inquinamento

  • Chi salva un albero e un pollo da arrostire, salva il mondo intero

    Consideriamo il prenderci cura di noi stessi come qualcosa di assolutamente necessario, che ha priorità assoluta su quasi tutto e tutti. E’ una forma di benevolo egoismo che può essere fatto risalire a quell’istinto di autoconservazione che, pure in chi ha maggiormente sperimentato studi e conoscenze sulla finitudine singolare...
  • La protesta dei trattori un’occasione persa, con danni

    L’annuncio di Ursula von der Leyen sul ritiro del regolamento sui pesticidi ha il sapore di un prodotto scaduto, e al pari tempo di una mela avvelenata. Che sia una merce senza valore è testimoniato bene dal voto contrario al regolamento di gran parte del Parlamento europeo. Anche quanti...
  • Una «successo» che pregiudica il futuro

    «Gli agricoltori vanno rispettati, i redditi devono essere più equi». Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. Chi non è d’accordo! Semplice a dirsi. Intanto, però, cominciamo con la giusta ripartizione dei soldi pubblici. Fino a che saranno distribuiti un tanto a ettaro non c’è nessuna...
  • La marcia dei trattori e il rifiuto della conversione ecologica

    Apparentemente la protesta degli agricoltori francesi e italiani, nonché di quelli belgi e tedeschi, che assediano le istituzioni comunitarie in merito al problema della coltivabilità dei suoi e delle restrizioni imposte dalla UE in merito, poco ha a che fare con il tema annoso della caccia indiscriminata, di quella...
  • Dalla tragedia di Mestre alla finzione ecologista delle destre

    La tragedia dell’autobus che trasportava una quarantina di turisti ad un campeggio nei pressi di Mestre, volato giù per oltre dieci metri dal cavalcavia per cause tutt’ora da accertare, è a suo modo tragicamente emblematica per le discussioni che sta generando dentro l’ambito di governo e, più latamente, in...
  • Un caldo globale legato al cambiamento climatico

    A vent’anni dall’estate del 2003, quando per la prima volta ci si è resi conto che in Europa si poteva morire di caldo, è arrivata forse la stagione della consapevolezza climatica. In poche settimane abbiamo infranto ben quattro record in questa caldissima estate del 2023, riportati anche sul manifesto:...
  • Sfregi al Colosseo e Ultima Generazione: tutto in un unico calderone

    I telegiornali della sera, a margine delle cronache che riguardano l’affaire Prigožin, danno una notizia che fa strabuzzare gli occhi: un turista e la sua fidanzata si trovano vicino alle mura del Colosseo. Sono circondati da altri ammiratori esteri del grande Anfiteatro Flavio e una persona li riprende col...
  • «Eventi estremi più frequenti», in testa l’Emilia Romagna

    Per la Giornata mondiale dell’ambiente ieri Legambiente ha diffuso i dati relativi agli eventi climatici estremi in Italia, che nei primi cinque mesi del 2023 sono stati 122, il 135% in più rispetto ai 52 occorsi negli stessi mesi del 2022. Com’è facile immaginare, seguendo le cronache del mese...
  • Chiediamo scusa ai giovani «imbrattatori» di opere d’arte

    Forse bisognerebbe chiedere scusa agli «ecovandali», quei giovani che imbrattano i muri con vernice lavabile per segnalare coi loro gesti che a queste tragedie saremmo arrivati, che le famose opere d’arte sui cui vetri tiravano pomodori ben altri pericoli correvano, quelli di rimanere sommerse, portate via dalle devastanti piene...
  • Earth Day, un miliardo di persone si battono per il futuro del pianeta

    La Giornata Mondiale della Terra (Earth Day), è arrivata alla sua 53esima edizione. Si tratta della più grande manifestazione ambientale per la salvaguardia del nostro pianeta, lanciata dagli Stati Uniti in parallelo con la nascita e lo sviluppo del movimento ambientalista moderno. Erano gli anni in cui un testo...
  • La scossa elettrica di Strasburgo e la piccola politica italiana

    Se il Parlamento aveva, a suo tempo, dichiarato ufficialmente che Ruby era la nipote di Osni Mubarak, allora tutto è e sarà sempre possibile, perché alla vergogna non esiste limite quando si tratta di negare anche l’evidenza. E siccome l’evidenza è innegabile, ne consegue che la vergogna che non...
  • «Polveri sottili, l’Italia sarà fuorilegge»

    Ben 72 su 95 capoluoghi di provincia italiani censiti superano i livelli di inquinamento fissati dall’Organizzazione mondiale della sanità. Allo stesso tempo, 29 città sono fuorilegge rispetto alla molto più lasca normativa italiana sulle polveri sottili. L’inquinamento atmosferico continua a essere molto forte, specie lungo la pianura Padana, producendo...
  • Cop27, il fossile brucia il clima: gli impegni sono carta carbone

    Nella giornata di ieri i lavori della COP27 di Sharm el Sheikh hanno riguardato in particolare la riduzione delle emissioni di gas climalteranti dalle industrie dell’acciaio, del gas e del petrolio, dei fertilizzanti e del cemento. In quella che è stata nominata come la “ Giornata della Decarbonizzazione” i...
  • L’Europa ha sete, grave siccità nel 27% del territorio

    Il 27% dell’Europa è in una situazione di grave siccità, letteralmente in zona rossa. Lo certifica l’European Drought Observatory e lo denuncia l’Osservatorio Anbi sulle Risorse Idriche. A essere compreso in questa area arida è per l’Italia il Nord Ovest del Paese, ancora all’asciutto. Senza significative precipitazioni autunnali, la...
  • Caldo e siccità, il 2022 si candida ad anno record

    In Italia il 2022 è l’anno più caldo e arido di sempre: a indicarlo sono i dati pubblicati ogni mese dall’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Isac-Cnr). Il mese che si è appena concluso, luglio 2022, ha fatto infatti registrare un +2,26 gradi...
  • Noi, e non la Marmolada, siamo gli assassini

    Dalla Marmolada, dove riposavano da sempre nevi ghiacciate tutto l’anno, è venuta giù una valanga (il termine corretto è “seracco“) che ha investito due cordate di alpinisti. Morti, feriti, dispersi. Questi ultimi, a causa delle condizioni dell’alta temperatura (circa 10 gradi, che a tremila metri di altezza si amplificano...
  • L’invasione russa dell’Ucraina alimenta la crisi climatica

    La guerra in Ucraina ha avvicinato tutti all’olocausto nucleare, alla fine del mondo. Ce lo fa immaginare: sia a coloro che lo prendono sul serio, considerandolo un rischio sempre più imminente, sia a coloro che lo sfidano, sicuri che la sua mostruosità sia sufficiente, se non ad allontanarne lo...
  • Le nuove armi finanziarie dell’Occidente

    Nuove armi si stanno aggiungendo all’arsenale delle politiche economiche e finanziarie dell’Occidente. Per comprenderne la natura e portata, occorre partire da quelle sinora usate: le sanzioni – compresa quella più pesante, l’embargo – attuate soprattutto da Stati uniti e Unione europea contro interi Stati, società e persone. Fondamentale è...
  • Dal G20 a Cop26. Crisi climatica in rotta di collisione

    Il G20 di Roma si è concluso con alcune buone intenzioni ma pochi fatti e, del resto, il dialogo negoziale che precede e conduce a questi eventi serve, quando va bene, a imprimere una spinta politica sui tavoli dei negoziati specifici. Per vedere se lo sforzo della presidenza italiana...
  • Non siamo mai stati in tempo. Non basta dire no al fossile

    Ricordate lo slogan “ siamo ancora in tempo” (un po’ ammonente, un po rassicurante) che imperversava tre anni fa sul disastro ecologico? Era poco più di un whishfull thinking (un pio desiderio) largamente basato sull’assunto, di fonte Ipcc, per cui se la temperatura media terrestre aumentasse più di 1,5-...
  • Vent’anni di “ambiente svenduto” a Taranto…

    Questa è la storia di quattro capre e due pecore che pascolavano nei campi di Puglia, vicino ad un grande stabilimento dove si levavano grandi fumi in aria, dove il fuoco era incandescente ad ogni ora, dove si materializzava nel ferro che colava in grandi recipienti che lo riversavano...
  • Shell di tutto il mondo, preoccupatevi. C’è una giudice all’Aja

    Petrolieri di tutto il mondo, preoccupatevi. Un’associazione ambientalista e 17mila cittadini olandesi hanno vinto contro un peso massimo del petrolio, la Royal Dutch Shell. A cui una giudice dell’Aja ha ordinato di tagliare le emissioni di gas serra e di farlo ora, non fra trent’anni. È una prima mondiale,...
  • Il futuro non può più attendere

    In un’atmosfera surreale cui ormai non facciamo quasi più caso, la manifestazione per la giornata di mobilitazione sul clima riprende a lanciare un messaggio: basta false promesse. E, purtroppo, la situazione delle politiche per combattere la crisi climatica è ancora ferma. In un contesto globale che al momento non...
  • Per un ambientalismo anticapitalista, per un anticapitalismo antispecista

    Gli scienziati ci hanno detto da tempo che stiamo arrivando al punto di non ritorno, al momento in cui non sarà più possibile un recupero dei danni fatti dall’umanità alla Madre Terra. Secondo recenti calcoli, ancora una decina di anni e poi certe violenze perpetrate nei confronti della natura...
  • Cingolani l’ambiguo, tra idrogeno verde e fusione nucleare

    L’esordio di un nuovo ministero e di un nuovo ministro riporta in auge la chimera della «fusione nucleare» e allontana l’Italia dall’Europa e dal resto del mondo in fatto di energia e inquinamento. Roberto Cingolani è il primo ministro delle Transizione ecologica ma il suo debutto – in remoto...
  • Una politica industriale utile per il clima e l’occupazione

    La finalità di preservare la specie umana dai danni di un innalzamento della temperatura superiore a 1,5° (tra il 1880 e il 2100) sembra mettere d’accordo buona parte della pubblicistica nazionale, così come è indubbia la popolarità delle posizioni etiche di figure carismatiche come papa Francesco. Il problema però...
  • Quando i ghiacciai si sciolgono a casa nostra

    Ci sono spettacoli della natura che si ripetono ogni anno: la fioritura delle lenticchie di Castelluccio, le migrazioni delle rondini che tornano in Italia in primavera, il risveglio degli animali dal letargo. Ci sono però anche segnali di allarme che la natura ci manda sempre più spesso, ormai addirittura...
  • Esplode una fabbrica chimica, disastro annunciato a Marghera

    Alle 10,15 di ieri mattina, Venezia è improvvisamente tornata alla normalità. Un forte botto causato dall’esplosione di un serbatoio ha scatenato un violento incendio a Porto Marghera che ha devastato gli stabilimenti dell’industria chimica 3V Sigma, azienda specializzata nella produzione di solventi e sbiancanti per cementifici. Un’alta colonna di...
  • Il virus esplode nel Nord più inquinato d’Europa

    Ci stiamo tutti concentrando rapidamente sulla ripresa dell’economia. Senza preoccuparci se è verde o no. Anzi i soldi del Green New Deal, secondo il presidente di Confindustria, il governo dovrebbe dirottarli subito sui provvedimenti urgenti per rimettere in moto la crescita. Senza preoccuparsi troppo del suo colore. Tanto a...
  • L’alta velocità delle nostre disumanizzate vite

    La velocità, la freccia, il rosso, i binari, i lavori notturni, una dimenticanza, lo scambio scordato aperto… Finisce così la corsa di un treno ad altissima velocità, dove sopra c’è tanta gente, ci sono due macchinisti che svolgono scrupolosamente il loro lavoro e, dietro, nei vagoni dei passeggeri c’è...
  • Guerre e foreste, smog e sfruttamento: tutto si tiene

    Tutto si tiene. O per meglio dire tutto si distrugge nel tenersi. In Australia un miliardo di animali morti, duecento arrestati per gli incendi appiccati per lo più da ragazzi minorenni… Nel Medio Oriente i missili iniziano a piovere dall’Iran sulle basi degli occidentali e sono solo un “timido...
  • Decreto clima, quando le buone pratiche non bastano

    Proprio nei giorni della Cop25 la camera ha approvato il tanto atteso decreto clima. Un provvedimento che però, dopo quattro mesi di percorso accidentato e molteplici compromessi, è privo della necessaria ambizione. Ad ammetterlo a denti stretti anche esponenti della maggioranza, che è dovuta ricorrere alla fiducia dopo che...
  • Neanche i morti sono al sicuro a Taranto

    Ci sono tre testi che tutti quelli che parlano di Ilva-Mittal dovrebbero conoscere, e per la più parte dicono di averli letti: le inchieste di Antonio Cederna del 1972 e di Walter Tobagi del 1979, e il romanzo La dismissione di Ermanno Rea. Cederna, con due lunghi articoli sul...
  • Una carneficina senza fine chiamata lavoro: 1.133 morti

    La strage continua sul lavoro, raggiungendo il posto di lavoro, quando si è colpiti da malattie cancerogene imputabili all’attività e quando si vive accanto a luoghi pieni di amianto. In occasione della giornata mondiale per la salute e la sicurezza nei luoghi del lavoro di oggi, l’osservatorio statistico dei...
  • Le opere pubbliche che servono all’Italia

    L’inverno che sta per finire si è caratterizzato per il dibattito fragoroso ed estenuante tra la Lega e il Movimento 5 stelle su «Tav sì, Tav no». In autunno era successo la stessa cosa sul gasdotto della discordia Tap in Puglia. Durante queste discussioni la vulgata istituzionale, giornalistica e...
  • Segnale dirompente per l’industria delle automobili

    Il tribunale amministrativo di Lipsia ha respinto il ricorso promosso dai Land del Baden-Wurttemberg e del Nord Reno Vestfalia: le città tedesche hanno facoltà di decidere autonomamente il bando dei veicoli diesel dalle proprie strade. La notizia sta giustamente facendo il giro del mondo: nella «patria» europea dell’auto (Volkswagen,...