salute pubblica

  • La vittoria della primavera sui pretesti sovranisti

    Siccome non ho alcuna simpatia per il mondo militare, il termine “coprifuoco“, per definire la chiusura serale e il divieto di circolazione come misure di contenimento della pandemia, mi crea pruriginosità civile, prima ancora che civica. Tant’è viene utilizzato come migliore sintesi possibile per significare appunto quelle restrizioni di...
  • I sindacati a Draghi: «Cambiare la Fornero o sarà mobilitazione»

    «Una vera riforma della Fornero o sarà mobilitazione». Sulle pensioni il tempo stringe e Cgil, Cisl e Uil alzano i toni. In attesa della convocazione promessa dal ministro Orlando, i sindacati confederali hanno rilanciato la loro piattaforma unitaria – uscita a 62 anni di età o 41 di contributi...
  • Milano, il «rischio calcolato» dell’ordine pubblico

    La linea l’ha data il prefetto di Milano Renato Saccone: chiudere piazza Duomo sarebbe stato peggio. L’amministrazione milanese, silente per ore, si è riparata dalle critiche piovutegli addosso per gli assembramenti dei tifosi rilanciando le parole del prefetto. E forse guardando anche a chi c’era in piazza: un pezzo...
  • Un Primo Maggio tra debolezza sociale e crisi democratica

    Nonostante tutto, buon Primo Maggio a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori, a tutti i precari, ai disoccupati di breve, medio e lungo, lunghissimo termine; agli inoccupati da immemore data, a tutte e tutti coloro che sembrano lavoratori e che, invece, ben oltre la “normalità” del regime...
  • Spritz e cena fuori. Quelle finte libertà dell’economia

    Le impressioni sono spesso fallaci perché non si basano sull’esperienza, su un empirismo delle emozioni, ma sulla trascendenza di fenomeni intuitivi difficilmente spiegabili se non con balbettamenti di frasi che vorrebbero poter dire molto di più a riguardo. Però, fisica o metafisica che sia, materialità o immaterialità totalizzante dei...
  • Confindustria incassa, dubbi sull’idrogeno «blu»

    Le ultime limature e gli ultimi compromessi sono stati messi a punto nella riunione al Mef con Mario Draghi in contatto telefonico direttamente con Ursula Von der Leyen. Le novità rispetto alle 319 pagine del Piano nazionale di ripresa e resilienza messe a punto dal ministro Daniele Franco sono...
  • Pagheremo care, pagheremo tutte le “aperture” del governo…

    Mario Draghi e il suo governo calcolano e rischiano. Rischiano soprattutto di gettarci nella quarta ondata della pandemia in piena estate, perché oggi deve prevalere il primato dell’economia sulla salute, nonostante le parole degli esponenti di governo (compreso il ministro Roberto Speranza) siano necessariamente tutte dirette ad una comunicazione...
  • La strana conferenza stampa di Draghi

    La conferenza stampa tenuta dal Presidente del Consiglio Mario Draghi dà come l’impressione d’essere stata una forzatura che lo stesso superbanchiere continentale ha fatto nei propri confronti, prima di tutto del suo “stile” comunicativo. Nelle prime settimane di governo, ci aveva abituato al silenzio monastico, alla clausura delle parole,...
  • Piano Figliuolo a rischio: aumentano le rinunce ad AstraZeneca

    Astrazeneca agli over 60. Le regioni dovranno gestire un ennesimo cambio di passo della campagna vaccinale. Prima i tagli alle forniture, la pianificazione con il vaccino anglo svedese assegnato agli under 55, le «categorie professionali essenziali» da immunizzare prima e gli hub nelle primule. Quindi il passaggio al criterio...
  • Il completo fallimento del liberismo nel biennio pandemico

    Quelli che sembrano dei grandi successi del governo Draghi e della gestione commissariale anti-Covid rinnovata con alte cariche militari, possono anche apparire, con qualche ben fondata ragione di critica derivata da una attenta osservazione dei fatti, dei veri e propri fallimenti tanto sul piano della direzione politica quanto su...
  • Sotto assedio la medicina basata sulle evidenze

    Forse non tutti lo percepiscono, ma all’ombra dell’emergenza pandemica è in corso un regolamento di conti tra visioni diverse della scienza medica. Al centro di un fuoco incrociato c’è quel gruppo di clinici, epidemiologi e analisti secondo cui farmaci e terapie devono superare valutazioni rigorose e indipendenti, i conflitti...
  • La crisi sociale non è (oggi) anche crisi del capitale

    Il quotidiano della Confindustria non usa mezzi termini, non ci gira intorno e lo dice apertamente: l’aumento del costo della vita fa paura alle aziende e al mondo imprenditoriale. Il perché è presto detto: da una crescita inflattiva ne deriva sempre una contrazione della domanda, perché è evidente che...
  • No Vax, negazionisti e riduzionisti, servi sciocchi del liberismo

    Da un po’ di tempo, almeno da quando si è diffuso globalmente il Covid-19, anche in Italia ha avuto il suo immeritato successo la corrente dei “No-Vax“, supportata da un retaggio presistente di contrarietà all’inoculazione di vaccini che contemplassero anche la prevenzione di malattie considerate “necessarie” allo sviluppo pieno...
  • Maglioncini e divise

    Stellette, mostrine e decorazioni per la gloria sui campi di guerra fanno ora (bella) mostra nelle conferenze stampa per la gestione dell’emergenza Covid, per l’organizzazione della campagna vaccinale. Divise mimetiche, alte uniformi, non così belliche ma pur sempre militari. Erano meglio le borghisissime giacche, camicie e maglioncini grigi e...
  • O i brevetti o la vita, vaccini per tutti

    Al Presidente del Consiglio Dott. Mario Draghi p.c. Alla Presidente del Senato On. Maria Elisabetta Alberti Casellati p.c. Al Presidente della Camera On. Roberto Fico Il Comitato Nazionale per l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE)/petizione europea “Right2cure – Noprofit on pandemic” “Diritto alla Cura, nessun profitto sulla pandemia” che raccoglie 67...
  • Contagi sul lavoro: 7 su 10 sono di donne, infermiere in testa

    Il Covid sul lavoro ha colpito molto più le donne rispetto agli uomini. In vista dell’8 marzo l’Inail pubblica un «Dossier donne» su infortuni e malattie professionali. Le ultime due pagine – su 20 – sono dedicate al Covid. Ebbene, su 147.875 denunce pervenute alla data del 31 gennaio...
  • Nell’anno primo della trasformazione pandemica

    Il 21 febbraio diventa da quest’anno una nuova ricorrenza: è l’inizio formale della pandemia da Covid-19 in Italia. Formale, perché quando realmente il virus abbia iniziato a circolare nel nostro Paese, nemmeno gli scienziati sanno stabilirlo con precisione. E’ probabile che già nel novembre del 2019 il coronavirus fosse...
  • La crisi di governo nella competizione globale ed europea

    La sensazione è che il Paese sia sostanzialmente entrato in una intercapedine temporale tra il prima della crisi di governo e il dopo che ancora non si vede. In mezzo c’è una dimensione dell’attesa, inevitabile, che vale anche per le vaccinazioni, che riguarda i lavori parlamentari e, naturalmente, l’azione...
  • Vaccini per gli anziani entro marzo, il piano del governo è già un flop

    Pochi giorni fa il commissario straordinario Domenico Arcuri aveva promesso: «Entro marzo 5,9 milioni di vaccinati». Significherebbe aver vaccinato tutti i sanitari, gli ospiti delle Rsa e gli ultra-ottantenni. Dati alla mano, vorrebbe dire effettuare 130 mila vaccinazioni al giorno, domeniche comprese. Finora non ci siamo andati nemmeno vicini:...
  • Prima Gallera e mo’ ratti

    Ma di cosa vi meravigliate? Del fatto che l’assessore alla sanità della Regione Lombardia invochi il legame tra Prodotto interno lordo e numero di vaccini da poter somministrare alla popolazione? Vi aspettavate qualcosa di diverso? Se la risposta è affermativa, bisogna rivedere un poco il metro di valutazione delle...
  • La crisi del “Conte 2” nella storia repubblicana

    La novità è che ci sono poche novità. Non tanto nella disposizione dei voti che sostengono il governo alla Camera dei Deputati e che gli consegnano una fiducia data, giustamente, per certa, quanto nel discorso del Presidente del Consiglio: le autocritiche e i rimproveri a sé stesso e all’esecutivo,...
  • La miseria della crisi di governo tra pandemia ed eventi mondiali

    La terra trema sotto le stanze di Palazzo Chigi: i cosiddetti “costruttori” (o “responsabili“) non riescono a formare un gruppo numericamente necessario alla certezza della sopravvivenza del governo che domani e dopodomani si presenterà alle Camere per ottenere la fiducia, dopo il cinico strappo dell’uomo delle demolizioni incostituzionali e...
  • L'”anomalia Conte” nello stagnante panorama della politica italiana

    Il tema della popolarità nel mondo istituzional-politico è un po’ da sempre il termometro con cui si misura il consenso, perché proprio dal grado di adesione alle azioni di questo o quell’esponente di partito o semplice professore di diritto prestato alla Presidenza del Consiglio dei ministri si misura, di...
  • Il “biennio pandemico” e la lotta per l’egemonia sanitaria

    Sostenevano gli antichi che la «Natura non facit saltus» e siccome i miracoli sono sempre un “salto” di qualità inaspettato, un travalicamento delle condizioni normali di sviluppo di un fenomeno più o meno negativo o positivo, quindi una manifestazione suggestiva che attribuiamo a qualcuno o a qualcosa per farci...
  • Contagi e morti sul lavoro peggio nella seconda ondata

    Il Covid sui posti di lavoro ha fatto più danni nella seconda ondata rispetto alla prima. Lo certifica l’Inail nel bollettino sui dati di denunce di contagio e di morti sul lavoro dei mesi di ottobre e novembre. La «seconda ondata» dei contagi da Covid – sottolinea l’istituto nazionale...
  • Per una battaglia culturale contro riduzionisti e negazionisti

    Il tentativo dei riduzionisti e dei negazionisti del Covid-19 va nella direzione di stabilire, molto astrattamente e senza nessuna cultura istituzional-sociale al seguito, che esisterebbe una sorta di Stato sanitario, di “dittatura” altrimenti detta tale, che si imporrebbe sullo Stato vero e proprio e che, quindi, pretenderebbe di dominare...
  • «Addetti del commercio costretti alle pulizie: stop al ricatto di Eurospin»

    Ora arriva l’ultimatum: «Se Eurospin continua a non voler dialogare con noi, chiederemo ai lavoratori nella piena totalità del diritto di rifiutare la mansione delle pulizie. E visto che non le fa nessun altro, credo che per l’azienda sarà dura gestire supermercati non puliti». Giovanni D’Alò è il responsabile...
  • Liberismo e individualismo: i regali di Natale al Covid

    Se la voglia di libertà si riduce alle compere natalizie, ecco spiegata la vittoria del liberismo. Senza poi tanti affanni analitici, senza dover scomodare spiegazioni sociologiche o scrivere libri con nuove pagine di moderna antropologia. Sebbene non condivisibili, se interpretate come mera osservazione parzialmente assolutoria dei comportamenti sconsiderati dei...
  • Il governo parallelo e la democrazia per sottrazione

    Alla fine, sul Mes è stata raggiunta la quadratura del cerchio. Sul Recovery Plan, invece, lo scontro è violento e non accenna a calare di intensità. È un terreno sul quale il governo rischia davvero. Un esito dell’esclusione di larga parte dell’esecutivo dalla governance dei fondi europei. Un’interpretazione benevola...
  • La “task force” di Conte: un inaccettabile governo parallelo

    La prima osservazione critica che si può rivolgere all’istituzione di una “cabina di regia” sulla gestione dei fondi europei, così come proposta da Conte, sta nell’istituzione stessa: perché costituire un organismo terzo rispetto al governo, ai ministeri e alle loro costituzionali funzioni, per gestire i 200 miliardi del Recovery...
  • Mes, dopo la pandemia scatterebbe il Memorandum

    Il nuovo regolamento del Mes è nuovo a metà. È nuovo per le banche: crea una nuova linea di credito, potranno accedervi i paesi quando i loro fondi per le risoluzioni bancarie non fossero sufficienti. Si tratta, quindi, di un paracadute (si parla di 70 miliardi) utile a tutti...
  • Censis, la pandemia sociale nell’anno del coronavirus

    Prima il lockdown generalizzato, poi le quarantene intermittenti nelle regioni colorate di rosso, arancione o giallo per contenere la diffusione del Covid. In nove mesi sono aumentate le diseguaglianza sociali. Ne è convinto oltre il 90% del campione degli intervistati scelti quest’anno dal Censis che ieri ha presentato a...
  • Il “bene comune” e la singolare interpretazione delle norme

    Le priorità di una collettività, dunque il bene comune, rischia spesso di non essere in sintonia con le priorità singole, del cittadino che compone la massa popolare e che non dovrebbe scindersene con comportamenti che alterino il quadro di disposizioni doppiamente utili. Eppure questa asintonia non è ascrivibile esclusivamente...
  • 993 morti non bastano

    Quasi mille. Anzi più di mille, visto che i conteggi giornalieri sono approssimati per difetto, con il cumularsi delle degenze di lungo termine. Questa volta chi sui social ripete il concetto secondo cui «…davanti a 993 morti osate litigare se sia opportuno o meno riaprire le piste da sci...
  • Vaccini «bene comune»: gratis per tutti da gennaio

    e prime dosi di vaccino anti Covid arriveranno a gennaio (ma la distribuzione entrerà nel vivo dalla primavera), sarà gratis per tutti e non sarà obbligatorio, questa al momento l’indicazione ma è un aspetto che potrebbe essere riconsiderato nel tempo. Sono i punti principali del Piano vaccinale, illustrato ieri...
  • Il tabù della “Patrimoniale”: parola indicibile, tassa improponibile

    Provate a mettere una pecora nella savana e non la troverete più nel giro di pochi minuti. I leoni se la saranno sbranata piacevolmente. Chiamiamola “innaturalità“, un fuori contesto, una stranezza a dire poco che, in effetti, contrasta con quanto avviene invece normalmente: al massimo il nemico della pecora...