono a loro modo, si intersecano, si rendono forti tenendosi in equilibrio su un “asse” simile a quello che Mussolini citò per la prima volta nel 1936/1937 quando i...
  • La cultura disturba la malavita. Incendiata «La pecora elettrica»

    Spalle alla strada, gli sguardi attoniti sono rivolti verso una saracinesca annerita dal fumo. Sopra, resiste l’insegna della libreria La Pecora Elettrica di Centocelle, alla periferia orientale di Roma. È stata bruciata di nuovo proprio alla vigilia della sua seconda rinascita. Il primo incendio si era verificato a poche...
  • La recidiva nera

    Magari non c’era Goebbels presente, visto che si è dovuto suicidare, dopo aver ucciso moglie e figli, mentre i russi entravano nel quartiere governativo di Berlino. Magari non c’erano neppure camicie brune e svastiche… Ma chi dà fuoco ad un luogo di socialità non è soltanto un criminale (che...
  • Le pulsioni razziste e l’autoritarismo della destra emergente

    L’esito della votazione avvenuta nel Senato della Repubblica sull’istituzione di una commissione straordinaria destinata a indagare sui temi dell’odio, del razzismo e dell’antisemitismo dimostra come sia in atto una vera e propria “radicalizzazione” nell’espressione di volontà politica attorno a temi squisitamente etici: con buona pace di chi sta discettando...
  • La “marcia su Roma” e la nostra Costituzione

    Carla Nespolo, presidente nazionale dell’ANPI in questi giorni ha richiamato il governo a fornire un segnale antifascista abolendo i “decreti sicurezza” approvati dal precedente esecutivo, del quale – va ricordato – faceva parte egualmente il M5S: un segnale di contraddizione non da poco per la forza politica nata dall’antipolitica....
  • “Yurtta Sulh, cihanda Sulh”

    Halle, Germania. Un giovane di ventisette anni, dichiaratamente neonazista, imbottisce la sua macchina di ogni tipo di armamento, si dirige verso la Sinagoga nel giorno dello Yom Kippur e tenta di fare una strage di coloro che reputa “la causa di ogni male“: gli ebrei. Rojava, Kurdistan siriano. Le...
  • La scelta dell’8 settembre

    Non è vero che l’8 settembre rimanga come un nodo irrisolto nella storia d’Italia: atti, ruoli, protagonisti, responsabilità sono chiari e restano incontrovertibili nel delineare l’identità del nostro Paese per una intera fase storica. Mi permetto quindi di riproporre questo testo nell’idea che  si possa fornire ancora un contributo...
  • 25 luglio 1943: una lezione che vale soprattutto oggi

    Il ricordo del 25 Luglio 1943, che proponiamo in quest’occasione da uno specifico punto di vista, non può essere riservato semplicemente alla narrazione dei fatti che portarono alla caduta del fascismo, attraverso quella che generalmente viene ricordata come “una congiura di palazzo”. Appare importante, proprio in questa fase di...
  • L’aggressione fascista ai ragazzi del Cinema America. E tutte le altre

    «Ringrazio tutti per la solidarietà, sono appena uscito dalla sala operatoria per l’intervento al setto nasale. Non appena mi dimetteranno andrò subito a sporgere denuncia e lo farò indossando la maglietta del Cinema America». Ha scritto così nel pomeriggio di ieri David Habib, uno dei quattro ragazzi aggrediti sabato...
  • «Ordine e disciplina», la legge di Salvini non si discute

    La prima immagine ritrae la copertina del ’38 del Corsera, con la scritta «Ieri», sotto il titolo sparato: «Le leggi per la difesa della razza, approvate dal consiglio dei ministri». A fianco, c’è la seconda foto: il ministro Salvini che tiene un foglio in mano, che fa riferimento al...
emergenza Covid