più recenti Finanza e capitali

  • John Elkann senza freni: vuole prestito e dividendo

    Gli Agnelli vogliono tutto: il prestito dal governo da 6,3 miliardi e tenersi il dividendo da 5,5 miliardi previsto nell’accordo per la fusione con Psa. Alla faccia delle polemiche è John Elkann a procedere come un carrarmato nelle comunicazioni agli azionisti di Exor ieri pomeriggio. «I termini dell’accordo con...
  • Prestito Fca, la grande bugia del salvataggio della filiera

    I non pochi difensori del prestito gratuito da 6,3 miliardi che lo stato gentilmente elargirà a Fca martellano ossessivamente su un tasto: «Il finanziamento salverà la filiera dell’automotive, ignorata dal decreto Rilancio, e che diversamente rischia di sparire». Fca Italy – anche il ministro Patuanelli si è sbagliato chiamandola...
  • Agnelli tasse zero: dividendi gratis e «giochi fiscali»

    Quando nel 2014 Sergio Marchionne portò a compimento la fusione di Fiat con Chrysler spostando la sede sociale e fiscale da Torino a Olanda e Regno Unito, l’allora ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni (governo Letta) alzò le spalle: «Non c’è nulla di irregolare». Peccato che cinque anni più tardi (2019)...
  • I falchi tornano a volare

    A prima vista non sembrerebbe una cattiva cosa: la corte suprema veglia sul pericolo che l’operato delle istituzioni finanziarie non danneggi gli interessi (quelli finanziari in questo caso) dei cittadini tedeschi nella loro veste di «risparmiatori». Del resto nella tradizione germanica la legge ha il compito di conservare il...
  • La miccia ora è accesa ed è cortissima

    Non si può che essere d’accordo con il giudizio scritto a chiare lettere dal Financial Times: la sentenza di ieri della Corte costituzionale tedesca di Karlsruhe ha messo una bomba sotto l’ordinamento giuridico dell’Unione europea. Anche se non del tutto inaspettata, e infatti temuta, questa giunge quando la Ue...
  • Il prezzo del petrolio va sotto zero, anomalia sovversiva

    Con il crollo dei consumi mondiali dovuto alla pandemia, per la prima volta nella storia lunedì il prezzo del petrolio è precipitato negli Usa sotto zero. Un’anomalia selvaggia e sovversiva dovuta all’incrocio tra gli effetti economici globali del virus, le distorsioni del capitalismo finanziario e la politica di potenza....
  • «Mes o Coronabond»: il caos italiano sbarca all’europarlamento

    Il parlamento europeo ha votato ieri con 395 voti a favore una risoluzione che accoglie la proposta della Commissione Europea del «fondo per la ripresa» garantito dal bilancio Ue e il pacchetto dei tre pilastri votato il 7 aprile scorso dai ministri economici dell’Eurogruppo: 200 miliardi di euro dalla...
  • Confindustria elegge il falco Bonomi che attacca governo e sindacato

    Era strafavorito e ha vinto. Carlo Bonomi è il nuovo presidente di Confindustria. È stato eletto con ben 123 voti su 193, doppiando Licia Mattioli, accreditata alla vigilia di una rimonta non concretizzata. Chi sperava che le pressioni per riaprire, le dichiarazioni del suo supporter Bonometti che rivendicava il...
  • Quando Conte voleva il Mes e lo diceva al Financial Times

    «Il Meccanismo europeo di stabilità (Mes, «Fondo Salva Stati») è stato creato durante un altro tipo di crisi , quindi deve essere adattato alle nuove circostanze in modo da poter utilizzare tutta la sua potenza di fuoco – ha detto...
  • Coronabond, non confondere il realismo con il lealismo

    Dopo la fumata grigia del vertice Ue di pochi giorni fa e in attesa dei nuovi imminenti appuntamenti, finita la pausa di «riflessione», rimbalza con insistenza il termine «realismo». Bisognerebbe però non confondere il realismo con il lealismo. Il cambio di consonante indica la sudditanza psicologica e politica ai...
  • Lo stop al patto di stabilità ne rivela la virulenza

    Qual «voce dal sén fuggita» l’improvvida dichiarazione di Christine Lagarde sulla indisponibilità ad intervenire sull’andamento degli spread aveva letteralmente terremotato i mercati finanziari del mondo intero. Durante il suo discorso, il differenziale Btp/Bund era rimbalzato di settanta punti e più; la Borsa di Milano conosceva la seduta peggiore di...
  • Il coronavirus spinge la recessione: crollano borse e petrolio

    Un venerdì nero ha chiuso un’altra settimana di crisi e ha preparato la scena della recessione globale. Le borse ieri sono crollate per il coronavirus: Parigi (-4,2%), Londra (-3,74%), Francoforte (-3,7%) o Milano (-3,8%). Il vento della recessione ha zavorrato il prezzo del petrolio: il West Texas Intermediate, l’indice...
  • Una crisi chiamata virus tiene in sospeso il capitalismo globale

    Al termine della settimana peggiore dal crack della Lehman nel 2008, che rivelò l’esistenza della crisi economica peggiore dal 1929, quella che si chiude oggi è stata la settimana più disastrosa per il capitalismo finanziario e le catene di fornitura e del valore globale da dodici anni a questa...
  • Il capitalismo rischia di prendere la polmonite

    Con il Coronavirus la prima epidemia del capitalismo Just In Time è arrivata e, malgrado il numero di morti finora contenuto in confronto alle grandi epidemie della storia (20 milioni la peste nera del 1347, 100 milioni l’influenza spagnola nel 1918-20) lascerà un segno profondissimo. La medicina probabilmente limiterà...
  • Offerta di Banca Intesa per Ubi: 4,9 miliardi per un colosso europeo

    Intesa Sanpaolo ha lanciato ieri un’offerta pubblica di scambio su Ubi Banca. Gli azionisti che aderiranno avranno il concambio di 17 azioni Intesa per 10 azioni Ubi, diventando così azionisti della nuova entità. Il valore di Ubi sarebbe così quantificato in 4,86 miliardi di euro, una cifra che corrisponde...
  • Oxfam denuncia della diseguaglianza più clamorosa della storia

    Quando guarderemo indietro al 2020 ricorderemo il mondo organizzato come una piramide. Alla base c’erano 3,8 miliardi di persone poverissime, il cui reddito non superava l’1% della ricchezza planetaria. Il vertice era stato occupato da un commando di 2.153 super-miliardari che detenevano la stessa ricchezza detenuta da 4,6 miliardi...
  • La Banca Popolare di Bari fa ballare di nuovo il governo

    Dopo l’Ilva di Taranto, la Banca Popolare di Bari. Un’altra grana pugliese è scoppiata sotto il tavolo traballante del governo giallorosso sotto il quale si agitano gli spiriti di una crisi strisciante che promette una settimana di fuoco mentre si approva la legge di bilancio al Senato. La storia:...
  • Profitti stellari e slalom fiscali, la grande evasione dei giganti del Web

    Grazie all’Irlanda, al Lussemburgo, allo Stato americano del Delaware e alle Cayman, le principali venticinque società del capitalismo delle piattaforme digitali hanno risparmiato 74 miliardi di euro in tasse tra il 2014 e il 2018. Con 25 miliardi di euro Apple è considerata la regina dello slalom tra paradisi...
  • Dazi amari, gli Usa spaventano l’Europa

    La guerra commerciale ha fatto un nuovo passo. Ieri, il Wto ha autorizzato gli Usa a imporre dei diritti doganali sulle importazioni dall’Europa per il valore di 7,5 miliardi di dollari. È un record. Mai l’Organizzazione mondiale del commercio, che vive ormai da qualche tempo un momento di grande...
  • Il «bazooka» di Draghi nella trappola di Keynes

    Nell’era della moneta fiat (moneta legale, non coperta da riserve auree o di altri beni), creare denaro – dal nulla – non costa niente. Basta la volontà. Così, di fronte ad un’economia europea che ristagna, con l’inflazione ferma al palo (intorno all’1%), Draghi ha pensato bene di impugnare nuovamente...
  • Il capitalismo malato di Cernobbio

    Il tradizionale appuntamento d’inizio settembre a Cernobbio – siamo alla 45esima edizione – del Forum Ambrosetti, che mette a confronto imprenditori, economisti, politici, donne ed uomini di stato, non sembra deludere le attese. Diversi sono gli elementi di interesse. Fra cui le linee delle nuove leadership europee dopo le...
  • La rabbia di Trump contro Draghi

    Matteo Salvini torna gongolante e minaccioso dal suo viaggio lampo negli States, dove non ha incontrato il presidente – non è da tutti – ma in compenso il suo vice Pence e il segretario di Stato Pompeo. Comunque gente tosta, specialmente il secondo. Obiettivo dichiarato e raggiunto: Italia first nella...
  • Confindustria «sociale»: Boccia attacca il governo, non troppo e non tutto

    l più applaudito è Mattarella, le bordate sono tutte per (l’assente) Salvini anche se qualcosa del governo – gli interventi di Conte e Di Maio sono accolti assai tiepidamente – viene salvato: decreto Sblocca-cantieri e decreto Crescita. L’ultima assemblea da presidente di Vincenzo Boccia è per Confindustria un passaggio...
  • Perché la patrimoniale è logica

    Se si può definire temeraria una tale tranquillità d’animo, questo è il caso. Agli intervistatori che mettono in dubbio la credibilità degli effetti positivi attesi da tali politiche, in particolare le privatizzazioni per 18 miliardi, il ministro curiosamente risponde con un argomento che porta più acqua al mulino di...
  • Via della Seta, ora si apre lo scontro geopolitico

    La rilevanza strategica dell’Italia è da inserire all’interno di un approccio europeo diversificato alla cosiddetta nuova via della Seta. E insieme agli aspetti più economici, vanno tenuti in considerazione quelli più specificamente politici. La domanda alla quale si dovrebbe rispondere è la seguente: con gli accordi relativi alla nuova...
  • L’Ocse vede nero: «nel 2019 il Pil italiano tornerà negativo»

    L’Italia torna col segno meno. Per l’Ocse la gelata dell’economia italiana farà segnare al paese un Pil in calo dello 0,2% nel 2019. «Siamo perfettamente consapevoli che stiamo vivendo una congiuntura economica sfavorevole», commenta al caldo il premier Giuseppe Conte che promette di «intensificare l’impegno e accelerare il processo...
  • Una «patrimoniale sui ricchi» ci vuole

    Ficht o non Ficht (l’agenzia di rating), una cosa è certa: l’1% previsto dal governo quale soglia di crescita del prodotto lordo nel 2019 rimarrà tale soltanto nei documenti ufficiali del governo stesso. Nella migliore delle ipotesi, infatti, il tasso di crescita della nostra economia quest’anno non andrà oltre...
  • «Crescita allo 0,2%», la Ue gela il governo. Fmi: rischio contagio

    A meno di una settimana dalla certificazione della recessione, un’altra doccia fredda piomba sul governo del cambiamento. Indiscrezioni da Bruxelles anticipano che oggi la Commissione abbasserà le stime di crescita per l’Italia ad un misero 0,2 per cento per il 2019, riducendo di un punto le previsioni fatte a...
  • Carige, la banca in crisi e il sistema senza credibilità

    Il commissariamento di Carige, istituto di credito di medie dimensioni, è il primo provvedimento del genere assunto dalla Bce nei confronti di una banca italiana e motivato dal potenziale di rischio costituito dalla banca ligure per la «stabilità finanziaria». Le crisi bancarie in Italia proseguono e ruotano attorno a...
  • Un martedì nero in attesa di Bruxelles

    Una giornata da paura. Lo spread ha toccato i vertiginosi 335 punti base (il picco più alto da quanto si è insediato il governo), l’indice di piazza affari è tornato ai livelli del 2016, il collocamento di Btp Italia per il secondo giorno ha registrato un drammatico quanto simbolico...
  • La scommessa della manovra sembra un gioco d’azzardo

    Per una valutazione definitiva della manovra di bilancio, bisognerà aspettare non solo il varo dell’apposita legge, ma anche la presentazione di ben dodici disegni di legge ad essa «collegati», di cui si dà cenno, per titoli, nella Nota di aggiornamento al Def. Per il momento, è possibile solo azzardare...
  • Rischio di nuova crisi dello spread, pesa l’incertezza politica

    Dal sistema bancario italiano e internazionale arriva un severissimo monito al governo italiano, quasi una replica in diretta alla sfida che ha lanciato Luigi Di Maio annunciando una politica economica in deficit. Le politiche dell’esecutivo Lega-M5s rischiano di portare il debito a livelli insostenibili, sostiene Bankitalia, e di provocare...
  • Il fiscal compact della discordia

    Il 13 settembre 2018 sarà una data da ricordare. La Commissione europea (Ce) e la Banca centrale europea (Bce) manifestano tutte le loro perplessità sulle difficoltà economiche europee e ancor di più “condividono” il loro disagio sulla tentazione di molti paesi (Italia) nel deviare dal percorso di rientro dal...
  • Il «rivoluzionario» che portò la finanza dentro le auto

    Anche l’addio è stato rivoluzionario. Lo aveva programmato per tempo, come tutte le sue mosse. La sua formazione da filosofo hegeliano si spera glielo abbia fatto accettare più serenamente. Che Sergio Marchionne sia un rivoluzionario è riconosciuto da tutti, in primis da chi lo ha combattuto. Sono molti i...
  • Draghi chiude il rubinetto, l’Italia rischia

    Alla fine la tanto attesa decisione è arrivata: la Bce (invero, le banche centrali nazionali, su mandato della Bce) comprerà titoli di stato dei paesi dell’eurozona, nell’ambito del programma di Quantitative easing, fino a dicembre. Da ottobre scatterà il dimezzamento degli acquisti (da 30 a 15 miliardi mensili), che...
  • Derivati sul debito, il gioco d’azzardo di Stato

    I «derivati» sono la migliore metafora della condizione odierna degli Stati (non di tutti, in verità). Rendono plasticamente l’idea del rovesciamento del rapporto di potere tra politica e finanza. Emblematico, a tal riguardo il caso italiano. Nel nostro Paese, l’avventura inizia nel 1985 (governo Craxi), anno in cui il...
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