razzismo

  • Dalla Chiesa a Casa Savoia: il lungo cammino delle “scuse” in Italia

    Dovrebbe esistere una buona norma non scritta, quindi un criterio abitudinario, una consuetudine consolidata che dichiari le scuse delle vere e proprie scuse se fatte entro un determinato tempo: questo non per un capriccio meramente temporale, ma perché il tempo, per caratteristica dimensionale che gli è del tutto propria,...
  • «È pericoloso per l’America, Trump va rimosso subito»

    I democratici alla Camera hanno presentato una risoluzione di impeachment accusando il presidente di «incitamento all’insurrezione» per l’attacco del 6 gennaio al Campidoglio, mossa che, a meno di due settimane dalla fine del suo mandato, rende sempre più reale un secondo impeachment per Trump. Nella risoluzione, che alla Camera...
  • I frutti avvelenati di una America antisociale

    L’invasione del Parlamento americano da parte di una torma di facinorosi inneggianti a Trump e alla “vittoria tradita” (strana similitudine con la “vittoria mutilata”) non può essere ridotta a episodio numericamente trascurabile oppure a un rigurgito dell’America profonda o a un’altra qualunque espressione di jacquerie. Tralasciamo anche la retorica...
  • Lo squadrismo dei bianchi, l’argine del voto nero

    Squadristi pro-Trump danno l’assalto al senato degli Stati Uniti. La seduta congiunta di senatori e deputati convocata per ratificare l’elezione di Biden è sospesa. Danno la caccia ai repubblicani che hanno osato opporsi all’ordine di Trump di capovolgere il voto popolare del 3 novembre. In cima alla lista dei...
  • In Brasile il tasso di mortalità è su base etnica

    In Brasile, la maggior parte dei 190 mila morti per Covid hanno un colore e una classe sociale specifica: sono neri e poveri. Mentre il presidente e i movimenti No Vax negano la necessità e l’urgenza della vaccinazione di massa, le disuguaglianze razziali e sociali preesistenti si approfondiscono man...
  • Tornare alla “normalità”? Peggio di una seconda pandemia

    La domanda non vuole essere provocatoria (o forse sì, ma non nella sua primigenia intenzione): siamo certi che questa democrazia digitale e sostanziale, che abbiamo contribuito a costruire negli ultimi trent’anni, sia davvero quella libertà che ora andiamo cercando, per ritornare alla “normalità“? O meglio ancora: è questa la...
  • Dalle donne all’umanità e al mondo intero

    La Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne deve avere come punto di partenza, attorno al quale fare ruotare tutta una serie di considerazioni più che lecite e opportune, il tema dell’ineguaglianza. Non tanto quella avvertita dalle donne stesse nei confronti degli uomini, dei “maschi“, per riportare un attimo...
  • Il nuovo populismo che penalizza i soccorsi

    Sulla questione migranti si gioca il futuro della nostra civiltà: dell’identità democratica dell’Italia, ma anche dell’Europa e di tutti i paesi ricchi dell’Occidente, oggi accomunati da una guerra crudele contro i migranti e dalla perdita di memoria dei «mai più» opposti, all’indomani della Liberazione, ai razzismi e ai genocidi,...
  • Nel pieno della pandemia, non dimentichiamo i diritti umani

    Risalendo la catena del tracciamento, quella che ormai si è interrotta con l’esplosione della seconda ondata della pandemia un po’ in tutta Europa, ci si rende conto che la vera “invasione“, quella paventata dai sovranisti neofascisti di casa nostra, non era minacciata dalle migrazioni, bensì da un virus. Peraltro...
  • Trump, l’«intruso» del mondo

    Donald Trump, resta come «intruso» alla Casa bianca, ha probabilmente i giorni contati, anzi ricontati. Gioca a golf, minaccia, prepara i ricorsi e, reparandosi al peggio, rimuove il capo del Pentagono. E mentre gli americani che hanno votato Biden giustamente ancora festeggiano in piazza, negli stessi luoghi protesta anche...
  • La vittoria di Biden in un’America non migliore

    Una vecchia canzone, intonata dai migranti italiani di fine ‘800 e inizio ‘900 assiepati sulle tolde dei bastimenti, parlava del Nuovo Mondo scoperto da Cristoforo Colombo come della terra promessa in cui era certo che si potesse trovare un lavoro, riuscire a spedire a casa un po’ di soldi...
  • Tra le due Americhe una voragine incolmabile

    Una giornata al cardiopalma, ieri, il giorno dopo l’Election Day. Un finale sul filo del rasoio. Ore e ore nella notte dopo gli exit poll seguiti alla chiusura delle urne e poi in mattinata le montagne russe dei numeri in sette stati «campi di battaglia», dati che aprivano e...
  • La via della Casa Bianca lastricata di trumpismo

    Donald Trump verrà sconfitto oggi, forse domani, da Joe Biden. La divisione verticale dell’elettorato americano però non permette di affermare che abbia perso del tutto il primo, né che abbia completamente vinto il secondo. Non è una questione legata alla presunzione di brogli, evocati dal magnate che siede ancora...
  • Presidenziali USA, un day after drammatico

    Un day after drammatico. Molto diverso dalla giornata che in tanti avevano pronosticato, troppo ottimisticamente, basandosi fondamentalmente su due punti che, entrambi, si sono rivelati fragili. Il primo: i sondaggi, per l’ennesima volta fuorvianti, ma questa volta (per essere indulgenti e autoindulgenti con chi analizza e racconta di mestiere...
  • Trump, Biden… c’è posta per voi

    Nemmeno troppo a stretto giro di posta. Non si sa bene quanto tempo ci vorrà per scrutinare quasi 70 milioni di voti inviati dagli americani tramite i “box mail“, grandi cassoni che in tanti Stati dell’Unione hanno raccolto i consensi degli elettori. Intanto il risultato rimane appeso al filo...
  • Libero amore in libera Repubblica

    Due giorni fa ho espresso una critica propositiva nei confronti delle parole di papa Francesco che hanno scandalizzato gli ambienti cattolici conservatori e filo-sovranisti, pare capitanati da eminenti prelati che vanno dall’America filo-sovranista, vicino non troppo tempo fa a Bannon e Trump, fino alle aggregazioni politiche e sociali della...
  • La Germania cancellerà la «razza» dalla costituzione

    La cancelliera Angela Merkel ha deciso. Il governo federale tedesco proporrà la cancellazione della parola «razza» dalla legge fondamentale, dove compare dal 1949 allo stesso posto – articolo tre – e quasi con le stesse parole della Costituzione italiana: «Nessuno può essere svantaggiato o preferito a causa del proprio...
  • «180 mila schiavizzati dall’agromafia», la denuncia della Cgil

    Nel 2018 erano 110 mila i lavoratori e le lavoratrici vulnerabili e gravemente sfruttati dalle agromafie. Oggi, invece, secondo la Flai Cgil, in piena pandemia e subito dopo il provvedimento di emersione dal lavoro nero voluto dal governo giallo-rosso, si è raggiunta la cifra record delle 180 mila persone....
  • Gli immigrati danno allo Stato più di quanto ricevono

    Grazie al decimo Rapporto annuale sull’economia dell’immigrazione ad opera della Fondazione Leone Moressa, piccola bibbia dell’universo migratorio in Italia, si scopre che i lavoratori stranieri versano tasse e contributi per un totale di 18 miliardi di euro, producendo una ricchezza che vale 147 miliardi, il 9,5% del Prodotto interno...
  • Michigan, l’assaggio di guerra civile dell’ultradestra Usa

    «Prendiamo la fottuta governatrice. Prendiamo la puttana. Perché adesso lo facciamo, amico. Siamo pronti». È la voce di Adam Fox, miliziano bianco a capo di un gruppo dal nome comico, i Wolverine Watchmen, e invece da mesi aveva un serio progetto per sequestrare la governatrice democratica del Michigan, Gretchen...
  • Umani a metà non si può

    Ma è possibile aprirsi all’accoglienza e nello stesso tempo consolidare il principio di respingimento? È possibile de-criminalizzare una questione epocale riconoscendo la legittimità del soccorso umanitario e poi, allo stesso tempo riassoggettarla a principi che riconsegnano ogni intervento a Paesi insicuri e criminali? In assoluto non si può. Soprattutto...
  • Decreti di redenzione

    Pare che dopo cinque riunioni al Ministero dell’Interno, finalmente le forze della maggioranza di governo abbiano trovato la quadra per superare l’ignominia dei “decreti sicurezza” di impronta giallo-verde. Ce l’hanno (forse) fatta a mettere da parte la vergogna (incivile) peggiore nel diritto italiano dopo le leggi razziali fasciste del...
  • Il dilemma americano: votare contro Trump o per Biden?

    Non c’è peggior comportamento per un politico inglese o americano, diciamo in generale del “mondo anglosassone”, che essere beccato a non pagare o anche ad eludere le tasse, seppure in un contesto del tutto legale in questo ultimo caso. La contribuzione è – peraltro giustamente – considerata un momento...
  • Dopo il referendum, distruggere la logica del maggioritario

    Dopo il referendum del 20 e 21 settembre dobbiamo avere ben chiaro un fatto: non solo la Costituzione non sarà più come prima ma non lo sarà prima di tutto il Parlamento che nella Carta viene descritto minuziosamente e che risulta essere la specifica condizione democratica per la Repubblica....
  • Libia, l’inferno non è solo dentro i centri. La denuncia di Amnesty

    C’è un elefante nella stanza in cui il vice-presidente della commissione europea Margaritis Schinas e la commissaria per gli affari interni Ylva Johansson presentano il patto Ue sui migranti voluto dalla presidente Ursula von der Leyen. Il suo nome è Libia. Ciò che accade nel paese nordafricano lo sanno...
  • L’autunno della Lega: crisi o apogeo del salvinismo?

    Forse è vero ciò che scrivono alcuni giornali oggi: solo una vittoria della Lega e delle destre in Toscana potrebbe consentire a Salvini di oltrepassare una fase perigliosa, fatta di processi per atti commessi nell’esercizio delle funzioni da ministro dell’Interno, di altre indagini che lambiscono gli ambienti del suo...
  • Lesbo, una tragedia annunciata

    La vera notizia non è che l’incendio sia scoppiato ma che non sia scoppiato prima. In questi cinque anni la vecchia caserma abbandonata di Moria è diventata un enorme ammasso di anime con più di 15 mila ospiti, con punte di 20 mila. Gli incidenti erano all’ordine del giorno:...
  • Tutto si lega

    Eh sì, cari compagni della “memoria condivisa“… giusto un “pochino” di responsabilità anche della morte di Willy l’avete voi. Considerando meritevoli di ricordo repubblichini, fascisti di vario genere e altro putridume della storia italiana del ‘900, avete, insieme al liberismo dilagante, aperto la strada alla legittimazione di un calderone...
  • Quei balordi cretini ci somigliano

    Willy Monteiro Duarte, un altro splendido ragazzo di vent’anni è stato ucciso da cosiddetti “balordi”, questa volta a Colleferro, pochi chilometri da Alatri dove tre anni fa fu massacrato Emanuele Morganti. È una cosa terribilmente dolorosa, che lascia senza fiato. Però a questo punto dobbiamo guardarci in faccia e...
  • Willy, l’antitesi di un mondo che parla a calci e pugni

    La gabbia delle violenza è anche la violenza della gabbia: quella delle arti marziali miste che uniscono discipline come il muay, il thai, lo judo, la lotta libera, il grappling, il pugilato e kickboxing. Pugni, calci, prese di ogni tipo in un ottagono, delimitato da alte barriere di ferro...
  • Migranti, la nave di Banksy: «Abbiamo bisogno di aiuto»

    «Le ong hanno spesso avuto un ruolo fondamentale nel salvataggio di vite nel Mediterraneo, ed è lodevole. Detto questo, tutti gli attori coinvolti nella ricerca e salvataggio dovono rispettare le istruzioni delle autorità di coordinamento», ripete come un disco rotto una portavoce della Commissione europea. Ad averle le istruzioni...
  • Trump e quell'”estremista di sinistra” di Biden

    Il ricorso all’enfasi è legittimo nei comizi elettorali, tanto più nelle convenzioni di investitura per il secondo mandato di un Presidente degli Stati Uniti d’America a cui non resta altro, almeno sul piano della propaganda, se non aggrapparsi allo sparo più grosso possibile, alla cannonata da tirare in mezzo...
  • Il fucile di Kyle nel Grande Paese di Trump

    Kyle dice di essere andato lì, dove neri e bianchi manifestavano, protestavano contro il ferimento quasi mortale di Blake: sette pallottole alla schiena al posto delle manette. Poi anche quelle. Ed un’America che torna ad indignarsi per la spregiudicatezza dei metodi violenti, omicidi con cui la polizia tratta la...
  • Truffati migliaia di donatori, Bannon arrestato per frode

    Steve Bannon, ex alleato e principale stratega di Donald Trump appena si insediò alla Casa bianca , è stato arrestato per frode. L’accusa, in concorso con altre tre persone, è raccolta in 24 pagine nelle quali si dimostrerebbe che il fondatore del sito di estrema destra Breitbart News (una...
  • Cronache d’estate :: DiscoCovid, vacanze Covid… ma la colpa è dei migranti

    Ad agosto c’è che riposa sul balcone di casa, chi va in vacanza in Croazia o in Grecia e ne ritorna col souvenir del Covid-19, chi è troppo giovane per badare a tutte le precauzioni contro il virus e si lascia andare al disordine inevitabile della movida, della necessità...
  • Finalmente il M5S ha fatto il suo “coming out”

    Luigi Di Maio cita Pietro Nenni, condividendo l’affermazione secondo cui l’immobilismo, alla fine, non fa altro che sostenere la conservazione. Intanto bisognerebbe capire di che tipo di conservatorismo parla il ministro degli esteri e a che tipo di “evoluzionismo” dei Cinquestelle siamo innanzi. Perché, se a dieci anni dalla...



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