industria

  • La visione industriale che manca all’Italia

    Un articolo dell’ex-segretario della FIM-CISL Marco Bentivogli (la Repubblica, 14 settembre) pone finalmente in rilievo un tema praticamente abbandonato nelle more della crisi e nella confusione che regna sovrana a livello di governo. Nel frangente Bentivogli solleva la questione dell’ILVA, denunciandone la sparizione del tema dal dibattito pubblico e...
  • Una volta per tutte… la flessibilità è utile solo ai padroni!

    A domanda di Lilli Gruber, se e quanto le aziende italiane abbiano sofferto in questi ultimi mesi, per via della chiusura da Coronavirus, risponde il manager Franco Bernabè che c’è necessità di quella flessibilità che consenta agli imprenditori di poter rilanciare le loro produzioni in completa sicurezza. Dunque, come...
  • Per un “fronte unico anticapitalista”

    Il Coordinamento nazionale delle sinistre di opposizione, riunitosi il 10 giugno, ha confermato le ragioni della propria presenza e del rilancio della propria iniziativa rispondendo positivamente alle sollecitazioni di diversi coordinamenti unitari territoriali. Il Coordinamento nazionale ha oggi una forza limitata per via delle defezioni determinatesi dopo il 7...
  • Covid o non Covid, agli imprenditori i profitti, a noi le perdite

    Vanno di moda i programmi televisivi sulle “parole“. Pure quelle che vengono volutamente equivocate nella loro originalità (e originarietà) etimologica che le colloca in una certa parte del discorso e in un contesto ben preciso della logica del medesimo, quindi del “ragionamento“. Vanno di moda parole nuove, inglesismi, neologismi...
  • Nessun ritorno allo “Stato sociale”: si rimane nello “Stato azienda”

    Quotidiani e telegiornali, siti di informazione economica e giornalismo politico commentatore anche un po’ gossiparo degli ultimi accadimenti al tempo del Coronavirus, nella piena espansione della “Fase 2 bis“, non fanno che prendersi a pugni come pugili suonati su ring di concorrenze di ipotesi in merito alle priorità del...
  • “Fase 2”: la responsabilità di ciascuno, per tutti

    Lo slogan scelto dal governo per la cosiddetta, celeberrima “Fase 2” (il collegamento è alle domande più frequenti su quello che si potrà o non si potrà fare dal 4 maggio in avanti) nell’affrontare la pandemia da Covid-19, recita così: “Se ami l’Italia, mantieni la distanza“. Mi permetto di...
  • Lo “sfruttamento invisibile” e il deserto a sinistra

    “Amazon e la nuova servitù della gleba”: questo il titolo di un articolo di Vincenzo Vita apparso sul “Manifesto”. Un intervento che pone oggettivamente alcune questioni di fondo, poste proprio sul piano teorico, rivolte a una sinistra consapevole della necessità di ricostruirsi dalle fondamenta anche sul piano organizzativo. I...
  • Per una nuova programmazione economica pubblica

    Scrive Massimo Giannini su “la Repubblica”: Dobbiamo saperlo. Dopo gli americani di Whrilpool, se ne andranno anche gli indo-francesi di Arcelor Mittal. E sarà un’altra disfatta, per l’Italia e per il lavoro. Dagli orizzonti sinergici della “Smart Nation”, che Giuseppe Conte sognava il 9 settembre nel suo discorso di...
  • Il drammatico crollo dell’industria italiana

    Riprendiamo i dati dall’articolo di Claudio Conti apparso su Contropiano. Ogni qual volta i dati ISTAT segnaleranno il progressivo disastro dell’industria italiana sarà il caso di rammentare ragioni e cause di questa situazione denunciando come da molto tempo non si ravveda volontà di affrontare la questione: errori di impostazione...
  • Il vero nodo della situazione italiana (nel quadro europeo)

    Mentre i governi italiani, nel corso di questi anni, hanno oscillato tra le mance degli 80 euro, gli incentivi alla precarietà come job act e “decreto dignità”, la conservazione della disoccupazione e la promozione del lavoro nero attraverso il reddito di cittadinanza, i dati che seguono rappresentano il nodo...
  • Narrazioni fallaci e dura realtà

    Mentre un visionario quanto incauto Di Maio annuncia urbi et orbi che saremmo alle soglie di un nuovo boom economico della misura di quello degli anni ’60, fioccano implacabili i dati Istat. Dati che ci inchiodano ad una ben diversa e sgradita realtà. Conte, in evidente dissintonia con il...
  • L’industria tra “scambio politico” e assenza di programmi

    L’inserto economico del “Corriere della Sera” ha ospitato, lunedì 12 novembre, un importante articolo di Riccardo Gallo dal titolo: “IRI, io ci sono stato, credetemi non si può rifare”. L’autore è stato un protagonista della fase conclusiva del ciclo delle PPSS, prima come consigliere dell’Efim tra il 1985 e...
  • Magneti Marelli è giapponese. La Fiom: e il lavoro?

    L’ennesimo gioiello dell’industria che cambia padrone salutando l’ex belpaese. Con la cessione di Magneti Marelli il gruppo Fca diventa ancora meno italiano. E gli interrogativi sul suo futuro e quello dei lavoratori aumentano. Dopo mesi di trattative, Fca ha annunciato di aver venduto il colosso dei servizi ad alta...
  • Lavoro e sviluppo: le cose serie

    Il governo italiano sta inondando l’opinione pubblica di tweet e annunci Facebook sugli argomenti più svariati riguardanti riforme di vario tipo, ordine, grado: reddito di cittadinanza, flax tax, decreto dignità, ecc. ecc. Soprattutto all’ordine del giorno il tema dei migranti elevato a questione epocale, anche per occultare temporaneamente la...
  • Gli errori fatali per l’industria italiana

    Riprendiamo un punto dell’intervista rilasciata dal ministro Calenda al “Corriere della Sera”, per fare in modo che i contenuti siano ben chiariti a tutti e non passino così tra una frase e l’altra sulla vacuità della fase politica. Tra i vari argomenti trattati si tocca, infatti, il tasto dei...
  • L’aut aut di Calenda alla Whirlpool

    Sulla vertenza Embraco ieri è arrivata la voce grossa del ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda: già «protagonista» della giornata per aver favorito la risoluzione di un’altra vertenza, quella della Ideal Standard, il ministro ha posto un aut aut alla Whirlpool, titolare dell’industria di compressori per frigoriferi di Riva...
  • Alcune proposte di politica economica e industriale

    Il clamore delle promesse da marinaio (canone TV, tasse universitarie, ecc, ecc) e le stridenti contraddizioni contenute nei dati ISTAT sull’occupazione stanno accompagnando le prime ore di questa difficile campagna elettorale. Partiamo dai dati ISTAT: l’Istituto di statistica vanta, mostrando le cifre del mercato del lavoro al Novembre 2017,...
  • Privatizzazioni e piano industriale

    Calenda: “All’Italia serve un piano industriale. La crisi non è alle spalle”. Dice il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda: “La verità, vuol sapere? La verità è che in trent’anni nessuno ha fatto niente per le imprese di questo Paese”. Chi non ha fatto nulla? “I vari governi della fine...
  • Una promessa favolosa al giorno: Renzi gioca la sua campagna referendaria

    Notizie d’agenzia “Tra poco Maurizio Del Conte, amministratore dell’Anpal (Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro), firmerà un atto molto importante da 730milioni di euro, che sono quelli della decontribuzione per il 2017. Gli incentivi del jobs act solo per il Mezzogiorno saranno confermati integralmente. Le aziende che...
  • La politica industriale di una classe dirigente inappropriata

    Prendo spunto per questo intervento dalla drammatica situazione della Provincia di Savona dove, probabilmente giungendo al “the end” di un lungo processo di deindustrializzazione, sono andate contemporaneamente in crisi tre delle più importanti strutture industriali, residualmente ancora presenti sul territorio: la Bombardier (trazione ferroviaria) a Vado Ligure, la Piaggio...



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