Regno Unito

  • Corbyn si prepara al voto: «Ricchezza e potere per molti»

    Alleluja. Si vota il 12 dicembre, giusto il quinto pellegrinaggio alle urne, fra elezioni e referendum, in cinque anni: sei settimane di campagna elettorale. Giovedì Jeremy Corbyn ha lanciato quella del partito laburista. «Voi da che parte state?» ha detto retoricamente ai suoi, citando non Bruce Springsteen ma Pete...
  • Le rivolte sono desideri

    Ribellarsi è giusto. E, a guardar bene, non c’è adesso un solo posto al mondo dove non siano in corso rivolte, domina ovunque una «stabile instabilità». La situazione è «eccellente», ma dentro un vuoto di senso e di indirizzo. Parafrasando Peter Handke, potremmo dire in modo provocatorio che rischiamo...
  • La solidità di una Costituzione non scritta

    Contrordine, onorevoli membri dei Commons e dei Lords. Il parlamento non è mai stato prorogued. Così ha deciso la Corte suprema (UKSC 41). La proposta del primo ministro Johnson alla regina di chiudere il parlamento per cinque settimane era «unlawful, null and of no effect» (illegittima, nulla e priva...
  • Bread and roses: il Labour e le 32 ore di lavoro

    Ieri, nel discorso alla conferenza annuale del Labour, il cancelliere ombra John Mc Donnell ha annunciato il lancio di un documento sui servizi di base universali, pubblici, gratuiti e finanziati dalla fiscalità generale. Ha poi affermato che un governo laburista porrebbe fine alla povertà lavorativa ripristinando il “primo giorno”,...
  • La preoccupante continuità della Commissione Ue

    Non si può certamente dire che la nuova Commissione europea presieduta da Ursula von der Leyen nasca all’insegna del cambiamento. Del resto le elezioni di maggio avevano confermato la tenuta dell’asse neo e ordoliberista. Anche se indebolito per le vicende delle «colonne», Germania e Francia – e allo stesso...
  • Da Londra un oltraggio alla Costituzione senza precedenti

    Boris Johnson ha inviato ai membri della House of Commons una lettera, in data 28 agosto, in cui li informa di avere chiesto alla regina la prorogation del parlamento britannico. Tecnicamente, è la sospensione dei lavori al termine di una sessione. La Bbc riferisce che dal castello di Balmoral...
  • Jeremy Corbyn sotto attacco nel Labour e sulla stampa

    ufficiale: il partito laburista di Jeremy Corbyn sarebbe ormai talmente antisemita da far invidia agli Ustascia di Ante Pavelic. Con la pubblicazione – a pagamento – sul Guardian di una lettera di una sessantina di deputati laburisti (circa un terzo del gruppo parlamentare) che accusano Jeremy Corbyn apertamente di...
  • Votare per non restare. Farage già festeggia

    Riluttante e con un misto di rabbia, disillusione, risentimento e caparbia speranza, la Gran Bretagna si è trascinata ieri alle urne per partecipare suo malgrado alle elezioni europee, il rito clou dell’istituzione che decise di lasciare tre anni fa e dal cui abbraccio non riesce a divincolarsi, o meglio,...
  • Backstop, il confine irrisolto tra le due Irlande

    La bocciatura dell’accordo tra la May e i negoziatori di Bruxelles è tutta incentrata ancora sullo statuto ambiguo del cosiddetto backstop, ossia la clausola di salvaguardia che avrebbe consentito all’Irlanda del Nord di restare, per quanto a termine, all’interno delle regole dell’unione doganale europea fino a quando non si...