scuola

  • “Tassa Covid”: la necessità di una patrimoniale europea

    7.600.000 milioni. Cifre, punti, virgole, decimali, parti di nomi espressi in numeri. Apparentemente questi dati sono slegati tra loro: per lo meno non sono direttamente collegati. Questo, almeno, in una visione ristretta di una economia vista e analizzata settorialmente, dove l’influenza del Covid-19 sembra aver inciso in modo a...
  • Lavoratrici di mense e pulizie: «Siamo figlie di un dio minore»

    Sessanta piazze da Udine a Lampedusa per denunciare una situazione insostenibile. Le oltre 80 mila lavoratrici dei servizi di mense e pulizie sono la faccia scura del pianeta scuola. Assieme alle colleghe delle mense aziendali vivono in un limbo senza ammortizzatori da marzo e con la prospettiva di non...
  • L’ossimoro (alibi) della pandemia: il “distanziamento sociale”

    C’è distanza e distanza: quella ai tempi del Coronavirus la declinano al maschile definendola “distanziamento sociale“. Ma s’è qualcosa che favorisce la socialità è proprio la vicinanza tra le persone, tra gli esseri viventi in generale. Quando si mette una intercapedine, pur invisibile, tra i singoli, è poi proprio...
  • Gabbie scolastiche

    Domando: ma quindi i ragazzi entrano uno per volta. Uno per volta si siedono in quei loculi. Uno per volta si alzano se hanno bisogno di qualcosa, di andare al bagno. Non possono spostarsi da quei rigidi confini claustrofobici? Questi divisori in plastica e cartone sono mortificanti per l’animo...
  • L’infanzia al tempo del Covid, i diritti in quarantena

    «Ho bisogno di parlare. Sono giorni che non chiudo occhio. Ho perso il lavoro, sono disperato». Così un frequentatore anonimo di Civico Zero, centro diurno di Roma per minori stranieri non accompagnati. L’11 marzo la cooperativa ha dovuto chiudere i battenti, e molti ragazzi che vi trovavano sostegno sono...
  • A partire dalla sanità, tutto sia pubblico e non più privato

    L’importanza della riconversione sociale di una economia spinta all’eccesso dell’accumulazione dei profitti dal liberismo dovrà diventare il tema costituente e ri-costituente per la sinistra anticapitalista e comunista che sopravviverà alla diaspora di questi decenni appena trascorsi e alla pandemia da Coronovirus in cui siamo attualmente immersi. Sarebbe fin troppo...
  • Il virus sospende l’Italia intera

    Sospese in tutta Italia da oggi fino al 15 marzo le attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, comprese quelle per l’infanzia, delle università, delle Istituzioni di Alta Formazione artistica musicale e coreutica, nonché i corsi professionali, i master e le università per anziani, ferma restando «la...
  • Scuola, sciopero dei precari il 17 marzo. I sindacati: «Inizia la mobilitazione»

    Martedì 17 marzo sciopererà tutto il personale precario della scuola. Lo hanno deciso i sindacati Flc Cgil, Cisl e Uil scuola, Snals e Gilda. «Sono venute a cadere le ragioni per cui sono state a suo tempo sospese le iniziative di mobilitazione – hanno spiegato i segretari delle organizzazioni...
  • Classismo a scuola: «Qui l’alta borghesia, lì i figli dei poveri»

    «La sede di via Trionfale e il plesso di via Taverna accolgono, infatti, alunni appartenenti a famiglie del ceto medio-alto, mentre il Plesso di via Assarotti, situato nel cuore del quartiere popolare di Monte Mario, accoglie alunni di estrazione sociale medio-bassa e conta, tra gli iscritti, il maggior numero...
  • Ceti scolastici

    Sbalorditiva la notizia di una scuola pubblica romana dove, nella presentazione della medesima, si dividono per “classi sociali” gli alunni nei due plessi che la compongono. Da una parte i figli della buona borghesia “di ceto medio alto” e dall’altro i proletari e tutti coloro che non sono di...
  • Per la scuola poche e deludenti novità

    O tre miliardi alla Scuola o me ne vado», ha ripetuto per mesi il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti. E adesso se ne è andato. A Bilancio 2020 appena approvato. Tiriamo le somme. E c’è poco da stare allegri. Di aumento di stipendi se ne è parlato tanto, per esempio....
  • Lo studente “che studia” e che si deve prendere una “laura”

    La famosa “lettera” dettata da Totò nel film “Totò, Peppino e la malafemmina“, è diventata una delle tantissime scene storiche del cinema italiano che si burlava benevolmente di quella che un tempo era la “cafoneria” dei braccianti, dei lavoratori della terra. Per gli operai esistevano altri generi di prese...
  • Da Zavattini alla nuova coscienza di classe

    Quando crollava il Muro di Berlino (tocca scriverlo maiuscolo perché è “il muro” per triste antonomasia), pochi mesi prima veniva meno un grande sceneggiatore del cinema neorealista italiano che, certamente, le generazioni ultime non possono conoscere, a meno che non ci si trovi innanzi ad appassionati del grande schermo...
  • La scuola e il coniglio di Anselmo

    Mi spiegate con parole vostre la storia che vi ho letto? «È la storia di un coniglio che lui era timido, molto timido». «Molto pauroso». «Nelle figure del libro lui… Lui è un coniglio bianco». «Però ha le orecchie grigie». «Però ha una camicia». «Io ho visto un coniglio...
  • Gli “Shoah party”, figli di un mondo pieno solo di egoismi

    Complesso, complessato e complessivamente rappresentante di entrambi i concetti: così è il rapporto tra società e comunicazione tecnologicamente avanzata oggi e così è – se vi pare… – il rapporto tra individui e reti sociali, siti web, mondo digitale in generale detto e definito. La vicenda della chat “Shoah...
  • Il collasso pentaleghista ha travolto i precari della scuola

    In prospettiva di un futuribile esecutivo a maggioranza Pd e Cinque Stelle potrebbero di attualità anche gli scontri sulla «Buona scuola» di Renzi, e ciò che ne rimane. Pur tra mille incertezze, i pentaleghisti del governo precedente avevano continuato il depotenziamento della contestatissima riforma. In attesa di comprendere gli...
  • Rivoluzione sociale e rivoluzione culturale

    Governare un Paese significa occuparsi e preoccuparsi non solo del livello dello spread ma anche di quello delle condizioni materiali di vita delle fasce più deboli della popolazione. E’ una questione strutturale che investe una sovrastruttura: l’economia che va ad interessare tutti gli aspetti della nostra vita e li...
  • La scuola fatta a pezzi dalla secessione dei ricchi

    La regionalizzazione della scuola è il centro dello scontro tra Lega e Cinque Stelle sull’autonomia differenziata. L’articolo 12 del testo prevede in sostanza l’assunzione diretta dei docenti attraverso concorsi regionali. In pratica, una dichiarazione di guerra al sistema della contrattazione nazionale, la cancellazione dello status giuridico omogeneo dei docenti...
  • La maturità «non sovranista», ma tutta maschile

    Non è stata una maturità «sovranista», come ha precisato il ministro dell’istruzione Marco Bussetti (Lega), ma è stata una prima prova scritta di italiano tutta maschile. Dalla rosa delle tracce scelte ieri è stato estratto un brano da «Il giorno della Civetta» di Leonardo Sciascia dove il capitano Bellodi...
  • Come Ungaretti, viaggio nel tempo: torno maturando

    Maturità 2019. Un po’ per solidarietà studentesca, da studente ormai sepolto e dimenticato da me stesso, oggi l’editoriale de la Sinistra quotidiana sarà forse insolito: un esercizio per riflettere e anche per ricordare che tutti noi possiamo ogni giorno tornare ciò che eravamo rimanendo ciò che siamo. Unire le...
  • Care Anna e Kitty…

    Anna, ti vorrei dire che il tuo diario lo leggono presidi, genitori, docenti e studenti. Molti lo leggono. Alcuni lo rileggono. Come tutti i grandi libri pochi li capiscono, tanti se li lasciano scivolare addosso e adempiono solo ad un dovere mentre ne sfogliano le pagine e scorrono le...
  • Sospensione storica

    Finalmente un gruppo di studenti comprende appieno i fatti storici del 1938 e fa un accostamento niente affatto fuori luogo, con tutte le differenze del caso, e cosa accade? La loro professoressa viene sospesa per quindici giorni dall’insegnamento per “mancata vigilanza” e le viene decurtato lo stipendio. Chissà se...
  • «Ordine e disciplina», la legge di Salvini non si discute

    La prima immagine ritrae la copertina del ’38 del Corsera, con la scritta «Ieri», sotto il titolo sparato: «Le leggi per la difesa della razza, approvate dal consiglio dei ministri». A fianco, c’è la seconda foto: il ministro Salvini che tiene un foglio in mano, che fa riferimento al...
  • La scuola sovranista e il ritorno del grembiule-divisa

    Dunque nelle scuole della Repubblica sarà finalmente abolita anche formalmente, sui registri ufficiali di classe, l’anacronistica e antipedagogica normativa risalente al fascistissimo anno 1928, regiamente controfirmata da sua maestà Vittorio Emanuele III, che prevedeva punizioni molto severe per i bimbi e le bimbe d’Italia se avessero fatto qualche marachella...
  • Vere intese e false promesse del governo

    Al secondo giro in Consiglio dei ministri su richiesta di Mattarella non si poteva ripetere il “salvo intese”. Quindi, si è inventata una nuova formula: lo “stralcio salvo recupero”, ed è successo con il “salva Roma”. Non si salva il buon governo. In una coalizione normale i provvedimenti vengono...
  • La «difesa delle famiglie»? La scuola per tutti da 0 anni in su

    Per fortuna non succede spesso di incontrare un concentrato di oscurantismo, odio per le donne e omofobia simile a quello che va in scena in questi giorni a Verona. La buona notizia è che non ci mancano gli anticorpi: molte voci si sono levate e la città è stata...
  • Maestro attacca bimbo nero: «Guardate quanto è brutto»

    Un esperimento sociale. «Guardate quant’è brutto questo bambino. Girati, non voglio guardarti in faccia». Succede in una scuola elementare di Monte Corvino, a Foligno. Il protagonista è un bambino nero che, davanti al resto della sua classe, è stato messo in punizione dal maestro con la faccia verso la...
  • Il mito sociale del consenso di un governo antisociale

    Ma è davvero così utile al già demoralizzante impianto della scuola pubblica un cambiamento delle regole di svolgimento dell’esame di Stato (la “maturità”) praticamente ogni anno? A rinnovo di governo corrisponde rinnovo puntuale anche delle modalità con cui scritti ed orali impegnano gli studenti nel passaggio alla nuova vita...
  • Rosa e celeste

    Succede. Un bimbo si fa la pipì addosso a scuola. Alcune volte me la sono fatta anche io alle elementari. Cesarina, una bidella – mamma – zia – nonna che amava davvero tutti i bambini che ha visto passare nelle classi durante la sua lunga vita, ci prendeva per...
  • Ricercatori e dottorandi: «Basta precarietà»

    «Lavoro al dipartimento di chimica dell’università La Sapienza. Sono precaria da 9 anni. Ho avuto diversi tipi di contratti, assegni di ricerca e borse la cui durata massima è sempre di un anno. A ogni scadenza devi rinnovare ma ti scontri con mille difficoltà, mancanza di finanziamenti e periodi...
  • Una generazione che scende in piazza

    Le piazze con le mobilitazioni e i cortei in tutta Italia, ci raccontano di una generazione che presenta un connotato immediatamente percepibile: non si limita infatti ad esternare rabbia replicando forme di antagonismo verso lo status quo, ma si prefigge spontaneamente un obiettivo più avanzato e maturo, cioè il...
  • Il cambiamento non c’è, 100 mila studenti contro il governo

    La sfida lanciata al governo populista dai centomila studenti medi che ieri hanno manifestato da Torino alla Sicilia e in Puglia è sulla natura del cambiamento che Lega e Cinque Stelle pretendono di rappresentare. «Questo non è il vero cambiamento» diceva lo striscione di apertura dietro al quale hanno sfilato...
  • Liberismo e valore legale del titolo di studio

    Non è una novità l’attacco al valore legale del titolo di studio, nel mirino della politica liberista da almeno una ventina di anni. Il governo Monti era arrivato a presentare un disegno di legge in proposito, a riprova, se ce ne fosse ancora bisogno, della sostanziale contiguità tra i...
  • Gli “impuniti”

    Peggio di noi solo Brasile ed Israele. Così ne esce la scuola italiana in un rapporto in merito al rispetto degli insegnanti da parte degli studenti. Un tempo a Roma li chiamavano “impuniti”, nel gergo popolar-dialettale. Ed ora domandiamoci pure dove abbiamo sbagliato noi che studenti lo siamo stati...
  • Scuole sicure? Difendiamole dal governo!

    Recentemente il ministro dell’interno Salvini ha presentato la direttiva del Viminale “Scuole Sicure” che contiene misure per prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi delle scuole. La direttiva si prefigge lo scopo di intensificare la collaborazione tra istituzioni scolastiche e amministrazioni locali per prevenire “fenomeni di...
  • Studiate per voi stessi, non per chi vi vuole sfruttare

    In questi giorni riaprono le scuole, si voltano le sedie, si sistemano i banchi, si puliscono le lavagne perché tutto sia in ordine quando suonerà la campanella e studentesse e studenti rientreranno nelle aule. Forse tutto sarà a posto per pulizia e nettezza degli ambienti, ma non tutto sembra...
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