presidente della Repubblica

  • Le crepe aperte nella legislatura

    La nostra modernità ci ha dimostrato come la realtà virtuale può produrre effetti nel mondo reale. Tale è il caso del sorpasso di Fratelli d’Italia sul Pd in quei sondaggi di cui una politica senza progetto quotidianamente si nutre. Sapevamo già dell’ascesa di Meloni e della spinta che avrebbe...
  • Sette e non più sette. La decisione di Mattarella

    Il Presidente della Repubblica ha scelto una scuola per comunicare, fuori dai palazzi istituzionali ma dentro una formalità apprezzabile mai venuta meno, che non è disponibile a ricoprire un secondo mandato come Capo dello Stato. Ufficialmente, sostiene Mattarella, è la veneranda età che non glielo permette. C’è pure da...
  • Mattarella e la comunicazione del senso civile e civico

    Perché la foto che ritrae il Presidente della Repubblica in attesa della vaccinazione perplime così tanto la cosiddetta “opinione pubblica“, efficacemente veicolata dalle più grandi filiere dell’informazione? La risposta, che potrebbe apparire piuttosto complessa, in realtà è abbastanza semplice: perché l’emblema vivente e presente di un massimo potere dello...
  • Il richiamo potente del (e nel) nome di Draghi

    Per un attimo facciamo un esercizio zen, anche se non è per niente semplice essere passivi, calmi e riflessivi nel turbine di opinioni e di ipotesi che si stanno facendo sulla possibile formazione del nuovo governo a guida Draghi e sulla maggioranza che lo potrebbe sostenere in Parlamento. Ma...
  • Draghi, tra applausi dei mercati e lacrime della democrazia

    Draghi, basta il nome Da Francoforte a Roma. Andata e ritorno. E se il ritorno è anche solamente simile all’andata, c’è da rallegrarsi ben poco, sia per il discorso accorato fatto dal Presidente della Repubblica in merito all’assunzione di responsabilità da parte delle forze politiche, sia per la scelta...
  • Non è una crisi che si risolve, purtroppo, in Parlamento

    Siamo sicuri che la traduzione nel reale, se non migliore diciamo almeno sufficientemente decente, del concetto di “democrazia parlamentare” sia attribuibile a quanto sta avvenendo in queste ore per garantire al governo i numeri necessari per rimanere al timone del Paese? E’ una domanda lecita, visto che i commentatori...
  • Il pallottoliere non basta. Il treno della crisi corre al buio

    La crisi di governo al buio è dietro l’angolo. Tutti assicurano di considerarla come la peggior iattura. Nessuno muove un dito per evitarla. I tempi sono incerti, il che contribuisce a rinfocolare la rimozione collettiva, ma a dettarli sarà il calendario. Il cdm destinato a licenziare la bozza del...
  • Maggioranza in fuga dalle responsabilità, Mattarella dice basta

    Il presidente Mattarella non ha deluso i tanti italiani (oltre 15 milioni, record dal 1986) che l’altra sera lo hanno ascoltato come alla ricerca di una bussola per orientarsi nelle emergenze sanitaria e politica. Il capo dello stato ha la capacità di interpretare il sentimento popolare, i suoi interventi...
  • Logoramento di un governo praticamente “bollito”

    Sottotraccia, nel cenno di crisi di governo o, per lo meno, di preannunciato stallo istituzionale in piena crisi pandemica, può esservi nelle ipotesi fatte da Matteo Renzi anche – ma sarebbe meglio dire soprattutto – quella di un nuovo esecutivo guidato magari da Mario Draghi, ridimensionando il ruolo dei...
  • Sofferenza democratica

    Un governo non può vivere semplicemente fidando sulla paura dell’avversario, a colpi di voti di fiducia e di DPCM. Gli ultimi tre decreti sono passati a Montecitorio con soglie nettamente inferiori al numero legale. Il Presidente della Repubblica ha firmato la conversione in legge del decreto semplificazioni con una...
  • Cronache d’estate :: DiscoCovid, vacanze Covid… ma la colpa è dei migranti

    Ad agosto c’è che riposa sul balcone di casa, chi va in vacanza in Croazia o in Grecia e ne ritorna col souvenir del Covid-19, chi è troppo giovane per badare a tutte le precauzioni contro il virus e si lascia andare al disordine inevitabile della movida, della necessità...
  • Il bazooka di Mattarella: «L’Europa capisca o è tardi»

    È un messaggio preciso e molto duro quello che Sergio Mattarella invia ai governi europei che ancora non hanno capito «la gravità della minaccia per l’Europa» e si appigliano a «vecchi schemi ormai fuori dalla realtà», senza rendersi conto che «la solidarietà non è soltanto richiesta dai valori dell’Unione...
  • L’ira di Mattarella colpisce la BCE

    Serve davvero a poco che la Presidentessa della Commissione europea parli in italiano per farci sentire la vicinanza sua e delle istituzioni di Bruxelles se, appena ventiquattro ore dopo, la Banca Centrale Europea, per bocca di Christine Lagarde afferma: “Non siamo qui per ridurre gli spread, questa non è...
  • Il compagno Sandro Pertini

    Trenta anni fa moriva Sandro Pertini. Voglio ricordarlo come l’allievo di Turati che condivise il carcere con Antonio Gramsci e che accompagnò Berlinguer nell’ultimo viaggio. Negli anni ’80 non condivise la linea di scontro col Pci di Craxi, “presidente del consiglio, mi voglia consentire questa sincerità: io non sono...
  • Mattarella sollecita, ma la politica è molto divisa

    Una domanda è legittima. Era bene per l’Italia un discorso di Mattarella Presidente, o del Presidente Mattarella? Un messaggio che riflettesse anzitutto la personalità del capo dello stato, propenso a interpretare il suo ruolo super partes come equi-distanza che è anzitutto distanza? O piuttosto il messaggio di chi sa...
  • Mattarella, l’Italia bella, Goldrake, gli squadristi e Nicoletta

    Dopo l’accenno di sovranismo? Il diluvio. Non pare proprio. Ma nemmeno sembra affacciarsi sulla scena politica e sociale italiana quella alternativa degna di un tale nome, quell’insieme di proposte che si possano mutare in pragmatiche riforme di sistema, quindi in ossequi italici ai voleri del grande capitale internazionale e...
  • Il Governatore e l’asse con Confindustria e Colle

    Il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, imprime alle sue Considerazioni finali, nelle ultime righe, un tono aulico e drammatico, per la verità poco usuale e non consono al personaggio. Due citazioni fra loro concettualmente combinate chiudono l’esposizione del governatore: «Le parole sono azioni» e «Nell’oscurità le parole pesano il...
  • Sulle banche, i paracarri di Mattarella

    Una lettera che arriva dopo averli personalmente incontrati il giorno prima in una convocazione al Colle, inizialmente prevista per discutere del bollente tema delle autonomie regionali poi invece concentrata sulla questione bancaria. Certamente i corposi paletti del Colle possono risultare indigesti per gli appetiti delle due forze di governo,...
  • Venezuela, Mattarella stavolta è in errore

    No presidente Mattarella, davvero no. Io sono fra quelli che hanno sempre avuto per lei massima stima, ma credo che questa volta lei sia davvero in errore. Dare legittimità a Guaidò è contro ogni regola democratica, significa opporsi alla posizione assunta dalle Nazioni unite che, con tutte le sue...
  • Rimpiangere la DC?

    “Non moriremo democristiani” titolò “Il Manifesto” diretto da Luigi Pintor all’indomani delle elezioni politiche del 1983, quando il distacco tra DC e Pci toccò il minimo storico: 32% per la Democrazia Cristiana, 30% per la lista PCI – PdUP (nelle successive elezioni europee del 1984, svoltesi nei giorni della...
  • Quei moniti di Mattarella sui conti pubblici

    Nei sondaggi ultimi solo una minoranza degli italiani, storicamente europeisti, deciderebbe oggi di rimanere in Europa. Una caduta verticale nei consensi e nel sentire collettivo. Ma dovuta anzitutto allo smarrimento dei valori di origine. E dovuta al prevalere degli egoismi territoriali e degli interessi dei singoli stati. Una Europa...
  • La saggia prudenza di Mattarella

    Forse non sapremo mai con certezza se Tria – che lo nega – ha minacciato le dimissioni, e se il Quirinale ha telefonato nelle ore convulse della trattativa sul deficit. Ma una chiave di lettura viene dai protagonisti di oggi e di domani. Le prime reazioni in sede Ue...
  • Mattarella e la libertà di stampa

    Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel messaggio inviato all’amministratore delegato della società editrice Sud Spa, ribadisce con molta decisione che «L’incondizionata libertà di stampa costituisce elemento portante e fondamentale della democrazia e non può essere oggetto di insidie volte a fiaccarne la piena autonomia…». Non è una dichiarazione...
  • Salvini perde su tutta la linea e attacca il Quirinale e i pm

    L’odissea della Diciotti si trasforma in scontro istituzionale a tutto campo. E’ già calato il sole quando palazzo Chigi informa che, dopo oltre36 ore di attese e rinvii, lo sbarco dei migranti trattenuti sulla nave «sta per iniziare». Le indagini della procura, prosegue la nota, continueranno nei prossimi giorni....
  • Intellettuali e potere

    Un gruppo d’intellettuali invierà al Presidente Mattarella questo testo: “Siamo insegnanti, docenti universitari, scrittori, artisti, attori, registi, economisti, membri della società civile. Denunciamo come incostituzionale, moralmente inaccettabile e contraria ai più elementari diritti umani la politica sull’immigrazione del governo Salvini- Di Maio. Nel futuro non assisteremo senza opporci con...
  • Violenza verbale

    Quarantotto ore, forse nemmeno precisamente tali, quelle che sono intercorse tra una richiesta di messa in stato di accusa del Presidente ad una sua repentina archiviazione. Uno scivolone può capitare a tutti. Ma i toni sono stati durissimi, hanno esagitato gli animi dei tanti protagonisti del pentastellatismo telematico che...
  • Il surrealismo della crisi e lo smarrimento dei comunisti

    Surreale. E’ la strettissima sintesi, icasticamente posta così, che può davvero riassumere il caotico susseguirsi degli eventi che in quarantotto ore ha visto la politica italiana passare dalla richiesta di messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica da parte di movimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia al...
  • Forma e merito nell’azione del Presidente della Repubblica

    Sul piano dell’agire nei limiti della Costituzione Mattarella è sicuramente rientrato nei canoni. Era risultata maggiormente “border – line” l’iniziativa di Napolitano in occasione della nomina di Monti. Secondo l’articolo 92, infatti, è il Presidente della Repubblica che “nomina i ministri su proposta del presidente incaricato” di conseguenza è...
  • Facciamo Fronte

    Serve un fronte di salute pubblica, di salvezza repubblicana, antifascista, contro ogni minaccia alle istituzioni costituzionali. Ciò prescinde dallo schierarsi con o contro un singolo o una coalizione. I toni aggressivi e la prepotenza verbale e gestuale cui si assiste in tv ascoltando i capi delle destre impediti a...
  • Fisioterapia

    Chi fa pressione su chi… i futuri governanti sul Presidente della Repubblica. I mercati sui grandi quotidiani che indagano e premono sul curriculum del futuro capo dell’esecutivo. E’ tutto un premere, uno schiacciare. Pare una Stato di fisioterapisti. (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Due destre per un impossibile governo del cambiamento (sociale)

    Una delle parole più inflazione in queste ore di dibattiti televisivi e di commentari giornalistici è: “anomalo”. Tutto è anomalo, tutto sarebbe anomalo. E’ anomalo che una forza politica come la ex Lega Nord, nazionalmente divenuta “Lega”, cerchi di mantenere l’alleanza di centrodestra nella quale si è presentata al...
  • Casellati pronta a partire per l’esplorazione

    Il momento è arrivato. Oggi Mattarella farà la sua prima vera mossa nella partita iniziata il 5 marzo e affiderà un incarico esplorativo, quasi certamente a Elisabetta Casellati. Ieri sera il capo dello Stato valutava ancora diverse possibilità, anche se in cima alla lista c’era la presidente del Senato....
  • Incasellati

    Fanno più progressi Corea del Nord e Stati Uniti d’America nel dialogo su una possibile soluzione pacifica del contrasto che li oppone, che il nostro panorama interno tutto italiano. Il Presidente della Repubblica darà l’incarico con mandato esplorativo (pare…) alla Presidente del Senato della Repubblica. Forse per omen nomen…...
  • Mattarella nella palude

    «Valuterò come uscire dallo stallo». Il verbo è declinato al futuro. Alla fine del secondo giro di consultazioni, il presidente Mattarella assicura che troverà il modo perché «si concluda positivamente il confronto tra i partiti». Il Quirinale prende ancora tempo e si appella a tutti gli attori della trattativa...
  • La partita aperta delle presidenze

    Il nuovo centrodestra a trazione leghista dispone al senato esattamente degli stessi voti, 137, che sono serviti cinque anni fa al Pd e a Sel (con l’aggiunta di qualche grillino e qualche montiano) per eleggere alla presidenza Pietro Grasso. È da questa posizione di relativa forza che bisogna partire...
  • Un addio a Carlo Azeglio Ciampi

    In questo Paese, dove lo stravolgimento dei nomi è consuetudine politica costante, per cui è illibertario ciò che viene chiamato libertà e antidemocratico ciò che viene chiamato democrazia, viene da rimpiangere ogni volta la dipartita dei vecchi dirigenti e statisti anche liberisti che hanno attraversato la vita del Paese....