Kiev

  • Né con Putin né con Zelens’kyj, ma solo col popolo ucraino

    Non lo so se si può fare la classifica delle immagini di guerra, se una madre che piange col figlioletto in braccio è più crudele come messaggio massmediatico rispetto ad una famiglia completamente annientata mentre cercava scampo oltre la linea di combattimento tra russi ed ucraini. Non so nemmeno...
  • Rifondazione: «Gravissima circolare dell’Esercito. L’Italia pronta a combattere»

    Gravissima la circolare dello Stato Maggiore dell’Esercito datata 9 marzo. Il nostro esercito si prepara a combattere. E’ la dimostrazione lampante che il nostro Paese è già parte co-belligerante nel conflitto in corso. Cittadini/e sono tenuti all’oscuro di come il governo ci stia sciaguratamente trascinando in una guerra i...
  • Sediamoci dove è rimasto l’ultimo posto: dalla parte del torto

    C’è un vizio antico che ritorna ciclicamente, ogni volta che si creano le condizioni per scegliere da che parte precisa e inequivocabile stare della Storia che si forma di attimo in attimo nello srotolarsi del presente. Si tratta della tentazione manicheista di separare con un colpo di accetta tanto...
  • Sfumature sovraniste, populiste e atlantiste di pace

    Ogni piazza riempita per rivendicare la fine di una guerra, il tacere delle armi, lo stop a tutte le violenze che un conflitto comporta inevitabilmente, è una vittoria per la pace, è un passo avanti per allargare lo spettro delle coscienze critiche che compongono parole, versi, pensieri con un...
  • La tempesta perfetta della crisi Covid, della guerra e delle sanzioni

    Per Mario Draghi la tempesta perfetta delle conseguenze economiche del Covid, della guerra russa contro l’Ucraina e delle sanzioni non hanno ancora creato un’economia di guerra. «Ma è bene prepararsi – ha avvertito ieri da Versailles – Prepararsi non vuol dire che ciò debba avvenire, sennò saremmo già in...
  • L’atroce dilemma di essere russi o ucraini

    «Tutti pensano che la Rus’ sia nata a Kiev. Invece è nata qui, a Yuzhnoukrainsk». Dalla roccia del Pivdennyi Bug, Nazar mi indica una mulattiera acciottolata quasi interamente coperta dalla neve: «È lungo quel sentiero che, secondo la Saga degli Ynglingar di Snorri Sturluson, gli dèi norreni si recavano...
  • La nuova corte di Versailles e l’imminente economia di guerra

    Nello specifico, essere in una “economia di guerra” vuol dire adattare tutti i parametri della propria vita ad un regime straordinario in cui l’esistenza di tutti e di ogni settore produttivo è finalizzata al contenimento delle ripercussioni che la guerra stessa ha su un Paese. Vuol dire contingentare gli...
  • Il camaleontismo del presidente russo

    Vi è chi definisce Vladimir Putin un «grottesco tiranno». Definizione superficiale. Un’analisi del personaggio – che ho affrontato nel libro della ManifestoLibri 2008 Putin il neozar – porta a definirlo piuttosto un camaleonte, di cui Putin ha anche l’incedere ondulatorio e soprattutto l’espressione enigmatica, insieme a una grande capacità di mimetizzarsi....
  • Perché continuiamo ad essere contrari all’invio di armi in Ucraina

    Tra le domande frequenti sulla guerra e sul comportamento da tenersi nei confronti dell’Ucraina che resiste all’invasione putiniana, ce ‘è una volutamente retorica e tendenziosamente insidiosa: «I pacifisti sostengono che non bisogna mandare armi al popolo che resiste all’aggressione russa. Allora volete che gli ucraini si arrendano?». E siccome...
  • Sarai mica pacifista…?

    Se non stai con Putin allora stai con l’imperialismo, gli USA e la NATO. Se non stai con questi ultimi quindi, automaticamente, sei schierato con la Russia e l’autocrate sostenuto dagli oligarchi e dal nazionalismo militarista. Come se ne esce? Perché i fanatismi degli opposti estremismi divampano insieme alla...
  • La Russia va verso il default

    Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha usato ieri per la prima volta il termine «guerra». Non parlava, però, dell’intervento militare in Ucraina, bensì delle ultime sanzioni decise dagli Usa. «Ci hanno dichiarato una guerra economica», ha detto Peskov: «È di questo che si tratta, di una guerra, niente...
  • La morale interessata che finge di condannare la guerra

    La precisione chirurgica delle tecnologicissime bombe intelligenti, dei più sofisticati missili, dei migliori cannoni dei carri armati russi è soltanto una esibizione di potenza militare, uno sfoggio di superiorità bellica che tutti gli imperi di questo mondo (americano, cinese, russo…) fanno di volta in volta, quando un conflitto assume...
  • Salvini contestato dal sindaco in Polonia: «Sei amico di Putin»

    L’atmosfera che accoglie Matteo Salvini a Przemysl è gelida, e non certo per le basse temperature. Il leader della Lega è arrivato in Polonia per «portare aiuto e pace», come cerca di spiegare al drappello di giornalisti che trova ad accoglierlo, ma le cose non vanno come forse sperava....
  • Zelensky apre alla trattativa e critica la Nato: «Teme Mosca»

    Seppure a distanza, collegato via web, il presidente Zelensky ha cercato di toccare le corde care agli inglesi citando i passi del discorso di Churchill durante la seconda guerra mondiale- «Combatteremo nelle foreste, nei campi, sulle spiagge e per le strade» – per scagliarsi poi sulla eccessiva freddezza –...
  • Choc petrolifero e sanzioni: in Italia aumenta il pane

    L’ipotesi del segretario di Stato Usa Antony Blinken sulla messa al bando del petrolio prodotto dalla Russia ha dato una frustata al cavallo imbizzarrito dei mercati finanziari. Ieri mattina in Europa sono arrivati a perdere il sei per cento per poi ridurre le perdite in chiusura: la borsa a...
  • Una «Z» sulla porta di casa vuol dire fine della vita in Russia

    Fin dall’inizio, la guerra ha dato il via a una esclation, una battaglia culturale divenuta in questi ultimi giorni particolarmente violenta in Russia. I pochi media indipendenti rimasti sono stati oscurati; i social media chiusi uno dopo l’altro; una legislazione speciale sull’informazione rapidissimamente ratificata dal parlamento russo prevede pene...
  • L’8 marzo delle donne in tutte le guerre del mondo

    Non è possibile in questo otto marzo non pensare alle donne in guerra. A tutte le donne in guerra e a tutti i conflitti che sono disseminati per il pianeta. Lo si fa partendo, ovviamente, dal teatro della morte, delle violenze e di tutto l’orrore più vicino alla nostra...
  • La mediazione in guerra non passa attraverso la Nato

    Nel dibattito parlamentare sulla guerra in Ucraina la Costituzione è stata rimossa. Mai richiamata né nell’intervento del presidente del Consiglio, né nella risoluzione approvata con il concorso di maggioranza e opposizione. In fondo può comprendersi. Non è facile coniugare lo scontro armato con il diritto, la guerra assieme al suo...
  • Un movimento per fermare in Europa la guerra di Putin. E la Nato

    I politici europei dell’estremo centro (centrodestra e centrosinistra) si sono compattati dietro la Nato come una forza del bene. Il centrosinistra sembra essere ancor più propenso al bellicismo del centrodestra. Un manto di conformismo ricopre il continente. Non si trova alcun sognatore. Nel frattempo i rifugiati africani e indiani...
  • Da Gorbaciov al nuovo pericolo atomico

    Alcuni giorni fa il premio Nobel per la pace e giornalista russo Dmitrij Muratov ha incontrato l’ex presidente dell’Unione Sovietica Michail Gorbaciov. Quest’ultimo ha avuto un ruolo nella fondazione del giornale diretto da Muratov, Novaja Gazeta. Il rapporto, quindi, è di lungo tempo. Muratov ha riportato le preoccupazioni di Gorbaciov,...
  • Lo spettro di Grozny ed Aleppo sulla resistenza ucraina ad ogni costo

    Da una settimana, ormai, anzi da otto giorni e più, la prima cosa che faccio al mattino non è aprire le finestre e respirare un po’ d’aria e fare un bagno di luce tonificante, ma guardare sul telefonino come è trascorsa la notte di guerra in Ucraina. Un istinto...
  • La nuova guerra dei libri non fa prigionieri

    Su Kiev piovono le bombe mandate da Putin e i contraccolpi si sentono ovunque, anche in quei luoghi – così si pensa – ovattati e protetti che sono le case editrici, le biblioteche, le librerie. Come in un domino perverso l’aggressione russa all’Ucraina colpisce figure molto lontane da questa...
  • Kiev resiste ma si svuota In migliaia in fuga verso ovest

    Kiev non è stata rasa al suolo. Sembrano suggerire questa semplice chiosa i numerosi messaggi che abbiamo ricevuto dai nostri contatti nella capitale stamane. Però, non c’è nulla che autorizzi a riprendere fiato, se non il fatto che un’altra notte, la sesta dall’inizio della guerra, è passata. Al confine...
  • Il coraggio della pace in un mondo di guerrafondai

    La guerra, per sua specifica natura, crea partigianerie, settorialità, divisioni aprioristiche, facendo tabula rasa non soltanto delle vite dei popoli che stanno in mezzo ai contendenti, ma azzerando quasi completamente la capacità critica di discernere tra livelli di differente considerazione mentre si entra nel vivo delle questioni che, di...
  • I pacifisti chiamano la piazza: «Neutralità attiva, non armi»

    «Non c’è un più minuto da perdere. Nel momento in cui la guerra uccide e divide, noi dobbiamo lavorare per la pace, per la vita e unire» dice Sergio Bassoli, coordinatore della Rete italiana Pace e disarmo. E così, dopo le tante iniziative contro la guerra dei giorni scorsi,...
  • Kiev, colpita la torre tv. A Kharkiv è assedio e a morire sono i civili

    Alle 6 di stamattina Roman, il ragazzo della Croce Rossa che si sta occupando di fare la guardia alla porta dell’hotel si è presentato nella zona del bunker con gli occhi scavati e pallido in volto. Ci ha spiegato che era stato tutta la notte sveglio a parlare al...
  • Orrore e parole

    Mercoledì 2 marzo 2022. Cronache di guerra. Purtroppo… Dichiarano i russi: “Pronti a riprendere i negoziati in serata”. Prima di sera avranno ammazzato altri civili, altri bambini, circondato altre città, fatto esplodere chissà quante bombe e forse circondato anche Kiev. Non chiamatelo “negoziato”, chiamatelo “ultimatum”: anche l’orrore della guerra...
  • Offensiva russa, civili in fuga dalla capitale in preda al caos

    Una signora vestita di grigio con i capelli raccolti canticchia un motivetto dolce mentre sfila le coperte dalle lenzuola e le separa per terra. Riesce anche a sorridermi mentre la fisso attratto da quelle note. Intorno a lei una decina di persone stanno spostando tutti i materassi che fino...
  • La “parte giusta della Storia” non è tra quelle in campo

    Mentre una colonna di blindati russi lunga circa 60 km viaggia verso il fronte interno ucraino, mentre le città sono costantemente bombardate, mentre Mariupol è praticamente cinta d’assedio e Kiev è quasi tagliata fuori dal resto del paese, il dibattito che prende corpo in televisione e sui giornali è...
  • La guerra, la pace, la morale e il battito d’ali di una farfalla

    Qualcuno ha scritto di rimpiangere i virologi onnipresenti in televisione. Le immagini della guerra in Ucraina sono un martellamento sulle coscienze soprattutto nostre, di chi non ha nelle mani il potere, fiumi di denaro e cordate di azioni da vendere e scambiare nelle transazioni finanziarie in borsa. L’amoralità del...
  • L’adesione di chi pratica la pace ogni giorno

    Le Organizzazioni di cooperazione e solidarietà internazionale aderenti al Coordinamento Italiano Ngo internazionali (Cini) saranno in piazza Santissimi Apostoli a Roma a manifestare con la loro presenza i valori della pace e della collaborazione tra i popoli. In queste ore la nostra concreta presenza al fianco delle fasce più...
  • L’Italia rifiuta la guerra, la pace riempie le piazze

    La mobilitazione contro la guerra in Ucraina cresce di intensità. Ieri diverse migliaia di persone hanno affollato piazza Maggiore a Bologna in quella che finora si è rivelata la manifestazione più grande. Tante le fiaccole e le bandiere della pace e dell’Ucraina. Presenti il sindaco Matteo Lepore (Pd), l’arcivescovo...
  • Kiev e le grandi città resistono, l’operazione non sarà lampo

    È sera quando l’ennesima sirena risuona in uno dei pochi hotel di Kiev rimasti aperti. All’ingresso la porta girevole è bloccata e davanti alle vetrate sono montate delle assi di legno a protezione dell’interno. Non si entra dalla strada ma dal garage che è stato adibito anche a rifugio...
  • La pochezza della politica draghiana davanti all’economia di guerra

    La diversificazione delle posizioni internamente al governo italiano sull’esclusione della Russia dalla piattaforma “Swift” sono imbarazzanti due volte: da un lato per aver diviso il “fronte diplomatico” europeo circa le sanzioni più dure da concretizzare in breve tempo in risposta alla guerra di Putin contro l’Ucraina; dall’altro per aver...
  • Italia unita sulla linea dura contro lo zar

    Unanimità assoluta. Neppure un mezzo tono diverso distingue le solitamente rissose anime della maggioranza e la stessa opposizione di Giorgia Meloni. Condanna corale e indignata per l’aggressione russa, pieno e convinto sostegno alla linea del premier e dunque alle sanzioni «senza precedenti» appoggiate a spada tratta anche dall’Italia. Per...
  • Il difficile equilibrio cinese: con Putin ma non con l’invasione

    Posizione più scomoda per la Cina non poteva esserci: l’attacco militare russo all’Ucraina ha smentito in modo clamoroso quanto affermato nei giorni precedenti dal ministro degli esteri di Pechino (sull’integrità territoriale del paese) e ora la dirigenza del Pcc tenta di rimanere in equilibrio su un filo sottilissimo. A...