Ursula von der Leyen

  • Il liberismo (dal volto liberale) e le conquiste sociali e civili

    Mentre sulle ali dispiegate di un moderno liberismo, associato alla facciata di un liberalismo tutto attento agli equilibri sociali, la Presidente della Commissione Europea spiegava al Parlamento di Strasburgo che la pandemia è una occasione da non lasciarsi sfuggire per investire in 5G, 6G, in una economia che guardi...
  • Soldi dall’Europa senza un progetto sociale di lungo corso

    In avvio due punti di assoluta precisazione, perché non è possibile lasciar far tutto soltanto in nome della propaganda: 1) come era già avvenuto con i vari decreti emanati dal governo nel corso del lockdown Il gran concerto dell’informazione si è precipitato sulla vicenda del “Recovery Fund” dando per...
  • Coronabond, non confondere il realismo con il lealismo

    Dopo la fumata grigia del vertice Ue di pochi giorni fa e in attesa dei nuovi imminenti appuntamenti, finita la pausa di «riflessione», rimbalza con insistenza il termine «realismo». Bisognerebbe però non confondere il realismo con il lealismo. Il cambio di consonante indica la sudditanza psicologica e politica ai...
  • Il patto di «stabilità e crescita» è stato sospeso nell’Unione Europea

    Negli atroci giorni dell’emergenza sanitaria e di quella provocata dalle politiche che cercano di impedire la diffusione del coronavirus bloccando i rapporti sociali e produttivi ieri abbiamo vissuto un momento simbolico nella scienza triste che governa l’economia europea. Per la prima volta la Commissione Europea ha sospeso il «patto...
  • La preoccupante continuità della Commissione Ue

    Non si può certamente dire che la nuova Commissione europea presieduta da Ursula von der Leyen nasca all’insegna del cambiamento. Del resto le elezioni di maggio avevano confermato la tenuta dell’asse neo e ordoliberista. Anche se indebolito per le vicende delle «colonne», Germania e Francia – e allo stesso...
  • Il governo liberista e il “sentimento nazionale” (sovranista)

    La “filiera – europeista” la si scorge benissimo fin da prima dei passaggi parlamentari in cui il governo si è presentato alle Camere per ottenere la fiducia. Sebbene Conte non disdegni di rimarcare che il suo è un esecutivo che sostiene il libero mercato, quindi che guarda al sociale...
  • Democrazia liberista e destre fasciste: la trappola della scelta

    Non dobbiamo far finta di niente. Dobbiamo dirci chiaramente come stanno le cose e sapere in quali rapporti politici e di forza politica oggi ci troviamo. “Forza” sembra divenuta una parola fuori luogo, decontestualizzante quando si parla di sinistra, di comunismo, di alternativa progressista in questo Paese: questo perché...
  • Il liberismo colpisce ancora: PD e Cinquestelle disperati ed uniti

    La formazione del nuovo governo, come primo elemento rilevabile sulla scena politica italiana, apre una stagione nuova nell’ambito di una stessa legislatura iniziata con la vittoria “di coalizione” da parte del centrodestra, col prevalere su tutte le altre forze politiche del Movimento 5 stelle, con vincitori e vinti che...
  • Verso il “Conte bis”, il governo che piace a Trump e alla sinistra…

    Un tempo esistevano la “politica del carciofo“, il “trasformismo“, i “giri di valzer“. Tutti modi per far evolvere in qualche maniera situazioni complesse, di difficile soluzione ma di alto profilo sia sociale sia istituzionale: erano momenti veramente storici in cui prendevano corpo trasformazioni anche statali dentro contesti internazionali e...
  • Crisi di governo. I mutanti politici e il popolo acritico

    Non si sa bene, ma forse si sa, se in questa crisi di governo stiamo oscillando tra una sorta di recupero dei “valori” primordiali del Movimento 5 Stelle e della naturale collocazione della Lega nell’alveo del centrodestra, oppure se siamo davanti ad un tale precipitare degli eventi, così repentino...
  • Oltre il governo disumano, ancora e solo liberismo

    Vorrei addormentarmi come quel giovane di 28 anni su un materassino da spiaggia e perdermi pure io tra Scilla e Cariddi, in mezzo a quello stretto che tanti grattacapi ha dato a chi ha tentato in epoche passate di passarlo per invadere il continente e stabilire nuovi ordini costituiti;...
  • La partita europea di Salvini per uscire dall’angolo

    Il nome del ministro per le Politiche europee, vacante dopo il passaggio di Paolo Savona alla guida della Consob, c’è. «Lo abbiamo proposto a Conte, aspetto l’ok. Noi siamo pronti», annuncia Matteo Salvini senza svelare quale sia il nome del papabile. Forse perché i nomi sono in realtà due....
  • Da sinistra: Christine Lagarde, Ursual von der Leyer, Carola Rackete

    Donne in cerca di potere, donne in cerca di umanità

    Donne. Sono tutte donne, ma per fortuna non tutte sono uguali. Perché l’uguaglianza è una aspirazione sociale, quindi economica, quindi strutturale, ma la differenza è umana, come affermava un’altra donna spesso dimenticata dalla sinistra marxista, dai comunisti e dalle comuniste, quindi è un valore imprescindibile perché investe la moralità...



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