omicidio

  • La memoria collettiva che passa per i corpi

    Come si fa a raccontare il senso che non c’è di una tragedia, il rapido, inesorabile scorrere degli attimi che conducono alla morte di un giovane uomo? L’uccisione in una notte di fine estate, tra il 5 e il 6 di settembre del 2020 di Willy Monteiro Duarte, 21...
  • Cronache d’estate :: La mano invisibile degli assassini delle donne

    Una insegnante in pensione, un giovane imprenditore, un terreno, una lite. Forse per una rata dell’affitto non pagata. Il luogo dove sorge l’azienda di un ventiquattrenne è di proprietà dell’anziana professoressa che deve aver avuto una discussione in merito alla morosità dell’affittuario. Rispetto a ciò che ci accade intorno...
  • Quegli undici colpi di pistola in una notte fredda e buia

    Le armi non mi piacciono. Non mi sono mai piaciute, fin da bambino. Allora ero meno pingue rispetto all’oggi: un bel frugolone pacioccoso e, strano ma vero…, persino biondo. Un bel vedere, insomma, per chi amava il Tenerone di Drive In e voleva sbatuffolarmi un po’ con qualche ganassino...
  • La notte di Voghera, lo sceriffo della Lega ha colpito al cuore

    L’assessore «sceriffo», così era soprannominato Massimo Adriatici dagli amici della sua parte politica, dovrà spiegare ai magistrati perché la sera del 20 luglio girava con una pistola in tasca per le strade di Voghera e soprattutto perché quella pistola calibro 22 l’ha impugnata facendo partire il colpo che ha...
  • Lo Stato di diritto archiviato dalle pistole fumanti dei sovranisti

    La povera gente muore ogni giorno. Più volte nello stesso giorno. Muore a stento, avrebbe chiosato De André cantando malinconicamente all’ombra dei caruggi genovesi. La povera gente diventa misera in tutto: d’animo, inaridita e scarna di pensieri e voglia di vivere dopo essere stata licenziata con un sms, via...
  • Il non ultimo innocente

    Nonostante certi temi siano temporalmente appartenenti ad ogni epoca, perché riguardano l’universalità di princìpi che ci comprendono tutte e tutti; nonostante coinvolgano ogni paese di questo nostro pianeta; nonostante tornino di attualità spesso, perché non si risolve mai alla radice il problema che li rende scottantemente vivi; ebbene, nonostante...
  • Il corto circuito omicida tra invidia e felicità

    “L’invidia è una gran brutta bestia“; oppure: “L’ira è una cattiva consigliera“. Di detti popolari, di saggezza dei tempi e delle generazioni passate son piene le fosse e anche i discorsi più retorici cui si possa avvicinarsi entrando in un supermercato, in un bar, conversando all’edicola, in metropolitana o...
  • Cronache d’estate :: Il presunto “dramma” dei padri separati

    Questa nuova rubrica estiva avrei preferito iniziarla con un vecchio caso di cronaca, magari riportato all’attenzione del cannibalismo mediatico da nuove prove o da ricorsi fatti dagli avvocati di chi si reputa innocente nonostante tre gradi di giudizio e tanti di quegli indizi che formerebbero anche venti prove. Eppure,...
  • Cucchi, la sentenza dello Stato e quella dei sovranisti

    La droga fa male. Dipende dai tipi di droga. Perché droghe sono anche gli psicofarmaci, ed allora potrei considerarmi un drogato anche io che assumo quotidianamente uno 0,5 di sostanze legalmente prodotte e diffuse in forma di pasticchette di cui, credo, faccia uso – dai dati che ho potuto...
  • Chi difende questa foto è fuori dalla Costituzione

    Nelle caserme e nei commissariati nessun fine giustifica i mezzi. La retorica sostanzialista nel lavoro di polizia è quella per cui tutto è lecito pur di ottenere giustizia o di raggiungere rapidamente la verità. Si tratta di una retorica pericolosa, fuori dall’arco di ciò che è lecito in una...
  • Una Italia senza eroi, senza odio, senza crudeltà diffusa

    Una prima citazione: “I due ladri, assassini del povero carabiniere Mario Rega, erano nordafricani. Ma nei titoli i giornaloni online non ve lo fanno sapere #dueuomini #youarefakenews“. Poi arriva la vera e propria violenza verbale istituzionale cui ci si sta lentamente abituando e non si prova sdegno se un...
  • Una rosa chiamata Desirée

    Vi ricordate la canzone di Sergio Endrigo “Per fare un albero”? Si risaliva all’origine dell’albero attraverso il legno, il seme, la terra, rendendo l’elemento singolo parte di un tutto in divenire perpetuo. Una metafora meravigliosa di come siamo collegati tutti  a contesti che si riducono, alla fine, ad una...
  • Soumayla

    Soumeyla era un sindacalista. Di colore. Un sindacalista bracciante. Un sindacalista migrante. Un sindacalista che è stato ucciso perché ha aiutato degli schiavi moderni a prendere quattro lamiere per rinforzare le catapecchie in cui vivono. In cui sopravvivono… sfruttati beceramente dagli italiani. La pacchia. Eccola la “Condizione di vita,...
  • Luca, ucciso dall’eterno sadismo tutto “umano”

    “Volevamo uccidere qualcuno per vedere l’effetto che avrebbe fatto”. Questa frase mi si è impressa nelle testa dopo aver letto dell’omicidio del giovane Luca Varani. Ventitrè anni e un festino con due amici che l’avrebbero convinto a seguirli per mettere in piano quel piano: ucciderlo e provare le emozioni...