Luciana Castellina

  • Piazza Fontana, adesso apriamo i dossier

    Di quella bomba alla Banca dell’Agricoltura alcuni di noi che si trovavano nella redazione de Il Manifesto rivista, la storica sede di piazza del Grillo, a 200 metri da Piazza Venezia, sapemmo quasi in tempo reale. Era venuta a trovarci Franca Rame, perché fin dall’inizio con lei e Dario...
  • Il nostro Berlinguer, prima e dopo la radiazione

    Quell’11 giugno dell’84 in cui Enrico Berlinguer si accasciò per un improvviso malore sul palco dove, a Padova, aveva appena tenuto un comizio, ero a Trieste per una iniziativa organizzata dalla federazione del Pci, non ricordo su che tema. A parlare c’era anche Aldo Tortorella e al termine, come...
  • Sinistra, parlano le capolista

    «Per prima cosa: non siamo ammutolite. Semmai siamo “state” ammutolite. Semplicemente dopo il voto, ma anche durante la campagna elettorale, per parlare della lista La Sinistra si è scelto di dare voce ad altri». Con ferma cortesia Eleonora Cirant, capolista nel Nord Ovest, 7.868 voti ricevuti, contesta i termini...
  • Perché il 26 maggio votiamo La Sinistra

    Di solito nelle elezioni europee il voto è considerato poco, perché il Parlamento di Bruxelles non vota la fiducia a un governo. Ma, a parte il fatto che questo ci libera dall’ossessione del “voto utile”, e dovrebbe essere considerato un vantaggio, la scadenza elettorale del 26 maggio è diversa,...
  • Europee, parte oggi la corsa dei «veri amici di Tsipras»

    «Quella di Zingaretti è pubblicità ingannevole, continua a dire che da Macron a Tsipras è già realtà. Poi però si aggiunge che nessun eletto del Pd andrà nel gruppo della Sinistra Europea dove sta Tsipras». A Nicola Fratoianni, uno degli amici di Alexis Tsipras in Italia, l’ultimo slogan del...
  • Venezuela, Mattarella stavolta è in errore

    No presidente Mattarella, davvero no. Io sono fra quelli che hanno sempre avuto per lei massima stima, ma credo che questa volta lei sia davvero in errore. Dare legittimità a Guaidò è contro ogni regola democratica, significa opporsi alla posizione assunta dalle Nazioni unite che, con tutte le sue...
  • Offese

    La vicenda riguardante il rientro in Italia di Cesare Battisti, terrorista condannato in via definitiva, ha dato origine a una serie di spettacoli mediatici davvero disdicevoli da parte di esponenti dell’attuale maggioranza di governo e della grande maggioranza di già asserviti strumenti mediatici. Pronunciamenti e presenze davvero inquietanti non...
  • I «drughi» 40 anni dopo

    «Devi offendere e basta». C’è un talento speciale di cui solo alcuni registi sono dotati. Magari ne hanno altri ed importanti, ma mancano di questo: la intuizione anticipata di fenomeni socio-politici e culturali che solo più tardi si imporranno all’attenzione dei più. Il più talentuoso, da questo punto di vista...
  • Resistere e dissentire, non è mai troppo tardi

    Oggi si discute sempre meno di Costituzione e sempre più di fascismo, scrive Zagrebelsky su Repubblica. Alcune posizioni espresse nell’articolo sono ampiamente condivisibili, altre meno. Ma questo non assolve la stupidità del commento di chi riporta tutto al no alla riforma renziana del 4 dicembre 2016, che si vuole...
  • Bertolucci, gli intellettuali e la debolezza della sinistra

    Toronto, 11 settembre 2001. Erano all’incirca le 8 del mattino e stavo consumando una frettolosa colazione in albergo prima di correre a una riunione ( erano i tempi in cui ero presidente dell’Agenzia per il cinema italiano ed ero in Canada per uno dei più importanti festival/ mercato di...
  • Usciamo insieme dall’angoscia

    È davvero una bella notizia che nel mese di agosto, al centro di Milano – a San Babila – siano scese in piazza molte migliaia di persone, frutto di una mobilitazione improvvisata, cui tanti hanno offerto il loro impegno senza diplomatici accorgimenti,- per contestare Orbán e Salvini che in...
  • All’assalto della democrazia rappresentativa e del parlamento

    Sotterrati anche noi, per fortuna solo psicologicamente, dalle macerie di ponti e fanghi; allibiti per le dimensioni della superficialità, se non della corruttela, che presiede e ha presieduto l’azione dello stato; inorriditi dalle immagini dei 177 migranti stipati nella Diciotti senza poter sbarcare sul molo distante un metro; addolorati...
  • La mancata svolta di una sinistra di governo

    “Se quel 24 novembre del 1969 fosse passato il concetto che Magri e Rossanda potevano fare in libertà una loro rivista, il PCI non sarebbe stato più lo stesso e la svolta l’avremmo fatta vent’anni prima”. Così si pronuncia Achille Occhetto, interrogato oggi sulle vicende riguardanti gli ultimi decenni...
  • Irlanda, l’autorevolezza ritrovata con la parola

    Come ogni giorno anche stamattina un drappello di donne – undici, per l’esattezza – è partito in aereo dall’Irlanda per traversare il canale e andare ad abortire nel Regno Unito. Sono le “privilegiate”, quelle che hanno i mezzi per farlo. Le altre, centinaia di altre, continueranno a ricorrere alla...
  • La sinistra se n’è andata da sé

    L’Italia del day after non ce la dicono i numeri, le tabelle dei voti. Ce la dicono le mappe, ce la dicono i colori. Ed è un’Italia irriconoscibile, quasi tutta blu nel centro nord, tutta gialla nel centro sud. Verrebbe da dire: l’Italia di Visegrad e l’Italia di Masaniello. L’Italia di...
  • Perché LeU ha fallito come tutta la sinistra

    Sono rimasta zitta fino ad ora per svariate ragioni: 1) perché non avevo voglia di parlare. Come, credo, tutti noi. E siccome non ho incarichi che mi obblighino a farlo, ne ho approfittato; 2) perché sono una vecchia abituata ai partiti, e per dire cosa bisognerebbe fare, aspetto di...
  • «Potere al popolo è una lista plurale»

    Cara Luciana, tu non mi conoscerai, ma io sono cresciuta con i tuoi testi e ti confesso di essere rimasta delusa dal tuo breve scritto su di noi, per come liquida un’esperienza larga e finalmente entusiasmante come «Potere al popolo!», che, vogliamo dirlo chiaramente, non è capeggiata da Rifondazione ma nasce...
  • Meglio conquistare la società

    Intervento al Forum Internazionale «Ottobre, rivoluzione, futuro», Mosca 5 novembre 2017 Inizio ponendomi una domanda: quali sono ora, a cento anni esatti dalla rottura bolscevica, i compiti di una/un militante comunista occidentale nella sua attività giorno per giorno? E quale è il soggetto non solo puramente politico ma sociale,...
  • Non avere paura di farsi qualche domanda

    Brava Ada Colau a convocare subito una manifestazione a Piazza de Catalunya, nemmeno 24 ore dopo l’orribile massacro. Bravi i barcellonesi che a centinaia di migliaia hanno risposto all’appello gridando «no tinc por». E bravi i cittadini globali che si sono uniti a loro, piangendo per la ferita inferta...
  • Un compagno, che fu subito parte di noi

    Sapevo, sapevamo tutti, che Stefano era malato da tempo. Ma poiché, sebbene non con la frequenza di sempre, continuava a scrivere e a partecipare, alla fine abbiamo pensato – o ci siamo lasciati illudere dall’idea – che la cosa non fosse grave. Qualche settimana fa era seduto nella fila...
  • Sinistra e proporzionale

    “il manifesto” del 19 Maggio ospita un intervento di Aldo Carra nel quale si affronta il tema della formula elettorale proporzionale ponendo in relazione alla costruzione di un “campo largo della sinistra” che si “anche capace di condizionare” partendo “dalla propria autonomia progettuale”. E’ necessario chiarire su questi punti:...
  • Parlato, la generosità come modo di essere

    Si è spento ieri notte, colpito da un malore improvviso, Valentino Parlato, il nostro amico e compagno più vicino, uno dei fondatori del gruppo del Manifesto e di questo giornale assieme ad Aldo Natoli, Lucio Magri, Luigi Pintor, Luciana Castellina, Eliseo Milani e chi scrive. Del giornale è stato...
  • Sinistra, per aprire le porte bisogna costruire una casa

    Comincio da me, così si è più chiari. Proprio perché – come ha scritto Marco Revelli – bisogna «prendere le distanze dalle configurazioni del giorno» – una vera girandola – credo sia necessario non prendere le distanze dai processi più consistenti per avviare i quali molti compagni si sono...
  • Il terribile colpo di coda del maschi

    Ma davvero qualcuno credeva che una rivoluzione come la nostra, la più stravolgente ed estesa di tutta la storia, potesse procedere senza che scorresse il sangue? Le donne sono vittime del terribile colpo di coda sferrato da un maschio che sente di aver perduto autorità, e però conserva ancora...
  • I realisti e i nostalgici del centrosinistra

    Scrivo per dire ai lettori de il manifesto interessati alle sorti del costruendo nuovo soggetto di sinistra, provvisoriamente chiamato SI – e che tengono in qualche conto l’ opinione di una ottuagenaria – che, secondo me, l’assemblea di sabato nella Sala di via dei Frentani è stata positiva. Anche più di...
  • Per il nuovo soggetto della sinistra italiana

    Subiamo i colpi di una crisi globale che investe non solo l’economia e la finanza, bensì la totalità dell’ambiente sociale e naturale, distruggendo un immenso patrimonio di forze produttive e di cultura. Mentre nel mondo crescono venti di guerra, si affermano in Europa preoccupanti processi di svuotamento della democrazia....
  • L’ultimo neorealista. Intervista a Citto Maselli

    Il regista è oggi considerato l’autore di una pellicola sia essa un documentario, un corto o un lungometraggio; in fondo come scrisse Jean Renoir “Ogni cosa che si muove sullo schermo è cinema”. Ma non è per nulla semplice rimanere attivi per decenni in un mondo sempre più frenetico...
#iorestoacasa

Dubbi sul Coronavirus? Ecco domande e risposte dal sito dedicato dal Ministero della Salute